Sociale

Prevenzione e Contrasto alla violenza di genere

MESSAGGIO DELL'ASSESSORA REGIONALE MANUELA BORA ALLE DONNE:

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AZIONI DI CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE

La Regione Marche è attiva da anni nel contrastare la violenza sulle donne, fenomeno che purtroppo è presente anche nella nostra regione.

La Legge regionale 11 novembre 2008, n.32 avente ad oggetto “Interventi contro la violenza sulle donne” ha definito le funzioni della Regione, quali:
- promuovere iniziative di prevenzione della violenza sulle donne;
- assicurare alla donne maltrattate un sostegno  “per consentire loro di recuperare e rafforzare la propria autonomia, materiale e psicologica”;
- garantire adeguata accoglienza , protezione, solidarietà, sostegno e soccorso alle persone vittime di violenza fisiche, sessuali e piscologiche , di persecuzioni o vittime di minaccia di tali atti, indipendentemente dalla loro cittadinanza; 
- promuovere e sostenere l’attività dei Centri Antiviolenza, uno per ogni territorio provinciale, e delle Case di Accoglienza (ad indirizzo anonimo);
- promuovere la formazione specifica del personale;
- raccogliere ed elaborare i dati relativi al fenomeno della violenza attraverso l’Osservatorio Regionale delle Politiche Sociali.
In particolare ha previsto che gli enti locali concorrano finanziariamente a coprire almeno il 30% dei costi di gestione dei Centri Antiviolenza.

Con la Legge regionale 01 dicembre 2014, n.32, ad oggetto Sistema regionale integrato dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia, sono state apportate alcune modifiche ed integrazioni alla stessa LR n.32/2008 che prevedono:
- l’inserimento di specifiche risorse per il contrasto alla violenza di genere all’interno del “Fondo delle politiche sociali” (art.14);
- il raccordo fra criteri e modalità di concessione dei contributi e le indicazioni del “Piano sociale regionale”(art.12) di durata triennale;
- il coordinamento degli “Indirizzi attuativi” previsti dalla LR n.32/2008 con la programmazione regionale nei settori del lavoro e della formazione (art.11).

La normativa nazionale 
Legge 19 luglio 2019 n. 69 c.detto "Codice Rosso" - Modifiche al Codice Penale, Codice di Procedura Penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere

Legge 11 gennaio 2018 n. 4: Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici

Decreto Legislativo 15 giugno 2015 n. 80 - Art. 24: Congedo per le donne vittime di violenza di genere - L'art. 24 prevede che le lavoratrici dipendenti del settore pubblico e privato e le lavoratrici con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, possano avvalersi di un'astensione dal lavoro per un periodo massimo di 90 giorni nell'arco temporale di tre anni (con la legge 11.12.2016 n. 232 il congedo è stato esteso anche alle lavoratrici autonome, con la legge 27.12.2017 n. 205 il congedo è stato esteso anche alle lavoratrici del settore domestico)

La legge nazionale n.119 del 15 ottobre 2013, a seguito di dati nazionali sempre più allarmanti sul cosiddetto “femminicidio” (1 donna uccisa ogni 3 giorni), ha previsto:
- uno specifico Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere (in capo al Dipartimento nazionale Pari Opportunità presso la presidenza del Consiglio dei Ministri) - art.5;
- azioni di sostegno ai centri antiviolenza e alle case rifugio in rapporto alla programmazione regionale (art. 5 bis) da finanziare con specifiche risorse. Per visualizzare tutti i finanziamenti statali e regionali vai al tab "Finanaziamenti CAV e Case"

Link utile: http://www.camera.it/leg17/465?tema=il_contrasto_alla_violenza_contro_le_donne

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Indirizzi attuativi in materia di contrasto alla violenza di genere

Con D.G.R. n. 1631 del 3/12/2018 la Regione Marche ha approvato gli indirizzi attuativi di cui all'art. 11 della L.R. n. 32/2008 in materia di contrasto alla violenza di genere. Gli indirizzi attuativi sono stati elaborati e proposti dal Forum regionale permanente contro la violenza di genere con l'obiettivo di fare il punto della situazione su quanto realizzato dal 2008 ad oggi, a seguito della stipula il 5.12.2017 del Protocollo regionale inter-istituzionale anti-violenza , cercando di focalizzare la riflessione e il confronto su alcuni temi ritenuti essenziali quali: le modalità di funzionamento operativo delle reti territoriali antiviolenza e la costruzione di un progetto personalizzato per ogni donna vittima di violenza finalizzato al raggiungimento dell'autonomia individuale. Inoltre il documento è stata anche l'occasione per raccogliere e restituire esperienze realizzate e buone prassi messe in atto nel territorio marchigiano da cui esportare elementi metodologici e operativi utili sia alle istituzioni che ai soggetti del privato sociale operanti nella gestione dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio.

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Istituzione della Rete regionale antiviolenza delle Marche

 

- Protocollo di intesa inter-istituzionale: Rete regionale antiviolenza delle Marche: azioni integrate per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere -Integrazione Tribunale di Pesaro

- Protocollo di intesa inter-istituzionale: Rete regionale antiviolenza delle Marche: azioni integrate per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere - sottoscritto in data 5 dicembre 2017

-DGR 1311 del 7.11.2017 LR n. 32/2008 - Politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere; perfezionamento del modello di governance regionale e territoriale - istituzione della Rete regionale antiviolenza delle Marche: approvazione del testo del protocollo d'Intesa interistituzionale ad oggetto: "Rete regionale antiviolenza delle Marche: azioni integrate per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere"

- DGR n.221 del 13.03.2017 LR n. 32/2008 - Politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere: perfezionamento del modello di governance regionale e territoriale - istituzione della Rete regionale antiviolenza delle Marche

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Aggiornato il 8/04/2020

 

 

 

 

 

 

 

 

                                             CENTRI ANTIVIOLENZA DELLE MARCHE                                                         
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TERRITORIO PROVINCIALE DI PESARO 

Centro Antiviolenza "Parla con noi" 

Via Diaz,10 - 61121-  Pesaro - tel. 0721/639014   segreteria telefonica h.24

mail: parlaconnoi@comune.pesaro.pu.it
Orario di apertura al pubblico

Lunedì 10.00 - 13.00 - Martedì 14.00 - 17.00 consulenze psicologiche

Mercoledì  8.30 - 12.30 - Giovedì    10.00 - 13.00  consulenze psicologiche

Giovedì 14,00 -18,00 - Giovedì  16.00 - 18.00 colloqui di carattere legale

Venerdì 9.00 - 13.00

 

TERRITORIO PROVINCIALE DI ANCONA

Centro Antiviolenza - Via Cialdini 24/A - Ancona 

Tel. 071 205376 - Numero verde 800032810 Reperibilità h 24 n.1522 E-mail: donne.giustizia@gmail.com
Orario di apertura al pubblico

Lunedì            10.00 - 13.00 - Martedì          15.00 – 19.00 -  Mercoledì       10.00 – 13.00    

Giovedì           10.00 – 13.00 - Venerdì          15.00 - 17.00

 

 

TERRITORIO PROVINCIALE DI MACERATA

Centro S.O.S. DONNA - Piazza V. Veneto 14 - 62100 -  Macerata  
Tel. 0733 1990133   Reperibilità h. 24 n. 1522

E-mail: cavsosdonna@comune.macerata.it

Orario di apertura al pubblico CAV

Lunedì          09.00 – 11.00 / 17.00 -19.00  -    Martedì        15.00 - 18:00

Mercoledì     09.00 – 11.00   -    Giovedì         15.00 – 18.00 

Venerdì         09.00 – 14.00   -     Sabato           09.00 - 11.00
Orario SPORTELLI

Mercoledì 9.00- 12.00   Sportello  di Camerino ( sede provvisoria a Castelraimondo)

Giovedì 9.00 - 12.00      Sportello di  Porto Recanati - info al n. tel. 0733-1990133

TERRITORIO PROVINCIALE DI FERMO

Centro Antiviolenza "Percorsi Donna"
Numero verde 800 21 58 09 , Reperibilità h. 24 n. 1522

e-mail: percorsidonna@ontheroadonlus.it

Orari di apertura al pubblico

Lunedì      9.30 - 13.30 - c/o Comune di Pedaso

Martedì    9.30/14.30 - 15.30/17.30 c/o ATS XIX in Piazzale Azzolino n. 18 - Fermo

Mercoledì 9.30 – 13.30 - c/o PAT di Piazzale Marconi n. 14 - Sant'Elpidio a Mare

Giovedì     9.30 -  14.30  c/o ATS XIX in Piazzale Azzolino n. 18 - Fermo

Venerdì    12.00 - 17.00 c/o PAT di Villa Murri - Porto Sant'Elpidio

su appuntamento, tramite il numero verde,  riceve anche a Comunanza, nella sede dell'Unione Montana dei Sibillini.

