Monitoraggio dei tempi procedimentali

 L’art. 1, c. 28 della L. 190/2012 prevede che le Amministrazioni effettuino il monitoraggio periodico del rispetto dei tempi procedimentali e ne pubblichino i risultati nel sito web istituzionale.
L’ANAC ha chiarito infatti che l’abrogazione dell’art. 24, comma 2 del d. lgs. 33/2013, da parte del d. lgs. 97/2016, è dettata solo dall’esigenza di evitare duplicazione di testi normativi, essendo tale obbligo già previsto dalla Legge 190/2012.

La Regione Marche ha impostato tale monitoraggio, già dal 2016,  utilizzando la rilevazione effettuata con il sistema regionale ProcediMarche, attraverso il quale sono censite le tipologie di procedimento.

Per ciascuna tipologia, la banca dati indica il numero di procedimenti complessivamente attivati nell’anno di riferimento, il numero di procedimenti conclusi entro i termini, quelli fuori termine e quelli in corso (con tale espressione si indicano quelli per i quali i termini non sono ancora conclusi).

 

Per i procedimenti fuori termine dell'anno 2017 è stata effettuata una analisi delle cause, soprattutto di carattere organizzativo interno, per rimuovere gli ostacoli al rispetto del termine.

Amministrazione Trasparente

 

pagina aggiornata al 21/05/2018