Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

Tartufi

Tassa concessione tartufi

Adesione al sistema di pagamenti elettronici PagoPA

Come previsto dall’art. 2 del D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale), dal 01/03/2021 è obbligatorio effettuare i pagamenti a favore della Regione Marche relativi alla tassa in oggetto sul portale Mpay (Marche Payment).

Si precisa che MPay è il portale della Regione Marche che si interfaccia con PagoPA (nodo nazionale dei pagamenti) e consente di pagare in modo rapido e standardizzato con accesso tramite casella di posta elettronica semplice, presso la quale verrà inviata, a fine operazione, la contabile del versamento.

Dal punto di vista operativo, una volta aperta la maschera del tributo si deve procedere con l’inserimento dei dati richiesti dal sistema, compreso l’importo da versare per la tassa, ed infine si darà l’OK per procedere con il pagamento. A questo punto per andare avanti verrà chiesto di identificarsi con codice fiscale/P.IVA ed e-mail. L’e-mail è altresì utile per ricevere la quietanza di pagamento, con il numero di transazione, spedita direttamente dal sistema informativo.

Per qualsiasi chiarimento di carattere tecnico/informatico sull’utilizzo della piattaforma Mpay è possibile rivolgersi a: Gruppo MPay - P.F. Informatica e Crescita Digitale mediante e-mail a: info.mpay@regione.marche.it


Comunicazione trasferimento competenze
dalle Province a Regione Marche

Si comunica che dal 1 aprile 2016 la competenza del settore Agricoltura, funghi - tartufi, è passata dalle Province alla Regione Marche - Servizio Ambiente e Agricoltura. Presso gli uffici decentrati Agricoltura è possibile avere le informazioni al riguardo


Per informazioni

Uffici Decentrati

Leggi Nazionali

  • Legge 16 dicembre 1985, n.752 “Normativa quadro in materia di raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi freschi o conservati destinati al consumo”

Leggi Regionali

  • Legge Regionale n.5/2013 - Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno.

Delibere

  • DGR n. 70 del 08/02/2016 - Modifica alla deliberazione di Giunta regionale n. 61/2015: "Disposizioni applicative art. 2, paragrafo 3 della legge regionale 3 aprile 2013, n. 5 - Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno"
  • DGR n. 61 del 09/02/2015 Disposizioni applicative in attuazione dell'art. 2, paragrafo 3 della legge regionale 3 aprile 2013, n. 5 (Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno)
    • Allegato 1a) - Modello di tesserino di idoneità per la cerca e la raccolta dei tartufi
    • Allegato 1b) - Modello di tabella di identificazione degli ambiti di cui all'articolo 17
    • Allegato 1c) - Comunicazione annuale prodotto commercializzato - art.19 L.R. 5/2013

Decreti

  • DDPF n. 129 del 27/05/2016 L.R.n.5/2013 – art. 3, 4 e 5 della DGR n.61/2015 e s.m.i. - Approvazione della modulistica.
    • Allegato A - Domanda per il rilascio, il rinnovo e il rilascio duplicato del tesserino
    • Allegato B - Domanda per l’autorizzazione alla cerca e raccolta dei tartufi nelle aree del demanio forestale regionale
    • Allegato C - Domanda per il riconoscimento ambiti di riserva

Tesserino di idoneità alla cerca e raccolta tartufi

Per praticare la cerca e raccolta dei tartufi occorre avere apposito "Tesserino di idoneità" che attesta il possesso dell'abilitazione, rilasciata dagli Enti competenti in materia (Regione Marche o Unione Montana) a seguito di superamento esame come previsto all'art, 12 della L.R. n. 5 del 03/04/2013 ed è subordinato al pagamento della tassa di concessione regionale pari ad € 92.96. 

Durata del tesserino di idoneità:
In ottemperanza della Delibera di Giunta Regionale n. 70 del 08/02/2016, la quale ha modificato alcuni aspetti della Delibera di Giunta Regionale n. 61/2016 e tra le modifiche è stata introdotta la durata del tesserino ad anni 10 (dieci) che parte dalla data di abilitazione.
Per coloro che hanno conseguito gli esami con legge regionale n. 34/87 e che, ad oggi non hanno richiesto il tesserino di idoneità la scadenza decorre dalla data di presentazione della richiesta del tesserino d'idoneità.
Si precisa che tale scadenza non è prevista per coloro già in possesso di tesserino rilasciata nei precedenti anni. 