   

 

TERRITORIO PROVINCIALE DI ASCOLI PICENO

Centro Antiviolenza “Donna con te” 

Sede: Viale Marcello Federici c/o Consultorio Familiare 63100 Ascoli Piceno (AP)
Tel. 0736.358914  Numero verde 800021314 segreteria telefonica 24 ore su 24

Reperibilità h.24 n.1522

 E-mail: centroantiviolenza@comuneap.gov.it  

Sportelli:

Via S.Serafino da Montegranaro c/o Casa Ferrucci  - 63100 Ascoli Piceno Tel. 0736.2442502

Via Manara, 7 c/o Consultorio Familiare  - 63084 San Benedetto del Tronto Tel. 0735.85709

Via Manzoni, 3 c/o Consultorio Familiare – Pagliare del Tronto Comune di Spinetoli

Orari di apertura al pubblico

Ascoli Piceno (Consultorio):  lunedì 16.00 / 19.00   mercoledì 16.00 / 19.00

Ascoli Piceno (Casa Ferrucci):  giovedì 9.30 / 12.30

S. Benedetto del Tronto:   martedì 14.30/18.30 mercoledì 9.30/12.30venerdì 9.30 / 12.30

Consultorio Familiare – Pagliare del Tronto Comune di Spinetoli: giovedì 15.00 / 17.00

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                                            CASE RIFUGIO/ACCOGLIENZA,  NELLE MARCHE, PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA

 

 

TERRITORIO REGIONALE

1 Casa rifugio di emergenza a valenza regionale per donne vittime di violenza

 

TERRITORIO INTER-PROVINCIALE MARCHE –NORD  

1 Casa di accoglienza  per la semi-autonomia di donne vittime di violenza territorio inter -provinciale di Ancona  e Pesaro-Urbino

 

TERRITORIO INTER-PROVINCIALE MARCHE –  SUD   

1 Casa di accoglienza  per la semi-autonomia di donne vittime di violenza territorio inter –provinciale di Macerata – Fermo – Ascoli Piceno

 

TERRITORIO PROVINCIALE DI PESARO 

1 Casa rifugio per donne vittime di violenza

 

TERRITORIO PROVINCIALE DI ANCONA  

1 Casa rifugio per donne vittime di violenza

 

TERRITORIO PROVINCIALE DI MACERATA

2 Case rifugio per donne vittime di violenza

 

TERRITORI PROVINCIALI DI FERMO E ASCOLI PICENO

1 Casa rifugio per donne vittime di violenza

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 Case di Accoglienza (o Case Rifugio)

Nelle Marche, la normativa inerente le “strutture sociali” di cui alla LR n.20/2002 e al Regolamento regionale n.1/2004, ha individuato da tempo la tipologia “Casa per donne vittime di violenza o vittime della tratta a fine di sfruttamento sessuale”, fissando requisiti minimi strutturali, organizzativi e del personale. L’autorizzazione è di competenza comunale.

Attualmente risultano presenti, nel territorio regionale, 5 Case Rifugio (escludendo dal computo 6 Case per donne vittime della tratta che fruiscono  di  finanziamenti  diversi  da  quelli  della LR  n.32/2008 e del DPCM 24.07.2014), ubicate rispettivamente nella provincia di Ancona,  nella Provincia di Pesaro, nella Provincia di Macerata ed una nel territorio Fermano/Ascolano oltre a due Case di Accoglienza per la semi-autonomia ubicate nel territorio anconetano e maceratese a valenza inter-provinciale territorio Marche Nord e Marche Sud.
A queste va aggiunta anche una “Casa di emergenza”, ubicata nel pesarese e gestita da un soggetto qualificato del privato sociale iscritto nel registro regionale, finanziata fino allo scorso novembre 2014 con le risorse rese disponibili dal Progetto “Co. Oper. Azione”. Il sostegno alla Casa di emergenza risulta inserito fra gli interventi ritenuti dalla Giunta “di rilievo ed interesse regionale” secondo le disposizioni della DGR n.1407/2014 -Azione n.3 Prevenzione ed innovazione: sostegno a progetti di rilievo ed interesse regionale, quale struttura di riferimento appunto “in emergenza” cui affidare la donna ed i suoi figli per alcuni giorni, mettendoli da subito in condizioni di sicurezza.

REQUISITI STRUTTURALI E ORGANIZZATIVI (art. 9 Intesa Stato-Regioni del 27.11.2014)

  • La Casa rifugio di seguito denominata “Casa”, corrisponde a casa di civile abitazione ovvero ad una struttura di comunità, articolata in locali idonei a garantire dignitosamente i servizi di accoglienza.
  • La Casa deve garantire l’anonimato e la riservatezza.
  • La Casa deve assicurare a titolo gratuito, alloggio e beni primari per la vita quotidiana alle donne che subiscono violenza e ai loro figli, salvaguardandone l’incolumità fisica e psichica, per i tempi previsti dal percorso personalizzato.
  • La Casa deve raccordarsi con i Centri antiviolenza e gli altri servizi presenti sul territorio al fine di garantire supporto psicologico, legale e sociale per le donne che hanno subito violenza e i loro figli.
  • La Casa deve fornire adeguati servizi educativi e di sostegno scolastico nei confronti dei figli minori delle donne che subiscono violenza.
  • La Casa deve assicurare personale, esclusivamente femminile, qualificati e stabile, adeguatamente formato sul tema della violenza di genere. 


FLUSSO INFORMATIVO (art.7 Intesa Stato-Regioni del 27.11.2014)
Le Case rifugio contribuiscono a svolgere attività di raccolta e analisi dei dati e di informazioni sul fenomeno della violenza, in linea con il Piano di azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, in collaborazione con le istituzioni locali.

 

REGOLAMENTO REGIONALE 01 febbraio 2018, n. 1

Definizione delle tipologie delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati ai sensi
dell’articolo 7, comma 3, della legge regionale 30 settembre 2016, n. 21 "Autorizzazioni e accreditamento
istituzionale delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati e disciplina degli
accordi contrattuali delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati".
( B.U. 15 febbraio 2018, n. 15 )

Allegato A Strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo o diurno per acuti (articolo 7, comma 1, lettera a), della l.r. 21/2016

DECRETO  N. 81/17 DEL 14/11/2017 

Approvazione delle “Schede integrate di verifica requisiti e rilevazione delle attività delle Case Rifugio della Regione Marche ai sensi dell’Intesa Stato-Regioni 27.11.2014”.

 

Aggiornato il12/08/2019

 

 

 

 

 

 

Programmazione risorse statali e regionali

Con riferimento alle politiche regionali finalizzate a prevenzione e contrasto alla violenza di genere, la Regione Marche realizza una programmazione pluriennale tramite l’utilizzo integrato delle risorse statali e delle risorse regionali disponibili nel bilancio di previsione.

Le risorse complessive (fondi regionali + fondi statali) vengono assegnate agli ATS capofila del territorio provinciale al fine di dare seguito agli obbiettivi indicati negli atti programmatori nonché di delineare nuove attività di intervento necessarie all’empowerment delle politiche di contrasto alla violenza di genere.

I fondi ministeriali e regionali fin qui stanziati hanno ricoperto i seguenti fondamentali obiettivi di programmazione:

  • garantire continuità dei servizi di pubblica utilità resi dai CAV e dalle strutture residenziali;
  • integrare e potenziare le azioni destinate a donne vittime di violenza dedicate a formazione, inserimento lavorativo, disagio abitativo, implementazione servizi informativi (tramite l'utilizzo di risorse statali a destinazione vincolata a tali finalità);
  • promuovere e/o consolidare le Reti territoriali antiviolenza quali strumenti operativi a livello locale per la protezione e l'accompagnamento sull'intero territorio marchigiano di donne vittime di violenza, sole o con figli.

Nelle ultime programmazioni agli obiettivi sopra citati si sono aggiunti:

  • realizzazione di azioni a sostegno delle case rifugio in considerazione delle esigenze straordinarie ed urgenti, derivanti dalla diffusione del COVID-19 e delle norme di contenimento ad essa collegate;
  •  attuazione delle attività del Piano operativo di cui al Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne;
  •  rafforzamento della rete dei servizi pubblici e privati attraverso interventi di prevenzione, assistenza, sostegno e accompagnamento delle donne vittime di violenza;
  • consolidare, potenziare e implementare il lavoro di rete all’interno della rete regionale antiviolenza delle Marche –DGR n. 221/2017 E DGR n.1311/2017- cercando di estendere e applicare a tutto il territorio regionale i contenuti della DGR n.1631/2018 art. 11 LR 32/2008-Interventi contro la violenza sulle donne- Approvazione Indirizzi Attuativi” con l’obiettivo di garantire omogeneità di trattamento ed un equilibrio territoriale dell’offerta dei servizi e delle strutture;
  • abbattimento rette e incremento dei giorni di permanenza gratuita nelle Case Rifugio di emergenza a valenza regionale nello specifico:
  • abbattimento delle rette per le strutture residenziali: su tutto il territorio regionale per la permanenza nelle strutture residenziali di donne vittime di violenza di cui al Reg. Reg. n.1/2018, indipendentemente dal territorio provinciale di appartenenza della donna e della dislocazione nel territorio regionale della struttura di accoglienza con particolare attenzione ai Comuni con popolazione inferiore o uguale a 5000 abitanti;
  • incremento dei giorni di permanenza gratuita nella Casa Rifugio di emergenza valenza regionale, oltre gli attuali quattro giorni previsti;
  • interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza;
  • attività di informazione, comunicazione e formazione anche attraverso azioni “congiunte” fra i diversi soggetti delle reti;
  • azioni per migliorare la capacità di presa in carico delle donne migranti anche di seconda generazione vittime di violenza;
  • iniziative volte a superare le difficoltà dei Centri Accoglienza mirate a far fronte alle esigenze operative emergenziali COVID-19 e a sostenere la ripartenza economica e sociale delle donne nel loro percorso di fuoriuscita dal circuito di violenza;
  • progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e minori vittime di violenza assistita;
  • programmi rivolti agli uomini maltrattanti, ovvero azioni finalizzate a prevenire la vittimizzazione secondaria delle donne prevedendo, nello specifico:

- attività formativa degli operatori per il trattamento degli uomini maltrattanti attraverso programmi di recupero specifici, di consulenza, e per interventi di rieducazione al fine di evitare la reiterazione del comportamento lesivo nei confronti della vittima;

- adeguate modalità di supporto alle amministrazioni competenti, finalizzate a consentire, laddove necessario l’applicazione degli artt. 282 bis e 384 bis CPP per   favorire l’allontanamento d’urgenza del maltrattante dalla casa familiare, ivi compresa la previsione di alloggi temporanei da destinare, nella fase di gestione dell’emergenza,  ai maltrattanti che non dispongano di immediate soluzioni abitative alternative nella propria autonoma disponibilità e/o altre forme di allontanamento in coerenza con quanto previsto  dal “Codice rosso” e dalle “Linee guida nazionali”.

