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21 gennaio 2026

Avviso del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: cessazione dell’Anagrafe delle Onlus dal primo gennaio 2026

Termine di scadenza
A partire dal primo gennaio 2026 l’Anagrafe unica delle Onlus, tenuta dall’Agenzia delle Entrate sarà soppressa. Le Onlus iscritte nell’Anagrafe, che intendono continuare a operare come enti del Terzo Settore dovranno presentare istanza di iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo settore (RUNTS), entro e non oltre il 31 marzo 2026, ai sensi dell’articolo 34, comma 3, D.M. 15 settembre 2020, n. 106. Entro il medesimo termine, le Onlus che intendano acquisire la qualifica di impresa sociale dovranno presentare istanza di iscrizione all’ufficio del Registro delle imprese territorialmente competente secondo quanto previsto dall’articolo 5, comma 2, del D.lgs. 112/2017.
Modalità di presentazione dell’istanza
L’ente interessato potrà presentare apposita istanza di iscrizione al RUNTS esclusivamente in modalità telematica all’Ufficio RUNTS competente, tramite il portale dedicato, accedendo con SPID o CIE del legale rappresentante della Onlus interessata o del legale rappresentante della rete associativa cui aderisca la Onlus medesima. Per le Onlus con personalità giuridica, la relativa istanza sarà presentata a cura del notaio. L’iscrizione al RUNTS è in ogni caso condizionata al buon esito dell’istruttoria dell’Ufficio RUNTS competente.
Iscrizione al RUNTS
Ai sensi dell’articolo 34, comma 3, D.M. 15 settembre 2020, n. 106, con la presentazione dell’istanza di iscrizione al RUNTS, la Onlus interessata dovrà indicare, tra l’altro, la sezione del RUNTS nella quale intende essere iscritta, allegando:
- l’atto costitutivo (in mancanza si rinvia all’articolo 8, comma 5, lett. a), del D.M. n.106/2020);
- lo statuto adeguato alle disposizioni inderogabili del Codice del terzo settore di cui al d.lgs. n. 117/2017. Consulta anche la Circolare n. 20/2018 (file pdf) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
- gli ultimi 2 bilanci consuntivi approvati, redatti secondo i modelli di cui al D.M. n. 39/2020. Consulta anche la Nota 19740 del 29 dicembre 2021 (file pdf) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Inoltre, si ricorda che sulla base dei documenti di prassi adottati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con note del 2 novembre 2020 n. 11560 (file pdf) e del 22 dicembre 2023 n. 14432, laddove dagli ultimi 2 bilanci approvati emerga che la Onlus interessata all’iscrizione al RUNTS abbia superato 2 dei limiti previsti dall’art. 30, comma 2 del D.lgs. 117/2017, la stessa è tenuta a nominare l’Organo di controllo. La nomina dell’Organo di controllo è sempre obbligatoria per le Onlus aventi natura giuridica di Fondazione (art. 30, comma 1 del D.lgs. 117/2017).
• Contributo cinque per mille
Ai fini della percezione del contributo del cinque per mille sarà necessario che l’ente interessato, anche a seguito dell’iscrizione al RUNTS comunichi attraverso il sistema RUNTS i dati necessari per il pagamento del contributo del 5 per mille, secondo i termini e le modalità reperibili sul sito istituzionale (consulta la sezione Accreditamento per gli Enti del Terzo Settore).

Si ricorda che le Onlus che non intendano iscriversi al RUNTS sono tenute a devolvere il patrimonio, in ragione della perdita della qualifica, ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lett. f) del d.lgs n.460/1997, richiedendo il preventivo parere al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

20 gennaio 2026

Si terrà venerdì 30 gennaio 2026, a Treia, presso la Sala Multidisciplinare, con inizio dei lavori alle ore 9:00 il convegno “Navigando di Bolina – Oltre i Limiti” dedicato all’approfondimento e al confronto sui temi della disabilità e dei percorsi di autonomia, con particolare riferimento al Durante e Dopo di Noi, alla coprogettazione e al ruolo degli Enti del Terzo Settore.
L’evento è promosso dall’Associazione Oltre i Limiti APS ed è rivolto a Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, operatori, amministratori pubblici, professionisti e famiglie;  potrà essere seguito anche in modalità remoto, chiedendo le relative credenziali all’indirizzo e-mail: oltreilimitiaps.convegno@gmail.com  

LocandinaRelatori


02 dicembre 2025

Con Decreto del Settore Contrasto al Disagio n. 215 del 01/12/2025, ai sensi della DGR n. 1626 del 10/11/2025 (“Disciplina delle modalità di iscrizione all'elenco regionale degli enti o associazioni in rappresentanza delle famiglie del territorio regionale, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 8 del 29 maggio 2025, "Interventi a sostegno della famiglia, della genitorialità e della natalità e disciplina di funzionamento”), si è provveduto all’approvazione della modulistica per l’istituzione dell'Elenco regionale degli enti o associazioni in rappresentanza delle famiglie del territorio regionale.
È stato fissato in 45 giorni, con decorrenza dalla data di pubblicazione del Decreto n. 215/2025, il termine per la presentazione della domanda di iscrizione da parte degli enti o associazioni interessati.
La domanda di iscrizione dovrà essere trasmessa da parte degli istanti, entro e non oltre il giorno 15/01/2026, al seguente indirizzo pec: regione.marche.contrastodisagio@emarche.it, utilizzando la modulistica (Allegato A, Allegato B, Allegato C) qui allegata. 
Per informazioni rivolgersi a:
- Loredana Carpentiere - Tel. 071 8064042 - loredana.carpentiere@regione.marche.it
- Giulia Mugianesi - Tel.  071 8064127 -  giulia.mugianesi@regione.marche.it."

