Paesaggio, Territorio, Urbanistica, Genio Civile

Direttiva alluvioni

Direttiva 2007/60/CE - D.Lgs.vo 49/2010 – D. Lgs.vo 219/2010

La Direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni (Direttiva Alluvioni o Floods Directive – FD) è stata recepita con D.Lgs. 49/2010.

Le sue finalità sono quelle di istituire un quadro di riferimento per la valutazione e la gestione dei rischi di alluvioni.

Scopo principale è la riduzione delle potenziali conseguenze negative su:

  • salute umana
  • attività economiche
  • ambiente
  • patrimonio culturale

Il punto di arrivo della FD è il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA), che contiene tutti gli aspetti legati alla gestione del rischio di alluvioni, ovvero misure riguardanti attività di prevenzione,  protezione, preparazione, ricostruzione e valutazione post-evento.

La competenza in materia di pianificazione è in capo all’Autorità di bacino distrettuale (art. 63 del D.Lgs. n. 152/2006 - TUA); le Regioni collaborano alla formazione e aggiornamento del PGRA secondo le previsioni dell’art. 61 del TUA e dell’art. 7, comma 3, lett. b) del D.Lgs. n. 49/2010 (relativamente al sistema di allertamento, nazionale, statale e regionale, per il rischio idraulico ai fini di protezione civile).

Il territorio regionale ricade per una limitatissima porzione (circa 125 kmq della parte nord) nel Distretto idrografico del Fiume Po e, per la parte residua e prevalente, nel Distretto idrografico dell’Appennino Centrale.

 

 

Appennino Settentrionale - AdB Nazionale Arno

Appennino Centrale - AdB Nazionale Tevere

UoM ITR111 - Autorità di Bacino  Regionale delle Marche

UoM ITI01319 - Autorità di Bacino Interregionale Marecchia Conca

UoM ITI028 - Autorità di Bacino Interregionale Tronto

 

Ulteriori informazioni:

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - ISPRA

Sito della Commissione Europea per la Direttiva Alluvioni

 

Soggetti competenti per la pianificazione:

 

 

Il PGRA è disponibile sul sito web
dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Centrale

 

 


 

Il PGRA è disponibile sul sito web
dell'Autorità di bacino distrettuale del Fiume Po

Ai fini dell’attuazione della FD, il territorio regionale ricadeva per la parte nord, nel Distretto Appennino Settentrionale con funzioni di coordinamento svolte dall'Autorità di Bacino nazionale dell’Arno e, per la parte sud, nel Distretto Appennino Centrale con funzioni di coordinamento svolte dall'Autorità di Bacino nazionale del Tevere

 

 

Appennino Settentrionale - AdB Nazionale Arno

Appennino Centrale - AdB Nazionale Tevere

UoM ITR111 - Autorità di Bacino  Regionale delle Marche

2016

3 marzo 2016 - Approvazione dei Piani

Nei Comitati Istituzionali del 3 marzo 2016 sono stati approvati i Piani di Gestione dei Distretti.

Entro il 22 marzo 2016 ciascuna UoM invierà ad ISPRA i database per il Reporting delle misure dei Piani.

 

2015

17 dicembre 2015 - Adozione dei Piani

Nei Comitati Istituzionali del 17 dicembre 2015 sono stati adottati i Piani di Gestione dei Distretti, la cui approvazione definitiva avverrà nei primi mesi del 2016, in concomitanza con le attività di trasmissione dati alla Commissione Europea (Reporting).

Consultazione pubblica su parte Distretto Appennino Settentrionale

Il Distretto Idrografico dell’Appennino Settentrionale/Autorità di Bacino dell'Arno e la Regione Marche informano che il giorno 12/05/2015 alle ore 10:30 presso la Sala della Concordia - Palazzo Civico, Via San Francesco n. 76 a Fano, si terra' la consultazione pubblica 2015 relativa a:

  • AGGIORNAMENTO DEL PIANO DI GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA
  • PIANO DI GESTIONE DEI RISCHI DA ALLUVIONE

Programma della giornata di partecipazione e consultazione pubblica

Questionario sul Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni

Consultazione pubblica su parte Distretto Appennino Centrale

Il Distretto Idrografico dell’Appennino Centrale/Autorità di Bacino del Tevere e la Regione Marche informano che il giorno 25/03/2015 alle ore 14:30 presso la Sala degli Stemmi del Palazzo Ducale del Comune di Camerino (Piazza Cavour), si terrà la consultazione pubblica 2015 relativa a:

  • AGGIORNAMENTO DEL PIANO DI GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA
  • PIANO DI GESTIONE DEI RISCHI DA ALLUVIONE

Programma della giornata di partecipazione e consultazione pubblica

Questionario sul Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni

 

