Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

Progetti di Cooperazione

Green Economy and CO2

Green Economy and CO2
Presentazione


Programma
INTERREG ITALY CROATIA CBC PROGRAMME


Partner
Lead Partner
Italia - ARPAE Emilia Romagna (Agenzia Prevenzione Ambiente e Energia - Servizio Idro Meteo Clima)

Partner Italia:

  • Regione Marche
  • Regione Molise
  • Mediterranean Agronomic Institute di Bari
  • Legacoop Romagna

Partner Croazia:

  • Public Institution Rera SD for Coordination and Development of Split Dalmatia County
  • Zadar County Development Agency Croazia - Rijeka Development Agency


Durata
Dal 1 gennaio 2019 al 30 giugno 2021


Sintesi ed Obiettivi
L’obiettivo principale del Progetto è la creazione, la sperimentazione e l’attivazione su scala regionale di un mercato volontario di crediti finalizzato a compensare la CO2. Il Progetto coinvolge da subito il settore agricolo sollecitandolo ad adottare modelli di produzione sostenibili, che rispettino l’ambiente e riportino la terra a forme di coltivazioni più naturali e non inquinanti. Si tratta di promuovere un nuovo mercato, costruito su di un modello di sostenibilità economica in cui tutti gli attori coinvolti nel processo realizzino un loro primario interesse economico o commerciale, contribuendo nel contempo all’interesse pubblico del riequilibrio e quindi della salubrità dell’ambiente in cui viviamo. Il settore agricolo apporterà una integrazione economica (cessione dei crediti) alla propria attività produttiva tradizionale e potrà anche adottare, attraverso il protocollo di rilevamento, possibili forme di risparmio energetico, di recupero economico delle colture, di utilizzo di materie prime alternative, di valorizzazione di attività collaterali.


Attività Principali
l Progetto si propone di organizzare e svolgere attività e azioni di sviluppo e consolidamento di modelli sostenibili, garantendo la conservazione e l’incremento di attività agrarie sostenibili ed interfacciandosi con il marketing di imprese ed istituzioni al fine di assicurare l’avvio di un circuito virtuoso sia sotto il profilo economico che ambientale.

Green Economy and CO2
Newsletter

06 Dicembre 2019 - Ravenna (Italia)
Workshop Formativo - Biochar in Agricoltura:
una risorsa per conservare carbonio nel suolo

Agenda Evento

Venerdì 6 dicembre 2019, dalle 9 alle 14, nella sala convegni "Nullo Baldini" di Ravenna, Via Faentina 106, si è tenuto il seminario Biochar in agricoltura: una risorsa per conservare carbonio nel suolo, organizzato da Arpae e Legacoop Romagna nell'ambito del progetto Italia-Croazia GECO2.

Il biochar è il nome inglese di una speciale forma di carbonella ottenuta dalla trasformazione di biomasse organiche in un materiale ricchissimo di carbonio, dotato di grande stabilità nel tempo.

L'impiego di biochar da alcuni anni viene in effetti considerato tra le misure più efficaci di mitigazione al cambiamento climatico relativamente al settore agroforestale. La ricerca in questo campo ha inoltre evidenziato gli impatti positivi del biochar sulle produzioni agricole, con vantaggi ambientali che vanno anche oltre alla sottrazione di carbonio all'atmosfera.

La giornata formativa è stata occasione per approfondire gli aspetti della produzione di biochar da residui agricoli e i suoi utilizzi da un punto di vista agronomico e ambientale, attraverso i più recenti sviluppi della ricerca e dell'innovazione.

Tra i relatori presenti esponenti dell'associazione italiana iChar, degli enti di ricerca (Università di Bologna, Bolzano, Modena e Reggio Emilia, Crea di Bologna, Cnr-Ibe e Crpv) e del mondo produttivo (aziende RES coop. e ET srl). Il progetto GECO2, coordinato da Arpae, vede la partecipazione di otto partner tra Italia e Croazia ed ha lo scopo preminente di costituire mercati volontari del carbonio nelle filiere agroalimentari anche utilizzando tecniche di gestione conservative del carbonio nei suoli coltivati, e sfruttando l'impiego del biochar prodotto in loco o in altri contesti agroforestali.

29-30 Ottobre 2019 - Valenzano, Bari (Italia)
First Annual Project Meeting

Agenda Evento

La Regione Marche ha preso parte al primo meeting annuale del progetto GECO2: Green Economy and CO2 che si è svolto a Bari il 29 e 30 Ottobre 2019.