Decreto 215/CDI del 01/12/2025
Allegato A - Modulo di iscrizione
Allegato B - Griglia di autovalutazione
Allegato C - Modulo di relazione attività


30 ottobre 2025

DIFFIDA AD ADEMPIERE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI ISCRITTI TRAMITE TRASMIGRAZIONE NEL RUNTS CHE NON HANNO ADEMPIUTO ALL’OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO DELLE INFORMAZIONI E DI DEPOSITO DEGLI ATTI

SI DIFFIDANO gli Enti di Terzo Settore iscritti al RUNTS (in allegato alla presente comunicazione) ad adempiere, entro il termine perentorio di n. 90 giorni, al deposito dei rendiconti e dei bilanci di cui agli articoli 13 e 14 del D.Lgs. 117/2017 e dei rendiconti delle raccolte fondi eventualmente svolte nonché all’aggiornamento delle informazioni obbligatorie nel RUNTS. In caso di mancato adempimento l’Ufficio regionale del RUNTS, ai sensi dell’art. 48 comma 3 e 4 del D.lgs. 177/17, adotterà un provvedimento di cancellazione dal Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

Avviso Pubblico Diffida ad Adempiere                           Elenco Enti Diffidati


7 agosto 2025

PROGETTO SPERIMENTALE REGIONALE RECUPERO FARMACI (DGR n. 1996/2024) – SEGNALAZIONE AGLI ENTI DEL TERZO SETTORE (ETS)

La Regione Marche ha promosso (https://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/111757/Recupero-Farmaci-nelle-Marche-parte-un-progetto-solidale-per-dare-nuova-vita-ai-medicinali-inutilizzati-e-aiutare-chi-%C3%A8-in-difficolt%C3%A0)
un progetto sperimentale volto al recupero dei farmaci inutilizzati ma ancora in corso di validità. L’iniziativa è stata avviata nello scorso mese di giugno ed ha consentito, ad oggi, la raccolta di una quantità significativa di medicinali, destinati ai soggetti indigenti della nostra regione. 
Nello specifico l’obiettivo del progetto è raccogliere farmaci non utilizzati ma ancora validi, per poi destinarli, gratuitamente, alle persone in stato di bisogno, tramite la fondamentale collaborazione delle farmacie e il prezioso coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore. 
Il progetto, come dettagliato nella documentazione allegata, nasce dalla volontà di contrastare lo spreco di risorse sanitarie e di valorizzare i medicinali rimasti inutilizzati ma ancora perfettamente idonei all’uso, ottimizzando i costi pubblici, aiutando chi è in difficoltà, e rispettando l’ambiente.
Al fine di favorire ulteriormente la più ampia partecipazione del mondo del Terzo Settore sono disponibili di seguito, insieme al modulo di adesione e alla DGR n. 1996/2024 di avvio dell’iniziativa, il progetto analitico del progetto (Allegato A), contenente tutte le specifiche necessarie, e il link relativo del comunicato stampa dedicato all’evento in oggetto.

DGR 1996/2024
Allegato A
Modulo di adesione


29 marzo 2024

Alla sezione "strumenti di lavoro" è presente il video del seminario del 21 marzo 2024  "Riforma del Terzo settore: il bilancio degli Ets di grandi dimensioni e gli aspetti fiscali degli enti ecclesiastici"


15 febbraio 2024

Alla sezione "strumenti di lavoro" è presente il video del seminario dell'8 febbraio 2024 "RUNTS e Riforma del Terzo settore: lo stato dell’arte a livello nazionale e regionale"


28 Settembre 2023

APPROVAZIONE STATUTI TIPO DI RETI ASSOCIATIVE
Si rende noto che il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali sta provvedendo, con relativi decreti direttoriali , all’approvazione degli Statuti tipo di reti associative .

Il link per la consultazione è il seguente :

https://www.lavoro.gov.it/pagine/Approvazione-modelli-standard-statuti-D-Lgs-117-2017-Art-47-comma-5

Si fa presente che l’approvazione degli statuti tipo è in aggiornamento da parte dello stesso Ministero.


29 Marzo 2023

Guide operative per l’utilizzo del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
L’Ufficio RUNTS Marche, al fine di fornire supporto alle Associazioni interessate, ha realizzato delle guide operative per la compilazione e l’invio delle istanze (iscrizione, deposito bilancio, variazioni dati) attraverso la piattaforma del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Si evidenzia che tali guide devono essere utilizzate come supporto e non in sostituzione delle normative di riferimento che ne disciplinano il funzionamento.
Si riporta di seguito il link per accedere al portale RUNTS:
https://servizi.lavoro.gov.it/Public/login?retUrl=https://servizi.lavoro.gov.it/&App=ServiziHome

Si ricorda che per la presentazione delle pratiche al RUNTS occorrono indirizzo PEC ad uso esclusivo dell’ente, SPID e Firma Digitale del soggetto legittimano alla presentazione.


23 Agosto 2022

ODV e APS in trasmigrazione: sospensione dei termini delle verifiche e proroga termine per adeguamenti statutari (D.L. n. 73/2022)

L’Ufficio RUNTS Marche informa che, in sede di conversione in legge del Decreto Semplificazioni n. 73 del 2022, sono stati approvati diversi emendamenti contenenti importanti novità per tutto il Terzo settore.

Tra gli emendamenti approvati in tale decreto si rileva:

 

  • Sospensione dal 01 luglio 2022 al 15 settembre 2022 dei termini procedurali per il controllo dei requisiti e della documentazione per l'iscrizione nel RUNTS delle ODV e delle APS coinvolte nel processo di trasmigrazione. Il termine ultimo per effettuare tali verifiche slitta pertanto al 05 novembre 2022 (precedentemente individuato nella data del 20 agosto 2022).

A seguito di tale sospensione i nuovi termini procedurali sono i seguenti:

  • Per gli enti per i quali non è stata effettuata alcuna richiesta istruttoria, l’ufficio RUNTS potrà effettuare le verifiche entro il 05 novembre 2022;
  • Per gli enti con richiesta di integrazione con scadenza nella fascia di sospensione (01 luglio – 15 settembre), il termine di 60gg per fornire riscontro è sospeso nel suddetto lasso di tempo e riprenderà a decorrere dal 16 settembre 2022;
  • Relativamente alle richieste istruttorie formulate nel periodo 1° luglio 2022 - 15 settembre 2022, il termine di 60gg per fornire riscontro decorrerà dal 16 settembre 2022.

 

  • Prorogata al 31 dicembre 2022 la possibilità, per ODV, APS e Onlus, di modificare lo Statuto per adeguarlo al Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017) con procedura semplificata (approvazione in assemblea ordinaria delle modifiche) e in esenzione dall’imposta di registro ai sensi dell’art. 82 del D. Lgs. 117/2017 e s.m.i.

