Paesaggio, Territorio, Urbanistica, Genio Civile

Costruzioni in Zona Sismica

DEPOSITO DEI PROGETTI

Ai sensi dell’art. 94 bis del D.P.R. 380/01 e della legge regionale 01/18 e ss.mm.ii., la tipologia di progetti da presentare si possono suddividere in 3 macro-tipologie di intervento, che a seconda di tale distinzione comporta diverse procedure amministrative e le modalità di presentazione delle istanze.

Le macro-tipologie sono:

  1. Interventi rilevanti: riguarda la presentazione, nel portale regionale D.O.M.U.S., di una istanza, che ai sensi dell’art. 93 e successivi del DPR 380/01, è chiamata "DENUNCIA DEI LAVORI"per richiedere l’“autorizzazione sismica”, che viene rilasciata dalla Regione Marche.
  2. Interventi di minore rilevanza: riguarda la presentazione, nel portale regionale D.O.M.U.S., di una istanza, che ai sensi dell’art. 93 e successivi del DPR 380/01, è chiamata "DENUNCIA DEI LAVORI", che per poter iniziare i lavori è necessario l’attesa del rilascio dell'attestazione di deposito da parte della Regione Marche. La verifica su questi progetti è effettuata secondo il metodo a campione, nelle modalità stabilite nella L.R. 1/18 art. 8bis. L’elenco dei progetti sorteggiati viene comunicato mediante pubblicazione sul sito istituzionale della Regione Marche, nella pagina Controlli a Campione.
  3. Interventi privi di rilevanza: come stabilito dall’art. 13 della L.R. 45/2020, la presentazione e gestione delle opere privi di rilevanza da parte dei comuni, avverrà dopo 60 giorni dall’adozione da parte della Giunta regionale dell’elencazione di tali opere. Ovvero dopo il sessantesimo giorno dalla data di approvazione della DGR che modificherà la D.G.R. 714/18 – “Linee guida per Nuove norme per le costruzioni in zone sismiche nella regione Marche”.

Per maggiori informazioni consultare la sezione Deposito Online D.O.M.U.S.

SOPRAELEVAZIONE:

Ai sensi del comma 2 art. 90 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, ai fini dell’esecuzione di sopraelevazioni alle costruzioni esistenti è necessario ottenere dalla la struttura tecnica regionale competente (STRC), la certificazione che specifichi il numero massimo di piani che è possibile realizzare in sopraelevazione e l'idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico.

In caso di denuncia di lavori per interventi di minore rilevanza, che prevedano una sopraelevazione ai sensi dell’art. 90 del DPR 380/01, l’attestato di deposito verrà rilasciato dopo l’emissione da parte della STRC della relativa certificazione, per la quale occorre presentare n. 1 marca da bollo da € 16,00 per essere apposta sul certificato da rilasciare.

Mentre, per la denuncia di lavori per interventi rilevanti, che prevedano una sopraelevazione ai sensi dell’art. 90 del DPR 380/01, la relativa certificazione è compresa nell’autorizzazione sismica rilasciata dalla della STRC.

La valutazione della sicurezza e la progettazione della nuova struttura vanno eseguite applicando le NTC vigenti e la documentazione tecnica da allegare è quella prevista al cap.10 del D.M. stesso.

FINE LAVORI E COLLAUDI STATICI

Regola generale: per pratiche presentate prima del 01/01/2020, le fine lavori devono essere inviate via PEC agli uffici regionali della sismica di competenza, che a seconda del documento presentato disporrà l’atto specifico.

Mentre, per le pratiche presentate su D.O.M.U.S. il sistema rilascia automaticamente una ricevuta di protocollazione che non sostituisce eventuali atti dell’ente.

  • Presentazione della Relazione a Strutture Ultimate (R.S.U.), gli uffici regionali della sismica di competenza, rilasciano l’attestazione di deposito.
  • Presentazione della Dichiarazione di Regolare Esecuzione (D.R.E.), gli uffici regionali della sismica di competenza comunicano il numero di protocollazione del documento.
  • Presentazione del Certificato di Collaudo, gli uffici regionali della sismica di competenza comunicano il numero di protocollazione del documento.
  • Presentazione fine lavori per le prive di rilevanza, in fase di aggiornamnto

VIOLAZIONI DELLA NORMATIVA SISMICA

[in fase di aggiornamento].

Procedimento di trasmissione del processo verbale delle violazioni delle norme dettate per le costruzioni nelle  zone sismiche e relative deduzioni, alla Procura della Repubblica per l’avvio di un procedimento penale a  carico dei responsabili.

 

1. ACCERTAMENTO:

  • Il Servizio accerta le violazioni alla normativa sismica sulla base delle segnalazioni che pervengono da parte dei Comuni o della Autorità Giudiziaria.
  • L’esito di tale accertamento è comunicato al Comune ed alla Autorità Giudiziaria nel termine di 30 gg. dalla ricezione della segnalazione

2. CONFORMITÀ DELLE OPERE ESEGUITE:

  • A seguito dell’accertamento di violazione l’interessato presenta il progetto strutturale relativo alla verifica di conformità delle opere eseguite alla normativa tecnica. Nel caso di opere difformi dalla normativa, il progetto deve prevedere gli interventi necessari al conseguimento della conformità.
  • Il Servizio esamina il progetto e comunica entro 60 gg. all'interessato, al Comune ed alla Autorità Giudiziaria l’acquisizione del progetto e la conformità dello stesso alle disposizioni normative.

 3. SOSPENSIONE DEI LAVORI:

Procedimento di sospensione dei lavori in conseguenza dell’accertamento delle violazioni delle norme dettate  per le costruzioni in zona sismica, fino a quando non divenga irrevocabile la pronuncia dell’autorità  giudiziaria. 

 

  • Nell'ipotesi che l’accertamento di violazioni riguardi opere in corso di esecuzione, il Servizio ordina, con decreto motivato, al proprietario, al Direttore dei Lavori, all'impresa la sospensione dei lavori.

ACCESSO AGLI ATTI

Procedimento per l’evasione delle istanze di accesso agli atti depositati presso l’ufficio.

Il procedimento è disciplinato dalla Legge 241/90 e dal DPR 184/06 ed è finalizzato alla visione ed estrazione di copia degli atti riferiti alle pratiche sismiche da parte di privati aventi un interesse giuridicamente rilevante.

  • Procedimento a istanza di parte.
  • Il termine per la conclusione del procedimento è di 30 giorni dalla presentazione dell’istanza.
  • Il procedimento si conclude con un atto a firma del Responsabile del Procedimento.
  • Contro la decisione di non accoglimento o di silenzio rifiuto o di differimento il richiedente ha la facoltà di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale secondo le modalità di cui al DPR 104/2010 o richiesta di riesame al Difensore Civico entro 30 giorni dalla comunicazione di non accoglimento e/o differimento o dal silenzio – rifiuto.

Pagina al 01/09/2020

Nel caso in cui il collegamento alle norme nazionali  non funzioni correttamente è possibile utilizzare la RICERCA del sito www.normattiva.it .

Leggi nazionali

  • L. 05/11/1971 n° 1086 [Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica]:
  • L. 02/02/1974 n° 64 - [Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche];
  • D.M. 17/01/2018 - Aggiornamento delle "Norme tecniche per le costruzioni"
  • Circolare 21 Gennaio 2019 n7/C.S.LL.PP;
  • Decreto MIT 30 Aprile 2020

Invece, per le leggi regionali RICERCA nel sito www.consiglio.marche.it, mentre per le delibere di giunta regionale nel sito www.norme.marche.it .

Leggi Regionali

  • L.R. 03/11/1984, n°33 - Norme per le costruzioni in zone sismiche nella Regione Marche” come modificata dalla L.R. 27/03/1987 n°18; - Abrogata con L.R. 45/20;
  • L.R. 04/01/2018, n°1 e ss.mm.ii. - Nuove norme per le costruzioni in zone sismiche nella Regione Marche;

Aggiornata da:

  • L.R. 09 febbraio 2018, n. 02;
  • L.R. 07 febbraio 2019, n.03;
  • L.R. 05 agosto 2020 n. 45;

 

CLASSIFICAZIONE  SISMICA 
A seguito dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri  n. 3274 del 20/3/2003 "Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica", la Regione Marche con D.G.R. n°1046 del 29/07/2003 ha approvato gli indirizzi generali per la prima applicazione dell’Ordinanza stessa, con individuazione e formazione dell’elenco delle zone sismiche nella Regione Marche, successivamente aggiornate e modificate con la D.G.R. n°136 del 17/02/2004. 

