FAMI

 

Il progetto FAMI 353, avviato in data 2 gennaio 2025, ha una durata di 36 mesi e si colloca nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione della salute mentale dei migranti forzati e dei minori stranieri non accompagnati.

Nell’ambito del progetto, le attività di assistenza rivolte alla popolazione target vengono coordinate da ARS - Regione Marche, in qualità di Ente Capofila, e si svolgono in collaborazione con i partner di progetto, costituiti dai cinque Dipartimenti di Salute Mentale delle Aziende Sanitarie Territoriali della Regione Marche e le tre Cooperative Sociali “On the Road”, “NuovaRicerca AgenziaRES” e “Labirinto”, specializzate nelle attività di accoglienza dei richiedenti asilo, rifugiati politici e minori stranieri non accompagnati. 

 

Costruire salute in contesti di vulnerabilità: il contributo del progetto FAMI-353
 13 aprile 2026 | Sala Li Madou – Regione Marche e online

Le traiettorie di vita dei migranti forzati e dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) raccontano storie segnate da fratture profonde: conflitti, persecuzioni, viaggi rischiosi, separazioni familiari. A queste esperienze si aggiungono le complessità dell’arrivo e dell’inserimento nei Paesi ospitanti, con percorsi di accoglienza spesso articolati e non sempre lineari. Ne deriva un quadro di vulnerabilità composito, in cui fragilità psicologiche, difficoltà sociali e bisogni sanitari si intrecciano e richiedono risposte integrate, competenti e culturalmente consapevoli.

È in questo scenario che si colloca il seminario “Costruire salute in contesti di vulnerabilità: il contributo del progetto FAMI-353”, in programma il 13 aprile 2026, in modalità mista, in presenza presso la Sala Li Madou della Regione Marche e online, con l’obiettivo di approfondire le strategie e gli strumenti introdotti per rafforzare la tutela della salute psico-fisica delle persone migranti.

Finanziato nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI), il Progetto FAMI 353, coordinato dall’Agenzia Regionale Sanitaria si inserisce in continuità con il precedente FAMI 2219, consolidando il lavoro avviato e promuovendo la sperimentazione di nuove pratiche operative rivolte ai migranti forzati e ai MSNA.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra enti pubblici del servizio sanitario della Regione Marche e realtà del privato sociale, con l’obiettivo di migliorare i processi di tutela e integrazione attraverso modelli di intervento coordinati, culturalmente informati e orientati al riconoscimento precoce del disagio psicologico.

Un approccio etnopsichiatrico alla lettura delle manifestazioni di sofferenza, la costruzione di percorsi di presa in carico condivisa e l’integrazione tra servizi sanitari e sociali rappresentano i pilastri dell’azione progettuale.

L’incontro del 13 aprileintende offrire uno spazio di riflessione sul contesto che ha reso necessario rafforzare le azioni integrate a tutela della salute delle persone migranti, presentando al contempo gli interventi sperimentati nell’ambito del FAMI-353.

Il seminario si rivolge a istituzioni, operatori dei servizi, professionisti dell’area sociale e sanitaria, nonché a tutti coloro che, a diverso titolo, sono coinvolti nella tutela e nella promozione del benessere delle persone migranti.

La partecipazione sarà mista, online e in presenza, con iscrizione obbligatoria al seguente link: https://forms.cloud.microsoft/e/pCxHbcWcsZ

PROGRAMMA:

Saluti Istituzionali:

  • Avv. Paolo Calcinaro, Assessore alla Sanità, Regione Marche
  • Prof.ssa Flavia Carle, Direttore ARS - Agenzia Regionale Sanitaria, Regione Marche
  • Vice-Prefetto Dott.ssa Patrizia Savarese, Dirigente Area IV tutela dei Diritti Civili, Cittadinanza e Immigrazione della Prefettura di Ancona

Interventi:

“Il Progetto FAMI-353: contesto, finalità e governance per una risposta integrata alle vulnerabilità”
 Dott.ssa Sonia Tonucci, Dirigente del Settore Territorio ed Integrazione Socio Sanitaria – Agenzia Regionale Sanitaria, Regione Marche

“Il sistema di accoglienza in Italia: articolazioni e prospettive”
 Alessandro Fulimeni, Responsabile di area per i servizi SAI, Nuova Ricerca Agenzia RES

“Fenomenologie migranti vulnerabili: luci ed ombre tra esclusione ed inclusione”
Vincenzo Castelli, Consulente per le politiche sociali e Supervisore di progetti a favore di gruppi marginali, On the Road Società Cooperativa Sociale

“Accogliere le fragilità: dimensione psico-fisica del progetto migratorio dei MSNA”
 Giuseppe Longobardi, Coordinatore emergenza abitativa (comune di Fano), coordinatore comunità stranieri non accompagnati e coordinatore di progetti dedicati a cittadini di paesi terzi, Labirinto Cooperativa Sociale