 Gli atti di programmazione pluriennale integrata delle risorse statali e delle risorse regionali:

 

DPCM 22/09/2022 e DPCM 26/09/2022

DGR 1915 DEL 12/12/2023- Criteri e modalità per l’utilizzo nel biennio 2023/2024 delle risorse regionali ad integrazione delle risorse DPCM 22/09/2022 e DPCM 26/09/2022 per le attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nella Regione Marche LR.n 32/2008

DECRETO N.61 DEL 15/12/2023- L.R. n.32/2008- DPCM 22/09/2022 e DPCM 26/09/2022 – Attuazione DGR n.1915 del 12/12/2023 – programmazione 2023/2024 – Assegnazione ed impegno di spesa delle risorse regionali pari ad € 400.000,00, annualità 2024, in favore dei Comuni capofila degli ATS di riferimento provinciale, ad integrazione delle risorse statali DPCM 22/09/2022 e DPCM 26/09/2022 -DGR N.890/2023 per l’attuazione di interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere lr n.32/2008.

ALLEGATO 1
ALLEGATO 2
ALLEGATO 3
ALLEGATO 4

DECRETO N.56 DEL 07/12/2023- L.R. 32/2008 - DPCM 22/09/2022 e DPCM 26/09/2022 – Attuazione DGR n.890/2023. Liquidazione al Comune di Pesaro Ente capofila ATS n.1, al Comune di Ancona Ente capofila ATS n.11, al Comune di Macerata Ente capofila ATS n.15 delle risorse assegnate con Decreto n.38/ISR/2023 relative all’annualità 2023.

DGR 890 DEL 26/06/2023- Criteri e modalità per l’utilizzo nel biennio 2023/2024 delle risorse statali (DPCM 22/09/2022 e DPCM 26/09/2022) per le attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nella Regione Marche LR.n 32/2008

 

DECRETO N.38 DEL 07/08/2023- L.R. n.32/2008- DPCM 22/09/2022 e DPCM 26/09/2022 – Attuazione DGR n.890/2023 – programmazione 2023/2024 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS di riferimento provinciale per l’attuazione di interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, sostegno ai Centri Antiviolenza alle Case Rifugio per donne vittime di violenza e ai Centri per uomini autori di violenza nelle Marche.

ALLEGATO 1-RIPARTO FONDI
ALLEGATO 2 E 2.1- RICHIESTA CONTRIBUTO E SCHEDA PROGRAMMATICA

 


DPCM 16.11.2021

 

DECRETO N.54 DEL 01/12/2023- L.R. 32/2008 - DPCM 16/11/2021– Revoca e riduzione impegno con accertamento in economia del fondo statale- annualità 2022 e del fondo regionale -annualità 2023,contributi assegnati con D/ISR n.49 del 03/10/2022 a favore del Comune di Ascoli Piceno Capofila di Area Vasta dell’ATS n.22 per la Casa di emergenza Marche Sud.

 

DECRETO N.47 DEL 17/10/2023 L.R. 32/2008 - DPCM 16/11/2021 – Attuazione DGR n. 842/2022 liquidazione al Comune di Fermo Ente capofila ATS n.19 delle risorse assegnate con D.49/ISR/2021 relative all’annualità 2023 fondi regionali.

 

DECRETO N.35 DEL 26/07/2023 - L.R. 32/2008 - DPCM 16/11/2021 – Attuazione DGR n. 842/2022 liquidazione al Comune di Pesaro Ente capofila ATS n.1,al Comune di Ancona Ente capofila ATS n.11 e al Comune di Macerata Ente capofila ATS n.15 delle risorse assegnate con D.49/ISR/2021 relative all’annualità 2023.

 

DECRETO N.21 DEL 09/05/2023- L.R. 32/2008 - DPCM 16/11/2021 – Attuazione DGR n. 842/2022- Liquidazione al Comune di Pesaro Ente capofila ATS n.1,al Comune di Ancona Ente capofila ATS n.11e al Comune di Fermo, Ente capofila all’ATS n.19 delle risorse assegnate con Decreto n.49/ISR/2022 –impegni reimputati con riaccertamento ordinario al bilancio 2023/2025 annualità 2023.

 

DECRETO N.7 DEL 28/02/2023- L.R. 32/2008 - DPCM 16/11/2021 – Attuazione DGR n. 842/2022- Liquidazione al Comune di Macerata Ente capofila ATS n.15 e al Comune di Ascoli Piceno, Ente capofila all’ATS n.22 delle risorse assegnate con Decreto n.49/ISR/2022 relative all’annualità 2022.

Decreto n.49/2022: Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS a  sostengo dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio per donne vittime di violenza

ALL.1- Riparto Fondi DPCM 2021
ALL.2 E 2.1- Richiesta contributi e scheda programmatica

ALL.3- Scheda di rendicontazione

ALL.4- Scheda monitoraggio

 

DGR 842 del 04/07/2022: Criteri e modalità per l’utilizzo integrato nel biennio 2022/2023 delle risorse statali (DPCM 16/11/2021) e regionali (L.R.32/2008) per le attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nella regione Marche.

ALLEGATO DGR 842 del 04/07/2022


DPCM 13.11.2020

Decreto n.24 del 15/05/2023L.R. 32/2008 - DPCM 13/11/2020 – Attuazione DGR n. 716/2021 liquidazione al Comune di Pesaro Ente capofila ATS n.1,al Comune di Ancona Ente capofila ATS n.11,al Comune di Macerata Ente capofila ATS n.15, al Comune di Fermo Ente capofila ATS n.19 e al Comune di Ascoli Piceno Ente capofila ATS n.22 delle risorse assegnate con D.176/IGR/2021 relative all’annualità 2022 - impegni reimputati con riaccertamento ordinario al bilancio 2023/2025 annualità 2023.

 

Decreto n.55 del 26/10/2022: L.R. 32/2008 - DPCM 13.11.2020 – Attuazione DGR 716/2021 Liquidazione al Comune di Fermo Ente capofila ATS n.19 delle risorse a sostegno del Centro Antiviolenza e delle azioni di rete biennio 2021-2022, assegnate con D. n.176/IGRannualità 2021

Decreto n. 50 del 12/10/2022 - L.R. 32/2008 - DPCM 13.11.2020– Revoca con accertamento economia del contributo per la casa emergenza Marche Sud risorse statali annualità 2021, assegnate con DDPF 176/IGR/2021.

 

Decreto n. 25 del 29/3/2022 - Attuazione DGR 716/2021 Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno Ente capofila ATS n.22 delle risorse a sostegno del Centro Antiviolenza e delle azioni di rete biennio 2021-2022, assegnate con DDPF 176/IGR/2021- annualità 2021

 

Decreto n. 23 del 23/3/2022   - Attuazione DGR 716/2021 Liquidazione al Comune di Pesaro Ente capofila ATS n.1, al Comune di Ancona Ente capofila ATS n.11 e al Comune di Macerata Ente capofila ATS n.15 delle risorse assegnate con DDPF 176/IGR/2021 relative all’annualità 2021

 

Decreto n.16 del 3/3/2022 -Criteri e modalità per l’utilizzo integrato nel biennio 2021/2022 delle risorse statali (DPCM 13/11/2020) e regionali (LR n.32/2008) per le attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nella Regione Marche-revoca del contributo e riduzione impegni assunti con DDPF n. 176/IGR del 15/09/2021 a favore del Comune di Ascoli Piceno Capofila di Area Vasta dell’ATS n.22 per la Casa di emergenza Marche Sud

 

Decreto n. 176/IGR del 16/09/2021 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS a  sostengo dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio per donne vittime di violenza - Allegato 1 (Riparto fondi) - Allegato 2  e 2.1 (Richiesta contributo e scheda programmatica) - Allegato 3 (Scheda di rendicontazione)

 

DGR 937 del 26/07/2021- Programmazione delle risorse statali (DPCM 13/11/2020) e regionali (LR n.32/2008)- biennio 2021/2022- per le attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nella Regione Marche. Modifica dell’allegato1 cap.3 inerente la gestione del corso per operatori della rete antiviolenza regionale

 

DGR 716 del 07/06/2021- Criteri e modalità per l’utilizzo integrato nel biennio 2021/2022 delle risorse statali (DPCM 13/11/2020) e regionali (LR n.32/2008) per le attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nella Regione Marche.

Allegato DGR 716 del 07/06/2021

 


 

DPCM  04.12.2019

 

Decreto n. 52 DEL 17/10/2022 - L.R. 32/2008 - DPCM 04.12.2019 – Attuazione DGR 606/2020 Liquidazione al Comune di Ancona Ente capofila ATS n.19 delle risorse a sostegno del Centro Antiviolenza e della Case Rifugio biennio 2020-2021, assegnate con DDPF 75/IGR/2020- Risorse statali annualità 2020 e risorse regionali annualità 2021.