Pagina aggiornata al 01/09/2020

P.F. Tutela del Territorio di Pesaro-Urbino

 

 

 

 

Per contattare l'ufficio andare nella pagina Contatti - Sede di Pesaro


  • Denuncia lavori
    La denuncia dei lavori va prodotta seguendo correttamente le modalità descrittive e le formalità riportate nella modulistica allegata e va corredata di tutta la documentazione richiesta come riportato nella stessa modulistica. 
    NUMERO COPIE RICHIESTE PER LA PRESENTAZIONE
    BOLLI e COPIE (jpg 221 KB)

    Modulistica - all'interno dello zip sono presenti:
    Denuncia lavori Regione e Modello autorizzazione
    Codice intervento - Descrizione lavori

 

  • Variazioni - integrazioni
    Le Comunicazioni di variazione del committente, direttore dei lavori, impresa esecutrice, ecc. vanno prodotte compilando l’apposita modulistica, così come eventuali modificazioni esecutive con o senza Variante architettonica da considerare non sostanziali. 
    Questo Servizio, previa verifica della congruità dei dati, rilascerà apposita comunicazione di avvenuta presentazione. 
    NUMERO COPIE RICHIESTE PER LA PRESENTAZIONE
    BOLLI e COPIE (jpg 221 KB)
     
  • 08/10/2018 - NEWS: avvio nuova procedura per la presentazione tramite PEC

    Modulistica - all'interno dello zip sono presenti:
    Variazione denuncia Regione 
    Documentazione integrativa Architettonico Regione 
    Documentazione integrativa solo strutturale Regione 

 

  •  (News)  Avvio di una nuova procedura per la presentazione dei soli Certificicati  e Collaudi tramite PEC, scaricare quando segue:
  • Certificazioni finali
    Il rilascio dell'attestazione di deposito della Relazione a Strutture Ultimate, del certificato di Collaudo, del Collaudo Statico e del Certificato a Strutture Ultimate (per opere non soggette a collaudo) avviene previa procedura di verifica della rispondenza formale e di massima del contenuto sulla base delle prescrizioni L.R. 33/84 come modificata dalla L.R. 18/87 - L. 1086/71 - L. 64/74 - DPR 6/6/2001 n. 380 - DM 14/1/2008 - Circolare 2/2/2009 n. 617. 
    Va sempre allegata tutta la documentazione descritta nella qui riportata modulistica, che va compilata correttamente seguendo le forme e le modalità previste. 
    Si consiglia di scaricare il modello che interessa sul proprio PC, di procedere alla compilazione e alla stampa. Per scaricare il modello fare "click" col tasto destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere dal menù contestuale "salva oggetto con nome" per poterlo salvare sul proprio computer. Per una visualizzazione completa del contenuto dei modelli, è necessario attivare la funzione di Word [mostra/nascondi¶]. Prima della compilazione leggere attentamente le istruzioni. 
    I nuovi modelli relativi a fine lavori-collaudi, previsti dalla DGR 1377 del 01/10/2012, saranno da utilizzarsi obbligatoriamente dal 1° marzo 2013.

    DOCUMENTAZIONE FINE LAVORI
    DOCUMENTAZIONE FINE LAVORI (all'interno dello zip sotto)

    Modulistica - all'interno dello zip sono presenti:
    Certificato strutture ultimate e conformità interventi locali Regione
    Relazione strutture ultimate e conformita muratura e legno Regione 
    Collaudo statico muratura e legno DM2008 Regione
    Relazione Struttura Ultimata exL1086 Regione
    Certificato di Collaudo Statico e di Conformita exL1086 Regione

 

  • Certificazione sopraelevazioni
    Ai sensi del comma 2 art. 90 del D.P.R. 6 giugno 2001 n°380, ai fini dell’esecuzione di sopraelevazioni alle costruzioni esistenti è necessario richiedere a questo Servizio la certificazione che specifichi il numero massimo di piani che è possibile realizzare in sopraelevazione e l'idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico.
    La richiesta va prodotta utilizzando l’apposito modulo qui riportato.  
    La valutazione della sicurezza e la progettazione della nuova struttura vanno eseguite applicando le norme tecniche di cui al D.M. 14 gennaio 2008 e la documentazione tecnica da allegare è tutta quella prevista al cap.10 del D.M. stesso, con la sola esclusione del piano di manutenzione. 

    NUMERO COPIE RICHIESTE PER LA PRESENTAZIONE
    BOLLI e COPIE (jpg 221 KB)

    Modulistica - all'interno dello zip sono presenti:
    Richiesta certificato sopraelevazione Art.90 
    Cecklist documenti per certificato sopraelevazione

 

  • Condoni - Certificati idoneità
    Ai sensi del comma 25 art 32 del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 (normativa nazionale sul condono edilizio) e s.m.i., le disposizioni di cui ai capi IV e V  della legge 28 febbraio 1985, n. 47, si applicano anche per il nuovo condono, ovvero per gli abusi eseguiti entro il 31 marzo 2003.  - Deposito di Certificato di idoneità statica delle opere eseguite ai sensi dell'art. 35 L.47/85 (vedi modulo) se l'opera è conforme alla normativa sismica, deposito di progetto di adeguamento sismico in caso contrario. 
    Nella Regione Marche la materia è stata regolata attraverso la L.R. 29/10/2004 n°23. 

    NUMERO COPIE RICHIESTE PER LA PRESENTAZIONE
    BOLLI e COPIE (jpg 221 KB)

    Modulistica - all'interno dello zip son presenti:
    Certificato idoneità sanatoria Regione
    Certificato idoneità condono Regione
    Dichiarazione sostitutiva
    Norme tecniche certificazione idoneità
    DM 14 MAG 1985
 

Per tali opere le procedure sono semplificate.

 P.F. Tutela Territorio di Ancona e Gestione del Patrimonio

INFORMAZIONE ALL'UTENZA:
Controllare nella pagina “CONTATTI”, divisa per sede territoriale,  i giorni e l’orario di apertura al pubblico.

 

 

 Denuncia dei lavori -
 Modello (agg. 01/01/2020):  https://domus.regione.marche.it/sismica/ ;    
  In fondo alla pagina sono presenti altri documenti utili (new)

 

  Strumento utile per cerca le PEC - INI PEC

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DENUNCIA DEI LAVORI

  • 01/01/2020 - La generazione dell'istanza è guidata tramite la compliazione di ogni singolo passo e si ricorda di non cliccare subito su "compila" ma cliccare su "Istanza di denuncia dei lavori ai sensi degli art.. 93, 94, 94bis del D.P.R. 380/01"  all'interno si trovano i documenti scaricabili (asseverazione, procure e dichiarazioni).

 

 

SOPRAELEVAZIONI

In caso di denuncia di lavori che prevedano una sopraelevazione ai sensi dell’art. 90 del DPR 380/01, l’attestato di deposito verrà rilasciato dopo l’emissione da parte dell’Ufficio della relativa certificazione, per la quale occorre presentare n. 1 marca da bollo da € 16,00 per essere apposta sul certificato da rilasciare.

 


 

MODELLI DI FINE LAVORI

Tutte le opere realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle NTC vigenti si concludono con la Relazione a struttura ultimata - R.S.U. (art. 65 DPR 380/01) e con il collaudo statico (art. 67 DPR 380/01). Fanno eccezione le riparazioni e gli interventi locali che si chiudono con la Dichiarazione di regolare esecuzione (D.R.E.) (art. 67 DPR 380/01). Sia alla R.S.U.\DRE che al Collaudo va allegata la dichiarazione sull’uso della marca da bollo (n. 1 da € 16,00 per ogni certificato).

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DEI CERTIFICATI

Tutti i documenti di cui sopra dovranno essere inviati, tramite PEC, all’indirizzo:

regione.marche.geniocivile.an@emarche.it

 

Modelli per Relazione Struttura Ultimata e Collaudo statico relativa a:

       

 Strutture in cemento armato   Strutture in acciaio   Strutture prefabbricate Strutture in muratura  Strutture in Legno 

 

 

  • RSU-Collaudo ( lo zip contiene: relazione struttura ultimata (R.S.U.), collaudo statico, dichiarazione Marca da Bollo);

 

RELAZIONE A STRUTTURA ULTIMATA (art. 65 DPR 380/01)

  • Relazione a struttura ultimata in formato .pdf, firmato digitalmente dal Direttore dei lavori;
  • dichiarazione sull’uso della marca da bollo (n. 1 da € 16,00), firmata digitalmente dal Direttore dei lavori;
  • certificati di prova firmati digitalmente dal responsabile del Laboratorio che li ha emessi (nel caso si sia impossibilitati ad ottenere i certificati in firma digitale, il Direttore dei lavori può allegare alla R.S.U. copia dei certificati in formato .pdf unitamente ad una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del DPR 445/00, firmata digitalmente, nella quale viene dichiarato che le copie dei certificati di laboratorio allegati alla R.S.U. sono conformi agli originali cartacei conservati dal D.L.);
  •  verbale delle prove di carico (se effettuate), controfirmato dal Direttore dei lavori (punto G della R.S.U.).

