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IL 18 NOVEMBRE A BRUXELLES IL LANCIO DELLA MACROREGIONE ADRIATICO IONICA


La Macroregione Adriatico Ionica è realtà. Dopo l’ultimo atto formale il 24 ottobre scorso, che ha portato all’approvazione della strategia da parte del Consiglio Europeo, martedì 18 novembre a Bruxelles, al Centro Congressi “Le Square”,  si svolgerà la Conferenza Europea di lancio della Macroregione Adriatico Ionica (Eusair). L’evento è organizzato dalla Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea in cooperazione con la Commissione Europea, l’Iniziativa Adriatico Ionica e la Regione Marche-Presidenza del Gruppo Interregionale Adriatico Ionico del Comitato delle Regioni dell’UE.

“L’obiettivo – spiega il presidente della Regione Marche e dell’Intergruppo adriatico ionico del Comitato delle Regioni Gian Mario Spacca - è di offrire un quadro di riferimento per un’efficace implementazione di EUSAIR e del suo Piano di Azione ai soggetti attuatori chiave della strategia: le autorità nazionali e regionali, i responsabili per la strategia e la gestione dei fondi UE, le istituzioni dell’Unione Europea, enti ed organizzazioni regionali.  Il percorso fin qui è stato lungo, ma la creazione della Macroregione non è il punto di arrivo, piuttosto il punto di partenza. Adesso è il momento di rimboccarci le maniche e agire con progetti concreti valorizzando al massimo le molteplici opportunità che la strategia e' in grado di offrire”.

Il programma si articola in una sessione istituzionale al mattino, cui parteciperanno i Ministri degli Esteri degli 8 Paesi EUSAIR; i Commissari Europei alla Politica Regionale, agli Affari Marittimi ed all’Allargamento UE; i componenti del Parlamento Europeo e del Comitato Economico e Sociale. Seguirà il pomeriggio una sessione tecnica sulla governance di Eusair per garantire la partecipazione di tutti i livelli di governo - europeo, nazionale, regionale, locale - in un approccio bottom-up per la realizzazione di progetti di respiro macroregionale nei territori  coinvolti.
  DEFINIZIONE DI MACROREGIONE : un’area comprendente un certo numero di territori di differenti Paesi e regioni associati per una o più caratteristiche e problematiche (geografiche, culturali, economiche, ecc).
AREA INTERESSATA: Marche, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia oltra a Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, e Grecia.
OBIETTIVO: il riconoscimento istituzionale della Macroregione Adriatica da parte della Ue darà una cornice compiuta a molteplici iniziative e progetti già in atto, consentirà di operare in modo sinergico su progetti di rilievo per l’intera area, favorirà l’attrazione di investimenti UE.

PIANO D’AZIONE: E’ costruito su quattro pilastri e  due assi trasversali: il primo pilastro, relativo alla Blue economy, ha il coordinamento del Veneto, il secondo su interconnessioni e infrastrutture, del Friuli Venezia Giulia, il terzo, qualità ambientale, ecosistemi e cambiamenti climatici, dell’Emilia Romagna, il quarto, che riguarda l’attrattività, della Puglia. Accanto ai quattro pilastri i due assi trasversali: quello della Ricerca, innovazione, sviluppo delle Pmi (affidato alle Marche che hanno anche il coordinamento generale dei lavori Eusair) e Formazione e Capacity Building (Molise).
LE MARCHE: REGIONE IMPRENDITORIALE AL CENTRO DELL'EUROPA


Si terrà il prossimo 14 novembre ad Ancona nella sede di Palazzo Raffaello alle 10  l’incontro sul Premio Regione imprenditoriale europea 2014, che la Regione Marche, prima regione italiana, si è aggiudicata quest’anno insieme alle Regioni delle Fiandre (Belgio) e Nord Brabant (Olanda).  All’evento, dal titolo “Le Marche Regione imprenditoriale al centro dell’Europa - Small business act: priorità e strategie per rafforzare le piccole e medie imprese”,  parteciperanno Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche, Sara Giannini, assessore regionale alle Attività produttive, Joanna Drake membro della Commissione Europea Dg Impresa e Industria, Bert Kuby membro della Direzione politiche regionali e Reti del Comitato delle Regioni e Giuseppe Tripoli direttore generale Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo economico (Sme’s Envoy). 

