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dell'Osservatorio della Salute e delle Diseguaglianze

L'Osservatorio della Salute e delle Diseguaglianze è inserito nelle attività dell'Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) della Regione Marche e si occupa di monitorare, comprendere e affrontare le disparità nell’accesso alla salute della popolazione del territorio, con focus sui gruppi vulnerabili e sulle comunità multiculturali. 
L’Osservatorio opera con la finalità di promuovere l’equità assistenziale e ridurre le diseguaglianze correlate al contesto di vita e a fattori di natura sociale, economica e culturale.

 

Eventi più recenti

La Cooperativa Sociale Nuova Ricerca Agenzia RES, nell'ambito del Progetto FAMI-353 finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 e coordinato dall'Agenzia Regionale Sanitaria Marche, dà avvio ad un Percorso formativo rivolto a operatorə dell'accoglienza sui temi dell'etnopsichiatria e dell'etnoclinica. 

  

Il percorso si rivolge ad operatori/trici, educatori/trici, assistenti sociali e figure professionali che lavorano a diverso titolo in luoghi che coinvolgono alterità culturali. Si svolgerà in modalità mista tra ottobre 2026 e aprile 2027 con cinque lezioni online con cadenza mensile organizzate in due classi parallele ed un ultimo incontro laboratoriale in presenza ad Ancona a classi riunite. 

  

Le docenze coinvolgono il gruppo di ricerca nel campo dell'antropologia, dell'antropologia medica e dell'etnopsichiatria "Mondi Multipli": laboratorio interdisciplinare di terza missione dell'Università di Genova, luogo di ricerca e sperimentazione delle conseguenze ontologiche, epistemologiche, etiche, politiche ed esistenziali che derivano dal precetto antropologico di "prendere gli altri sul serio". 

  

Ogni lezione mira a re-inquadrare in ottica antropologica problemi e costrutti che chi lavora nell'ambito dell'accoglienza è portato/a ad incontrare quotidianamente, nell'ottica di de-naturalizzare la nostra visione del mondo e dell'umano, cogliendo gli automatismi dell'impostazione teorica "nostra" e i punti dove gli "altri" la mettono in crisi. Tra i temi affrontati: la natura culturale dello sviluppo umano; l'infanzia, gli attaccamenti e i modelli di persona; il controtransfert culturale; il razzismo strutturale; le definizioni di salute e malattia nei diversi sistemi di cura; le diverse forme della crisi e della presenza; la lettura delle dinamiche sovraindividuali nei percorsi biografici e nei traumi; i riti e le pratiche di cordoglio. 

  

Ogni modulo prevede una parte teorica e un approfondimento etnografico su casi di studio (divinazione Ifà in Benin, pratiche di cordoglio in Maghreb, infanzia ugandese e infanzia italiana a confronto, dis-vedere il razzismo strutturale..) favorendo uno scambio e un confronto attivo con esperienze e vissuti portati dai/dalle partecipanti. 

  

La partecipazione è gratuita, è richiesta l'iscrizione al link: https://forms.gle/pBCdg3Eb46ZSzv7W7  

  

Per maggiori informazioni è possibile contattare: Marta Menghi – (Nuova Ricerca 

Agenzia Res - coordinamento e gestione attività di formazione - Fami Salute 353) 

Marta.m@agenziares.i

Nell’ambito del potenziamento delle strategie regionali di inclusione e tutela della salute, l’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) coordina il progetto PROG-353, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI). L’iniziativa mira a consolidare un sistema di assistenza integrato, capace di rispondere con efficacia alle specifiche vulnerabilità psico-fisiche dei migranti forzati e dei minori stranieri non accompagnati (MSNA).

In questo contesto, prende avvio il percorso formativo relativo alla Task 2.8, dedicato a:
"La normativa sull’assistenza sanitaria alla popolazione immigrata"

Il corso eroga 15 crediti ECM.

 

Finalità e Valore Strategico del Progetto

La complessità del quadro normativo attuale e l’evoluzione dei flussi migratori richiedono una governance sanitaria regionale omogenea e preparata. Il progetto FAMI 353 non è solo un adempimento formativo, ma un investimento strutturale volto a:

  • Uniformare le procedure: Garantire che in ogni AST della regione l’accesso ai servizi avvenga secondo criteri normativi condivisi, riducendo le disparità di trattamento.
  • Ridurre le barriere d’accesso: Formare personale in grado di orientare correttamente l’utenza straniera, migliorando l’appropriatezza delle prestazioni e l’efficienza dei percorsi di cura.
  • Gestire la vulnerabilità: Fornire strumenti operativi per la presa in carico dei soggetti più fragili, quali i minori e i richiedenti asilo, in linea con i LEA e le direttive nazionali.

Per garantire la piena riuscita del progetto e la creazione di una rete regionale solida, è fondamentale che ogni Azienda Sanitaria Territoriale (AST) assicuri la partecipazione dei propri professionisti (area amministrativa, sociosanitaria e clinica). La presenza capillare di figure formate all'interno di ogni Ente è condizione necessaria affinché le azioni del Progetto FAMI si traducano in un reale miglioramento della qualità del Servizio Sanitario Regionale.

 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze degli operatori socio-sanitari territoriali nella gestione dei bisogni di salute delle persone con background migratorio, con particolare attenzione alle dimensioni etno-psichiatriche, all’orientamento nella rete dei servizi e al lavoro multidisciplinare integrato. 

La formazione è organizzata dall’ AST AN, partener del Progetto FAMI-353, coordinato dall'Ente beneficiario capofila Agenzia Regionale Sanitaria, dal titolo: “Azioni integrate del Servizio sanitario della Regione Marche per la salute psico-fisica dei migranti forzati e dei minori non accompagnati” co-finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI). 

 

Il corso si svolgerà in modalità online e prevede 5 incontri della durata di 3 ore ciascuno. In allegato è possibile trovare il programma in dettaglio

Il corso sviluppa 15 crediti ECM ( 90% del monte ore di partecipazione).

È stato chiesto l’accreditamento per gli assistenti sociali.