 
Rinnovo del tesserino 

Per il rinnovo del tesserino è necessario corredare la richiesta da: 

  • dal tesserino scaduto 
  • dalla ricevuta comprovante l'avvenuto pagamento della tassa di concessione regionale nell'anno di riferimento;
  • da due foto uguali e recenti del richiedente;
  • da copia di documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità;
  • da 2 marche da bollo da € 16.00 (da cui una da apporre alla domanda e una per il nuovo tesserino)

Duplicato del tesserino 

Per la richiesta di duplicato è necessario corredare la richiesta da: 

  • a. da due foto uguali e recenti del richiedente; 
  • b. da copia del documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità; 
  • c. da n.2 marche da bollo da €16,00 ( di cui una da apporre alla domanda e una per il nuovo tesserino).

SESSIONE ESAMI - Nota del 1 marzo 2021. Causa il peggioramento della situazione pandemica in atto, la sessione d’esame prevista per giovedì 4 marzo 2021 ad Urbania (PU) è annullata. Invitiamo i candidati già convocati a rimanere aggiornati consultando la presente pagina per conoscere la prossima sessione d’esame, qualora si possa riprendere l'attività programmata. Si comunica che non verranno inviate ulteriori comunicazioni ai candidati.


Gli uffici della regione Marche indicono le sessioni di esame in argomento, anche con scadenza mensile tenendo conto del numero di domande pervenute anche dalle Unioni Montane .
L'esame, da sostenersi dinanzi ad una commissione provinciale consiste in una prova scritta e un colloquio. La prova scritta consiste in 30 quiz scelti casualmente tra le circa 120 domande messe a disposizione dalla Regione Marche, il colloquio consiste nel riconoscimento delle principali specie di tartufo e delle principali specie di piante simbionti. 

Ai fini dell'ammissione all'esame, gli aspiranti all'esercizio dell'attività di cerca e raccolta dei tartufi, devono essere in possesso del seguente requisito: 

  • avere compiuto i quattordici anni di età;
     

Sono esentati dall'esame: 

  • i raccoglitori di tartufi sui fondi di loro proprietà o comunque da essi condotti; 
  • coloro già in possesso di abilitazione rilasciata da altre amministrazioni regionali o provinciali. 

Candidati risultanti non idonei e assenti: I candidati che non si presentano alla prova di esame o risultano non idonei alla stessa, sono convocati alla prima sessione utile successiva. Gli esiti dell'esame saranno resi noti nei giorni successivi alla prova. 


Date esami

  • La data di convocazione alla sessione d'esame viene comunicata direttamente ai richiedenti, per qualsiasi informazione rivolgersi al personale incaricato.

Abilitazione per la cerca e la raccolta dei tartufi

  • DDPF 70/IAB del 24/02/2021 - L.R.n.5/2013 art.14 e s.m.i. e D.G.R. n.61 del 09/02/2015 e s.m.i. Autorizzazione/Permesso alla cerca e raccolta del tartufo Tuber albidum Pico o Bianchetto, all’interno della Foresta demaniale regionale “Le Cesane” - approvazione elenco dei richiedenti alla data del 23/02/2021
  • DDPF 47/IAB del 11/02/2021 - L.R.n.5/2013 art.14 e s.m.i. e D.G.R. n.61 del 09/02/2015 e s.m.i. Autorizzazione/Permesso alla cerca e raccolta del tartufo Tuber albidum Pico o Bianchetto, all’interno della Foresta demaniale regionale “Le Cesane” - approvazione elenco dei richiedenti alla data del 11/02/2021
  • DDPF 1/IAB del 13/01/2021 - L.R.n.5/2013 art.14 e s.m.i. e D.G.R. n.61 del 09/02/2015 e s.m.i. Autorizzazione/Permesso alla cerca e raccolta del tartufo Tuber albidum Pico o Bianchetto, all’interno della Foresta demaniale regionale “Le Cesane” - approvazione elenco dei richiedenti alla data del 13/01/2021
  • DDPF 110 del 09/05/2016 - Approvazione elenco delle domande per l’esame di abilitazione per la cerca e la raccolta dei tartufi

Materiali Utili per l'esame

Modalità di pagamento tassa regionale

Come previsto dall’art. 2 del D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale), dal 01/03/2021 è obbligatorio effettuare i pagamenti a favore della Regione Marche relativi alla tassa in oggetto sul portale Mpay (Marche Payment). Leggi le istruzioni operative per il pagamento della tassa di raccolta tartufi.