La Regione Marche è la prima in Italia e tra le 12 Regioni su 271 in tutta Europa a ricevere questo prestigioso riconoscimento collegato all’applicazione dei principi dello Small Business Act. La motivazione del premio è legata al fatto che si è dotata di una propria strategia di attuazione dello Small business act  attraverso la stesura di un Piano d’azione avvalendosi dell'esperienza già  maturata sin dal settembre 2010 quando fu, ancora una volta,  la prima regione italiana a recepire i principi del documento. La strategia intrapresa assicura il necessario raccordo con le priorità di intervento definite dal Fondo europeo di sviluppo regionale di qui al 2020 e con il Piano integrato regionale per le attività produttive e il lavoro.
I principi essenziali di questo approccio aderiscono alle priorità previste dallo SMA: lo stimolo all’imprenditorialità e alle forme di aggregazioni tra imprese, la semplificazione amministrativa, l’accesso al credito, la partecipazione agli appalti pubblici. L’iniziativa di giovedì servirà per confrontare progetti e obiettivi relativi a questi temi fondamentali, in un percorso di crescita comune. 

Il Premio regione imprenditoriale d’Europa viene assegnato alla Regione con la strategia di politica imprenditoriale più convincente e con maggiore proiezione futura. Il Piano di prospettiva, vale a dire la strategia in materia di politiche industriali messa a punto dalla Regione Marche pone le sue basi su due pilastri: Marche regione attenta alle esigenze delle piccole e medie imprese; aziende come driver di ricchezza e crescita e, dunque, di reddito e occupazione per la comunità. I due pilastri sono a loro volta articolati in 6 obiettivi specifici: pubblica amministrazione ricettiva, sostegno all’internazionalizzazione, istituzioni finanziarie efficienti di sostegno alle necessità delle Pmi, specializzazioni intelligenti per innovazione, ricerca e sviluppo, specializzazioni intelligenti per la manifattura di qualità, sistema di istruzione e di ricerca proattivo.
“MARCHE + 20: SVILUPPO NUOVO SENZA FRATTURE” – SABATO LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO

“Marche +20 - Sviluppo nuovo senza fratture” è il tema del Rapporto verrà presentato sabato 8 novembre alla facoltà di Economia Giorgio Fuà ad Ancona (Aula A ore 9.30). 
Il Rapporto effettua un check-up della regione definendo scenari di lungo periodo sia a carattere inerziale, sia individuando percorsi virtuosi di sviluppo per affrontare le sfide e le opportunità che il futuro offre. 
Non è un programma di governo di breve periodo, bensì delinea le traiettorie virtuose di crescita di medio-lungo periodo delle Marche.

Marche +20 si presenta quindi come un cantiere progettuale aperto, che parte dall’analisi del presente per guardare il futuro della comunità marchigiana in una prospettiva di crescita e benessere. Naturalmente si tratta di un cantiere non esaustivo. 
Offre un quadro di riferimento utile per tutti coloro che hanno a cuore il futuro della regione: policy maker, imprese, lavoratori, famiglie, professionisti, tutti i soggetti vitali che animano il policentrismo diffuso delle Marche.