Per ulteriori dettagli e per la consultazione del testo del provvedimento si rimanda al sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

L’ufficio RUNTS Marche rimane a disposizione delle Associazioni per eventuali chiarimenti ai seguenti recapiti:

Provincia di Ancona: 071.8063550

Provincia di Pesaro e Fermo: 071.8063471

Provincia di Ascoli e Macerata: 071.8063585


10 Giugno 2022


TRASMIGRAZIONE ODV E APS AL REGISTRO UNICO NAZIONALE TERZO SETTORE
AVVISO ENTI NON TRASMIGRATI E IRREPERIBILI

L’Ufficio R.U.N.T.S. MARCHE informa che, ai sensi degli artt. 31-33 del D.M. 106/2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è iniziata la procedura di trasmigrazione al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) di Organizzazioni di Volontario (ODV) e Associazioni di Promozione Sociale (APS) risultanti iscritte ai relativi Registri regionali alla data del 22/11/2021, a cui farà seguito il procedimento istruttorio di verifica dei requisiti necessari per l’iscrizione al RUNTS.
A tal fine, il suddetto Ufficio necessita di alcuni dati minimi indispensabili inerenti alle ODV e APS da trasmigrare, tra cui il codice fiscale dell’ente, non potendo altrimenti dare inizio alla suindicata procedura di trasmigrazione.

Pertanto, viene pubblicato il seguente elenco liberamente consultabile:


Associazioni non trasmigrate per carenza di informazioni, che non hanno comunicato agli uffici i dati minimi indispensabili per la trasmigrazione, in particolare il codice fiscale identificativo dell’ente, e che sono risultate altresì irreperibili agli indirizzi di posta elettronica, nonché ai contatti telefonici, presenti nei registri regionali.

Tutte le ODV e le APS precedentemente iscritte ai Registri regionali sono pertanto invitate a verificare la presenza del proprio nominativo all’interno del suddetto elenco, anche al fine di accertare eventuali richieste pendenti di integrazione/rettifica.

Le associazioni presenti nell’elenco, e quindi non ancora trasmigrate, qualora siano interessate all’iscrizione al RUNTS e al mantenimento della loro qualifica di ODV o di APS, potranno rendere possibile la loro trasmigrazione inviando il modulo in allegato all’indirizzo PEC regione.marche.ufficioRUNTS@emarche.it, completo di Codice fiscale dell’associazione, entro e non oltre 30 gg. dalla pubblicazione nell’albo pretorio comunale, o contattando entro la medesima data l’Ufficio R.U.N.T.S. MARCHE al seguente recapito 0718063549.

Si rappresenta che la mancata conoscenza del codice fiscale identificativo dell’ente, o comunque il perdurare del silenzio delle associazioni di cui all’elenco, renderà l’Ufficio definitivamente impossibilitato ad attivare la procedura di trasmigrazione e iscrizione al RUNTS delle associazioni in oggetto, ai sensi e per gli effetti degli artt. 31-33 del D.M. 106/2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con conseguente perdita della qualifica di ODV o di APS.

 


MARZO 2022


Si comunica che per le associazioni che non sono in possesso o non possono recuperare l’atto costitutivo, deve essere resa la dichiarazione che si allega, da corredare ai fini della validità giuridica della stessa da un valido documento di identità del legale rappresentante. La versione da compilare è in formato word.

Si coglie l’occasione per inviare il link reperibile sul sito del Ministero del lavoro relativo al cinque per mille, che si allega e cui le associazioni possono accedere: cliccare qui

Dichiarazione pdf

Dichiarazione word

 


Si informano gli Enti del Terzo Settore precedentemente iscritti nei Registri Regionali delle ODV e delle APS, e nel Registro Nazionale delle APS che i loro dati anagrafici sono stati trasmigrati nel  RUNTS - Registro Unico del Terzo Settore e dal 22 febbraio 2022 è iniziata la verifica dei requisiti per il perfezionamento delle iscrizioni al Registro Unico del Terzo Settore.

Entro il prossimo 20 agosto 2022 l’ufficio regionale del RUNTS avvierà le istruttorie per accertare che i dati, le informazioni e i documenti necessari per l’iscrizione siano completi e corretti.

L’eventuale carenza di dati o documenti verrà comunicata alla casella di posta elettronica certificata (PEC) dell’ente interessato, o in mancanza, all’email dello stesso, solo se tali dati saranno stati comunicati dagli enti all’ufficio. Nell’apposita sezione del portale RUNTS denominata lista enti ” sarà pubblicato un elenco costantemente aggiornato, degli enti per i quali risulteranno pendenti richieste di integrazione di documenti e informazioni.  La pubblicazione dei riferimenti dell’ente in tale lista avrà valore di notifica per il medesimo.

In presenza di documenti incompleti, il procedimento verrà sospeso ai sensi dell’art. 31 del DM 106/2020, fino alla ricezione delle informazioni richieste, per non oltre sessanta giorni. L’omessa trasmissione dei dati al RUNTS, nei 60 giorni successivi alla pubblicazione dei riferimenti dell’ente nella lista enti, o all’invio della comunicazione a mezzo posta certificata, comporterà la mancata iscrizione al registro.

Qualora dalla verifica dei requisiti emergessero motivi ostativi all’iscrizione, l’ufficio regionale del RUNTS ne darà comunicazione all’ente, assegnandogli 10 giorni per trasmettere controdeduzioni o per manifestare l’intenzione di regolarizzare la propria situazione, pena la mancata iscrizione al RUNTS ai sensi dell’art. 31 c.8 del DM 106/2020.

In assenza di un pronunciamento espresso da parte dell’ufficio nei termini assegnati, l’organizzazione di volontariato o l’associazione di promozione sociale sarà iscritta nella corrispondente sezione del Registro.

Gli Enti del Terzo Settore coinvolti nel processo di trasmigrazione sono pertanto invitati a:

  • dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e a comunicarlo all’indirizzo email runts@regione.marche.it, in quanto necessario per l’istruttoria e per l’adozione del provvedimento finale di iscrizione al RUNTS.
  • monitorare periodicamente la sezione del portale del RUNTS “lista enti accessibile al seguente indirizzo https://servizi.lavoro.gov.it/runts/it-it/Lista-enti al fine di verificare eventuali richieste di documentazione a proprio carico. Si rappresenta che le comunicazioni pubblicate in tale sezione del portale RUNTS hanno per gli enti valore di notifica.
  • adeguare lo statuto alla nuova normativa del codice del terzo settore, e, qualora non lo avessero già fatto, a trasmetterne copia all’ufficio RUNTS nei formati digitali di legge agli indirizzi sotto indicati. A tal fine si ricorda che per le modifiche statutarie è possibile fruire del supporto del CSV regionale, e procedere con modalità semplificate sino al 31/05/2022.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla consultazione del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017) e del DM 106/2020.