Ai sensi dell’art. 65 del D.P.R. 380/01, l’Ufficio rilascerà al Direttore dei Lavori l’attestato di avvenuto deposito della Relazione a struttura ultimata.

Il deposito della R.S.U. assolve l’obbligo per il D.L. di comunicare all’ufficio competente il completamento della struttura (art. 65 c. 5 del DPR 380/01).

 

CERTIFICATO DI COLLAUDO STATICO (art. 67 DPR 380/01)

  • Certificato di collaudo statico in formato .pdf, firmato digitalmente dal Collaudatore;
  • dichiarazione sull’uso della marca da bollo (n. 1 da € 16,00), firmata digitalmente dal Collaudatore.

Per il collaudo non è previsto il rilascio da parte dell’Ufficio dell’attestazione di deposito. L’Ufficio provvederà a comunicare al Collaudatore il numero di protocollo del certificato inviato, tramite email.

A tal fine è importante che il Tecnico indichi il proprio indirizzo email (non PEC) nell’apposito riquadro, previsto nella dichiarazione sull’uso della marca da bollo. 

 

Ai sensi dell'art. 67 c. 7 -  Il collaudatore redige, sotto la propria responsabilità, il certificato di collaudo che invia tramite posta elettronica certificata (PEC) al competente ufficio tecnico regionale e al committente, dandone contestuale comunicazione allo sportello unico (ovvero il Comune).


Modelli per Dichiarazione di regolare esecuzione relativi a:

 
 Interventi locali
 
 
 
  • Rip-Int-Loc (lo zip contiene: dichiarazione di regolare esecuzione (D.R.E.)) - agg. 27-01-2020.

DICHIARAZIONE DI REGOLARE ESECUZIONE (art. 67, commi 8-bis e 8-ter)

  • Dichiarazione di regolare esecuzione in formato .pdf, firmato digitalmente dal Direttore dei lavori;
  • dichiarazione sull’uso della marca da bollo (n. 1 da € 16,00), firmata digitalmente dal Direttore dei lavori;

Per la Dichiarazione di regolare esecuzione non è previsto il rilascio da parte dell’Ufficio dell’attestazione di deposito. L’Ufficio provvederà a comunicare al Direttore dei lavori il numero di protocollo della dichiarazione inviata, tramite email. A tal fine è importante che il Tecnico indichi nel corpo della PEC il proprio indirizzo email (non PEC).

Dalla interpretazione dei commi 8-bis e 8-ter dell'art. 67 - Il direttore dei lavori redige, sotto la propria responsabilità, la dichiarazione di regolare esecuzione che invia tramite posta elettronica certificata (PEC) al competente ufficio tecnico regionale e al committente, dandone contestuale comunicazione allo sportello unico (ovvero il Comune).


Documenti per

 

 Condoni edilizi

Atti del tecnico incaricato - all'interno dello zip sono presenti:
                                                 Certificato di idoneità statica.doc
                                                 Collaudo statico condono.doc
                                                 Denuncia adeguamento condono.doc
                                                 Denuncia adeguamento condono art 65.doc
Modalità di presentazione:
Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
N° copie: 1 dell’istanza. in originale;
marche da bollo : 0  su una delle copie originali (16,00 €);

Documenti utili

 

 

Comunicazioni che non comportano la presentazione di una variante strutturale - Documenti Utili-  all'interno dello zip sono presenti:

  • Mod 0.0 - Variazione commitente.docx
  • Mod 2.0 - Comunicazione variazione dell'esecutore dei lavori. docx
    • Mod 2.1 -  Allegato alla comunicazione di cambio dell'esecutore dei lavori.docx
  • Mod 3.0 - Comunicazione cambio tecnico incaricato.docx
    • Mod 3.1 - Allegato relazione del nuovo tecnico entrante e del tecnico uscente in merito allo stato di avanzamento dei lavori.docx 
  • Mod 4.0 - Dichiarazione del Collaudatore Statico.docx
  • Mod 5.0 - Aggiungi impresa.docx

 

SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO 

 

 P.F. Tutela del Territorio di Macerata

 Dirigente: Dott. Ing. Vincenzo Marzialetti

 

indirizzo: via Vittorio Alfieri, 2 - 62100 MACERATA

 PEC: regione.marche.geniocivile.mc@emarche.it  

E-mail: funzione.tutelaterritoriomc@regione.marche.it

 

 

 

 

 

· PORTALINO PER LA CREAZIONE DEL FILE DI CLASSIFICAZIONE NUOVE PRATICHE
[file di classificazione temporaneo da inviare a sismicamc@regione.marche.it]

 

· PORTALE DOMUS: PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE

 

· MODULISTICA + ISTRUZIONI VERSIONE 5.0 

 


 

 

P.F. Tutela del Territorio di Fermo

 

 

 

CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE ZIP CONTENENTE LA MODULISTICA. agg. 24/08/2020

 

 

Attenzione leggere la seguente nota: Nuove disposizioni.pdf

Di seguito una descrizione sommaria dei modelli contenuti nel file ZIP, nel quale è possibile trovare anche un file di istruzioni più esteso.
Si prega di controllare la pagina “CONTATTI di FERMO”, divisa per sede territoriale, per i giorni e gli orari d’apertura al pubblico
.

Disposizioni di consegna della denuncia lavori presso il Genio Ciivle di Fermo, a partire dal mese di Marzo 2017 p.v. - leggi
 

Denuncia lavori
Modalità di presentazione:
• N° copie: 3 della denuncia dei lavori;
• N° marche da bollo : 1  su una delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  degli elaborati grafici e relazioni del progetto da depositare.

Contenuti della Denuncia:
•Il/I nome/i ed il/i domicilio/i del/dei committente/i dei lavori;
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei progettista/i;
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei direttore/i dei lavori (nelle varie fasi dell'esecuzione);
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei costruttore/i;

•Il nome e la residenza del collaudatore.

Nota 1: Tutte le figure presenti nella denuncia lavori devono apporre la loro firma.

 

Nota 2: Eventuale supporto informatico (CD) da allegare in duplice copia (Tabulati di calcolo in formato pdf solo nel caso di stampe maggiori di 20 pagine)

 

Nota 3: Per l’eventuale variazione della ditta proprietaria, dell’impresa esecutrice dei lavori, dei progettisti, del D.L. e del tecnico incaricato del collaudo statico è necessaria una comunicazione al Presidio di Fermo in carta semplice,  firmata da tutte le figure interessate alla variazione stessa (i subentranti e gli uscenti) indicando lo stato dei lavori dell’opera al momento della stessa presentazione.

 


È obbligatorio individuare la tipologia di intervento da eseguire (nuova costruzione – su struttura esistente – nuova struttura) e la struttura portante verticale.
Nel caso di variante e/o integrazione lavori dovrà essere indicato il numero cronologico della stessa (cioè VARIANTE N.1 , se si tratta della prima variante, INTEGARZIONE N. 1, se si tratta della prima integrazione e così via per quelle successive) NONCHÉ IL NUMERO DELLA PRATICA ASSEGNATO DAL COMPETENTE SERVIZIO SISMICA AL MOMENTO DELLA DENUNCIA INIZIALE.

 

Vedi modello denuncia allegato (all'interno dello zip sopra)


Relazione a strutture ultimate per opere in C.A. e in acciaio
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 della RSU in originale; 
• N° marche da bollo : 2  su tutte e due le copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  dei certificati di prova di laboratorio di cui  1 originali + 1 in fotocopia;
• N° copie: 2  esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale)

 

Vedi modello allegato (all'interno dello zip sopra)


Certificato di ultimazione dei lavori e di conformità del D. L. per opere in muratura, legno

Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 in originale;
• N° marche da bollo : 2 su tutte e due le copie originali (16,00 €);

• N° copie : 2 certificati all’origine dei materiali utilizzati;
• N° copie: 2  esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale).

 

Vedi Modello allegato (all'interno dello zip sopra)

 

 


Certificato di collaudo opere in muratura o legno (DM 2008)
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 del Collaudo in originale;
• N° marche da bollo : 2  su tutte e due le copie originali (16,00 €).