IL PROGETTO - Il Progetto istituzionale “Marche + 20” si è sviluppato in 3 anni, sotto il coordinamento scientifico del professor Pietro Alessandrini, che ha redatto la relazione finale. Il compito è stato quello di sviluppare un’ampia analisi del sistema economico e sociale delle Marche per offrire un quadro di riferimento di lungo periodo. L’analisi è stata improntata a criteri di concretezza e di geo-referenzialità, anche mettendo a confronto la realtà delle Marche con quella di altre 5 regioni (Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Abruzzo) e con la media italiana. 
Il rapporto è suddiviso in tre parti: la relazione, i contributi e le appendici.
La Relazione  “Sviluppo nuovo senza fratture” presenta il metodo, i principi e i risultati del lavoro che si è svolto. Offre quattro livelli di approfondimento:
1. Quadro di sintesi in cui vengono delineati gli indirizzi per uno sviluppo nuovo, polivalente e senza fratture.
2. Quadro generale macroeconomico dell’economia marchigiana con le previsioni di medio-lungo periodo. 
3. Elaborazioni di sintesi degli indicatori del BES (Benessere equo solidale) e del QSN (Quadro strategico nazionale).
4. Analisi dei motori di sviluppo economico (Attività industriali, Ruralità e risorse ambientali, Servizi per il mercato e Turismo); dei motori di sviluppo sociale (Istruzione e formazione, Servizi sociali, Servizi sanitari e Servizi per il territorio e l’ambiente); degli assi traversali dello sviluppo (Cultura, Energia e Infrastrutture).
La sezione Contributi  raccoglie in primo luogo i contributi dei membri del Comitato Scientifico: Fulvio Coltorti, Giuseppe Dematteis, Marco Pacetti, Enzo Rullani, Carlo Trigilia. In aggiunta il Rapporto presenta contributi anche di membri esterni al gruppo di lavoro.
La sezione  Appendici presenta tutte le elaborazioni svolte con i dati del BES e del QSN e l’atlante cartografico che è stato di supporto al lavoro.
Il Consiglio europeo adotta la Macroregione adriatico ionica

Il Presidente delle Marche, Gian Mario Spacca: “Si concretizza un percorso lungo ed entusiasmante”
 “Quella di oggi è una data storica che ci consegna un progetto europeo straordinario per obiettivi di pace, crescita ed integrazione: la strategia della Macroregione adriatico ionica”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta l’adozione, da parte del Consiglio europeo riunito oggi a Bruxelles, dell’Eusair.

“Oggi – dice Spacca - si concretizza un percorso emozionante, lungo e pieno di complessità. Non sono stati pochi, in questi ultimi cinque anni, ostacoli,  indifferenze e scetticismi incontrati da chi, come la Regione Marche, ha  lavorato con grande pazienza e determinazione per questo risultato. E’ stato grazie ad un impegno forte e corale di istituzioni e comunità adriatiche e ioniche, che oggi possiamo celebrare la nascita della terza Macroregione europea dopo Baltico e Danubio: la prima che coinvolge l’Italia. Un grazie va al  nostro Governo che ha fatto della strategia uno dei punti di forza del semestre di presidenza della Ue.

Ma siamo solo all’inizio. Ora ogni Stato, Regione, Contea o territorio dovrà ergersi a protagonista di un grande sforzo di progettazione. Dopo anni di narrazione e di analisi è necessario infatti concretizzare i progetti del Piano d’azione. Le Marche sono pronte ad offrire, come avvenuto sinora, il proprio contributo”.
Prossimo appuntamento, il 18 novembre a Bruxelles, con l’evento di lancio della strategia adriatico ionica preannunciata nel programma di Presidenza italiana e organizzata dalla Presidenza italiana con la cooperazione della Commissione europea, dell’Iniziativa adriatico ionica e della Regione Marche.
"IL GIOVANE FAVOLOSO" DEBUTTA OGGI NELLE SALE ITALIANE