Dicembre 2014

Progetto di piano di gestione delle alluvioni

Il 22 dicembre 2014 si sono tenuti a Roma i Comitati Istituzionali delle Autorità di bacino dell’Arno e del Tevere, integrati con le Regioni dei distretti dell’Appennino Settentrionale e Centrale, e sono stati presentati i progetti di piano di gestione alluvioni predisposti dalle UoM dei distretti. I Comitati hanno preso atto dei lavori svolti, realizzati dalle Autorità di bacino nazionali, interregionali, regionali e dalle regioni, con il coordinamento delle Autorità di bacino dei fiumi Arno e Tevere. Ora si avvia la fase di partecipazione pubblica e di definizione dei dettagli del piano che porterà, entro dicembre del 2015, alla approvazione definitiva dei piani di gestione. Di seguito sono riportati i link alle pagine dei Distretti, per la consultazione dei progetti di piano:

2013 - Predisposizione delle mappe di pericolosità e rischio alluvioni

La Regione Marche ha predisposto le "mappe preliminari di pericolosità e rischio" da inondazione dei fiumi/torrenti secondo le indicazioni fornite dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) con gli specifici "Indirizzi operativi per l'attuazione della direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi da alluvione", pubblicati il 16 aprile 2013.

L'obiettivo di predisporre le mappe per la pubblicazione sul sito regionale è stato conseguito con la collaborazione delle Autorità di Bacino ricadenti nel territorio regionale:

  • Autorità di Bacino Interregionale del Marecchia-Conca;
  • Autorità di Bacino Interregionale del Tronto;
  • Autorità di Bacino Regionale.

Per la parte di territorio ricadente nel bacino del Fiume Tevere le mappe sono state redatte dall'Autorità di Bacino Nazionale del Tevere, così come previsto dal Decreto Legislativo n. 219/2010.

Nel rispetto delle indicazioni previste dalla Direttiva comunitaria è stato inoltre trattato il tema delle inondazioni marine, in particolare mediante la perimetrazione delle zone della fascia costiera soggette a fenomeni meteo marini in grado di determinare situazioni di rischio per i beni e le persone ad essi esposti.

Per tale aspetto le mappe di pericolosità e rischio sono state redatte dalla struttura regionale del Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia competente per l'attuazione del vigente Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere.

Le attività svolte sino a giugno 2013 costituiscono il primo riferimento utile per la partecipazione attiva di tutti i soggetti potenzialmente interessati al processo di costruzione del futuro "Piano di gestione dei rischi di alluvione", da predisporsi a scala di distretto idrografico entro il 22 giugno 2015.

A livello intermedio nel percorso che porterà al Piano di Gestione, le Autorità di Bacino Nazionali svolgono il ruolo di coordinamento delle informazioni prodotte dalle varie Regioni ricomprese nei distretti idrografici istituiti dall'art. 64 del D. Lgs.vo 152/2006; ai sensi dell'art. 64, comma 1, lett. c) e lett. e) del D. Lgs.vo 152/2006, il territorio della Regione Marche risulta suddiviso tra il distretto dell'Appennino Settentrionale (coordinato dall'Autorità Nazionale del F. Arno) e il distretto dell'Appennino Centrale (coordinato dall'Autorità Nazionale del F. Tevere).

A tali Autorità è inoltre demandata, di concerto con il MATTM, l'omogeneizzazione delle informazioni e della loro restituzione su cartografia (mappatura); il processo di redazione delle mappe è pertanto da considerarsi iterativo e quindi suscettibile di modifiche sia nelle perimetrazioni delle pericolosità che nell'attribuzione del livello di rischio. Su questa pagina verranno indicati i successivi aggiornamenti delle perimetrazioni quali elementi intermedi costitutivi del processo di formazione delle mappe e del piano di gestione.

La consultazione delle mappe è disponibile dai seguenti link (si consiglia l'utilizzo del browser FireFox):

1. Metodologia generale per la redazione delle mappe di pericolosità e le mappe di rischio per inondazione da fiumi e torrenti e per inondazione marina *;(versione 1.1 – contenente le metodologie adottate per le inondazioni marine)

* 2. Nota tecnica su metodologia specifica per la redazione delle mappe di pericolosità e di rischio da alluvione marina

MAPPE DI PERICOLOSITÀ E RISCHIO - VALUTAZIONE GLOBALE PROVVISORIA
anno 2013
Autorità di Bacino regionale delle Marche - UoM ITR111

L'Autorità di Bacino Regionale delle Marche (AdB) ha collaborato con la Regione Marche per l'attuazione della Direttiva Alluvioni 2007/60/CE recepita con D.Lgs.vo 49/2010. Il risultato delle attività svolte dalla Regione Marche è consultabile a questa pagina contenente, tra l'altro, il documento della "Metodologia generale per la redazione delle mappe di pericolosità e le mappe di rischio per inondazione da fiumi e torrenti e per inondazione marina".

L'AdB, in qualità di Unit of Management, ha svolto anche le elaborazoni sul territorio di diretta competenza per la compilazione dello SCHEMA previsto per il Reporting della Direttiva 2007/60/CE art. 6.