Tassa Regionale

La Tassa Regionale di concessione per esercitare la cerca e raccolta tartufi è pari ad € 92,96 e deve essere versata entro il 31 gennaio di ogni anno. Per pagamenti effettuati oltre il 31 gennaio la sanzione per ravvedimento operoso ex art. 13 D.Lgs. 472/1997, recentemente modificato, va applicata per le percentuali sotto indicate fino al massimo entro il primo anno.

Importo Tassa Giorni di ritardo % sanzione Interessi Legali Totale da pagare
€ 92,96 dal 1 al 14 febbraio 2021 per i giorni di ritardo 0,10 % 0,01 % calcolato per i giorni di ritardo
€ 92,96 dal 15° al 30° giorno dalla scadenza 2021
(dal 15/02 al 02/03)
1,50 % 0,01 % € 94,36
€ 92,96 dal 31° al 90° giorno dalla scadenza 2021
(dal 03/03 al 02/06)
1,67 % 0,01 % € 94,52
€ 92,96 dal 91° giorno al 31/12/2021
(dal 03/06)
3,75 % 0,01 % € 96,46

Agenzia delle entrate

RISOLUZIONE N. 10/E del 13 febbraio 2019 - Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello “F24 versamenti con elementi identificativi”, dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali per i redditi derivanti delle attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe ATECO 02.30 e di piante officinali spontanee, svolte in via occasionale da parte delle persone fisiche - articolo 1, comma 692, della legge 30 dicembre 2018, n. 145

Calendario Raccolta

Tuber magnatum Pico detto volgarmente tartufo bianco (o anche tartufo bianco del Piemonte o di Alba e tartufo bianco di Acqualagna) dall’ultima domenica di settembre al 31 dicembre
Tuber melanosporum, Vittad detto volgarmente tartufo nero pregiato (o anche tartufo nero di Norcia o di Spoleto) dal 1° dicembre al 15 marzo
Tuber brumale Vittad. detto volgarmente tartufo nero d'inverno o trifola nera dal 1° gennaio al 15 marzo
Tuber brumale Vittad. -  forma moschatum De Ferry detto volgarmente tartufo moscato dal 1° gennaio al 15 marzo
Tuber aestivum Vittad, forma aestivum detto volgarmente tartufo d'estate o scorzone dal 1° giugno al 31 di agosto e dal 1° ottobre al 31 dicembre
Tuber aestivum Vittad. forma uncinatum Chatin detto volgarmente tartufo uncinato o tartufo nero di Fragno dall’ultima domenica di settembre al 31 dicembre
Tuber Borchii Vittad . alias Tuber albidum Pico detto volgarmente bianchetto o marzuolo dal 15 di gennaio al 15 aprile
Tuber macrosporum Vittad. detto volgarmente tartufo nero liscio dall’ultima domenica di settembre al 31 dicembre
Tuber mesentericum Vittad. detto volgarmente tartufo nero ordinario (o anche tartufo nero di Bagnoli) dall’ultima domenica di settembre al 31 gennaio

 

Orari di raccolta:

gennaio dalle ore 6.00 alle ore 18.00 luglio dalle ore 4.30 alle ore 21.00
febbraio dalle ore 6.00 alle ore 18.30 agosto dalle ore 5.00 alle ore 20.30
marzo dalle ore 6.00 alle ore 19.00 settembre dalle ore 5.30 alle ore 19.30
aprile dalle ore 5.00 alle ore 19.30 ottobre dalle ore 5.30 alle ore 18.30
maggio dalle ore 5.00 alle ore 20.00 novembre dalle ore 5.30 alle ore 17.30
giugno dalle ore 4.30 alle ore 21.00 dicembre dalle ore 6.00 alle ore 17.30
DDPF n. 129 del 27/05/2016 L.R.n.5/2013 – art. 3, 4 e 5 della DGR n.61/2015 e s.m.i. - Approvazione della modulistica.
  • Allegato A - Domanda per il rilascio, il rinnovo e il rilascio duplicato del tesserino
  • Allegato B - Domanda per l’autorizzazione alla cerca e raccolta dei tartufi nelle aree del demanio forestale regionale
  • Allegato C - Domanda per il riconoscimento ambiti di riserva