La Regione Marche  realizza una serie di iniziative promozionali per il territorio legate alla proiezione.
Dopo l’eccezionale esordio al Mostra del Cinema di Venezia e il trionfale debutto con l’anteprima nazionale domenica a Recanati, esce oggi in 23 sale delle Marche e in 250 sale in Italia “Il giovane favoloso”, il film diretto da Mario Martone e interpretato da Elio Germano che ripercorre la vita di Giacomo Leopardi. Una uscita “a tappeto”, di solito a livello nazionale i film vengono distribuiti in 50-60 copie, accompagnata da una massiccia campagna promozionale del film e di conseguenza del territorio marchigiano in cui è stato girato, a cui la Regione partecipa fattivamente con diverse iniziative che coinvolgono tutti i Comuni delle Marche: riduzione dei biglietti di musei e siti culturali a chi presenta il biglietto del cinema; proiezioni nelle scuole; realizzazione di un movie-tour e di una app dedicata.
“Finalmente – commenta il presidente della Regione Gian Mario Spacca - tutti  potranno godere della proiezione di questa opera che la critica ha accolto con entusiasmo unanime. Martone  e Germano sono riusciti nell’intento di restituire al pubblico, nel modo più profondo e autentico,  i pensieri, i tormenti, le passioni del poeta recanatese che finora avevamo letto solo nei libri. Per noi marchigiani questo film è inoltre un viaggio alla riscoperta  della nostra identità, delle nostre radici profonde di cui dobbiamo andare orgogliosi. Avere più consapevolezza di noi stessi - ha proseguito Spacca  - della nostra storia e degli illustri personaggi che l’hanno vissuta e interpretata dando un contributo fondamentale al mondo intero, come  Padre Matteo Ricci a Leopardi, ma l’elenco sarebbe davvero lungo,  significa anche riconoscere la grande bellezza delle Marche. Una bellezza viva e rigogliosa che  si proietta nel futuro e su cui noi possiamo fare grandi investimenti anche per conquistare più reddito e occupazione. Oggi in particolare è una giornata straordinaria da questo punto di vista: esce “Il giovane favoloso” nelle sale italiane, presentiamo a Roma “Mio papà”, il film di Giulio Base interpretato da Giorgio Pasotti anche questo interamente girato nelle Marche e stasera su Rai 1 va in onda una nuova puntata di “Che Dio ci aiuti” con Elena Sofia Ricci ambientato a Fabriano. Operazioni come queste vanno sostenute con convinzione perché  favoriscono la migliore promozione del nostro territorio e delle sue attrattive e  il turismo può essere l’elemento che sintetizza lo straordinario valore dei beni culturali, del paesaggio ma anche della capacità d’iniziativa e della creatività dei marchigiani”.
Proprio per questo motivo la Regione Marche partecipa alla campagna di promozione dell’uscita del film su Leopardi sia attraverso l’affissione di manifesti e la pubblicità dinamica sugli autobus, che attraverso il coinvolgimento degli istituti culturali della regione. Al fine di promuovere le bellezze artistiche e paesaggistiche e le eccellenze del territorio a tutti gli spettatori del film, muniti del  biglietto del cinema, fino al 31 dicembre sarà consentito visitare  Casa Leopardi, ma anche i musei marchigiani, i parchi, i siti archeologici e altri luoghi della cultura (l’elenco completo nel sito e nel profilo Facebook di Marche Tourism) a prezzo scontato. Non solo. “Il Giovane favoloso” è stato riconosciuto dal Ministero delle Cultura come un’opera educativa e sarà proiettato nelle scuole italiane. Sono già decine gli istituti che hanno richiesto la proiezione e Marche Film Commission sta organizzando i “matinee”. E sempre a Marche Film Commission spetta il compito di realizzare sia una app dedicata al film e ai luoghi del film e  il cosiddetto “movie-tour” che sarà pronto entro la fine dell’anno: in pratica i  luoghi del film, girato nelle Marche, diventeranno presto itinerari cine-turistici che guideranno i partecipanti sui set e nelle atmosfere dei film.  Numerose le location in cui sono state girate le scene:
Recanati: Casa Leopardi, palazzi storici, ville private, esterni centro storico, paesaggi e giardini, chiesa
Macerata: Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi
Loreto: Santa Casa di Loreto, paesaggi
Castelfidardo: paesaggi
Osimo: vicoli del centro storico, villa privata
Filottrano: villa privataIl film è prodotto da Carlo Degli Esposti e Patrizia Massa, una produzione Palomar con Rai Cinema con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Marche Cinema Multimedia - Marche Film Commission, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali -Direzione Generale Cinema, distribuito da 01 Distribution (Rai Cinema).Le proiezioni nelle Marche:

Urbino: Cinema Ducale
Pesaro: Cinema Solaris, Cinema Metropolis, Uci Cinema
Fano: Cinema Malatesta
Senigallia: Cinema Gabbiano; Uci Cinema
Jesi: Uci Cinema
Falconara M.: Cinema Excelsior
Ancona: Cinema Galleria, Multisala Goldoni, Uci Cinema
Fabriano: Multisala Movieland
Recanati: Multisala Sabbatini
Porto Recanati: Cinema Kursaal
Piediripa di Macerata: Multiplex 2000
Civitanova Marche: Cinema Rossini
Tolentino: Multiplex Giometti
Matelica: Multiplex Giometti
Fermo: Multisala Super8, sala degli Artisti
Porto Sant’Elpidio: Uci Cinema
Ascoli Piceno: Cinema Piceno
Settimana del Pianeta Terra, alla Rotonda un convegno sul rischio idrogeologico e le direttive europee
Nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra, si svolgerà il 17 ottobre, alla Rotonda a mare, il convegno su I rischi geologici nella Regione Marche e la direttiva “Alluvioni” dell’Unione Europea (2007/60/CE), organizzato dal Comune di Senigallia e dall’Autorità di bacino regionale.

Programma del convegno
MACROREGIONE: IL 15 OTTOBRE AD ANCONA UN FORUM CON IL MINISTRO MARTINA, IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA MARONI E IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE GIAN MARIO SPACCA


 
“Il vento di Adriano: le comunità adriatiche a confronto” è il titolo del Forum sulla Macroregione Adriatico Ionica che si terrà il 15 ottobre alla Loggia dei Mercanti di Ancona. L’iniziativa è organizzata in collaborazione dalla Regione Marche, dalla Regione Lombardia e dall’Expo come opportunità di dialogo e confronto tra le macroregioni in vista del successivo appuntamento che la Regione Marche organizzerà con i partner Mrai all’interno dell’Expo che si terrà a Milano il prossimo anno. Al Forum interverranno oltre a numerosi relatori internazionali, il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca. Il dibattito prenderà ispirazione dalla figura di Adriano Olivetti a cui è intitolato l’Istao, la scuola manageriale di Ancona, sorta nel 1967 su iniziativa dell'economista anconetano Giorgio Fuà che collaborò con il famoso imprenditore piemontese negli anni ’40.
“La figura di Adriano Olivetti è estremamente attuale – afferma Spacca -. La sua continua ricerca di risposte innovative ad una realtà in rapido cambiamento è l’atteggiamento più giusto anche oggi. Olivetti fu un pioniere della sua epoca ed ideò un nuovo modello di sviluppo della comunità. Un modello che si identificava nella figura del metal-mezzadro. Pionieri siamo anche noi adesso, nella costruzione di questa nuova dimensione che è la  Macroregione e nell’esportazione di quello stesso modello proposto da Olivetti, ancora oggi applicabile alle realtà balcaniche che si affacciano sul Mediterraneo. La riflessione e il confronto sono sempre essenziali, tanto più oggi che la Macroregione è  in dirittura d’arrivo. Il 24 ottobre prossimo è previsto il via libera da parte del Consiglio europeo all'Eusair, la Strategia europea sulla Macroregione adriatico ionica e il 18 novembre a Bruxelles si terrà la Conferenza di lancio della Strategia per la Macroregione adriatico ionica, organizzata dalla Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea in collaborazione con la Commissione Europea, l'Iniziativa adriatico ionica e la Regione Marche”.