 

Vedi modello allegato (all'interno dello zip sopra)


Certificato di collaudo per opere in C.A. ed acciaio (Legge 1086/71)
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 del Collaudo in originale;
• N° marche da bollo : 2  su tutte due le copie originali (16,00 €).

 

Vedi modello allegato (all'interno dello zip sopra)


Opere "minori"
Con deliberazione della Giunta Regionale n°836 del 25/05/2009 si sono approvate le linee di indirizzo per uniformare le procedure di deposito delle “opere minori”;  opere riguardanti edifici privati e con destinazione d’uso privata che, per dimensioni e/o funzione, non comportano pericolo per la pubblica incolumità ovvero che interessano la pubblica incolumità in modo non rilevante. 

 

Per tali opere le procedure sono semplificate.

 

 P.F. Tutela del Territorio di Ascoli Piceno

 

 

 

CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE ZIP CONTENENTE LA MODULISTICA. (agg. 21/08/2019)


Disposizioni di consegna della denuncia lavori presso il Genio Ciivle di Ascoli Picieno, a partire dal mese di Marzo 2017 p.v. - leggi

 

 

Apertura al pubblico
Gli uffici sono aperti al pubblico per

 

 

Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi 
dalle ore 09:00 alle ore 12:30  soli i giorni di: Lunedì, Mercoledì.

 



Denuncia lavori
Modalità di presentazione:
• N° copie: 3 della denuncia dei lavori;
• N° marche da bollo : 1  su una delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  degli elaborati grafici e relazioni del progetto da depositare.

 P.F. Tutela del Territorio di Pesaro-Urbino

Accesso agli atti
La richiesta di accesso agli atti deve essere prodotta utilizzando e compilando correttamente l'apposita modulistica, va sottoscritta da titolare di un interesse giuridicamente rilevante ai fini della tutela degli interessi medesimi (per es. Committente, Progettista, Direttore dei Lavori, Impresa esecutrice dei lavori, Collaudatore) e va obbligatoriamente motivata. 

Ai soli fini dei tempi di ricerca delle pratiche si fa presente che dagli anni 1972 al 1988 sono presenti solo registri cartacei, mentre dal 1989 ad oggi i registri sono informatizzati. 

Riferimento: Geom. Fabrizio Tinti
Tel: 071 8067081
E-mail: regione.marche.geniocivile.pu@emarche.it

Modulistica accesso agli atti
Richiesta Accesso Atti Sismica Regione
Atti reperibili presso l'archivio
Atti reperibili sismica

 

 P.F. Tutela Territorio di Ancona e Gestione del Patrimonio

Procedimento da seguire
La richiesta di accesso agli atti deve essere prodotta utilizzando e compilando correttamente l'apposita modulistica, va sottoscritta da titolare di un interesse giuridicamente rilevante ai fini della tutela degli interessi medesimi (per es. Committente, Progettista, Direttore dei Lavori, Impresa esecutrice dei lavori, Collaudatore) e va obbligatoriamente motivata.

 

PEC  regione.marche.geniocivile.an@emarche.it

 

Disposizioni di Emergenza per il Coronavirus

A seguito del decreto del datore di lavoro n. 6 del 05/06/2020, che detta le istruzioni generali sulle modalità di ricevimento del pubblico negli uffici della Regione Marche, riprende l’attività di consultazione della documentazione richiesta con apposita istanza di accesso agli atti, nelle giornate di mercoldì e giovedì e nelle ore 8:30 – 9:30 – 10:30 – 11:30 e 12.30, con le seguenti modalità:

-      L’utenza potrà accedere esclusivamente su appuntamento, da fissare telefonando al numero che verrà indicato nell’e.mail con la quale l’ufficio comunicherà, a ciascun richiedente, la disponibilità della documentazione per la consultazione

-      Ci si dovrà presentare muniti di mascherina, di guanti e dell’autocertificazione di cui si allega il modello (lo stesso sarà comunque disponibile anche presso l’ufficio).

-      Si potrà accedere alla sola stanza messa a disposizione per la consultazione.

-      Si avranno a disposizione un massimo di 45 minuti durante i quali si potranno fare le foto della documentazione richiesta oppure decidere di inviare la documentazione alla copisteria per la copia e/o la scansione.

 

Per annullare i tempi di attesa, evitando di accedere ai locali dell’ufficio, si può inviare la documentazione richiesta direttamente alla copisteria per la completa scansione e/o copia cartacea. Se si intende optare per questa soluzione è sufficiente inviare, senza attendere la comunicazione suddetta, una e.mail all’indirizzo geniocivile.AN@regione.marche.it,  in cui si dichiari di autorizzare l’Ufficio a far effettuare la completa scansione e/o copia cartacea alla copisteria esterna, con la quale ognuno dovrà concordare i tempi ed i modi della consegna nonché del pagamento del servizio.

 Inoltre se non si fosse più interessati a far evadere la richiesta di accesso, si può da subito inviare una e. mail all’indirizzo sopra riportato, in cui venga dichiarata la volontà alla rinuncia all’accesso (riportare gli estremi della medesima)

 

Informazioni: Per informazioni di qualsiasi genere in merito al procedimento di “accesso agli atti” è possibile contattare il seguente numero telefonico 071-8067466

Ricerca progetti: Per la consultazione delle rubriche, per la ricerca dei numeri dei progetti di vecchi depositi bisogna contattare i seguenti numeri telefonici:

  • Geom. Sauro Procicchiani – Tel. 071- 8067430
  • Sig.ra Marinella Bardeggia – Tel. 071- 8067433

O è sufficiente inviare un'e-mail all’indirizzo geniocivile.AN@regione.marche.it

 

Modulistica -  all'interno dello zip sono presenti: Richiesta accesso agli atti.doc o Richiesta accesso agli atti.pdf (compilabile)

Attenzione chi usa Google Chrome è necessario ripulire la cronologia per avere i modelli aggiornati

Mappa dei comuni sismci della Provincia di Ancona


Modalità di trasmissione richiesta di accesso agli atti 

 

Tramite 
Posta Elettronica Certificata: regione.marche.geniocivile.an@emarche.it
O a mano presso
Sede di Ancona, indirizzo via Palestro n. 19

Modalità di Pagamento
Presentazione istanza di Accesso agli atti: gratuito
Copia dei documenti o scansione: tramite copisterie autorizzate

Note: 

 

 

  • Nel caso di richiesta fatta in qualità di delegato, occorre allegare copia dell’atto di delega e di documento di identità del delegante.

COSA SAPERE PER LA RICERCA DEI PROGETTI

Per consentire una più agevole ricerca dei progetti depositati negli anni, è opportuno sapere quali casi in cui tali depositi siano o non siano presenti, in quanto dipende dalla normativa vigente al momento del deposito presso il Genio Civile o l’Ufficio Sismica.

E' opportuno sapere inoltre che prima del D.M. 10 febbraio 1983 i depositi di qualsiasi struttura riguardano solo quelle opere realizzate in alcuni comuni, o parte di essi, dichiarati sismici.

Mentre tra il 1971 e il 1984, a prescindere se zona simica o meno, si depositavano opere realizzate in calcestruzzo armato e metallo. Le medesime opere, in precedenza, hanno il progetto depositato presso la prefettura.

 


 

Casi di depositi non in possesso dell’ufficio sismica:

  • Progetti antecedenti al 1949;
  • Progetti di ricostruzione post-terremoto:
            dell’anno 1972 (Centro storico Ancona ) si trovano presso la Regione Marche;
            dell’anno 1997 (terremoto Marche-Umbria) si trovano presso la Regione Marche 

COME SI RICERCA UN PROGETTO: 

  •  Progetti depositato ai sensi del R.D.L. 2105/37, della L. 1684/62, della L. 64/74, L.R. 33/84 e del D.P.R. 380/2001:
    1. L'anno o arco di tempo in è stato effettuato il deposito;
    2. La legge di riferimento;
    3. Il tipo di struttura;
    4. Il Comune, in particolare se all'epoca del deposito era identificata come zona sismica;
    5. Cognome e Nome del COMMITTENTE che ha presentato il progetto;
    6. Ubicazione dell'opera.
     
  • Progetti depositato ai sensi del L.1086/71:
    1. L'anno o arco di tempo in è stato effettuato il deposito; 
    2. La legge di riferimento;
    3. Il tipo di struttura;
    4. Il Comune, in particolare se all'epoca del deposito era identificata come zona sismica;
    5. L'IMPRESA COSTRUTTRICE che ha presentato il progetto;
    6. Ubicazione dell'opera. 

 

CHE DATO PRENDERE NELLE RUBRICHE: 

  • A seconda della rubrica bisogna prendere i segUenti riferimenti:
    1. La legge riporta sulla copertina della rubrica:
    2. L'anno preciso del deposito effettuato;
    3. Il numero assegnato al progetto.
    P.S. Di norma è il numero indicato nella prima colonna a sinistra  o quello con il valore più basso. 