Decreto n. 22 del 21/03/2022 - Attuazione DGR 606/2020 Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno Ente capofila ATS n.22 delle risorse a sostegno del Centro Antiviolenza biennio 2020-2021 -risorse statali annualità 2020 e risorse regionaliannualità 2021- e revoca con accertamento economia del contributo per la casaemergenza Marche Sud risorse statali annualità 2020, assegnate con DDPF 75/IGR/2020

Decreto n. 21 del 21/03/2022 - Attuazione DGR 606/2020 Liquidazione al Comune di Ancona Ente capofila ATS n.11 delle risorse a sostegno del Centro Antiviolenza e delle Case Rifugio biennio 2020-2021, assegnate con DDPF 75/IGR/2020- Risorse statali annualità 2020 e risorse regionali annualità 2021

 

DECRETO N. 178 DEL 20/08/2021 - Liquidazione al Comune di Pesaro e al Comune di Macerata delle risorse a sostegno dei centri antiviolenza e case rifugio - biennio 2020/2021 annualità 2021

 

DECRETO N. 131/IGR del 9/11/2020 - Liquidazione al Comune di Pesaro e al Comune di Macerata delle risorse a sostegno dei centri antiviolenza e case rifugio - biennio 2020/2021 annualità 2020 assegnate con decreto n. 75/IGR/2020

 

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA PF CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE E TERZO SETTORE n. 15 del 14/03/2019
Assegnazione finanziamenti statali bilancio 2019-2021 - annualità 2019: € 524.036,11 capitolo di entrata 1201010001
 

DGR n. 606 del 25/05/2020: Criteri e modalità per l'utilizzo integrato nel biennio 2020/2021 delle risorse statali (DPCM 4/12/2019) e regionali (L.R. 32/2008) per le attivitià di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nelle Marche  -  Allegato 1

 

DGR n. 437 del 14/04/2020: Richiesta parere alla Commissione Consiliare ed al Consiglio delle Autonomie Locali sullo schema di deliberazione concernente criteri e modalità per utilizzo integrato nel biennio 2020/2021 delle risorse statali (DPCM 4/12/2019) e regionali (L.R.  32/2008)  per le attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere nella Regione Marche.

Decreto n. 88 del 14/09/2020 - Rettifica decreto n. 75 del 31/7/2020 - Allegato 2 e 2.1

Decreto n. 75 del 31/07/2020 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e sostegno ai Centri Antiviolenza e alla Case Rifugio per donne vittime di violenza nelle Marche - Allegato 1 Riparto fondi  - Allegato 2 Scheda programmatica - Allegato 3 Scheda di rendicontazione

Decreto n. 19 del 28/02/2020 - Accertamento di entrata finanziamento statale annualità 2020


DPCM 09.11.2018

 

DGR n. 742/2019 Criteri e modalità per l'utilizzo delle risorse statali ad integrazione della programmazione 2018-2020 per la sostenibilità finanziaria e operativa dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio per donne vittime di violenza nelle Marche.

 

Decreto n. 173 del 21/12/2020 - Liquidazione al Comune di Fermo, capofila ATS XIX, delle risorse a sostegno del Centro Antiviolenza e Casa Rifugio, assegnate con decreto n. 97/2019 e n. 73/2018, annualità 2020

 

Decreto n. 147 del 26/11/2020 - Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, capofila ATS XXII, delle risorse a sostegno del Centro Antiviolenza, assegnate con decreto n. 97/2019 e n. 73/2018, annualità 2020

 

Decreto n. 80 del 5/08/2020 - Liquidazione al Comune di Macerata, capofila ATS XV,  delle risorse a sostegno dei centri antiviolenza e case rifugio, assegnate con decreto n. 97/2019 e n. 73/2018 - annualità 2020.

 

Decreto n. 63 del 3/07/2020 - Liquidazione al Comune di Ancona, capofila ATS 11, delle risorse a sostegno dei centri antiviolenza e case rifugio assegnate con decreto n. 97/2019 e n. 73/2018 - annualità 2020

 

Decreto n. 50 dell'8/06/2020 - Liquidazione al Comune di Pesaro, capofila ATS 1, delle risorse a sostegno del Centro Antiviolenza e delle Case Rifugio assegnate con DDPF n. 97/2019 e 73/2018, annualità  2020

 

Decreto n. 44 del 18/05/2020 - Liquidazione al Comune di Ancona, capofila ATS n. 11 delle risorse a sostegno del CEntro Antiviolenza e delle Case Rifugio biennio 2019-2020, assegnate con DDPF 97/2019

 

Decreto n. 97 del 23/09/2019 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza ed alle Case Rifugio delle Marche per donne vittime di violenza, ad integrazione della programmazione 2018-2020 - Allegato 1 Riparto fondi - Allegato 2 Scheda programmatica - Allegato 3 Scheda di rendicontazione.

 

Decreto n. 27 del 17/03/2020 - Liquidazione al Comune di Macerata, capofila ATS XV, ed al Comune di Fermo, capofila ATS n. XIX, per il sostengo ai Centri Antiviolenza ed alle Case Rifugio - biennio 2019/2020.

 

Decreto n. 149 del 17/12/2019 - Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, capofila ATS XXII, per Centro Antiviolenza ed al Comune di Pesaro, capofila ATS 1, per centro antiviolenza e Case rifugio - biennio 2019/2020

 

Decreto n. 97/IGR del 23/09/2019 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza ed alle Case Rifugio per donne vittime di violenza ad integrazione programmazione 2018/2020- Allegato 1 Riparto fondi - Allegato 2 Richiesta contributo e scheda programmatica - Allegato 3 Scheda di rendicontazione.

 

Decreto n. 113/IGR dell'11/10/2019 - Registrazione impegni di spesa con imputazione secondo esigibilità.

 

Decreto n. 15 del 14/03/2019 - Accertamento entrate fondi DPCM 2018


 DPCM 01.12.2017

DGR n. 687/2018 Criteri e modalità per l'utilizzo integrato nel triennio 2018/2020 delle risorse statali (DPCM 01.12.2017) e regionali (LR n. 32/2008) per la sostenibilità finananziaria e operativa dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio per donne vittime di violenza nelle Marche. 

 

Atti di liquidazione:

Decreto n. 133 del 25/11/2019 - Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, ente capofila ATS n. XXII, per il sostegno  al Centro Antiviolenza - annualità 2019.

Decreto n. 110 del 7/10/2019 - Liquidazione al Comune di Ancona, Ente capofila ATS n. XI, per il sostegno al Centro Antiviolenza e alle Case Rifugio ad esso connesse

Decreto n. 92 del 9/09/2019 - Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, Ente capofila ATS n. XXII, per il sostegno alle attività del Centro Antiviolenza, annualità 2019

Decreto n. 71 del 3/07/2019 - Liquidazione al Comune di Macerata, Ente capofila ATS n. 15, per il sostegno al Centro Antiviolenza e alle Case Rifugio ad esso connesse - annualità 2018-2019

Decreto n. 66 del 13/06/2019 - Liquidazione al Comune di Fermo, Ente capofila ATS n. XIX, per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio - annualità 2019

Decreto n. 58 del 3/06/2019 - Liquidazione al Comune di Pesaro, Ente capofila ATS n. 1, per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio e alla Casa di Emergenza a valenza regionale, annualità 2019.

Decreto n. 14 del 6/03/2019 - Liquidazione al Comune di Fermo, Ente capofila ATS n. 19, per il sostegno al Centro Antiviolenza e alla Casa Rifugio - residuo esercizio 2018

Decreto n. 115 del 17/12/2018 - Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, Ente capofila ATS n. 22, per il sostegno al Centro Antiviolenza - annualità 2018

Decreto n. 111 del 10/12/2018 - Liquidazione al Comune di Ancona, Ente capofila ATS n. 11 per il sostegno al Centro Antiviolenza e alla Casa Rifugio - annualità 2018

Decreto n. 104 del 4/12/2018 - Liquidazione al Comune di Pesaro, Ente Capofila ATS n. 1 - per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio e alla Casa di Emergenza - fondi integrativi - annualità 2018 

 

Atti di impegno:

Decreto n. 73 del 30/07/2018 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza e alle Case Rifugio per donne vittime di violenza triennio 2018-2020 ad integrazione programmazione DGR 272/2017 - Allegato 2  e Allegato 2.1 (Richiesta di finanziamento e Scheda programmatica)

Decreto n. 85 del 4 settembre 2018 - Registrazione impegni di spesa con imputazione secondo esigibilità - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza e alle Case Rifugio per donne vittime di violenza triennio 2018-2020

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DPCM  25.11.2016 art. 5 bis

D.G.R. 272/2017 - Attuazione DPCM 25.11.2016 e della L.R. 32/2008 - Criteri e modalità di riparto delle risorse statali e regionali del triennio 2017/2019 per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere nelle Marche

D.G.R. n. 1263 del 30/10/2017 - Attivazione del fondo pluriennale vincolato (risorse art. 2 co.2 lett. A)

 

Atti di liquidazione: 

Decreto n. 111 del 7/10/2019: Liquidazione al Comune di Ancona, ente capofila ATS n. XI, per le attività del Centro Antiviolenza e Cas Rifugio, annualità 2019

Decreto n. 92 del 9/09/2019: Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, ente caapofila ATS n. 22, per le attività del Centro Antiviolenza, annualità 2019

Decreto n. 70 del 3/07/2019: Liquidazione al Comune di Macerata, ente capofila ATS n. 15, per le attività della Casa Rifugio "Giuditta" annualità 2018 e 2019

Decreto n. 52 del 27/05/2019: Liquidazione al Comune di Fermo, ente capofila ATS n. 19, per il sostegno al Centro Antiviolenza e alla Casa Rifugio - annualità 2019

Decreto n. 43 del 6/05/2019: Liquidazione al Comune di Pesaro, ente capofila ATS n. 1, per il sostegno al Centro Antiviolenza, Casa Rifugio e Casa di Emergenza - annualità 2019

Decreto n. 94 del 23/10/2018: Liquidazione al Comune di Macerata, ente capofila ATS n. 15, per il sostegno al Centro Antiviolenza - annualità 2018

Decreto n. 80 del 10/08/2018: Liquidazione al Comune di Ancona, Ente capofila ATS n. 11, per il sostegno al Centro Antiviolenza ed alla Casa Rifugio - annualità 2018

