Italia Domani - il Piano Nazionale di ripresa e resilienza
L’Italia è il primo paese beneficiario in valore assoluto degli strumenti introdotti dal Programma di
intervento europeo Next Generation EU (NGEU) di 750 miliardi di
euro, volto a rilanciare l’economia degli Stati membri colpiti dalla pandemia di Covid-19 e
lasciare in eredità alle generazioni future un’Europa più verde, digitale e resiliente
Visualizza la
mappa europea dei progetti che si stanno realizzando nei Paesi membri grazie ai fondi NGEU
Le risorse del NGEU finanzieranno i Piani di intervento di ciascun Paese membro dell’Unione
Europea nel periodo 2021-2026 SCARICA IL
PIANO nazionale
VISUALIZZA il Decreto-legge 19 febbraio 2026 n. 19, convertito in legge 20 aprile 2026 n.50
VISUALIZZA
IL DECRETO 9 settembre 2025 sulla rimodulazione delle risorse PNRR delle misure di MIT, MASE, MIMIT e MIM
VISUALIZZA il DECRETO 6 dicembre 2024 Criteri e
modalità per l’attivazione dei trasferimenti di risorse PNRR
DECRETO-LEGGE 19 ottobre 2024, n.
155 Misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli enti territoriali (art. 6)
Decreto
del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 3 maggio 2024 aderente alle modifiche apportate al
Piano
LEGGE 29 APRILE
2024 N. 56 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 Marzo 2024 n. 19 recante
ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
Rappresentanza in Italia del
Parlamento e della Commissione europea in collaborazione con la RAI - "PNRR in pillole": 20 brevi
video divulgativi sul PNRR
Italia Domani, il Piano nazionale di intervento di ripresa e
resilienza (PNRR) è dotato di 194,4 miliardi provenienti dal Dispositivo
per la Ripresa e Resilienza (RRF) del NGEU e del REpowerEU, piano teso a
ridurre la dipendenza dell'UE dalle importazioni di combustibili fossilii e accelerare il processo di
transizione verde, a cui si aggiungono 13 miliardi del programma ReactEU, il
pacchetto di assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d’Europa e 30,64 miliardi
di risorse nazionali (Piano Nazionale Complementare PNC)
Il Piano presenta un vasto programma di riforme e un pacchetto di investimenti in cultura, turismo,
istruzione e ricerca, salute, per rendere l’Italia più e competitiva, tramite le leve della digitalizzazione,
innovazione, transizione ecologica, mobilità sostenibile, inclusione e coesione sociale
Le riforme sono di due tipologie:
1. orizzontali, quali la pubblica amministrazione e la giustizia
2. abilitanti come la semplificazione della legislazione, della concorrenza, del fisco e altre di natura più
settoriale
Il nuovo PNRR prevede 7 nuove riforme: incentivi alle imprese, coesione e 5 all'interno del capitolo REPowerEU
ll Piano si articola in 7 settori prioritari definiti
Missioni, articolate in Componenti, aree di intervento che affrontano sfide
specifiche, composte a loro volta da investimenti e 66 riforme, per
un totale di 614 obiettivi o risultati (Milestone&Target)
Nelle Marche, sono in corso attività e progetti relativi alle 7 Missioni che impattano
sull'intero territorio regionale
Il nuovo piano prevede inoltre investimenti per i territori colpiti dagli eventi alluvionali del 2023
I principi che guidano gli investimenti, le riforme e i progetti del Piano sono:
- giovani
- parità di genere
- riduzione del divario di cittadinanza
Il 40% delle risorse sono destinate al Mezzogiorno, a testimonianza
dell’attenzione al tema del riequilibrio territoriale
Gli impatti ambientali indiretti sono stati valutati e la loro entità minimizzata in linea col principio del
“non arrecare danni significativi” all%2