    Documento utile scaricabile: NormativaStoria_ZoneSisimiche.pdf
    File contiene: QUADRO STORICO DELLA NORMATIVA  e ZONE SISMICHE NELLA PROVINCIA di ANCONA.

 

 

 

 

SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO 

 P.F. Tutela del Territorio di Macerata

 Dirigente: Dott. Ing. Vincenzo Marzialetti

 indirizzo: via Vittorio Alfieri, 2 - 62100 MACERATA

 PEC: regione.marche.geniocivile.mc@emarche.it 
 E-mail: geniocivile.MC@regione.marche.it

 

 

 

 

 Per consentire una più agevole ricerca dei progetti depositati negli anni, è opportuno sapere cosa è e cosa non è custodito negli archivi dell'Ufficio Sismica.

ATTI IN DEPOSITO PRESSO L'ARCHIVIO DELL'UFFICIO SISMICA DI MACERATA:
1963-1983 (L. 1684/1962): l'unico Comune della Provincia di Macerata soggetto a deposito ai sensi della normativa sismica vigente era Caldarola (elaborati grafici e di calcolo, conformità finale).
1971-1983 (L. 1086/1971): atti relativi soltanto ad edifici intelaiati in c.a. o struttura metallica (elaborati grafici e di calcolo, relazioni a strutture ultimate, certificati di collaudo).
1983-2001 (L. 1086/1971, L. 64/1974): atti relativi a tutte le tipologie strutturali (tutti gli elaborati progettuali, relazioni a strutture ultimate, conformità finale, certificati di collaudo).
2001-oggi (D.P.R. 380/2001): atti relativi a tutte le tipologie strutturali (tutti gli elaborati progettuali, relazioni a strutture ultimate, conformità finale, certificati di collaudo).

ATTI NON IN DEPOSITO PRESSO L'ARCHIVIO DELL'UFFICIO SISMICA DI MACERATA:
1939-1971 (R.D. 2229/1939): gli atti relativi soltanto ad edifici intelaiati in c.a. o struttura metallica venivano presentati presso la Prefettura di Macerata, che ha trasferito l'archivio presso la sezione di Macerata dell'Archivio di Stato.
Terremoto 1997: i progetti di ricostruzione post terremoto Marche-Umbria si trovano presso l'ex Ufficio Ricostruzione della Regione Marche.


Accesso agli atti

Il diritto di accesso ai documenti della Pubblica Amministrazione è una diretta espressione del principio di trasparenza che regola l'azione amministrativa.

La domanda, redatta in carta semplice o secondo il modello allegato, deve essere compilata e sottoscritta da chi ha un titolo, un interesse giuridicamente rilevante (ex proprietario, condomino, confinante, amministratore di condominio, Ctu, Ctp) meritevole di tutela rispetto all´immobile oggetto delle pratiche edilizie individuate nella richiesta e depositate presso l’Ufficio Sismica.

La domanda, alla quale va allegata copia di un documento di identità, deve essere inviata al seguente indirizzo:

REGIONE MARCHE SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO
P.F. Tutela del territorio di Macerata - Ufficio Sismica - c.a. Dott.ssa Lisa Isolani
 VIA VITTORIO ALFIERI, 2 - 62100 MACERATA

e può anche essere consegnata a mano presso l’Ufficio ovvero trasmessa al seguente indirizzo di posta elettronica certificata regione.marche.geniocivile.mc@emarche.it

In merito all'istanza di accesso l'Ufficio riscontrerà nel termine massimo di 30 giorni, decorrenti dalla data di presentazione della domanda. L'Ufficio è tenuto a dare comunicazione agli eventuali controinteressati, i quali entro 10 giorni dal ricevimento possono proporre motivata opposizione. L'accesso sarà consentito con apposita comunicazione contenente l'invito a presentarsi con indicazione dell´ufficio titolare del  procedimento e degli orari di ricevimento. 

Si informa che ai sensi del Decreto Dirigente PF Tutela del Territorio di Macerata 132 del 06.10.2017 l'esercizio del diritto di accesso, mediante visione/estrazione di copia degli atti richiesti, dovrà avvenire entro 30 gg. dalla nota di accoglimento dell'istanza. Decorso il citato termine il richiedente dovrà rinnovare la richiesta di accesso. La rinnovazione della richiesta di accesso viene subordinata al pagamento della somma di € 30,00 e l'attestazione del versamento effettuato dovrà essere necessariamente allegata all'istanza.
Contro la decisione di non accoglimento o di silenzio rifiuto o di differimento il richiedente ha la facoltà di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale secondo le modalità di cui al DPR 104/2010 o richiesta di riesame al Difensore Civico entro 30 giorni dalla comunicazione di non accoglimento e/o differimento o dal silenzio – rifiuto.

Il modello per l’accesso agli atti è contenuto nel file ZIP, assieme al resto della documentazione, scaricabile dalla pagina Modulistica.

 

Informazioni e orari

Per qualsiasi informazione sarà possibile rivolgersi al Responsabile del Procedimento Dott.ssa Lisa Isolani (lisa.isolani@regione.marche.it) o contattare direttamente la collaboratrice amministrativa Sig.ra Annamaria Marini (annamaria.marini@regione.marche.it).

L’Ufficio è aperto al pubblico nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10:00 alle ore 13:00. La lista completa dei numeri telefonici è alla pagina Contatti.

 

Modalità di Pagamento

Richiamandosi alla Delibera Regionale 90/2012 non è previsto il pagamento di diritti di ricerca e visura connessi all’esercizio del diritto di accesso agli atti, ma il solo rimborso del costi di riproduzione fotostatica degli atti, qualora superiori ad € 0,52 da versare secondo le modalità indicate dalla DGR 90/2012 e appresso specificate:

  • conto corrente postale 368605 intestato a Regione Marche – tesoreria regionale con causale riproduzione atti e documenti;
  • bonifico bancario a favore di Regione Marche IBAN IT 12N0605502600000000003740 Banca Marche con causale riproduzione atti e documenti;
  • pagamento alla cassa economale presso la sede regionale di Ancona;

Si rappresenta che il rilascio delle copie sarà subordinato alla presentazione dell’attestato di versamento da parte del richiedente.

 

 P.F. Tutela del Territorio di Fermo

 

 

 

Modulistica: Richiesta Accesso Atti 2.0.doc

 

Il diritto di accesso ai documenti della Pubblica Amministrazione è una diretta espressione del principio di trasparenza che regola l'azione amministrativa.

La domanda, redatta in carta semplice o secondo il modello allegato (Richiesta Accesso Atti 2.0.doc), deve essere compilata e sottoscritta da chi ha un titolo, un interesse giuridicamente rilevante (ex: proprietario, condomino, confinante, amministratore di condominio, Ctu, Ctp) meritevole di tutela rispetto all´immobile oggetto delle pratiche edilizie individuate nella richiesta e depositate presso l’Ufficio Sismica.

La domanda, alla quale va allegata copia di un documento di identità, deve essere indirizzata alla Regione Marche – P.F. Tutela del Territorio di Fermo – Via Joyce Lussu, 14 - 63900 Fermo e trasmessa al seguente indirizzo di posta elettronica certificata regione.marche.geniocivile.fm@emarche.it


In merito all´istanza di accesso l´Ufficio riscontrerà nel termine massimo di 40 giorni, decorrenti dalla data di presentazione della domanda. L´Ufficio è tenuto a dare comunicazione agli eventuali controinteressati, i quali entro 10 giorni dal ricevimento possono proporre motivata opposizione. L´accesso sarà consentito con apposita comunicazione contenente l´invito a presentarsi con indicazione dell´ufficio titolare del procedimento e degli orari di ricevimento. 

Contro la decisione di non accoglimento o di silenzio rifiuto o di differimento il richiedente ha la facoltà di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale secondo le modalità di cui al DPR 104/2010 o richiesta di riesame al Difensore Civico entro 30 giorni dalla comunicazione di non accoglimento e/o differimento o dal silenzio – rifiuto.

Il modello per l’accesso agli atti è contenuto nel file ZIP, assieme al resto della documentazione, scaricabile dalla pagina “Modulistica”.

Informazioni e orari
Per qualsiasi informazione sarà possibile rivolgersi al Responsabile del Procedimento Ing. Giuseppe Laureti (giuseppe.laureti@regione.marche.it; tel.  0734 2212302) o contattare direttamente il collaboratore amministrativo Geom. Tonino Filiaggi (tonino.filiaggi@regione.marche.it – tel. 0734 2212300).
L’Ufficio è aperto al pubblico nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 09:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle 16:30.