Allegato
Eventi calamitosi Marzo 2011 e Febbraio 2012 Proroga dei termini per la presentazione delle domande di contributo.
Con Delibera n. 987 del 07/08/2014 la Giunta Regionale ha fissato il nuovo termine al 30/09/2014 per la presentazione delle domande ai Comuni da parte dei soggetti privati per la richiesta dei contributi a seguito delle emergenze di cui alle delibere GR nn. 810/14 e 811/14 relative agli stati di emergenza dichiarati per le calamità neve Febbraio 2012 e alluvione Marzo 2011.

Delibera 
POR MARCHE OB. 2 FSE 2007/2013. ASSE V Ob. specifico m, cat.74. AVVISO PUBBLICO: RIMODULAZIONE BANDO “Che fisico !” - Borse di ricerca a giovani laureati marchigiani presso il CERN di Ginevra.

Scopo dell’intervento è di creare opportunità formative di alto livello per giovani laureati (ingegneri, fisici e informatici in tema di cloud computing, dispositivi medicali per imaging e diagnostica, materiali innovativi e sistemi di controllo complessi) e di fornire loro competenze utili da utilizzare nel loro lavoro sulle innovazioni tecnologiche per la Regione Marche.

I candidati potranno inviare le domande solo dopo il 25.09.2014

VAI AL BANDO

A FABRIANO IL CONVEGNO EUROPEO SULLA MACROREGIONE ADRIATICO IONICA

“EUSAIR- La Macroregione Adriatico-Ionica – Il valore aggiunto delle strategie macroregionali nel quadro dell’UE” è il tema del convegno europeo che si svolgerà nel corso della mattinata di venerdì 11 luglio, dalle ore 9, al Teatro “Gentile da Fabriano”, a Fabriano. Un evento organizzato congiuntamente dalla Commissione Coter (Coesione territoriale) del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea e dalla Regione Marche. La Coter ha inoltre scelto di svolgere la propria riunione esterna annuale proprio nelle Marche, a Fabriano. La riunione si terrà giovedì 10.

Si tratta di una tappa fondamentale del processo che porterà alla definizione della Macroregione Adriatico Ionica e che fa seguito all’approvazione, da parte della Commissione Europea, della comunicazione e del Piano d’azione e di lavoro e all’approvazione unanime, da parte del Comitato delle Regioni, del parere sulla strategia macroregionale, di cui il presidente della Regione Marche e dell’Intergruppo adriatico ionico del CdR, Gian Mario Spacca, è stato relatore nella sede del Parlamento Europeo, a Bruxelles, il 26 giugno scorso. Il Consiglio europeo adotterà la strategia ad ottobre (nel corso della presidenza italiana dell’UE) perché diventi, dal 1° gennaio 2015, la terza strategia macroregionale dopo quelle già in vigore per le regioni del Mar Baltico e del Danubio. In questo contesto gli enti locali e regionali intendono strutturare il loro contributo all’elaborazione e all’attuazione della strategia.

Il dibattito sarà occasione per esaminare progetti e strumenti, nonché gli aspetti legati alla governance e all’attuazione. Il convegno – a cui prenderanno parte la presidenza del Comitato delle Regioni e autorità europee italiane, regionali e locali – punterà anche ad individuare modi possibili per promuovere e condividere le migliori prassi fra le diverse strategie.
REGIONE MARCHE E CERN FIRMANO UN ACCORDO QUADRO: PRIMO ATTO CONCRETO E BORSE DI STUDIO PER L' ALTA FORMAZIONE