Per informazioni e supporto tecnico è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:

Email: runts@regione.marche.it

PEC: regione.marche.ufficioRUNTS@emarche.it

Si precisa inoltre che tutte le ODV e APS precedentemente iscritte ai Registri Regionali nonché le APS iscritte ai Registri Nazionali trasmigrate, non dovranno presentare nuova istanza.


Si comunica che è stata approvata la L.R. n. 27 del 28 ottobre 2021 pubblicata  sul BUR della Regione Marche n. 87 del 4 novembre 2021 , in vigore dal  5 novembre 2021.

che ha modificato le LL.RR. n. 9/2004 e 15/2021, precisamente:

la L.R. 9/2004 eliminando ai fini dell’iscrizione al Registro regionale, l’anno di attività;

la L.R. n. 15/2012 eliminando ai fini dell’iscrizione al Registro la disposizione secondo cui le  c.d. associazioni di secondo livello dovevano essere tutte iscritte al registro ODV.

Raccolte Fondi Occasionali: Rendicontazione
“Questa breve lezione illustra l'obbligo di redazione e deposito del rendiconto per le raccolte fondi occasionali, con particolare attenzione alla modulistica da utilizzare.”

 


Nomina dell'Organismo di Controllo (OdC) e del Revisore Legale
“Dopo una breve introduzione sull'obbligo di nomina dell'Organismo di Controllo (OdC) e del Revisore Legale, e sulle circostanze che lo determinano, la lezione illustra la procedura di iscrizione della nomina. A tal fine, è necessario depositare, unitamente alla nomina stessa, anche le dichiarazioni di accettazione dell'incarico, di assenza di cause di ineleggibilità e decadenza, e di possesso dei requisiti professionali di cui agli articoli 30 e 31 del Codice Civile.”

 


Le novità introdotte dalla legge 104 del 2024

Le novità introdotte dalla legge 104 del 2024 sono illustrate in questo video con un approccio pratico, concentrandosi su aspetti come il rendiconto di gestione, la nomina dell’organo di controllo e l'obbligo di revisione. Inoltre, vengono sinteticamente ricordate le ulteriori novità introdotte dalla normativa.

 


Schemi di bilancio

Questa è la prima lezione di una serie dedicata agli errori più comuni rilevati nei bilanci presentati dagli Enti del Terzo Settore. L'obiettivo è fornire soluzioni pratiche per migliorare la compilazione dei bilanci. In particolare, la lezione odierna si focalizza sugli schemi di bilancio.


Attività diverse

In questa seconda lezione dedicata agli errori più comuni rilevati nei bilanci degli enti iscritti al RUNTS, focalizziamo l’attenzione sulla corretta rappresentazione in bilancio delle attività diverse. Si cercherà di esplicare come rappresentare correttamente le attività diverse in bilancio e come documentarne la secondarietà e la strumentalità rispetto alle attività di interesse generale

 


WEBINAR DEL 21 MARZO 2024

Si informa che al seguente link è presente il video relativo al seminario “Riforma del Terzo settore: il bilancio degli Ets di grandi dimensioni e gli aspetti fiscali degli enti ecclesiastici"
Sono, inoltre, disponibili le dispense curate dai relatori Dott. Giampaolo De Simone e Avv. Simone Longhi:

Dispensa GIAMPAOLO DE SIMONE
Dispensa SIMONE LONGHI


WEBINAR DELL'8 FEBBRAIO 2024

Si informa che al seguente link è presente il video relativo al seminario “RUNTS e riforma dello Terzo Settore- stato dell’arte a livello nazionale e regionale”.
Sono, inoltre, disponibili le dispense, corredate da relativa documentazione, curate dai relatori Notaio Dott. Caccavale, Avv. lorenzo Pilon, Prof. Matteo Pozzoli e dalla dirigente della Direzione Politiche Sociali Dott.ssa Maria Elena Tartari:

Circolare-n-9-del-21042022-art-54-CTS

Dispensa ottenimento della personalità giuridica da parte di associazione non riconosciuta

Dispensa attestazione patrimonio minimo

Dispensa PERSONALITA GIURIDICA DEGLI ENTI

Dispensa PILON-Le scelte degli enti religiosi rispetto al RUNTS

Dispensa POZZOLI-Il bilancio degli enti sportivi dilettantistici ets

Intervento Dirigente Tartari- risultati di un’indagine per il Rapporto Terzjus 2023


IL BILANCIO D’ESERCIZIO 2023 DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE
Nel video sono presi in esame ulteriori elementi del bilancio degli Enti del Terzo Settore (ETS):

  • Schemi di bilancio;
  • Attività diverse: statuto e rendiconto;
  • Personalità giuridica: presupposti e controllo;
  • Organo di controllo e revisore legale dei conti: obblighi di nomina

 


ADEMPIMENTI RELATIVI AI BILANCI DEGLI ETS: ALCUNI ELEMENTI E INDICAZIONI

Nel video sono presi in esame alcuni dei principali elementi del bilancio degli Enti del Terzo Settore (Ets):

  • la “modulistica” che gli Ets sono tenuti ad adottare,
  • la rappresentazione delle diverse attività nel bilancio d’esercizio
  • la rendicontazione delle raccolte fondi, con particolare attenzione alla tematica delle raccolte pubbliche occasionali.