Modalità di Pagamento
Richiamandosi alla Delibera Regionale 90/2012 non è previsto il pagamento di diritti di ricerca e visura connessi all’esercizio del diritto di accesso agli atti;

La copia dei documenti o la scansione verrà fatta tramite copisterie autorizzate.

Nel caso di richiesta fatta in qualità di delegato, si dovrà allegare la copia dell’atto di delega ed il documento di identità del delegante.

 

 

Atti reperibili dalla Sismica

 

FINO AL 1971 NESSUN ATTO

Nota : gli atti fino al 1971 si consegnavano alla Prefettura di Ascoli Piceno (competente allora per territorio anche della Presidio di Fermo); per l’eventuale ricerca rivolgersi all’Archivio di Stato di Ascoli Piceno che è in possesso della documentazione storica della Prefettura.

agg. 15/09/2020

 DAL 1972 AL 1983 (SOLO L. 1086/71)

ATTI TECNICI RELATIVI AGLI EDIFICI CON INTELAIATURE PORTANTI IN C.A.

(SOLO ELABORATI DI CALCOLO E GRAFICI DELLE STRUTTURE IN C.A. E RELATIVO CERTIFICATO DI COLLAUDO).

Nota: la maggior parte delle pratiche chiuse con il collaudo sono state trasferite dal Genio Civile di Ascoli Piceno (competente allora per territorio anche del Presidio di Fermo) all’Archivio di Stato di Ascoli Piceno

 

DAL 1984 AL 2000 (CLASSIFICAZIONE SISMICA)

TUTTI GLI ELABORATI DI PROGETTO RIGUARDANTI LE STRUTTURE DELLA

COSTRUZIONE, LA RELAZIONE A STRUTTURE ULTIMATE E COLLAUDO.

Nota: le pratiche si trovano sempre presso l’archivio generale del Presidio di Ascoli Piceno

 

DAL 2001 al 30/06/2009

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE TECNICA PREVISTA DAL D.P.R. 380/2001 RIGUARDANTE L’INIZIO DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLE STRUTTURE, EVENTUALI VARIANTI, RELAZIONE A STRUTTURE ULTIMATE E COLLAUDO

Nota: le pratiche si trovano presso l’archivio generale del Presidio di Ascoli Piceno

 

 Dal 01/07/2009 (data di formazione della Provincia di Fermo) ad oggi

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE TECNICA PREVISTA DAL D.P.R. 380/2001 RIGUARDANTE L’INIZIO DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLE STRUTTURE, EVENTUALI VARIANTI, RELAZIONE A STRUTTURE ULTIMATE E COLLAUDO.

Le suddette pratiche si trovano nell’Archivio generale del Presidio di Fermo

 

 

 P.F. Tutela del Territorio di Ascoli Piceno

 

 

 

 

CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE ZIP CONTENENTE LA MODULISTICA. (agg. 21/08/2019)

 

 

 

 

SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO

P.F. Tutela del Territorio di Pesaro-Urbino
Dirigente: Dott. Ing. Ernesto Ciani
Indirizzo: Comune di Pesaro -  61121 – via Gramsci, 7
PEC: regione.marche.geniocivile.pu@emarche.it 
 E-mail: geniocivile.PU@regione.marche.it 

 

Apertura al pubblico

Martedì - Giovedì

mattino  9:00 - 13:00

  e  pomeriggio 15:30 - 17:00
 
  • Denuncia lavori, contenzioso, sanatorie
    Riferimento: Geom. Fabrizio Tinti (Responsabile Ufficio) - E-mailfabrizio.tinti@regione.marche.it Tel: 071.8067081

 

 

 

  • Denuncia lavori, Certificazioni Sopraelevazioni, Variazioni figure Professionali
    Riferimento: Geom. Ketty Tonelli E-mailketty.tonelli@regione.marche.it  Tel: 071.8067082

 

 

 

 

     SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO

P.F. Tutela del Territorio di Ancona e Gestione del Patrimonio
Dirigente:
Dott. Ing. Stefano Stefoni
Indirizzo: Comune di Ancona -  60121 – via Palestro n. 19

PEC: regione.marche.geniocivile.an@emarche.it
 E-mail: geniocivile.AN@regione.marche.it

 

Apertura al pubblico
Gli uffici sono aperti al pubblico per

  • informazioni sul funzionamento del deposito on-line (DOMUS)

Geom. Daniele Griolucci, E-mailgeniocivile.AN@regione.marche.itTel.: 071-8067450

Sig.ra Marinella BardeggiaE-mail:   geniocivile.AN@regione.marche.itTel.: 071-8067433

orario per telefonare

dalle ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì, Mercoledì e Venerdì 
dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì 

 

  • Procedura di controllo del rispetto delle norme tecniche a seguito di segnalazione

Ing. Gianfranco TarabelliE-mail :   gianfranco.tarabelli@regione.marche.it - Tel. :  071-8067334

orario per telefonare: ore 09:00 alle ore 13:00 - giorni: Martedì, Mercoledì, Giovedì

 

  • Procedura di deposito e Accesso agli atti

 Geom. Mauro Giardini, E-mail:  geniocivile.AN@regione.marche.it - Tel.:  071-8067466

 Sig.ra Marinella BardeggiaE-mail:   geniocivile.AN@regione.marche.itTel.: 071-8067433

orario per telefonare:
dalle ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì, Mercoldì e Venerdì 
dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì 

 

  • Procedura di controllo dei progetti e delle costruzioni

Ing. Alessia Giulia Brecciaroli, E-mail:   alessia.brecciaroli@regione.marche.itTel.: 071-8067379
orario per telefonare:
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: dal Lunedì al Venerdì 
ore 14:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì
 

Ing. Alessandra Maria ArcadiE-mail:  alessandra.arcadi@regione.marche.it - Tel.: 071-8067320
orario per telefonare:
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: dal Lunedì al Venerdì 
ore 14:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì 

 SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO 

 P.F. Tutela del Territorio di Macerata

 Dirigente: Dott. Ing. Vincenzo Marzialetti

indirizzo: via Vittorio Alfieri, 2 - 62100 MACERATA

 PEC: regione.marche.geniocivile.mc@emarche.it 
 E-mail: geniocivile.MC@regione.marche.it

Apertura al pubblico

 Gli uffici sono aperti al pubblico per Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi nei seguenti giorni:

  • LUNEDÌ   dalle ore 09:00 alle ore 12:00
  • MERCOLEDÌ  dalle ore 09:00 alle ore 12:00
  • VENERDÌ dalle ore 09:00 alle ore 12:00

 

  • Procedura di controllo dei progetti e delle costruzioni
    Ing. Paola Garofalo, E-mail:   paola.garofalo@regione.marche.it - Tel.: 0733 - 2932295
    Ing. Luigi Daniele
    , E-mail: luigi.daniele@regione.marche.it - Tel.: 0733 - 2932268
     
  • Violazioni alla normativa sismica
    Geom. Alessandro Governatori, E-mail:  alessandro.governatori@regione.marche.it - Tel.: 0733 – 2932283
     
  • Sportello
    Geom. Carlo Natali,   E-mail:  carlo.natali@regione.marche.it  Tel.: 0733 – 2932241
  •  
  • Ufficio Protocollo 
    Signora Annamaria MariniE-mail:  annamaria.marini@regione.marche.it Tel.: 0733 - 2932297
  • Geom. Vittorio Petrella E-mail:   vittorio.petrella@regione.marche.it Tel.: 0733 - 2932296
  •  
  • Accesso agli atti
    Dott.ssa Lisa Isolani E-mail:   lisa.isolani@regione.marche.it   Tel.: 0733 - 2932294
    Signora Silvia MataloniE-mail:  silvia.mataloni@regione.marche.it  Tel.: 0733 - 2932293

 SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO

 P.F. Tutela del Territorio di Fermo

 Dirigente: Dott. Giuseppe Serafini

 

 

Indirizzo: Comune di Fermo -  63900 – Viale Joyce Lussu, 14

 

 

    PEC: regione.marche.geniocivile.fm@emarche.it 

    E-mail:    geniocivile.FM@regione.marche.it

Apertura al pubblico

  Gli uffici sono aperti al pubblico per Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi dalle ore 09:30 alle ore  12:30 e dalle 15:30 alle 16:30 nei giorni di Martedì e Giovedì

 

 

 

  • Procedura di controllo dei progetti e delle costruzioni

Ing. Giuseppe Laureti (Responsabile Ufficio) – E-mail:  giuseppe.laureti@regione.marche.it – Tel. 0734 2212302