“Marginalità e salute mentale: dimensioni, criticità, risorse”
 Dott. Massimo Melchiorre, psichiatra Ast AN, Responsabile CSM Ancona – UOSD “INTEGRAZIONE SOCIALE”, F.F. Direttore Sanità Penitenziaria – UOC “Cure ristretti in carcere”

“FAMI 353 in azione: attività, obiettivi e modelli integrati per la salute dei migranti vulnerabili”
 Dott.ssa Laura De Angelis, Funzionario Agenzia Regionale Sanitaria, Responsabile di Progetto FAMI 353

Moderano: Prof.ssa Rosaria Gesuita, Professoressa Ordinaria in Statistica Medica, Centro di Epidemiologia, biostatistica e Informatica Medica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università Politecnica delle Marche, e Dott.ssa Serena Romagnoli, Funzionario Agenzia Regionale Sanitaria, Referente Monitoraggio e Valutazione prog. FAMI 353

MATERIALE CONDIVISO DURANTE L'EVENTO:

/portals/0/ODS/FAMI 353/seminario iniziale/slide Seminario/PROGRAMMA SEMINARIO 13 APRILE 2026 (4).pdf

/portals/0/ODS/FAMI 353/seminario iniziale/slide Seminario/presentazione Prof.ssa Carle.pdf

/portals/0/ODS/FAMI 353/seminario iniziale/slide Seminario/presentazine dott.ssa Tonucci.pdf

/portals/0/ODS/FAMI 353/seminario iniziale/slide Seminario/presentazione dott.ssa De Angelis.pdf

/portals/0/ODS/FAMI 353/seminario iniziale/slide Seminario/presentazione dott. Fulimeni.pdf

/portals/0/ODS/FAMI 353/seminario iniziale/slide Seminario/presentazione dr Melchiorre.pdf

Servizio dedicato disponibile sul sito della TGR Marche: Edizione del 13/04/2026 - 14:00 - TGR Marche 

Formazione laboratoriale per operatorə dell’accoglienza sui temi di outreach e attivazione della comunità locale 

Nell’ambito del Progetto FAMI-353 intitolato “Azioni integrate del Servizio sanitario della Regione Marche per la salute psico-fisica dei migranti forzati e dei minori non accompagnati” finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 e coordinato dall’Agenzia Regionale Sanitaria, in continuità con il precedente FAMI 2219, la Cooperativa Sociale On the Road presenta un percorso di formazione dedicato alle tematiche dell’outreach e dell’attivazione della comunità locale. L’iniziativa offre uno spazio pratico e partecipativo per approfondire approcci, strumenti e metodologie volti a intercettare bisogni emergenti, rafforzare le reti territoriali e promuovere il coinvolgimento attivo delle persone e delle comunità. 

Il corso è gratuito e adotta una modalità mista: i primi quattro incontri si svolgeranno online su Microsoft Teams, mentre l’ultimo avrà luogo in presenza presso la Sala del polo culturale “Beniamino Gigli” di Porto Sant’Elpidio (FM). Gli incontri alterneranno momenti di approfondimento teorico a esercitazioni pratiche, favorendo il confronto e lo scambio di esperienze tra gli operatori. 

Obiettivi del percorso 

La formazione mira a: 

  • Approfondire il significato e le pratiche dell’outreach nei contesti sociali. 

  • Sviluppare strategie per l’attivazione e il coinvolgimento della comunità locale. 

  • Valorizzare il lavoro di rete e le collaborazioni territoriali. 

  • Comprendere il trauma e il suo impatto sulla manifestazione del disagio. 

  • Offrire uno spazio di condivisione e riflessione sui vissuti e le esperienze degli operatorə nel lavoro sociale. 

  • Sperimentare strumenti operativi attraverso attività laboratoriali. 

 

Il percorso è rivolto a operatori sociali, educatori, psicologi e a tutte le figure professionali coinvolte nel sistema di accoglienza.  

L’iscrizione, obbligatoria, al seguente link: https://forms.gle/FzJ6uoswV7HQH4zx7.  

Per maggiori informazioni:  
s.bisconti@ontheroad.coop 

 

 

 

Corso di formazione per mediatori linguistico‑culturali su etnopsichiatria ed etnoclinica

Nel contesto attuale, caratterizzato da flussi migratori complessi e aree di crisi persistenti, l'incontro tra operatore sanitario e paziente non è mai neutro. È un incontro tra diverse concezioni di "corpo", "salute", "malattia" e "cura" dove la lingua e la traduzione giocano un ruolo fondamentale. Non solo strumenti di trasmissione di informazioni, ma veicoli di mondi e di culture.  