Sono anche identificati alcuni dei più rilevanti elementi di conformità del bilancio d’esercizio 2022 con la normativa e la prassi di riferimento

 


Guide operative per l’utilizzo del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
L’Ufficio RUNTS Marche, al fine di fornire supporto alle Associazioni interessate, ha realizzato delle guide operative per la compilazione e l’invio delle istanze (iscrizionedeposito bilanciovariazioni dati) attraverso la piattaforma del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Si evidenzia che tali guide devono essere utilizzate come supporto e non in sostituzione delle normative di riferimento che ne disciplinano il funzionamento.
Si riporta di seguito il link per accedere al portale RUNTS:
https://servizi.lavoro.gov.it/Public/login?retUrl=https://servizi.lavoro.gov.it/&App=ServiziHome

Si ricorda che per la presentazione delle pratiche al RUNTS occorrono indirizzo PEC ad uso esclusivo dell’ente, SPID e Firma Digitale del soggetto legittimano alla presentazione

DIFFIDA AD ADEMPIERE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI ISCRITTI TRAMITE TRASMIGRAZIONE NEL RUNTS CHE NON HANNO ADEMPIUTO ALL’OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO DELLE INFORMAZIONI E DI DEPOSITO DEGLI ATTI

SI DIFFIDANO gli Enti di Terzo Settore iscritti al RUNTS (in allegato alla presente comunicazione) ad adempiere, entro il termine perentorio di n. 90 giorni, al deposito dei rendiconti e dei bilanci di cui agli articoli 13 e 14 del D.Lgs. 117/2017 e dei rendiconti delle raccolte fondi eventualmente svolte nonché all’aggiornamento delle informazioni obbligatorie nel RUNTS. In caso di mancato adempimento l’Ufficio regionale del RUNTS, ai sensi dell’art. 48 comma 3 e 4 del D.lgs. 177/17, adotterà un provvedimento di cancellazione dal Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

Avviso Pubblico Diffida ad Adempiere                           Elenco Enti Diffidati

Gli enti che vogliono richiedere l’accreditamento al Cinque per Mille attraverso il portale RUNTS, lo possono fare sia in fase di iscrizione al registro sia dopo l’iscrizione cliccando “Richiedi” dal menù verticale, selezionando poi l’opzione “5 per mille” ed inserendo di seguito i dati che il sistema richiede. Secondo le tempistiche indicate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Si ricorda però che il 5xMille non è di competenza degli uffici RUNTS i quali di fatto non procedono all’istruttoria delle relative istanze da parte degli Enti del terzo Settore. La formazione degli elenchi degli ammessi e l’accreditamento è gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Le informazioni riguardo l’accreditamento e gli ulteriori approfondimenti in materia sono consultabili alla pagina dedicata del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali.
Per informazioni relative alla mancata o erronea erogazione del cinque per mille è possibile inviare un'email all'indirizzo Quesiti5perMille@lavoro.gov.it inserendo sempre il codice fiscale, l'indirizzo e i riferimenti email, telefonici e fax.
Per informazioni sulla rendicontazione delle spese relative al cinque per mille è possibile inviare un'email all'indirizzo: Rendicontazione5perMille@lavoro.gov.it.
Per informazioni diverse dal cinque per mille inerenti la Divisione I del Terzo settore e responsabilità sociale delle imprese è possibile inoltrare email ordinarie all'indirizzo DGTerzoSettoreDiv1@lavoro.gov.it e PEC all'indirizzo: DGTerzoSettore.Div1@pec.lavoro.gov.it (la PEC accetta solo posta inoltrata via PEC e rifiuta le email ordinarie).


Per informazioni sulla normativa sulle modalità di richiesta e sulla trasmissione dei documenti per l'accesso al contributo, sull'ammissibilità o esclusione dell'ente e sull'importo concesso nei diversi anni finanziari, sulle modalità di comunicazione delle coordinate del conto corrente per il versamento, si rimanda al sito dell'Agenzia delle Entrate ai seguenti links:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/contributo-del-5-per-mille-2025
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/area-tematica-5x1000

ISTANZA DI ISCRIZIONE – Art. 47 del D.lgs. 117/2017 e Artt. 8 e 9 del D.M. 106/2020 e artt. 16 e ss del D.M. 106/2020


Il RUNTS è una piattaforma informatica. Tutte le istanze (iscrizione, variazione, cancellazione, deposito bilanci) sono presentate ESCLUSIVAMENTE CON MODALITÀ TELEMATICHE.
Per poter presentare le istanze al RUNTS è necessario essere in possesso di:
- SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) della persona che presenta l’istanza;
- Firma digitale della persona che presenta l’istanza;

Guida operativa iscrizione al RUNTS


Chi può presentare la domanda?
- Il legale rappresentante dell’ente;
- Il legale rappresentante della rete associativa cui l’ente, eventualmente, aderisce;
- Il Notaio nel caso in cui l’ente abbia la personalità giuridica o intenda acquisirla con l’iscrizione (art. 22 Codice del Terzo settore);


Quali documenti devono essere allegati? (obbligatori) art. 8 co. 5 D.M. 106/2020
- copia dell’atto costitutivo (o, in mancanza dichiarazione di insussistenza, Fac-Simile);
- copia dello statuto registrato all’Agenzia delle Entrate;
- se l’ente esercita l’attività da uno o più esercizi, copia degli ultimi due bilanci approvati e relativi verbali assembleari di approvazione;
- se l’ente è affiliato ad una rete associativa o ad altro ente del Terzo settore, una attestazione di adesione all’ente, rilasciata dal legale rappresentante di quest’ultimo;
- Il Notaio che fa la domanda per un ente già in possesso di personalità giuridica o che intende acquisirla deve depositare ANCHE l’attestazione notarile sulla sussistenza del patrimonio minimo e la documentazione economico/contabile su cui si basa l’attestazione (artt. 16 e ss del D.M. 106/202)
Tutti i documenti allegati devono essere in formato PDF/A.