   Geom. Tonino Filiaggi (Coll.) -  E-mail: tonino.filiaggi@regione.marche.it – Tel. 0734 2212300

  Geom. Federica Amarillide Farroni (Coll.) -  E-mail: federica.farroni@regione.marche.it – Tel. 0734 2212314

 

  • Sportello sismica

(Fine lavori, Certificazioni finali e Collaudi - Denuncia lavori, Variazioni figure Professionali - Registrazione denunce sismiche - Ricevimento e restituzione pratiche sismiche)

Geom. Tonino Filiaggi -  E-mail: tonino.filiaggi@regione.marche.it– Tel. 0734 2212300

  Geom. Federica Amarillide Farroni -  E-mail: federica.farroni@regione.marche.it – Tel. 0734 2212314

  Sig. Pierluigi Bonifazi  -  E-mail: pierluigi.bonifazi@regione.marche.it – Tel. 0734 2212315

 

 

 

 SERVIZIOTUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO

 P.F. Tutela del territorio di Ascoli Piceno

 Dirigente: Dot. Ing. Stefano Babini

 PEC: regione.marche.geniocivile.ap@emarche.it 

 

 

 

Apertura al pubblico
Gli uffici sono aperti al pubblico per

Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi 
dalle ore 09:00 alle ore 12:30  soli i giorni di: Lunedì, Mercoledì.
 

 

Controlli a Campione

ATTENZIONE: A seguito dell’entrata in vigore dell’art 8bis comma 4 della L.R. 01/18, aggiunto con la L.R. 45/2020, per i progetti presentati andranno a sorteggio "le denunce del mese precedente, rilevato alla data di attestazione" nelle seguenti percentuali:
 
Data di rilevazione per il sorteggio tipo di intervento Percentuale
alla data di attestazione Adeguamento sismico e Miglioramento sismico 5 % arrotondata per eccesso
alla data di attestazione Nuova costruzione 5 % arrotondata per eccesso
alla data di attestazione le riparazioni ed interventi locali 3 % arrotondata per eccesso
 
NOTA BENE: Il rilascio dell’attestato di deposito sarà effettuato in ordine cronologico di presentazione.

 

 

DOMUS SISMICA - Accesso e modulistica

Sistema informatico integrato, denominato DOMUS (Deposito On-line Marche Unificato per la sismica).

A partire dal 01/01/2020 è l'unico metodo per la presentazione dell’Istanze di Autorizzazione o di Deposito dei progetti strutturali nel territorio regionale delle Marche.


 DENUNCIA DEI LAVORI 

  Link sito DOMUS sismica:  https://domus.regione.marche.it/sismica/  

 Per ulteriori Informazioni su D.O.M.U.S. 

Attenzione:  Il sistema informatico è stato predisposto per consentire l’utilizzo della stessa modalità di compilazione per la denuncia dei lavori sia per il deposito progetto che per l’autorizzazione sismica. Ciò avviene tramite le scelte fatte nella compilazione del passo della Sezione A - Parte 1, in particolare nella selezione della tipologia di intervento ai fini della pubblica incolumità.

Quindi scegliere:

DI MINORE RILEVANZA – > comporta il rilascio dell’ATTESTATO DI DEPOSITO.

RILEVANTE – > comporta il rilascio dell’AUTORIZZAZIONE SISMICA.

 

 Allegati alla denuncia dei lavori 

  MODULISTICA SCARICABILE

  All'interno degli zip si trovano i documenti sotto elencati 

Allegati per la denuncia di lavori: agg. 01/09/2020 aggiornato al ZIP ZIP*
1. Procura digitale del committente 11/05/2020 docx pdf
2. Procura digitale dell'appaltatore dei lavori 11/05/2020 docx pdf
3. Asseverazione del progettista strutturale 01/09/2020 docx pdf
4. Dichiarazione sull'utilizzo della marca da bollo 11/05/2020 pdf pdf
5. Dichiarazione del collaudatore statico 11/05/2020 docx pdf
6. Scheda sintetica relativa all'intervento** 03/04/2020 pdf pdf
7. Calcolo contributo istruttorio 11/05/2020 pdf pdf
8. ricevuta 11/05/2020 pdf pdf

 

* Novità 01/09/2020 sono disponibili i pdf editabili - attenzione lo zip è di 11Mb

** Novità 03/04/2020 - Scheda sintetica relativa all'intervento
Per velocizzare il controllo delle pratiche (in attesa delle modifiche alla Legge Regionale 1/2018 che le renderà obbligatorie) si raccomanda la compilazione delle seguenti schede sintetiche da allegare alle istanze di autorizzazione e deposito. Si evidenzia che le schede sono in formato PDF editabile.
Devono essere scaricate, compilate e inserite nel sistema DOMUS come allegato.

 

Attenzione: Per i depositi nella provincia di Macerata oltre la procedura sopra aggiungere quanto segue:

PORTALINO PER LA CREAZIONE DEL FILE DI CLASSIFICAZIONE NUOVE PRATICHE
[file di classificazione temporaneo da inviare a sismicamc@regione.marche.it]


SOPRAELEVAZIONI

Ai sensi del comma 2 art. 90 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, ai fini dell’esecuzione di sopraelevazioni alle costruzioni esistenti è necessario ottenere dalla la struttura tecnica regionale competente (STRC), la certificazione che specifichi il numero massimo di piani che è possibile realizzare in sopraelevazione e l'idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico.

In caso di denuncia di lavori per interventi di minore rilevanza, che prevedano una sopraelevazione ai sensi dell’art. 90 del DPR 380/01, l’attestato di deposito verrà rilasciato dopo l’emissione da parte della STRC della relativa certificazione, per la quale occorre presentare n. 1 marca da bollo da € 16,00 per essere apposta sul certificato da rilasciare.

Mentre, per la denuncia di lavori per interventi rilevanti, che prevedano una sopraelevazione ai sensi dell’art. 90 del DPR 380/01, la relativa certificazione è compresa nell’autorizzazione sismica rilasciata dalla della STRC.

La valutazione della sicurezza e la progettazione della nuova struttura vanno eseguite applicando le NTC vigenti e la documentazione tecnica da allegare è quella prevista al cap.10 del D.M. stesso.


agg. 08/09/2020

INFORMAZIONI SU D.O.M.U.S.

COSTI DEL DEPOSITO

La presentazione della denuncia dei lavori, ai sensi dell’art. 3 comma 2 lettera b) della L.R. 1/18 e della L.R. 33/84, è gratuita. Deve essere comunque versata l’imposta di bollo (marca da bollo) sulla denuncia, sulla fine lavori e sul certificato di collaudo statico. Nel caso di esenzione dovrà essere esplicitata la sua motivazione

Che differenza c'è tra persona fisica e persona giuridica?

La persona fisica: indica un individuo identificato da nome e cognome, mentre la persona giuridica è l'insieme organizzato di persone e di beni che l'ordinamento considera un soggetto di diritto.
In altre parole, persona fisica è la singola persona (esempio. Sig. Mario Rossi), mentre la persona giuridica può essere (alcuni esempi):

  • Comune, Provincia, Regione e Stato, il cui rappresentante possono essere: Il sindaco, il r.u.p., il presidente o i dirigenti;
  • Altre forme di enti pubblici;
  • Imprese, Ditte, Appaltatori, Società;
  • Il condominio il cui legale rappresentate può essere un condomino o ancora meglio l’amministratore condominiale.

PROGETTO REDATTO DA PIU’ PROGETTISTI

Es. progetto strutturale delle fondazioni redatto dal tecnico 1 e progetto dell’elevazione redatto dal tecnico 2: tutti i tecnici coinvolti nel progetto devono firmare tutti gli elaborati specificando, se necessario, il ruolo degli stessi negli elaborati prodotti.
Si può ad es. inserire:

  • Nel progetto delle fondazioni: una dichiarazione di responsabilità di redazione da parte del tecnico 1 (fondazione) e di presa visione del tecnico 2 (elevazione);
  • Nel progetto dell’elevazione: una dichiarazione di presa visione da parte del tecnico 1 (fondazione) e di responsabilità di redazione da parte del tecnico 2 (elevazione).