Decreto n. 79 del 10/08/2018: Liquidazione al Comune di Ascoli Piceno, Ente capofila ATS n. 22, per il sostegno al Centro Antiviolenza - annualità 2018

Decreto n. 74 del 01/08/2018: Liquidazione al Comune di Fermo, Ente capofila ATS n. 19, per i sostengo al Centro Antiviolenza ed alla Casa Rifugio - annualità 2018

Decreto n. 57 del 11/06/2018: Liquidazione al Comune di Macerata Ente capofila ATS 15 per il sostegno alla Casa Rifugio Giuditta - annualità 2017

Decreto n. 49 del 7/05/2018:  Liquidazione al Comune di Pesaro, Ente capofila ATS n. 1, per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio ed alla Casa di Emergenza - annualità 2018

Decreto n. 88 del 7/12/2017: Liquidazione al Comune di Ancona Ente capofial ATS XI per il sostegno al Centro Antiviolenza e Casa Rifugio e liquidazione al Comune di Ascoli Piceno ATS XXII, per il sostegno al Centro antiviolenza - annualità 2017

Decreto n. 77 del 19/10/2017: Liquidazione al Comune di Fermo, Ente capofila ATS n. XIX, per il sostegno al Centro Antiviolenza - annualità 2017

Decreto n. 75 del 16/10/2017: Liquidazione al Comune di Pesaro, Ente capofila ATS n. 1 per il sostegno al Centro Antiviolenza, alla Casa Rifugio ed alla Casa di Emergenza - annualità 2017

 

Atti di impegno:

Decreto n. 35 del 7/06/2017 - Trasferimento risorse ai Comuni capofila degli ATS per il sostegno ai Centri Antiviolenza e alle Case Rifugo per il triennio 2017/2019 - Allegato A - Allegato B

Decreto n. 49 del 12/07/2017 - Registrazione impegni di spesa con imputazione secondo esigibilità - Allegato 1 Riparto per soggetto beneficiario ed annualità.

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Atti inerenti le due nuove Case Rifugio di protezione di secondo livello (DPCM 2016)

Decreto n. 95 del 17/09/2019: Liquidazione al Comune di Ancona per il sostegno alla Casa Rifugio inter-provinciale di protezione di secondo livello per donne vittime di violenza - biennio 2017/2018

Decreto n. 84 dell'8/08/2019: Liquidazione saldo al Comune di Macerata per il sostegno alla Casa Rifugio inter-provinciale di protezione di secondo livello per donne vittime di violenza - biennio 2017/2018

Decreto n. 105 del 4/12/2018: Liquidazione secondo acconto al Comune di Ancona per il sostegno alla Casa Rifugio interprovinciale di protezione di secondo livello per donne vittime di violenza - biennio 2017/2018 - nuove dotazioni

Decreto n. 69 del 29/06/2018: Liquidazione acconto al Comune di Macerata per il sostegno alla Casa Rifugio inter-provinciale di protezione di II livello per donne vittime di violenza - biennio 2017/2018.

Decreto n. 100 del  28/12/2017: Liquidazione acconto al Comune di Ancona per il sostegno alla casa rifugio inter-provinciale di protezione di II livello per donne vittime di violenza biennio 2017-2018

Decreto n. 76 del 18/10/2017: DPCM 25.11.2016 (Tabella 1) – DGR 272/2017 Allegato A.2 punto a) – DDPF 57/IGR del 11/08/2017 - Approvazione progetti per il sostegno a due nuove Case Rifugio inter-provinciali di protezione di II livello per donne vittime di violenza per il biennio 2017-2018. 

Decreto n. 57 dell'11/08/2017 P.F. Inclusione Sociale, immigrazione, terzo settore - Invito ai cinque Comuni capofila degli ATS dei territori provinciali a presentare proposte progettuali per due nuove Case Rifugio inter-provinciali di protezione di secondo livello per donne vittime di violenza per il biennio 2017-2018. Avviso - Allegato A1 e Allegato A2 (Richiesta di finanziamento e Scheda progettuale) - Allegato A3 (Scheda di rendicontazione) - Allegato B (Scheda di monitoraggio).

Decreto n. 83 del 21 novembre 2017 - Registrazione impegni di spesa con imputazione secondo esigibilità - sostegno a due nuove Case Rifugio inter-provinciali di protezione di II livello 

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DPCM 2016 art. 5  - Atti inerenti il Piano di Azione straordinario

 

Decreto n. 82 del 20/11/2017: Liquidazione risorse ai Comuni capofila degli ATS dei territori provinciali di riferimento per l’attuazione delle linee di azione previste dall’art. 1 co. 1 del DPCM 25.11.2016 - Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere

Decreto 45 del 3/07/2017 Piano di azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere DPCM 25/11/2016- attuazione DGR 272/2017 Allegato A.1:trasferimento risorse ai comuni capofila degli ATS per l'attuazione delle linee di azione previste dall'art. 1 c.1 del DPCM - Allegato 1_Scheda Programmatica 2017 Piano Straordinario - Allegato 2_Scheda rendicontazione 2017 Piano Straordinario - Allegato 3_Scheda monitoraggio 2017 

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Nel 2014 sono stati emanati due importanti provvedimenti attuativi della legge nazionale n.119/2013:
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24/07/2014  ha destinato alle regioni apposite risorse per azioni di contrasto alla violenza di genere - annualità 2013 e 2014, sulla piattaforma regionale www.goodpa.marche.it (open data) è possibile vedere e scaricare la tabella sintetica illustrativa della programmazione regionale relativa all’utilizzo di tali prime risorse statali trasferite alla Regione Marche a fine 2014, in parte integrate anche con risorse regionali, bilancio 2014.
- l’Intesa Stato-Regioni del 27.11.2014 che ha definito i “requisiti minimi” per i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio (altrimenti denominate Case di accoglienza), fissando i requisiti di qualificazione dei soggetti del privato sociale operanti in tali strutture; le caratteristiche di funzionamento delle stesse (servizi minimi garantiti), compreso il “lavoro in rete” con i diversi soggetti pubblici e privati che a diverso titolo sono coinvolti nel contrasto alla violenza di genere. Tali requisiti sono cogenti per le nuove dotazioni; per quelle esistenti la Giunta ha fissato un anno di tempo dalla data di approvazione dell’atto di recepimento DGR n.415 del 28/05/2015.
Per approfondimenti consultare sul sito  www.norme.marche.it/delibere - gli atti della Giunta Regionale:
- DGR n. 451 del 28/05/2015 - Recepimento dell'Intesa Stato-Regioni del 27.11.2014 (G.U. n. 40 del 18.02.2015) relativa ai requisiti minimi dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio, prevista dall'articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. 24.07.2014 
- DGR n.1022 del 15.09.2014 Attuazione L.R. n. 32/2008 "Interventi contro la violenza sulle donne" - art. 12: Criteri e modalità per la concessione di contributi ai Centri Antiviolenza e alle Case di Accoglienza - annualità 2014 Attuazione L.R. n. 32/2008 "Interventi contro la violenza sulle donne" - art. 12: Criteri e modalità per la concessione di contributi ai Centri Antiviolenza e alle Case di Accoglienza - annualità 2014 
- DGR n.1233 del 10.11.2014 - Attuazione L.R. n. 32/2008 "Interventi contro la violenza sulle donne" - art. 12: Criteri e modalità per la concessione di contributi ai Centri Antiviolenza e alle Case di Accoglienza - annualità 2014 - utilizzo delle risorse statali in attuazione del DPCM 24.07.2014 (Tabella 1) di cui alla legge 15.10.2013, n. 119 
- DGR n.1407 del 22.12.2014 -  Utilizzo risorse statali di cui al DPCM 24.07.2014: attività di iniziativa e di rilievo regionale volte a contrastare la violenza contro le donne e modalità di individuazione di due nuove dotazioni - 
Tali atti sono stati assunti avendo acquisito preventivamente i pareri del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere, della Commissione consiliare competente e del Consiglio delle Autonomie Locali.

 

Aggiornato il 07/12/2023

Modificato il 07/12/2023

 

 

 

 

 
 
 
 
Scheda dati aggiornati al 10 settembre 2017 risorse DPCM 24.07.2014 e risorse DPCM 25.11.2016

FORUM PERMANENTE CONTRO LE MOLESTIE E LA VIOLENZA DI GENERE

Decreto n. 191/IGR del 8/10/2021 - Aggiornamento del Forum Permanente contro le molestie e la violenza di genere - Elenco nominativi

Decreto n. 34/IGR del 4/03/2021 - Rinnovo del Forum Permanente  contro le molestie e la violenza di genere - Allegato A Componenti del Forum

DGR n. 24 del 18/1/2021 - Modifica Allegato DGR n. 1549 del 1/12/2020 - Allegato

DGR n. 1549 dell'1/12/2020 - Criteri e modalità per il funzionamento del Forum - Allegato 

DGR n. 424 del 15/04/2019 - Modifica ed integrazione alla DGR n. 483 del 23/05/2016

DGR n. 486 del 23/05/2016 "Criteri e modalità per la composizione ed il funzionamento del Forum Permanente contro le molestie e la violenza di genere - art. 3 L.R. 32/2008

L’istituzione del Forum è stata prevista dalla L.R. 11.11.2008 n° 32 per prevenire ogni tipo di violenza contro le donne, fisica, sessuale, psicologica o economica, definendolo come la sede di dialogo e confronto tra le istituzioni e la società in materia di prevenzione e contrasto alle molestie e alla violenza di genere.Le modifiche ed integrazioni apportate alla LR n.32/2008 dalla LR n.32/2014 correlano le politiche di contrasto alla violenza di genere a quelle del “settore” sociale inserendole nella relativa strumentazione programmatoria ai diversi livelli,  individuando quindi gli Ambiti Territoriali Sociali quali referenti per la Regione per tali politiche
Il Forum esprime parere sui criteri e modalità per la concessione dei contributi, nonché sugli indirizzi applicativi della L.R. n° 32/2008 e s.m.i.