Finanziato dal Programma CBC Italia-Croazia per 2,5 milioni di Euro, GECO2 si unisce alla lotta ai cambiamenti climatici per sviluppare un modello agricolo e industriale sostenibile. Focus del progetto europeo è il mercato delle emissioni di carbonio. L’idea innovativa alla base di GECO2, infatti, è quella di far partire un mercato volontario di emissioni equivalenti di anidride carbonica basato sul settore agricolo.

Il progetto ha altri due importanti obiettivi: creare una rete di osservatori locali per monitorare e comprendere i cambiamenti climatici nella Regione adriatica; aiutare le comunità locali a realizzare misure di adattamento e mitigazione del cambiamenti climatici.

Il progetto è guidato da Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l´energia dell´Emilia-Romagna) e comprende organizzazioni di quattro regioni italiane e di due province croate. Oltre a Legacoop Romagna – che ha in carico la strategia di comunicazione – il partenariato è composto da CiheamBari, Regione Molise, Regione Marche per il lato italiano e l'Istituto Pubblico Rera SD per il coordinamento e lo sviluppo della Contea di Spalato Dalmazia, l'Agenzia di Sviluppo della Contea di Zara e la Regione di Dubrovnik-Neretva, per il lato croato.

27-28 Giugno 2019 - Ravenna (Italia)
Kick-off Meeting

Agenda Evento Poster

Riscaldamento globale: il progetto europeo GECO2 lancia un mercato volontario di emissioni di CO2 dedicato agli agricoltori italiani e croati

Nuove idee e strumenti per ridurre le emissioni di gas serra attraverso l'agricoltura: otto organizzazioni italiane e croate si sono incontrate a Ravenna il 27 e 28 giugno per l'avvio del progetto finanziato dal programma Interreg dell’Unione Europea.

Lanciare e sperimentare un nuovo mercato volontario delle emissioni di anidride carbonica, aperto agli agricoltori delle regioni adriatiche dell'Italia e della Croazia.

Questo è l'obiettivo principale del progetto GECO2, finanziato dal programma comunitario Interreg. L'incontro di partenza tra i partner si tiene a Ravenna, il 27 e 28 giugno.

Il capofila del progetto è ARPAE, l'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia-Romagna. Gli altri partner sono CIHEAM Bari, Regione Molise, Regione Marche, Rera sd per il coordinamento e lo sviluppo della Provinca di Spalato Dalmazia, Agrra– Zara, la Regione di Dubrovnik Neretva e Legacoop Romagna. GECO2 nasce per affrontare le sfide del riscaldamento globale che le popolazioni locali stanno già affrontando sotto forma di eventi climatici estremi.

La scienza ha già lanciato da tempo il suo allarme: è urgente sviluppare azioni concrete e l'agricoltura è fondamentale per aumentare la capacità delle comunità di adattarsi a questi problemi. L'anidride carbonica, il gas serra più importante, può essere catturata e immagazzinata efficacemente nel suolo adottando metodi di coltivazione nuovi e più sostenibili. Sistemi agronomici più efficienti sono la chiave per preservare un ambiente sano e le produzioni alimentari nel prossimo futuro. Ma come coinvolgere e informare gli agricoltori di queste opportunità? È qui che entra in campo GECO2, introducendo l'idea di un mercato volontario di emissioni equivalenti di anidride carbonica (CO2e) dedicato al settore agricolo. Gli agricoltori saranno aiutati a misurare e vendere i loro crediti ai potenziali acquirenti e nel frattempo avranno accesso a metodi di coltivazione innovativi e sostenibili.

Gli acquirenti, da parte loro, otterranno una nuova leva di marketing verde per distinguersi, mentre le comunità e le autorità pubbliche beneficeranno di migliori condizioni ambientali e di prodotti più ecologici.

Il progetto GECO2 persegue due ulteriori obiettivi: la creazione di un osservatorio regionale sui cambiamenti climatici – una rete di osservatori locali diretti a monitorare e comprendere i cambiamenti climatici nella regione adriatica – e l’applicazione di misure di resilienza e adattamento da parte delle comunità locali.

«Vogliamo promuovere il potenziamento delle azioni di adattamento a più livelli istituzionali, compresi i livelli regionale, nazionale e locale», afferma Vittorio Marletto, capofila del progetto. Il progetto GECO2 è finanziato dal programma CBC Italia-Croazia, che sostiene la cooperazione tra le regioni dei due Stati membri che si affacciano sull'Adriatico, dove vivono più di 12,4 milioni di cittadini europei.