CARATTERISTICHE CONSENTITE PER I FILE

  • Dovranno essere solo di tipo pdf e firmati digitalmente in formato p7m (caDes).;
  • i file firmati in p7m (caDes) non devono subire modifiche alle estensioni (se, ad esempio, un file firmato digitalmente da due soggetti presenta un nome di questo tipo 'nomefile'.pdf.p7m.p7m la doppia estensione p7m è normale, quindi non va alterata)
  • i file in pdf ottenuti da scansioni dirette dovranno avere una risoluzione massima di 300 dpi;
  • la dimensione massima del singolo allegato non dovrà superare i 20MB;
  • nella denominazione dei file non si dovranno utilizzare caratteri speciali (quali punto, punto e virgola, virgola, accenti, parole accentate, virgole e, segni aritmetici, ecc.);
  • tutti gli elaborati grafici dovranno essere prodotti in scala e quotati in maniera completa ed esaustiva (gli applicativi per la stampa in pdf prevedono espressamente il fattore di scala).

COLLAUDATORE STATICO

Art. 67 del DPR 380/01 e cap. 9 D.M. Infrastrutture e Trasporti 14/01/2018, è necessario indicare il nominativo del collaudatore al momento della presentazione della denuncia sia per gli interventi di nuova costruzione sia per quelli di miglioramento o adeguamento sismico delle costruzioni esistenti.

Terna collaudatori

Art. 67 del DPR 380/01 - Quando non esiste il committente ed il costruttore esegue in proprio (o in economia), è fatto obbligo al costruttore di chiedere, anteriormente alla presentazione della denuncia di inizio dei lavori, all'ordine provinciale degli ingegneri o  degli architetti, la designazione di una terna di nominativi fra i quali scegliere il collaudatore.

Non deve essere rilasciato solo per opere relative agli interventi locali o riparazioni

TRASMISSIONI VOLONTARIE

Azione utilizzabile solo durante la fase di rilascio dell'attestato di deposito o il controllo dei progetti sorteggiati (prima del rilascio della conformità)  o dell'iter di autorizzazione sismica (prima del rilascio de'autorizzazione sismica). Si intendono tutte quelle informazioni o quei documenti trasmessi senza previa richiesta specifica da parte della struttura tecnica competente:

  • comunicazione amministrativa, se rientra nelle “comunicazioni e aggiornamenti”, indicati nel punto successivo;
  • integrazione progettuale, quando diviene necessaria la correzione o l'aggiunta, perché mancanti, di elaborati strutturali a quanto presentato in precedenza.

COMUNICAZIONI E AGGIORNAMENTI

Si intendono tutte quelle informazioni o quei documenti presentati dopo il rilascio dell’attestazione di deposito o dell'autorizzazione sismica, che comunque non comportino una variazione strutturale, per questa voce si hanno i seguenti casi:

  • variazione del nominativo del committente e/o del direttore dei lavori e/o dell’appaltatore dei lavori in opera e/o collaudatore statico;
  • comunicazioni generiche.

FINE LAVORI (D.R.E., R.S.U. e Collaudo statico)

Il sistema prevede un percorso guidato per la compilazione della documentazione di fine lavori. Sulla base della tipologia di intervento riportato nella denuncia dei lavori si possono avere due percorsi distinti: uno che prevede la relazione a struttura ultima (RSU) e l’altro che si conclude con la dichiarazione di regolare esecuzione (DRE).

SCHEMA A BLOCCHI ESEMPLIFICATIVO

Aggiornato al 10/04/2020

MODELLI di FINE LAVORI e COLLAUDO STATICO

[in fase di aggiornamento]

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE FINE LAVORI  

Strutture in cemento armato

Strutture in metallo

  Strutture prefabbricate

Strutture in muratura

Strutture in Legno 

Interventi locali e riparazioni

  • RSU
  • Collaudo statico
  • Dichiarazione utilizzo marca da bollo
  • DRE
  • Dichiarazione utilizzo marca da bollo

 

A. Per i progetti che non hanno un deposito on-line, la fine lavori e il collaudo statico, devono pervenire via PEC all'ufficio competente. Utilizzando i seguenti modelli a seconda della sede.

 

SEDE Zip contiene
(RSU, DRE, Collaudo statico e Dichiarazione sull’utilizzo della marca da bollo)
Pesaro-Urbino Modulistica
Ancona ZIP
Macerata ZIP
Fermo Modulistica
Ascoli Piceno Modulistica

 

B. Per i progetti che sono depositati dopo il 01/01/2020 (nuovi o varianti) devono essere presentati nella piattaforma D.O.M.U.S. utilizzando i modelli sopra.

 


 

AGG. 15/09/2020

 

Variazione soggetti coinvolti – Comunicazione varie

ATTENZIONE:
non usare questi modelli per pratiche presentate su D.O.M.U.S..
Per dubbi contattare la sede territoriale regionale di riferimento.

Per i progetti che non hanno avuto un deposito on line su D.O.M.U.S. (nuovo o varianti) per comunicare la variazione di uno dei seguenti soggetti coinvolti:

  • Committente;
  • Direttore dei Lavori;
  • Collaudatore;
  • Appaltatore dei lavori in opera

Utilizzare lo ZIP specifico sotto riportato:

Mod2 - variazione Appaltatore dei lavori in opera:

ZIP contiene:

lettera di trasmissione: Mod2.0Analogico_CambioImpresa.pdf

allegati:  Mod2.1Analogico_RelazioneAvanzamentoLavoriCambioImpresa.pdf;  

    Mod2.2Analogico_AccettazioneAppaltatoreInOpera.pdf;

     Procura del committente

Mod3 - variazione Direttore dei lavori:

ZIP contiene:

lettera di trasmissione: Mod3.0Analogico_CambioTecnico.pdf

allegati: Mod3.1Analogico_RelazioneAvanzamentoLavoriCambioTecnico_allegatoA.pdf;

               Mod3.1Analogico_RelazioneAvanzamentoLavoriCambioTecnico_allegatoB.pdf;

                Procura del committente.

Mod4 - variazione Committente:

ZIP contiene:

lettera di trasmissione: Mod4.0Analogico_Variazione_committente.pdf

allegati: Mod4.1Analogico_RelazioneAvanzamentoLavoriCambioCommitente.pdf;

               Procura del committente

Mod5 - variazione Collaudatore statico:

ZIP contiene

lettera di trasmissione: Mod5.0Analogico_CambioCollaudatore.pdf

allegati: Mod5.1Analogico_RelazioneCollaudatoreUscente_allegatoA.pdf;

               Mod5.1Analogico_RelazioneCollaudatoreSubentrante_allegatoB.pdf.

               Procura del committente

Mod6 – Comunicazione generica:

lettera tipo che può essere utilizzata per variare le figure che non sono sopra codificate o la trasmissione di documentazione\chiarimenti che non sono state richiesta dagli uffici regionali della sismica:

ZIP contiene

lettera di trasmissione: Mod6.0Analogico_Comunicazione generica.pdf

allegati: Procura del committente

Mod7 – lettera tipo per inviare le integrazioni richiesta dagli uffici regionali della sismica:

ZIP contiene

lettera di trasmissione: Mod7.0Analogico_Integrazioni.pdf


Per i progetti presentati on-line su D.O.M.U.S. (nuovo o varianti) per comunicare la variazione dei soggetti coinvolti, inviare integrazioni o altro, cercare in "consultazione pratiche" il progetto di riferimento e tramite il pulsante "Azione" utilizzare la voce attiva, per eseguire le operazioni cui sopra, in quanto i documenti sopra vengono generati (lettera di trasmissione) o richiesti dal sistema.

 

 

agg. 14/09/2020

 

[in fase di allestimento]

VIOLAZIONI DELLA NORMATIVA SISMICA

[in fase di aggiornamento]

 

SEDE MODULISTICA
Pesaro-Urbino Modulistica
Ancona Contattare il responsabile della procedura di controllo del rispetto delle norme tecniche a seguito di segnalazione
Macerata ZIP
Fermo Modulistica
Ascoli Piceno Modulistica

 


CONDONI EDILIZI e CERTIFICATI DI IDONEITA'

Ai sensi del comma 25 art 32 del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 (normativa nazionale sul condono edilizio) e s.m.i., le disposizioni di cui ai capi IV e V della legge 28 febbraio 1985, n. 47, si applicano anche per il nuovo condono, ovvero per gli abusi eseguiti entro il 31 marzo 2003.  - Deposito di Certificato di idoneità statica delle opere eseguite ai sensi dell'art. 35 L.47/85 (vedi modulo) se l'opera è conforme alla normativa sismica, deposito di progetto di adeguamento sismico in caso contrario. Nella Regione Marche la materia è stata regolata attraverso la L.R. 29/10/2004 n°23.

 

Presentazione Certificato di idoneità statica: Deve essere inviato, dal professionista incaricato dal proprietario, tramite PEC.

 

SEDE MODULISTICA
Pesaro-Urbino Modulistica
Ancona ZIP
Macerata ZIP
Fermo Modulistica
Ascoli Piceno Modulistica