Composizione

Presidente del Forum: Assessora/e alle Pari Opportunità

Supplente del Forum: Dirigente della Posizione di Funzione Contrasto alla Violenza di genere e Terzo settore

Componenti:

Rappresentante di ciascun Comune Capofila degli Ambiti Territoriali Sociali per ogni territorio provinciale quali referenti per la Regione, individuato tra i/le coordinatori/trici d'Ambito Territoriale Sociale;

Rappresentante delle Prefetture delle Marche;

Rappresentante dell’ANCI-Marche;

Rappresentante dell'UPI-Marche;

Rappresentante dell’UNCEM-Marche;

Rappresentante di ogni Centro Antiviolenza

Rappresentante delle associazioni femminili/cooperative sociali/onlus operanti da almeno cinque anni in materia di contrasto alla violenza di genere, gestori delle case rifugio;

Rappresentante delle associazioni/cooperative sociali/onlus operanti da almeno cinque anni in materia di contrasto alla violenza di genere, gestori della Casa di Emergenza e delle Case di accoglienza per la semi-autonomia
Rappresentante delle associazioni che si occupano di contrasto alla violenza legate all'identità e all'orientamento sessuale;

Rappresentante del Cismai Marche - Umbria

Rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale;

Rappresentante dell’ASUR

Rappresentante delle Aziende Ospdedaliere - Pronto Soccorso nei quali è operante il "codice rosa"

Rappresentante delle organizzazioni sindacali dei lavoratori;

Rappresentante delle organizzazioni sindacali imprenditoriali;

Rappresentante della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche;

Consigliere/a regionale di maggioranza;

Consigliere/a regionale di minoranza;

Consigliera regionale di parità;

Rappresentante dell'Osservatorio Regionale Politiche Sociali
 

Ogni componente individua un/una proprio/a supplente.

Atti:

- Decreto n. 82 del 1/08/2019 - Aggiornamento della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere

- Decreto n. 24 del 26/03/2019 - Aggiornamento della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere - Allegato (componenti del Forum)

- Decreto n. 1 del 22/01/2019 - Aggiornamento della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere - Allegato (componenti del Forum)

- Decreto n. 51 del 15/05/2018 - Aggiornamento della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere- Allegato (componenti del Forum)

 - Decreto n. 50 del 17/07/2017 Integrazione nella composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere -  Allegato al Decreto n. 50 del 17/07/2017 (Componenti del Forum)

- Decreto n. 20 del 18/10/2016 Rinnovo della composizione del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere.

 

Aggiornato il 24/01/2020

Modificato il 24/01/2020

Ultime disposizioni in materia di violenza di genere:

2022


 2017/2018

 "Linee guida nazionali per le aziende sanitarie e le aziende ospedaliere, per la presa in carico delle donne vittime di violenza " coerenti con quanto di fatto già anticipato dalla Determina del Direttore Generale ASUR Marche n. 560/2017

- Legge 4/2018 - G.U. n. 26 dell'1.02.2018 -  "Modifiche al codice civile, al codice penale, al  codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici"
- Piano strategico Nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017/2020, (non ancora pubblicato sulla G.U.);
- DPCM 1/12/2017 Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti  e alle pari opportunità per l'anno 2017 di cui all'art. 5bis, comma1, del D.L. n. 93/2013 convertito, con modifiche, nella L. n. 119/2013.

Entrata in vigore del provvedimento: 16/02/2018

GU n. 24 del 30.01.18 Soccorso e assistenza socioi-sanitaria alle donne vittime di violenza
Linee guida nazionali per le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria
alle donne vittime di violenza.                      

Linee di indirizzo dell'Asur della Regione Marche 27 settembre 2017

La cura e la presa in carico della persona che ha subito violenza

Questo documento ha l'obiettivo di responsabilizzare il personale sanitario per unassistenza non solo clinica, ma anche e sopratutto emotivo- psicologica tale da determinare una relazione di  fiducia e di ascolto.


Aggiornato il 18/11/2022

Modificato il 18/11/2022



 

 

                                            

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Costituzione della Repubblica Italiana

PRINCIPI FONDAMENTALI

Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. 
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. 
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Riferimenti normativi

 

LEGGE 19 luglio 2019, n. 69 (Codice Rosso) - Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.

LEGGE 11 gennaio 2018, n. 4 - Modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici. (18G00020) (GU Serie Generale n.26 del 01-02-2018)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 novembre 2017 

Linee guida nazionali per le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza. (18A00520) (GU Serie Generale n.24 del 30-01-2018)

 

Art. 14, comma 6, della Legge 7 agosto 2015, n. 124 che inserisce il comma 1-ter dopo il comma 1-bis dell'articolo 30 del D.lgs. 30 marzo 2001, n.  165 

Art. 1, comma 16, della LEGGE 13 luglio 2015, n. 107

 "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti"

Art. 24 "Congedo per le donne vittime di violenza di genere" del D. lgs. 15 giugno 2015, n. 80

INTESA 27 novembre 2014  

Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo e le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, relativa ai requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, prevista dall'articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. del 24 luglio 2014. (Rep. Atti n. 146/CU). (15A01032)(GU n.40 del 18-2-2015 )

Decreto legge 14 agosto 2013, n. 93

"Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonche' in tema di protezione civile e di commissariamento delle province", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.191 del 16 agosto 2013. Convertito in legge, con modificazioni, dalla 

Legge 15 ottobre 2013, n. 119

, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 242 del 15 ottobre 2013

Legge 27 giugno 2013, n. 77

Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l'11 maggio 2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n.152 del primo luglio 2013

Decreto legge 23 febbraio 2009, n. 11, "Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonche' in tema di atti persecutori". Convertito in legge dalla L. 23 aprile 2009, n. 38, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2009 
Art. 76, comma 4-ter, del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115
Legge 4 aprile 2001, n. 154, "Misure contro la violenza nelle relazioni familiari"

art.18-bis (Permesso di soggiorno per le vittime di violenza domestica) del Dl 25 luglio 1998, n. 286 recante "Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero"

Legge 15 febbraio 1996, n. 66, "Norme contro la violenza sessuale"
Codice penale:
art. 609-bis (Violenza sessuale)
art. 609-ter (Circostanze aggravanti)
art. 609-quater (Atti sessuali con minorenne)

art. 609-quinquies (Corruzione di minorenne)

art. 609-sexies (Ignoranza dell'età della persona offesa)

art. 609-septies (Querela di parte)
art. 609-octies (Violenza sessuale di gruppo)

art. 609-nonies (Pene accessorie ed altri effetti penali)
art. 609-decies (Comunicazione al tribunale per i minorenni)

art. 612 bis (Atti persecutori)

Mutilazioni Genitali Femminili
Legge 9 gennaio 2006, n. 7, "Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile"

Art. 76, comma 4-ter, del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 "Testo unico in materia di spese di giustizia"
Codice penale:art. 583-bis (Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili);art. 583-ter (Pena accessoria)

Aggiornato il 13/08/2019

Modificato il 13/08/2019

 

Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo e le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, relativa ai requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, prevista dall'articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. del 24 luglio 2014. (Rep. Atti n. 146/CU). (15A01032) (GU Serie Generale n.40 del 18-02-2015)
Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo e le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, relativa ai requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, prevista dall'articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. del 24 luglio 2014. (Rep. Atti n. 146/CU). (15A01032) (GU Serie Generale n.40 del 18-02-2015)
Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo e le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, relativa ai requisiti minimi dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, prevista dall'articolo 3, comma 4, del D.P.C.M. del 24 luglio 2014. (Rep. Atti n. 146/CU). (15A01032) (GU Serie Generale n.40 del 18-02-2015)

REGOLAMENTO REGIONALE 01 febbraio 2018, n. 1

Definizione delle tipologie delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati ai sensi
dell’articolo 7, comma 3, della legge regionale 30 settembre 2016, n. 21 "Autorizzazioni e accreditamento
istituzionale delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati e disciplina degli
accordi contrattuali delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati".
( B.U. 15 febbraio 2018, n. 15 )

Allegato A Strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo o diurno per acuti (articolo 7, comma 1, lettera a), della l.r. 21/2016

LEGGE REGIONALE 11 febbraio 2015, n. 2 (art.1 comma 2 lett. B, comma 3 lett. I e L)
Modifiche alla legge regionale 30 dicembre 2014, n. 36 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2015 e pluriennale 2015/2017 della Regione. Legge finanziaria 2015” e alla legge regionale 30 dicembre 2014, n. 37 “Bilancio di previsione per l’anno 2015 ed adozione del bilancio pluriennale per il triennio 2015/2017

LEGGE REGIONALE 01 dicembre 2014, n. 32
Sistema regionale integrato dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia

LEGGE REGIONALE 11 febbraio 2010, n. 8
Disposizioni contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere

LEGGE REGIONALE 11 novembre 2008, n. 32
Interventi contro la violenza sulle donne

REGOLAMENTO REGIONALE 8 marzo 2004, n. 1
Disciplina in materia di autorizzazione delle strutture e dei servizi sociali a ciclo residenziale e    semiresidenziale.

LEGGE REGIONALE 15 ottobre 2001, n. 20 ( art. 24 bis)
Norme in materia di organizzazione e di personale della Regione.

LEGGE REGIONALE 6 novembre 2002, n. 20 ( art.3 comma 3 lettera D)
Disciplina in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture e dei servizi sociali a ciclo residenziale e semiresidenziale

LEGGE REGIONALE 16 gennaio 1985, n. 2
Esercizio delle funzioni in materia di consultori familiari.

