La Delibera di Giunta n. 36/2025 ha fissato criteri e principi in merito alla tipologia di prestiti e al contributo regionale.
Possono beneficiare dell’agevolazione le MPMI e le Mid-Caps, aventi sede nel territorio della Regione Marche regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.
Sono ammessi all’agevolazione regionale su finanziamenti BEI i progetti di investimento coerenti con l’attività svolta dall’impresa. In particolare, il progetto, ai fini del riconoscimento quale progetto ammissibile al contributo regionale, deve riguardare:
- Progetti per investimenti produttivi: Realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo; Ampliamento di uno stabilimento esistente; Diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; Trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; Riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito
- Progetti per investimenti “Green”: in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili (es. e-mobility, reti intelligenti, digital energy), e a processi di economia circolare.
I finanziamenti possono coprire fino al 100% del progetto di investimento, con una durata fino a 10 anni, inclusi 24 mesi di preammortamento. L’importo finanziamento ammesso all’agevolazione regionale non può essere inferiore a 40.000,00 € (quarantamila/00 euro) e superiore a 2.000.000,00 € (duemilioni/00 di euro), in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del Fondo di garanzia per le PMI, di cui alla L. 662/96, di volta in volta vigenti.
L’agevolazione della Regione Marche è composta da:
- un contributo per l’abbattimento del costo degli interessi in percentuale sull’ammontare degli interessi del prestito erogato con provvista BEI (riduzione del TAN fino a in massimo del 2,50%)
- un contributo sul costo della garanzia di primo grado sul prestito erogato con provvista BEI, comprensivo sia delle spese relative all’istruttoria, sia della commissione di garanzia, con esclusione delle spese potenzialmente recuperabili dalle imprese come ad esempio quote e cauzioni
- È consentita una componente di sostegno per esigenze di liquidità (capitale circolante) fino al 40% dell’investimento ammissibile
Le caratteristiche del bando emanato il 6 febbraio 2026 (Decreto n. 38) e tutta la documentazione necessaria sono pubblicati nella sezione Bandi Attivi della Regione Marche:
Bando id 22910 - Linea di credito agevolata Bei EU Blending
Elenco Banche affidatarie e risorse assegnate sulla linea di credito Marche BEI Blending – totale 30mln
| Progressivo |
Denominazione |
Risorse BEI assegnate |
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1
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BCC Ancona e Falconara
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2mln
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2
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BCC di Ostra e Morro d’Alba
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2mln
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3
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BCC Ostra Vetere
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2mln
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4
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Banca di Pesaro
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3mln
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5
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BCC Riviera Banca
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5mln
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6
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BCC Fano
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3mln
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7
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BCC Metauro
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1,5mln
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8
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BCC Pergola e Corinaldo
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2,5mln
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9
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BCC Recanati e Colmurano
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1,5mln
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10
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Banca dei Sibillini
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3mln
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11
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Banca del Piceno
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3mln
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12
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Banca di Ripatransone e del Fermano
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1,5mln
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