N.B. In fase di compilazione della domanda porre attenzione ai seguenti aspetti:
- Ѐ obbligatorio indicare un indirizzo PEC esclusivamente riferibile all’ente;
- Nella sezione TITOLARI CARICHE SOCIALI devono essere inseriti i nominativi di TUTTI i componenti del Consiglio Direttivo e di eventuali altri organi sociali. In particolare nel TIPO DI CARICA i membri del Consiglio Direttivo devono essere indicati nel modo seguente:
    - Il Presidente → PRESIDENTE ORGANO DI AMMINISTRAZIONE
    - I Consiglieri → COMPONENTE ORGANO DI AMMINISTRAZIONE
    - Il Vicepresidente →VICEPRESIDENTE ORGANO DI AMMINISTRAZIONE
- Nella sezione ATTIVITÀ se l’ente non esercita le attività in forma commerciale deve indicare SI, inoltre se in statuto è prevista la possibilità di esercitare attività diverse deve indicare SI (a prescindere dall’effettivo esercizio di attività diverse);
- Nella sezione ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI CONTROLLO E DI REVISIONE, deve essere inserita la data di nomina di ciascun organo indicando la tipologia di organo e il numero dei componenti effettivi in carica (ad ogni rinnovo degli organi sociali la data di nomina deve essere aggiornata). Gli organi di controllo e di revisione vanno inseriti solo se presenti;
- Se è nominato l’organo di controllo e/o di revisione all’istanza devono essere allegate anche le dichiarazioni di accettazione, di assenza di cause di ineleggibilità e di decadenza e di possesso dei requisiti professionali di cui agli art. 30 e 31 Codice del Terzo settore.
- Nella sezione NUMERO FORZA LAVORO E VOLONTARI NON OCCASIONALI le ODV e le APS devono indicare il numero dei volontari;
- Ogni tipologia di documento da allegare ha una classifica da rispettare, la dicitura ALTRO DOCUMENTO deve essere utilizzata solo se strettamente necessario. Si invita inoltre a scorporare i documenti dai verbali, in particolare dagli statuti e dai bilanci.
- Quando si allega lo statuto l’indicazione che si tratta di STATUTO STANDARD è riservata agli enti affiliati a reti associative che hanno adottato un modello di statuto approvato dal Ministero. In particolare nei riferimenti dello Statuto Standard va indicato il NUMERO del Decreto Ministeriale con il quale è stato approvato. NON VANNO ASSOLUTAMENTE INDICATI GLI ESTREMI DI REGISTRAZIONE DELL’ATTO O ALTRI RIFERIMENTI NUMERICI NON PERTINENTI.


Quanto dura il procedimento di iscrizione? (art. 9 del D.M. 106/2020)
- In caso di correttezza e completezza della domanda, l’Ufficio RUNTS iscrive l’ente entro 60 giorni dalla domanda (se l’ente utilizza lo statuto standard approvato dal Ministero, della rete associativa a cui aderisce, il termine è ridotto a 30 giorni);
- In caso di domanda non corretta o incompleta, o in caso di integrazioni o chiarimenti, l’Ufficio RUNTS entro 60 giorni invia all’ente la richiesta di integrazione assegnando allo stesso il termine di 30 giorni per rispondere. Entro i 60 giorni successivi alla ricezione delle integrazioni l’Ufficio RUNTS procede con l’iscrizione o comunica i motivi ostativi all’accoglimento della domanda ai sensi dell’art. 10-bis l.241/1990;

ISTANZA DI VARIAZIONE PER L’AGGIORNAMENTO E MODIFICA DELLE INFORMAZIONI - Art. 48 del D.lgs. 117/2017 e Art. 20 del D.M. 106/2020

Il RUNTS è una piattaforma informatica. Tutte le istanze (iscrizione, variazione, cancellazione, deposito bilanci) sono presentate ESCLUSIVAMENTE CON MODALITÀ TELEMATICHE.
Per poter presentare le istanze al RUNTS è necessario essere in possesso di:
- SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) della persona che presenta l’istanza;
- Firma digitale della persona che presenta l’istanza;

Guida operativa istanza di variazione


Chi può presentare la domanda di variazione?

- Il legale rappresentante dell’ente;
- Il legale rappresentante della rete associativa cui l’ente, eventualmente, aderisce;
- Uno o più amministratori dell’ente, purché il loro nominativo sia stato inserito a sistema;
- Il Notaio, per gli enti con personalità giuridica, in caso di modifica atto costitutivo e statuto o in caso di delibere di trasformazione, fusione, scissione;

→ Il legale rappresentante o gli altri amministratori che fanno l’istanza di variazione indicano come qualità del dichiarante “SOGGETTO LEGITTIMATO ALL’AGGIORNAMENTO/DEPOSITO”; la qualifica RETE ASSOCIATIVA – LEGALE RAPPRESENTANTE è riservata alle reti associative;

- Entro 30 giorni da ciascuna modifica i dati e le informazioni devono essere aggiornati sul RUNTS;
- Le ODV e le APS devono aggiornare il numero dei soci, volontari e dipendenti, solo se hanno subito variazioni, entro il 30 giugno di ogni anno;
- Evitare di depositare documenti non richiesti dalla normativa, i bilanci devono essere depositati con APPOSITA istanza di DEPOSITO BILANCIO;
- In caso di rinnovo del Consiglio Direttivo, è necessario procedere con l’istanza di variazione aggiornando nominativi e data di nomina, ANCHE NEL CASO IN CUI LO STESSO CONSIGLIO DIRETTIVO sia stato riconfermato. La data di nomina deve essere aggiornata per ciascun nominativo, nonché nella sezione “ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO E REVISIONE”;
- Se l’ente, successivamente all’iscrizione, nomina l’organo di controllo o di revisione, è tenuto ad inserire il nominativo nella sezione TITOLARI CARICHE SOCIALI, ad inserire la tipologia di organo nella sezione ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO E REVISIONE, nonché ad allegare le dichiarazioni di accettazione, di assenza di cause di ineleggibilità e di decadenza e di possesso dei requisiti professionali di cui agli art. 30 e 31 Codice del Terzo settore;

ISTANZA DI CANCELLAZIONE – Artt. 48, 49 e 50 del D.Lsg. 117/2017 e Artt. 23 e ss D.M. 106/2020

Il RUNTS è una piattaforma informatica. Tutte le istanze (iscrizione, variazione, cancellazione, deposito bilanci) sono presentate ESCLUSIVAMENTE CON MODALITÀ TELEMATICHE.
Per poter presentare le istanze al RUNTS è necessario essere in possesso di:
- SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) della persona che presenta l’istanza;
- Firma digitale della persona che presenta l’istanza;

La cancellazione degli enti del Terzo settore (Ets) dal Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) è disciplinata dagli articoli 48, 49 e 50 del codice del Terzo settore o CTS, oltre che dagli articoli 23, 24 e 25 del Decreto Runts (D.M. 15/09/2020, n. 106).