La consultazione delle principali informazioni utilizzate per la compilazione dello SCHEMA è disponibile dal seguente link (si consiglia l'utilizzo del browser FireFox):
http://webgispcn.autoritabacino.marche.it/mapserverPCFS/index.php?service=DirAll_FHRM

Guida alla lettura delle informazioni disponibili su webgis (trasmesse ad ISPRA in fase di reporting FHRM)

Riferimenti ai documenti pubblicati dai Distretti:

PROGETTO DI PIANO
(D.Lgs. 152/2006 art.66 comma 7c) - anno 2014
Autorità di Bacino regionale delle Marche - UoM ITR111

Il 22 dicembre 2014 i Comitati Istituzionali delle Autorità di Bacino dell’Arno e del Tevere, integrati con le Regioni dei distretti dell’Appennino Settentrionale e Centrale, hanno approvato i Progetti di Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni predisposti dalle UoM dei Distretti.

Di seguito sono riportati i link alle pagine dei Distretti, per la consultazione dei Progetti di Piano:

PARTECIPAZIONE PUBBLICA
(Direttiva 2007/60/CE art. 10, D.Lgs. 49/2010 art. 10)
Autorità di Bacino regionale delle Marche - UoM ITR111

La consultazione ha rappresentato un passo importante per affinare le strategie del Piano e fornire alla comunità la possibilità di influenzare l'approccio al tema e contribuire con le proprie idee alle scelte.

In ambito distrettuale sono stati previsti degli incontri pubblici, presentati ai seguenti link:

In particolare, per il territorio dell'UoM, si riepilogano i principali incontri con i portatori di interesse sia pubblici che privati:

fase 3 (progetto di piano):

12/05/2015 Fano, con particolare riferimento all’area omogenea 1 – Marche Nord Programma
Presentazioni:
Lazzaro
Ferretti
Copparoni
25/03/2015 Camerino, con particolare riferimento all’area omogenea 2 – Marche Sud Programma
Presentazioni:
Lazzaro
Ferretti

 

fase 2 (mappe):

10/12/2013 Senigallia, con particolare riferimento all’area omogenea 1 – Marche Nord Programma
Presentazioni:
Principi
Burzacca
Copparoni
12/07/2013 Porto S. Elpidio, con particolare riferimento all’area omogenea 2 – Marche Sud Brochure
Presentazione
Smargiasso

Per facilitare la proposizione dei contributi nel corso delle consultazioni il progetto di piano proponeva alla collettività un "questionario" in maniera da consentire una lettura critica del Piano e suggerire i possibili spazi di miglioramento dello stesso.

In aggiunta a quanto sopra ci sono state altre occasioni di presentazione ad Enti e stakeholder del Piano, tra le quali ad esempio:

  • il GFOSS Day (novembre 2014, workshop sui sw GIS open source, illustrando anche le attività svolte per l’attuazione della Direttiva Alluvioni);
  • incontro con l’Università Politecnica delle Marche (gennaio e dicembre 2015), con docente e studenti che seguono le tematiche di protezione civile;
  • Conferenza Seminario Informativo – Università Politecnica delle Marche – 30 gennaio 2015 - “Verso una gestione innovativa del territorio nella Regione Marche”. Interventi del Segretario Generale e di un collaboratore dell’Autorità di Bacino delle Marche.

PROCEDURA VAS
(D.Lgs. 49/2010 art. 9 comma 1bis)
Autorità di Bacino regionale delle Marche - UoM ITR111

Espletata la prevista fase di consultazione pubblica sul Rapporto Ambientale (RA), predisposto per l'intero territorio della Regione Marche e suddiviso nelle parti ricadenti nei due Distretti, gli elaborati sono stati trasmessi alle Autorità Procedenti.

Ad oggi (dicembre 2015) sono in corso le istruttorie tecniche da parte dell'Autorità Competente - AC - (MATTM - Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) per l'espressione del relativo parere a completamento della procedura di VAS, prevista per l'approvazione del Piano.

Il RA relativo alla parte nord e la relativa sintesi non tecnica, depositati presso la AC, sono consultabili nel sito http://www.va.minambiente.it/it-IT nella Sezione Procedure/VAS in Corso.

Il RA relativo alla parte sud e la relativa sintesi non tecnica hanno invece fornito le informazioni di dettaglio per l'implementazione del quadro conoscitivo del RA del Distretto Appennino Centrale. Tali documenti risultano essere coerenti con i contenuti dell'analoga documentazione inviata dalla P.F. Difesa del Suolo ed Autorità di Bacino e relativi al territorio regionale ricadente entro la confinante UoM ITI028 – AdB Tronto.

PIANO DI GESTIONE DEL RISCHIO DI ALLUVIONI (PGRA)
(Direttiva 2007/60/CE art. 7, D.Lgs. 49/2010 art. 7)
Autorità di Bacino regionale delle Marche - UoM ITR111

Il 9 novembre 2015 il Comitato Tecnico dell'Autorità di Bacino delle Marche ha approvato il proprio contributo ai PGRA distrettuali, successivamente approvato con DGR Marche n. 1031 del 23/11/2015.

Il contributo è stato recepito nell'ambito dei due Piani predisposti dai Distretti (Tevere ed Arno) rispettivamente nelle sedute dei Comitati Tecnici integrati del 10 e 11 dicembre 2015.

Nei Comitati Istituzionali integrati del 3 marzo 2016 sono stati approvati i Piani di Gestione dei Distretti.