Aggiornato il 13/08/2019

Modificato il 13/08/2019

Molestie, violenze sessuali e altre forme di discriminazioni
  • Direttiva 2000/43/CE del Consiglio del 29 giugno 2000, che attua il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica
  • Direttiva 97/80/CE del Consiglio del 15 dicembre 1997, riguardante l'onere della prova nei casi di discriminazione basata sul sesso 
  • Dichiarazione del Consiglio del 19 dicembre 1991, relativa all'applicazione della Raccomandazione della Commissione sulla tutela della dignità delle donne e degli uomini nel mondo del lavoro, compreso il Codice di condotta relativo ai provvedimenti da adottare nella lotta contro le molestie sessuali

PERCORSI DI ASCOLTO E TRATTAMENTO PER L’UOMO AUTORE DI VIOLENZA- AUDITORIUM BANCA MARCHE A MACERATA - 6 LUGLIO 2023
scarica la locandina

  


FORMAZIONE SPECIFICA DA GIOVEDI' 1 dicembre 2022 FINO A GIUGNO 2023 (il link per accedere è direttamente cliccabile scaricando la locandina)
scarica la locandina 

 


PERCORSO FORMATIVO DI 8 INCONTRI TRA MAGGIO 2022 E GIUGNO 2023 PER OPERATORI IMPEGNATI NEI DIFFERENTI SERVIZI DI RETE - Scarica locandina in PDF

06/10/2022 - TRA IL PROBABILE E IL CERTO:  la valutazione del rischio e di violenza recidiva- 
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20/09/2022 - LA VIOLENZA DI GENERE: gli aspetti legali
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14/07/2022 - NE' CON TE NE' SENZA DI TE: legami disperanti 
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INAUGURAZIONE  11/11/2022 ore 9.30: Servizio CUAV Macerata  e sportelli provinciali-  Via Roma n. 158

Scarica Informazioni CUAV

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 Programma dell'iniziativa

 

 

 

 

 

Comune di Gabicce Mare - Commissione Pari Opportunità

Progetto "Riuscirci perché" contro la violenza sulle donne - Invito ad inviare racconti, esperienze, testimonianze postitive su...

 

 scarica la locandina

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PROGRAMMA INIZIATIVA

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accedi al programma

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Appello avete tolto senso alle parole.

 

 

 

 

 

 

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 Scarica il programma dell'evento

 Scarica i dettagli informativi

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 Scarica la locandina del programma del convegno

 

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Programma dell'iniziativa

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PARLAMI D'AMORE

Incontro con Matilde D'Errico - venerdì 16 giugno 2017  - ore 18.00

sala del Consiglio comunale - Piazza del Popolo,1 - Comune di Pesaro 

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L'AUTO MUTUO AIUTOCONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

L'evento formativo  'sull'auto mutuo aiuto contro la violenza sulle donne'  che si terrà in Piazza Mazzini 34, Macerata, mira attraverso la testimonianza di esperti in Giurisprudenza, Facilitatori di gruppo, esperti del Centro antiviolenza, a diffondere la cultura di genere per prevenire la violenza sulle donne

Iscrizioni entro il 15 Maggio Tramite E-mail:info@amamacerata.it oppure cell. 3498264230

Agli iscritti verrà rilasciato un attestato di partecipazione

 

programma dell'evento

 

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Centro antiviolenza "Donne con te" servizio interambito ATS 21 - 22 - 23 - 24 -  

Con l'Associazione on the Road gestore del CAV "Donne con te" è stata organizzato seminario formativo/informativo sul tema della violenza di genere. L'evento si terrà in Ascoli Piceno martedì 30 maggio p.v. dalle ore 9.00 all 17.00 presso la sala dei Savi Palazzo dei Capitani.

Maria Elena Tartari
Dirigente Direzione Politiche sociali
Dirigente facente funzione Settore Inclusione Sociale, sistema informativo e RUNTS
settore.inclusionesociale@regione.marche.it

Beatrice Saltari
beatrice.saltari@regione.marche.it
Tel.: 07331849544

Antonella Nespeca
antonella.nespeca@regione.marche.it
Tel.: 0735 655658


PEC:  regione.marche.inclusionesociale@emarche.it

Mail settore: settore.inclusionesociale@regione.marche.it

Aggiornato il 25/07/2023

 

Centri Antiviolenza (CAV)

I Centri Antiviolenza fanno riferimento agli Ambiti Territoriali Sociali Capofila di Area Vasta (ATS n. 1 di Pesaro, ATS n. 11 di Ancona, ATS  n. 15 di Macerata, ATS  n. 19 di Fermo , ATS  n. 22 di Ascoli Piceno)  che compartecipano finanziariamente per una quota variabile dal 10 al 30% delle spese di gestione degli stessi, come previsto dall’art.6 della LR n.32/2008 (così come modificato dall’art.25 della l.r. del 18/4/2019 n.8).

Sono presenti nel territorio regionale 5 CAV, uno per ogni provincia, con sportelli decentrati.
La gestione dei CAV è affidata a soggetti qualificati del privato sociale, iscritti negli albi/registri regionali, secondo le forme previste dall’Intesa Stato Regioni del 27/11/2014  e del 14/09/2022.
I Centri Antiviolenza adottano la Carta dei servizi garantendo l’accoglienza con giorni e orari di apertura al pubblico in locali appositamente dedicati a tale attività. Non è consentito l’accesso ai locali dei CAV agli autori della violenza e dei maltrattamenti. I Centri devono avvalersi esclusivamente di personale femminile adeguatamente formato sul tema della violenza di genere.

Le funzioni dei Cav sono:

-Ascolto: colloqui telefonici preliminari presso la sede per individuare i bisogni e fornire le prime informazioni utili;
-Accoglienza: garantire protezione e accoglienza gratuita alle donne vittime di violenza a seguito di colloqui strutturati volti ad elaborare un percorso individuale di accompagnamento mediante un progetto personalizzato di uscita dalla violenza;
-Assistenza psicologica: supporto psicologico individuale o tramite gruppi di mutuo aiuto, anche utilizzando le strutture ospedaliere ed i servizi territoriali;
-Assistenza legale: colloqui di informazione e di orientamento, supporto di carattere legale sia in ambito civile che penale, informazione e aiuto per l’accesso al gratuito patrocinio, di cui all’art.2, comma1, della legge 119/2013;
-Supporto: ai minori vittime di violenza assistita;
- Orientamento al lavoro attraverso informazioni e contatti con i servizi sociali e con i centri per l’impiego per individuare un percorso di inclusione lavorativa verso l’autonomia economica;
-Orientamento all’autonomia abitativa attraverso convenzioni e protocolli con enti locali e altre agenzie.
Interventi di rete: il Centro partecipa alle reti territoriali inter istituzionali promosse dagli enti locali e regolate da appositi protocolli o accordi territoriali coinvolgendo tutti gli attori sociali, economici e istituzionali del territorio di riferimento.
-Assistenza: gli operatori dei centri antiviolenza accompagnano le donne, nel caso di percorso personalizzato, al pronto soccorso ed in strutture sanitarie, alle forze dell’ordine, al tribunale, con un approccio integrato atto a garantire il riconoscimento delle diverse dimensioni della violenza subita.
-Flusso informativo: I centri antiviolenza svolgono attività di raccolta e analisi dei dati e di informazioni sul fenomeno della violenza in linea con il Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere.


CUAV ( Centri Uomini Autori di Violenza)

Il primo CUAV della Regione Marche è stato istituito nel 2022 tramite finanziamento ministeriale dell’Avviso pubblico emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità per gli interventi previsti dall’art 26-bis del decreto legge n. 104 volti alla promozione e al recupero degli uomini autori di violenza. Il progetto ha previsto l’apertura di un centro per il trattamento degli uomini autori di violenza con sede a Macerata e sportelli dislocati uno per ogni provincia.

 Il Centro Uomini Autori di Violenza-(CUAV) si rivolge agli uomini autori o potenziali autori di violenza per incoraggiarli a adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, al fine di modificare i modelli comportamentali violenti e a prevenire la recidiva. Il progetto CUAV nasce con l’obbiettivo di potenziare e mettere in rete le realtà sperimentali già esistenti nelle Marche e assicurare la presenza del servizio nei territori ad oggi sprovvisti; garantendo un’omogeneità degli interventi e delle prese in carico e lavorando in modo integrato con il sistema regionale dei servizi a supporto delle donne vittime di violenza e dei loro figli.

Il centro opera sia come punto informativo sia per la realizzazione di percorsi di trattamento. Si accede al Centro anche attraverso programmi di reinserimento e recupero di soggetti condannati per reati sessuali o per maltrattamento contro partener, nelle modalità e per le finalità previste dall’art 6, comma 1 e 2, e dell’art. 17 della legge n.69/2019, o nell’ambito di misure alternative previste dall’Ordinamento penitenziario. L’accesso al servizio potrà avvenire su base volontaria degli stessi uomini o attraverso invii da parte dei servizi.

L’importanza del servizio è nell’ obiettivo dei programmi proposti dal Centro, ovvero quello di far riconoscere all’uomo violento la responsabilità del suo agire mediante l’acquisizione di consapevolezza della violenza agita e delle sue conseguenze, promuovendo contemporaneamente relazioni affettive improntate alla parità e al reciproco rispetto.

L’operato del Centro persegue quanto esplicitato dalla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza di genere e all’art.16 della Convenzione di Istanbul.

La gestione dei CUAV è affidata a soggetti qualificati del privato sociale, iscritti negli albi/registri regionali, secondo le forme previste dall’Intesa Stato Regioni del 14/09/2022.