•    CANCELLAZIONE A SEGUITO DI SCIOGLIMENTO DELL’ENTE:
L’Ente presenta apposita istanza di cancellazione su piattaforma Runts, tramite il legale rappresentante, evitando di estinguere il codice fiscale presso l’Agenzia delle Entrate prima di portare a termine la procedura di cancellazione dalla piattaforma RUNTS. (si consiglia di non revocare SPID e firma digitale da parte del legale rappresentante). 
All’istanza di cancellazione devono essere allegati:
-    Verbale di assemblea straordinaria di scioglimento dell’Ente;
-    Bilancio finale di liquidazione;
-    Richiesta di parere all’Ufficio RUNTS sulla devoluzione del patrimonio residuo con dichiarazione di accettazione del patrimonio residuo da parte dell’ente o degli enti beneficiari;
-    In caso di assenza di patrimonio residuo deve essere allegata una dichiarazione ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000;
Ai sensi dell’art. 9 del Codice del Terzo Settore, a seguito dell’istanza di cancellazione, l’Ufficio del RUNTS ha 30 giorni per rilasciare il parere all’Ente tramite la funzione di messaggistica della piattaforma telematica. Se entro 30 giorni l’Ufficio non trasmette il suddetto parere, la richiesta si intende accolta.
Il legale rappresentante procede alla devoluzione del patrimonio, in conformità al parere, e successivamente presenta, sempre attraverso la messaggistica del RUNTS, la documentazione comprovante l’avvenuta devoluzione.
L’Ufficio RUNTS a questo punto procede alla cancellazione dell’ente con apposito provvedimento.
Dopo la ricezione del provvedimento di cancellazione sarò possibile procedere all’estinzione del Codice Fiscale presso l’Agenzia delle Entrate.
Si ricorda che gli atti di devoluzione del patrimonio residuo compiuti in assenza o in difformità del parere dell’ufficio Runts, sono nulli e si applicano gli artt. 9 e 91 c. 2 del Codice del Terzo Settore.
Tutti i documenti allegati devono essere in formato PDF/A.


•    CANCELLAZIONE PER USCITA DA RUNTS E OPERATIVITÀ AI SENSI DEL CODICE CIVILE:
Nel caso in cui l’Ente intenda rinunciare alla qualifica di ETS, ma voglia continuare ad operare come associazione ai sensi del Codice Civile, invia istanza motivata di cancellazione ai sensi dell’art. 23 c. 1, lettera a) del D.M. 106/2020. Si ricorda che in questo caso restano fermi gli obblighi devolutivi ai sensi dell’art. 50 co. 2 Codice del Terzo settore, limitatamente all’incremento patrimoniale realizzato negli esercizi in cui l’ente è stato iscritto al Runts, ovvero dal momento in cui era stato iscritto ai precedenti registri regionali.
All’istanza di cancellazione devono essere allegati:
•    Verbale di assemblea contenente la delibera relativa alla rinuncia della qualifica di ETS;
•    Richiesta di parere all’Ufficio RUNTS sulla devoluzione del patrimonio residuo LIMITATAMENTE ALL’INCREMENTO PATRIMONIALE REALIZZATO, con dichiarazione di accettazione del patrimonio residuo da parte dell’ente o degli enti beneficiari;
•    In caso di assenza di patrimonio incrementale da devolvere deve essere allegata una dichiarazione ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000;
Ai sensi dell’art. 9 del Codice del Terzo Settore, a seguito dell’istanza di cancellazione, l’Ufficio del RUNTS ha 30 giorni per rilasciare il parere all’Ente tramite la funzione di messaggistica della piattaforma telematica. Se entro 30 giorni l’Ufficio non trasmette il suddetto parere, la richiesta si intende accolta.
Il legale rappresentante procede alla devoluzione del patrimonio incrementale, in conformità al parere, e successivamente presenta, sempre attraverso la messaggistica del RUNTS, la documentazione comprovante l’avvenuta devoluzione.
L’Ufficio RUNTS a questo punto procede alla cancellazione dell’ente con apposito provvedimento.
Si ricorda inoltre che:
→ Gli atti di devoluzione del patrimonio residuo compiuti in assenza o in difformità del parere dell’ufficio Runts, sono nulli e si applicano gli artt. 9 e 91 c. 2 del Codice del Terzo Settore;
→ La cancellazione dal RUNTS comporta l’illegittimità dell’utilizzo nella denominazione sociale e nei rapporti con i terzi degli acronimi e delle locuzioni di cui all’art. 12 del Codice del Terzo settore e alle analoghe disposizioni riguardanti specifiche tipologie di enti. L’illegittimità riguarda anche l’utilizzo di acronimi e locuzioni diverse da quelle relative alla sezione di effettiva iscrizione.
→ La cancellazione dal RUNTS non preclude una nuova successiva iscrizione in esso da parte del medesimo ente;
Tutti i documenti allegati devono essere in formato PDF/A.

ALLEGATI:
Modello A - Stato Patrimoniale
Modello B - Rendiconto Gestionale
Modello C - Relazione di Missione
Modello D - Rendiconto per Cassa
Linee guida raccolte fondi occasionali e modello rendiconto
Guida operativa deposito bilancio


