
PIANO NAZIONALE “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027” - Piano di utilizzo dei finanziamenti del Ministero della Giustizia “Una Giustizia Più Inclusiva - Attuazione Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti (AMA DE) e dei soggetti in uscita ed esecuzione penale Esterna (AMA ES).”
Priorità 1: Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà
Obiettivo specifico H [ESO 4.8]: Incentivare l'inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l'occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati – FSE+
AZIONE: 2. Attuazione di Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti (AMA DE)
Destinatari: Persone detenute
L’Azione 2 - AMA DE all’interno del PN Inclusione 2021-2027 è volta ad attivare percorsi destinati a rafforzare lo sviluppo delle competenze ed avviare al lavoro i detenuti, con lo scopo di promuoverne l’integrazione e il reinserimento sociale e lavorativo, favorendo la riduzione del fenomeno della recidiva. Le attività progettuali dovranno prevedere iniziative di attivazione ed accompagnamento dei detenuti nella realizzazione e implementazione di percorsi formativi, lavorativi e di inclusione. L’obiettivo principale è incentivare l'inclusione, promuovendo le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva dei detenuti.
Progetto AMA DE - REGIONE MARCHE: "La formazione professionale - Strategia per una nuova inclusione sociale"
CUP: B31J25003370006
Il Progetto AMA DE della Regione Marche denominato “La formazione professionale. Strategia per una nuova inclusione sociale” prevede attività volte alla promozione dello sviluppo di competenze e abilità personali, attraverso attività formative, lavorative e di socializzazione. Per favorire lo sviluppo di tali competenze, è previsto l’accompagnamento delle persone detenute verso corsi di formazione professionalizzanti, per facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro e promuoverne l’integrazione e il reinserimento sociale e lavorativo, al fine di favorire la riduzione del fenomeno della recidiva.
Il progetto prevede sia il potenziamento, che l’avvio di attività produttive nella filiera dell’enogastronomia, anche ai fini della promozione dell’economia verde, in collaborazione con le imprese dei territori ma anche l’avvio o il potenziamento delle lavorazioni di nuove attività produttive in ambiti differenti da quello enogastronomico.
I destinatari delle progettualità sono le persone detenute ed internate ai sensi dell’Ordinamento penitenziario (Legge 354/75 e s.m.i.) e del combinato disposto degli artt. 17, 18, 215-specie, 216 c.p. e degli artt. 60, 274, 285 e 656 c.p.p., ovvero coloro che, mediante provvedimenti dell’Autorità giudiziaria competente, sono sottoposti a restrizione della libertà personale all’interno degli Istituti Penitenziari.
La Regione Marche, in collaborazione con gli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) nel cui territorio insistono gli Istituti Penitenziari (L.R. 28/2008) e con il supporto del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria e delle Direzioni degli Istituti Penitenziari, promuove un insieme articolato di percorsi formativi professionalizzanti rivolti alle persone detenute. L’obiettivo è favorire l’acquisizione di competenze professionali spendibili, valorizzando gli spazi disponibili, le esperienze già attive e le opportunità di sviluppo presenti nei diversi Istituti penitenziari del territorio:
Casa Circondariale di Pesaro: in collaborazione con l’ATS 1 - Comune di Pesaro, saranno realizzati percorsi formativi dedicati alla trasformazione dei prodotti agricoli in conserve alimentari e alla riparazione di piccoli elettrodomestici.
Casa di Reclusione di Ancona Barcaglione: in collaborazione con l’ATS 11 – Comune di Ancona, saranno avviate attività formative dedicate alla lavorazione e alla produzione di caffè, al riciclo e al compostaggio, oltre alla gestione del magazzino e delle merci.
Casa Circondariale di Ancona Montacuto: in collaborazione con l’ATS 11 – Comune di Ancona, saranno attivati percorsi formativi inerenti la vinificazione e le pratiche di riciclo e di compostaggio.
Casa di Reclusione di Fossombrone: in collaborazione con l’ATS 7 – Comune di Fossombrone, le attività formative saranno dedicate alla panificazione/pasticceria, alla coltivazione acqua-idroponica, alla lavorazione di manufatti in legno e alla lavorazione della ceramica e del mosaico.
Casa di Reclusione di Fermo: in collaborazione con l’ATS 19 – Comune di Fermo verrà realizzato un percorso formativo dedicato alla produzione artigianale di panetteria/pasticceria.
(ultimo aggiornamento in data 30.03.2026)
Avviso
Progetto: Allegato AMA DE Progetto R.Marche La formazione professionale