CARTOLINA INFO CUAV 


Case Rifugio

Nelle Marche, la normativa inerente le “strutture sociali” di cui alla Legge Regionale n. 21/2016, Regolamento regionale n. 1/2018 ed alla conseguente D.G.R. n. 940/2020 (previgente normativa L.R. n. 20/2002), ha individuato da tempo la tipologia “Casa per donne vittime di violenza o vittime della tratta a fine di sfruttamento sessuale”, fissando requisiti minimi strutturali, organizzativi e del personale. L’autorizzazione è di competenza comunale.

Attualmente risultano presenti, nel territorio regionale, 8 Case Rifugio distinte su tre livelli, 1 casa di Emergenza per tutto il territorio regionale, 6 case rifugio e 2 case rifugio per la semi autonomia ubicate 1 nella provincia di Ancona  per il territorio inter-provinciale  Marche Nord e 1 nella provincia di Macerata  per il territorio inter-provinciale Marche Sud.
 Sono escluse da tale computo le Case per donne vittime della tratta che fruiscono  di  finanziamenti  diversi  da  quelli  della LR  n.32/2008.

La gestione delle Case Rifugio  è affidata a soggetti qualificati del privato sociale, iscritti negli albi/registri regionali, secondo le forme previste dall’Intesa Stato Regioni del 27/11/2014  e del 14/09/2022.


INDIRIZZI ATTUATIVI

D.G.R. n. 1631 del 3.12.2018 - Interventi contro la violenza sulle donne - Approvazione indirizzi attuativi

FLUSSI INFORMATIVI
I CAV, i CUAV e le Case Rifugio contribuiscono a svolgere attività di raccolta e analisi dei dati e di informazioni sul fenomeno della violenza in collaborazione con le istituzioni locali e  in linea con il Piano di azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, le specifiche Intese Stato Regioni e la legislazione ISTAT in materia.

Numero verde - 1522

Aggiornato il 12/09/2019

RETE DEI SERVIZI DELLA REGIONE MARCHE: CENTRI ANTIVIOLENZA, CENTRI PER UOMINI AUTORI DI VIOLENZAE CASE RIFUGIO

  • TERRITORIO PROVINCIALE DI PESARO

Centro Antiviolenza "Parla con noi" Pesaro

tel. 0721/639014  - Segreteria telefonica h.24

mail: parlaconnoi@comune.pesaro.pu.it    PEC: comune.pesaro@emarche.it 

 

Sportelli territoriali: 

Urbino - Via Sasso 122 - martedì 8,30 - 12,30

Cagli - Via Lapis 10 - lunedì 8,30 - 12,30

1 Casa Rifugio per l’Emergenza a valenza regionale

1 Casa Rifugio

 

Sportello Centro per Uomini Autori di Violenza

Pesaro -Via Sirolo n. 5, tel. 3421093007 email: dicotranoi@labirinto.coop

orario apertura: lunedì e venerdì ore 10.00-18.00


  • TERRITORIO PROVINCIALE DI ANCONA

Tel. 071 205376 - Numero verde 800032810 Reperibilità h 24 n.1522

Email: donne.giustizia@gmail.com   Pec: donne.giustizia@pec.it 

Orario di apertura al pubblico:
Lunedì  10.00 - 13.00 / 14.00 - 16.00; Martedì 17.00 – 19.00; Mercoledì 10.00 – 13.00; Giovedì 10.00 – 13.00;   Venerdì 15.00 - 17.00
 

Sportelli territoriali: 

Montemarciano-Via Umberto I n.20-tel. 071/205376 email: donne.giustizia@gmail.com;
Orario:
 II e IV lunedì del mese ore 10.00-13.00;

Osimo-Via Fontemagna n.53- tel. 071/205376 email: donne.giustizia@gmail.com;
orario: 
I e III giovedì del mese ore 10.00-13.00.

Jesi-Via Gramsci n.95, Jesi c/o U.O. Minori e famiglia APS9 - tel. 071/205376 email: donne.giustizia@gmail.com;
orario: 
I e III mercoledì del mese ore 17.00-19.00.

Senigallia- Sportello: Piazza Garibaldi n.1- tel. 370/3032847 email: donne.giustizia@gmail.com;
orario: 
su appuntamento

 

1 Casa di accoglienza per la semi-autonomia per il territorio regionale Marche Nord

1 Casa Rifugio

 

Sportello Centro per Uomini Autori di Violenza

Ancona –P.zza della Repubblica n. 1/D tel. 3295451204 email: puntovoce@polo9.org

orario apertura: lunedì e venerdì ore 10.00/12.30-15.00/18.00


  • TERRITORIO PROVINCIALE DI MACERATA

Tel. 0733/256487 Reperibilità h. 24 n. 1522
email: cavsosdonna@comune.macerata.it
orario: 

lun-merc-ven-sab: dalle 9:00 alle 12:00

mart-gio: dalle 15:00 alle 19:00

 

Sportelli territoriali: 

Porto Recanati - C.so Matteotti n. 230, tel. 0733/256487- Giovedì ore 10.00 - 12.00 

Castelraimondo -Via D. Chiesa n. 14, tel. 0733/256487 Mercoledì 10.00 - 12.00 

Tolentino - su appuntamento  0733/256487 presso il Comune P.zzale Europa.

Civitanova Marche - Via Trieste 8, tel. 0733/256487- 389 5878474 
lunedì 8.30 - 12.30; mercoledì: 8.00-13.00; venerdì: 15.00 - 18.00
NB: per lavori di ristrutturazione dei locali da Dicembre 2023 il CAV si trasferirà in via Nelson Mandela n.3

1 Casa di accoglienza per la semi-autonomia per il territorio regionale Marche Sud

2 Case rifugio per donne vittime di violenza

 

Centro per Uomini Autori di Violenza

Macerata –Via Roma n. 158 tel. 3274613215 email: cam.macerata@ilfarosociale.it

orario apertura: lunedì e mercoledì ore 9.30/11.30-14.00/19.00; martedì, giovedì e venerdì ore 9.30-11.30


  • TERRITORIO PROVINCIALE DI FERMO

Numero verde 800 21 58 09, Reperibilità h. 24 n. 1522, e-mail: percorsidonna@ontheroad.coop  

Sportelli territoriali:

Pedaso: Lunedì   9.30 - 13.30 - c/o Comune di Pedaso

Fermo: Martedì: 9.30/14.30 - 15.30/17.30; Giov. 9.30 -14.30  c/o ATS XIX in P.le Azzolino n. 18

Sant'Elpidio a Mare: Mercoledì 9.30 – 13.30 - c/o PAT di Piazzale Marconi n. 14

Porto Sant'Elpidio:  Venerdì  12.00 - 17.00 c/o PAT di Villa Murri

Il primo mercoledì del mese lo sportello è aperto anche a Comunanza, nella sede dell'Unione Montana dei Sibillini.

1 Casa rifugio per donne vittime di violenza (territorio di Fermo - Ascoli Piceno)

 

Sportello Centro per Uomini Autori di Violenza

Fermo –V.P.Nenni,n.75,Lido Tre Archi tel.3332639748 email: sportellouomini@ontheroad.coop

orario apertura: mercoledì ore 9.00/13.00

 


  • TERRITORIO PROVINCIALE DI ASCOLI PICENO 

Centro Antiviolenza “Donna con te” 

Viale Marcello Federici c/o Consultorio Familiare 63100 Ascoli Piceno (AP) Tel. 0736/358914 – Numero verde 800021314 segreteria telefonica h24 Reperibilità h.24 n.1522 

PEC: ontheroadonlus@pec.it  email: donnaconte@ontheroad.coop

Sportelli territoriali: 
Ascoli Piceno: presso Consultorio - V.le M. Federici - tel. 0736/358914 Lunedì 16.00/19.00 Mercoledì 16.00/19.00  e presso Casa Ferrucci - Via S. Serafino da Montegranaro tel. 0736/2442502 il giovedì 9.30/12.30 

S. Benedetto del  Tronto: presso Consultorio ,Via Manara 7 - tel. 0735/85709 Martedì 14.30/18.30 Mercoledì 9.30/12.30 Venerdì 9.30/12.30
Spinetoli: presso Consultorio di Pagliare del Tronto - Via Manzoni 3, giovedì 15.00/17.00.

 

Sportello Centro per Uomini Autori di Violenza

Ascoli Piceno – tel.3332639748 email: sportellouomini@ontheroad.coop

orario apertura: lunedì dì ore 14.30/18.30

Aggiornato il 27/11/2023

Modificato il 27/11/2023

  
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RAPPORTI DELL'OSSERVATORIO REGIONALE POLITICHE SOCIALI SUI CENTRI ANTIVIOLENZA DELLE MARCHE

L' art.2  bi dell L.R. n.32/200 prevede la  redazione annuale di  un  "Rapporto  annuale   sul fenomeno della  violenza contro le donne    nella  Regione  Marche", da  trasmettere all'Assemblea legislativa  entro  il   10 novembredi  ogni  anno  perché possa  poi  entro  lo  stesso  mese,  in  cui ricorre  la Giornata internazionale contro la violenza  sulle donn (25 novembre), essere convocatun'apposita   seduta    consiliare.    L'analisi     dei    da ti   ed    il    Report   sono    stati    predispostdall'Osservatorio Regionale   Politiche Sociali sulla  base dei  dati  raccolti  progressivamente dall operatrici de cinque Centri antiviollenza  dell March(un per   ogni territorio  provinciale)  utilizzando   un'apposita   scheda   informatizzata,   il  cui software  è stat curat dalla  P.F. Sistemi  informativ  telematici. 

Rapporto anno 2022

Rapporto anno 2021

Rapporto anno 2020

Rapporto anno 2019 

Rapporto anno 2015  

Rapporto anno 2014

Rapporto anno 2013 

Rapporto anno 2012

Rapporto anno 2010

Aggiornato il 27/11/2023

Aggiornato al