Con riferimento al procedimento di deposito bilanci al RUNTS previsto dall’art. 48 del Codice del Terzo Settore, ai fini della corretta redazione e deposito dei bilanci si ricorda quanto segue:
- L’ente è tenuto al deposito annuale al RUNTS dei rendiconti e dei bilanci di cui agli art. 13 e 14 del CTS, e dei rendiconti delle raccolte fondi svolte nell’esercizio precedente, entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio. ATTENZIONE ai nuovi limiti per la redazione dei bilanci secondo il criterio per cassa e per competenza, introdotti della L. 104/2024 che ha modificato il D.lgs 117/2017;
- I bilanci possono essere depositati dal legale rappresentante dell’ente, dal legale rappresentante della rete associativa, da uno o più amministratori dell’ETS (purché il suo nominativo sia stato inserito), da un commercialista. Gli amministratori che depositano il bilancio indicano come qualità del dichiarante “SOGGETTO LEGITTIMATO ALL’AGGIORNAMENTO/DEPOSITO”;
- I bilanci devono essere depositati per ogni annualità esclusivamente con apposita istanza di “DEPOSITO BILANCIO”, ponendo attenzione in fase di dichiarazione all’ “annualità del bilancio”. Gli allegati dovranno essere caricati nella piattaforma RUNTS, in formato PDF/A, con la corretta classificazione prevista dal sistema. Non devono essere depositati documenti non richiesti dalla normativa. I documenti devono pervenire correttamente impaginati e leggibili in ogni loro parte. Il bilancio deve riportare il NOME dell’ENTE in intestazione e il codice fiscale;
- All’interno del campo “Totale ricavi/entrate” andrà inserito il valore presente nel modello B (rendiconto gestionale) alla voce “Totale proventi e ricavi” oppure nel modello D (rendiconto per cassa) alla voce “Totale entrate della gestione”.
- Per i bilanci l’ente è tenuto ad utilizzare la modulistica approvata con D.M. 39/2020 e s.m.i. a partire dall’esercizio finanziario nel quale l’ente medesimo ha conseguito l’iscrizione al RUNTS. Si può configurare una deroga a tale vincolo soltanto nel caso di iscrizione conseguita nell’ultimo trimestre dell’esercizio finanziario (in merito consultare la nota MLPS n. 5941 del 5 aprile 2022); 
- Gli enti che adottano il bilancio per competenza formato da Stato Patrimoniale, Rendiconto Gestionale e Relazione di Missione di cui ai modelli A, B e C del D.M. 39/2020 e s.m.i., devono depositare i predetti documenti in UNICO file classificandolo come BILANCIO D’ESERCIZIO;
- Il BILANCIO D’ESERCIZIO deve essere classificato come tale e non come BILANCIO SOCIALE; 
- Il BILANCIO SOCIALE è un documento a cui sono obbligati al deposito gli enti che superano il milione di euro di proventi – vedi art. 14 CTS;
- I campi CASSA e BANCA, essenziali per verificare la corretta quadratura del bilancio, devono essere sempre valorizzati nel rendiconto di cassa;
- Le COLONNE relative all’anno d’esercizio Est e all’anno precedente Est-1 devono essere valorizzate indicando in intestazione alle stesse le rispettive annualità. La colonna Est-1 del precedente esercizio deve essere valorizzata se è già stato depositato un bilancio nel RUNTS, e le voci non devono essere allocate diversamente. ATTENZIONE: l’ordine delle colonne non va invertito rispetto allo schema ministeriale;
- Non è consentito eliminare voci dei modelli di bilancio, a meno che gli importi non siano nulli per due esercizi consecutivi (in merito consultare l’Allegato 1 “Introduzione” al D.M. 39/2020);
- Le RACCOLTE FONDI svolte ai sensi dell’art. 7 del CTS devono essere rendicontate in conformità alle linee guida adottate con D.M. del 9 giugno 2022, ed inserite nello stesso file del bilancio di esercizio; le RACCOLTE FONDI OCCASIONALI devono essere rendicontate singolarmente secondo lo schema riportato nelle suddette linee guida;
- Nel caso in cui l’ente svolga ATTIVITA’ DIVERSE di cui all’art. 6 del CTS è necessario che l’organo di amministrazione documenti il carattere secondario e strumentale delle suddette attività nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa ai sensi dell’art. 13 co. 6 del CTS, evidenziando il criterio scelto per il rispetto della secondarietà di cui al D.M. 107/2021. Le attività diverse potranno essere esercitate solo se tale possibilità è prevista dallo Statuto dell’ente. Con D.M. 107/2021 sono stati individuati i criteri e i limiti delle attività diverse che l’Ente è tenuto a rispettare. In caso di mancato rispetto dei suddetti limiti si applica l’art. 4 del decreto secondo cui l’ente è tenuto alla segnalazione al RUNTS del superamento dei limiti entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio e al rientro nei limiti stabiliti nell’esercizio successivo, pena la cancellazione dal Registro ai sensi del co. 3 dell’art. 4 del citato D.M.;
- L’ente è tenuto a depositare unitamente al bilancio d'esercizio, come previsto dalla nota n. 17146 del 15 novembre 2022 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le RELAZIONI dell’ORGANO DI CONTROLLO, nominato ai sensi dell'art. 30, e/o del soggetto incaricato della REVISIONE LEGALE DEI CONTI, nominato ai sensi dell'art. 31 del Codice del Terzo settore, classificando tale documento rispettivamente come “RELAZIONE ORGANO DI CONTROLLO” o “RELAZIONE REVISORE LEGALE”. Si richiama la Circolare n. 6 del 9 agosto 2024, Legge 4 luglio 2024, n.104, recante “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del Terzo settore”. Effetti sull’ordinamento contabile degli enti del Terzo settore - CIRCOLARE NUOVI IMPORTI; 
- Per informazioni e supporto si rimanda alla pagina del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e alla lettura del Manuale Utente

Codice del Terzo Settore - Decreto legislativo 3 luglio 2017 n.117 e ss.mm.ii

Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: DM 05/03/2020 - Adozione modulistica di bilancio Enti del Terzo Settore

Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: DM 106 DEL  15/09/2020- Funzionamento del RUNTS

Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - DM 107 DEL 21/05/2021- Individuazione di criteri e limiti attività diverse

Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali -DD 561 del 26/10/2021 - aAvvio del RUNTS 23/11/2021​

Circolari e orientamenti ministeriali sul Codice e sugli Enti del Terzo Settore

Codice della protezione civile: Decreto legislativo 2 gennaio 2018 n.1 (per le associazioni di protezione civile)

Regione Marche - DGR 1216 del 05/08/2020 - Attuazione dell’art.45 del D.Lgs. 3 luglio 2017 n.117 – Individuazione della struttura regionale per l’esercizio delle competenze che il Codice del Terzo Settore assegna all’Ufficio regionale del Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS)

Ufficio Regionale del Registro Unico del Terzo Settore

mail: runts@regione.marche.it

pec: regione.marche.ufficioRUNTS@emarche.it

Tel: 071 806 3781-  071 806 3585 - 071 806 3550 - 071 806 3471

Per qualsiasi informazione o problema tecnico nella trasmissione dei documenti  è possibile contattare il Servizio tramite e-mail all'indirizzo: runts@regione.marche.i

 

Per richieste di consulenza e chiarimenti sugli adeguamenti statutari e sugli adempimenti conseguenti previsti dal Codice del Terzo Settore è possibile rivolgersi al Centro Servizi Volontariato Marche raggiungibile telefonicamente attraverso il NUMERO UNICO 071 8784974.
Per orari e contatti degli sportelli provinciali territoriali consultare il seguente link:
https://www.csvmarche.it/contatti/