Presentazione

Osservatorio della Salute e delle Diseguaglianze  

Le disparità di salute riconducibili a fattori socio-ambientali sono un fenomeno evitabile e costituiscono un indicatore rilevante dell’efficacia delle politiche di sanità pubblica. La deprivazione sociale, economica, culturale e relazionale incide profondamente sullo stato di salute della persona: chi vive situazioni di svantaggio socio-economico presenta un profilo meno favorevole rispetto a chi gode di maggiori opportunità. Tali condizioni non gravano solo sul singolo individuo, ma producono conseguenze negative anche sulla collettività e sul sistema economico.

 

La Mission

L’Osservatorio della Salute e delle Disuguaglianze lavora per promuovere strategie mirate a favorire l’accesso equo alle cure, ridurre le disuguaglianze e sviluppare interventi di contrasto alle disparità sanitarie attraverso attività di ricerca, analisi e collaborazione istituzionale.

In particolar modo, l’Osservatorio rappresenta un punto di riferimento regionale nella costruzione di reti, nella condivisione di buone pratiche e nella partecipazione a progetti di rilevanza nazionale e internazionale, al fine di monitorare l’accesso alle cure delle fasce di popolazione più vulnerabili, supportare la programmazione socio-sanitaria regionale, produrre e diffondere conoscenze scientifiche sul tema.

 

 

Progettualità più recenti:

 

  • FAMI 353: “Azioni integrate del Servizio sanitario della Regione Marche per la salute psico-fisica dei migranti forzati e dei minori non accompagnati” .

Progetto regionale in corso - (DGR Marche 1102 del 24/07/2023)

Progetto Regionale a valere sul Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (FAMI 2021-2027) con totale finanziamento esterno di € 1.099.807,16.

 

  • FAMI 2219: “Azioni del Servizio sanitario della Regione Marche per la salute psico-fisica dei migranti forzati e dei minori non accompagnati” .

Progetto regionale concluso nel 2022 (DGR Marche 304/2018)

Progetto Regionale a valere sul Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (FAMI 2014-2020) con totale finanziamento esterno di  € 1.038.822,42.

Il progetto ha condotto alla emanazione del Decreto del Direttore dell’Agenzia Regionale Sanitaria n. 17 del 25 marzo 2022 avente per oggetto “Approvazione Documento di intesa tra ASUR Marche (Coordinamento funzionale Salute mentale e Dipartimenti Salute Mentale), Enti gestori dei Centri di accoglienza e Agenzia Regionale Sanitaria Marche; recepimento Linee guida per l’assistenza, riabilitazione e trattamento dei disturbi psichici dei rifugiati e delle vittime di tortura (D.M. 03/04/2017); indicazioni operative per l’attuazione del Protocollo multidisciplinare per la determinazione dell’età dei MSNA (73/CU 9/7/2020)”

 

 

Principali attività dell’Osservatorio:

 

  •  la realizzazione di Progetti - con il sostegno finanziario di enti nazionali e sovranazionali - a valenza nazionale ed europea in coerenza con la mission istituzionale;
  •  azioni di monitoraggio sulle realtà dei servizi socio-sanitari del territorio regionale, con focus sull’accesso alle cure dei gruppi vulnerabili, in particolare, donne e immigrati;
  •  la creazione ed il sostegno ai gruppi di lavoro di professionisti del Servizio Sanitario attraverso percorsi di formazione/azione regionali;
  •  azioni di partnership con soggetti istituzionali e no profit, al fine di promuovere nuove collaborazioni e rafforzare le sinergie già esistenti in un’ottica di rete;
  •  la disponibilità di un servizio di Help Desk per la gestione delle problematiche rilevate dagli attori del territorio in relazione all’assistenza sanitaria agli immigrati, nell’ottica del rispetto dei diritti e dei doveri di tutti i cittadini, operando in rete anche con altre Regioni;
  •  la promozione della mediazione interculturale come strumento operativo per migliorare l’accesso ai servizi da parte della popolazione immigrata;
  •  La conduzione di indagini con particolare riguardo alla popolazione immigrata, al sistema di accoglienza profughi, alla salute sessuale e riproduttiva della donna (CeDAP, IVG), ai Consultori Familiari, anche in collaborazione con il Servizio Statistico regionale);
  •  collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione nell’ambito del PL 14: Decreto del Dirigente del Settore Prevenzione e Promozione della Salute nei Luoghi di Vita e di Lavoro - ARS n. 36 del 28 dicembre 2023 ad oggetto “DGR 1640/2021 “Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025” - Costituzione Gruppo Tecnico Regionale - Programma Libero (PL) 14 “I Primi 1000 giorni di vita”.
  •  partecipazione ai Gruppi di Lavoro del Comitato Tecnico a supporto del Tavolo regionale della Rete della Protezione e dell’Inclusione Sociale, in collaborazione con il Dipartimento Politiche Sociali (Decreto del Dirigente della Direzione Politiche Sociali n.29 del 12 maggio 2025)
  •   pianificare percorsi di formazione / azione, in attuazione della DGR 2028 del 30.12.2024: “Piano Formativo Regionale 2025-2027 rivolto al personale del Servizio Sanitario Regionale”;
  •   promuovere l’attuazione a livello regionale del “Protocollo per l’identificazione e per l’accertamento olistico multidisciplinare dell’età dei minori non accompagnati” (della Conferenza delle Regioni 2016) e del Protocollo multidisciplinare per la determinazione dell’età dei minori stranieri non accompagnati” (73/CU del 9/7/2020).

 

 

Gennaio 2026