Per questo, il Mediatore Linguistico Culturale diviene attore centrale nella comunicazione e nel contesto sociosanitario: molto più che traduttore di informazioni, diagnosi e servizi, ma professionista capace di rendere visibile l'invisibile, permettendo al Servizio di essere realmente inclusivo e garantendo il diritto alla salute per tutti.

Per rispondere a queste sfide, la Cooperativa Sociale Nuova Ricerca Agenzia RES, propone un corso di formazione specifico dedicato ai mediatori linguistico‑culturali e coordinato dal Centro studi Sagara, nell’ambito del Progetto FAMI 353.

Il percorso inizierà a maggio 2026 e si articolerà in sei incontri (due a maggio, due a giugno, uno a settembre e uno a ottobre), in modalità mista, con l’ultima formazione laboratoriale in presenza ad Ancona.

Il programma è pensato per chi opera ogni giorno sul confine tra lingue, culture e vissuti. L’obiettivo è quello di offrire strumenti utili a gestire e supportare il paziente nel colloquio sanitario, nella comprensione della storia familiare e migratoria del paziente, nella negoziazione dei conflitti.

Tra i temi affrontati:

  • Traduzione di senso: riconoscere i diversi modi di dire il dolore e la sofferenza attraverso le specifiche categorie culturali
  • Mediazione nel setting etnoclinico: gestire il triangolo comunicativo tra operatore, paziente e mediatore
  • Decentramento e riflessività: allenarsi nella sospensione del giudizio, riconoscendo i preconcetti e negoziando situazioni di conflitto
  • Trauma e vulnerabilità: affrontare in modo professionale e protetto le narrazioni di sofferenza legate a migrazioni forzate, violenze o perdite, tutelando anche il proprio benessere emotivo.

 

A condurre i moduli sarà un’équipe multidisciplinare composta da antropologi, psicologi, etnopsicoterapeuti e mediatori etnoclinici. Un approccio che alterna teoria, confronto su casi reali ed esercitazioni, così da portare la formazione dentro la pratica quotidiana.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria al seguente link: https://forms.gle/KsnaW7STyoBxj9XT9

nell’ambito del potenziamento delle strategie regionali di inclusione e tutela della salute, l’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) coordina il progetto PROG-353, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI). L’iniziativa mira a consolidare un sistema di assistenza integrato, capace di rispondere con efficacia alle specifiche vulnerabilità psico-fisiche dei migranti forzati e dei minori stranieri non accompagnati (MSNA).

In questo contesto, prende avvio il percorso formativo relativo alla Task 2.8, dedicato a:
"La normativa sull’assistenza sanitaria alla popolazione immigrata"

Il corso eroga 15 crediti ECM.

 

Finalità e Valore Strategico del Progetto

La complessità del quadro normativo attuale e l’evoluzione dei flussi migratori richiedono una governance sanitaria regionale omogenea e preparata. Il progetto FAMI 353 non è solo un adempimento formativo, ma un investimento strutturale volto a:

  • Uniformare le procedure: Garantire che in ogni AST della regione l’accesso ai servizi avvenga secondo criteri normativi condivisi, riducendo le disparità di trattamento.
  • Ridurre le barriere d’accesso: Formare personale in grado di orientare correttamente l’utenza straniera, migliorando l’appropriatezza delle prestazioni e l’efficienza dei percorsi di cura.
  • Gestire la vulnerabilità: Fornire strumenti operativi per la presa in carico dei soggetti più fragili, quali i minori e i richiedenti asilo, in linea con i LEA e le direttive nazionali.

Per garantire la piena riuscita del progetto e la creazione di una rete regionale solida, è fondamentale che ogni Azienda Sanitaria Territoriale (AST) assicuri la partecipazione dei propri professionisti (area amministrativa, sociosanitaria e clinica). La presenza capillare di figure formate all'interno di ogni Ente è condizione necessaria affinché le azioni del Progetto FAMI si traducano in un reale miglioramento della qualità del Servizio Sanitario Regionale.

 

 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze degli operatori socio-sanitari territoriali nella gestione dei bisogni di salute delle persone con background migratorio, con particolare attenzione alle dimensioni etno-psichiatriche, all’orientamento nella rete dei servizi e al lavoro multidisciplinare integrato. 

La formazione è organizzata dall’ AST AN, partener del Progetto FAMI-353, coordinato dall'Ente beneficiario capofila Agenzia Regionale Sanitaria, dal titolo: “Azioni integrate del Servizio sanitario della Regione Marche per la salute psico-fisica dei migranti forzati e dei minori non accompagnati” co-finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 (FAMI). 

 

Il corso si svolgerà in modalità online e prevede 5 incontri della durata di 3 ore ciascuno. In allegato è possibile trovare il programma in dettaglio

Il corso sviluppa 15 crediti ECM ( 90% del monte ore di partecipazione).

È stato chiesto l’accreditamento per gli assistenti sociali.