Si chiama “Che fisico!”, è un progetto di alta formazione per ingegneri, fisici e informatici presso il Cern di Ginevra. Beneficiari saranno sei giovani laureati, residenti nelle Marche, che disporranno di borse di ricerca biennali per specializzarsi e trasferire l’innovazione tecnologica nel sistema delle imprese marchigiane. Rappresenta il primo degli interventi concreti previsti dall’Accordo Quadro tra la Regione Marche e il Cern (Organizzazione europea per la ricerca nucleare) sottoscritto oggi a Palazzo Raffaello. La collaborazione con il Cern si svilupperà lungo tre assi: 1. Il primo riguarda il “Trasferimento tecnologico e industriale”, per dare la possibilità, alle imprese marchigiane, di partecipare a gare e commesse al Cern per la fornitura di beni e servizi. 2. Il secondo filone ha un carattere “Progettuale” e intende avviare possibili progetti di ricerca applicata, di interesse comune, con Consorzi di ricerca e università regionali in ambiti ICT GRID/Cloud, tecniche medicali diagnostiche, materiali innovativi, meccanica. 3. Il terzo coinvolge la “Formazione del capitale umano”, creando opportunità di formazione, nella sede del Cern, per giovani marchigiani neo-laureati, dottorandi e dottorati in Ingegneria, Fisica e Informatica attraverso borse di studio come nel caso del progetto “Che fisico” appunto, oltre a brevi stage formativi estivi per studenti universitari e professori di scuole superiori.

“Siamo molto orgogliosi – ha commentato il presidente della Regione Gian Mario Spacca – di questo rapporto di collaborazione con uno dei laboratori più avanzati al mondo sotto il profilo della conoscenza. Tutti e tre gli assi previsti dall’accordo sono importanti. In particolare l’alta formazione del capitale umano e la stretta relazione fra i centri di ricerca d’eccellenza e il mondo produttivo, sono gli asset da privilegiare per favorire l’uscita dalla crisi. Significativa è anche la linea Progettuale: il Cern vanta le migliori conoscenze nel campo del Cloud Computing che possono essere di grande utilità per favorire la creazione di network decisivi per una regione policentrica come le Marche. L’Adriatic Cloud è inoltre uno dei progetti di rilievo della strategia macroregionale adriatico ionica: il contributo del Cern può consentire di realizzarlo nella maniera più evoluta. E’ indispensabile, oltre alle già collaudate collaborazioni con le Università marchigiane, ampliare l’orizzonte dei soggetti altamente qualificati, sia nazionali che internazionali, con i quali instaurare collaborazioni e progetti di ricerca. Tra le nostre aspirazioni – ha aggiunto – c’è anche l’auspicio che il trasferimento delle conoscenze tecnologiche del Cern dia la possibilità alle nostre imprese di realizzazione nuovi strumenti per le applicazioni in campo medico o di diventare fornitrici esse stesse del Cern per la produzione di strumenti o parti di strumenti utili alle loro ricerche”.

“La Regione Marche – ha detto il direttore del Cern Sergio Bertolucci – è uno degli esempi di come dovrebbe essere l’Italia. Condividiamo l’idea che il futuro passi attraverso la conoscenza, l’imprenditorialità, la qualità della vita e la voglia di costruire l’avvenire per noi e i nostri figli. Sono le qualità che ho sempre trovato nei miei amici marchigiani e che rispecchiano in pieno le caratteristiche del Cern. Per cui quello tra la Regione Marche e il Cern è un matrimonio di piacere ed interesse. Ci sono già numerosi marchigiani che lavorano con noi e sono sicuro che anche i sei borsisti che arriveranno sapranno fare bene”. Oltre alla collaborazione con le Università marchigiane, dal 2012 la Regione Marche ha stipulato un protocollo di intesa anche con l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) per realizzare iniziative che concorrano a promuovere alta formazione e attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. Ora, l’Accordo con il Cern di Ginevra, in vigore per due anni e rinnovabile, rafforza ulteriormente, gli ambiti di collaborazione in questi settori, attingendo dalle opportunità offerte da uno dei più importanti organismi internazionali di ricerca scientifica e tecnologica.

Il Cern sviluppa infatti progetti di trasferimento delle conoscenze e di promozione della cultura dell’innovazione, incoraggiando i ricercatori a promuovere le proprie idee e competenze in vari campi quali: le applicazioni della tecnologia di frontiera nel campo della diagnostica e della terapia, l’utilizzo delle tecnologie informatiche nell’innovazione dei settori pubblici e privati, la trasposizione delle conoscenze sviluppate nella fisica delle particelle nel campo delle tecnologie per le energie sostenibili, la diffusione delle conoscenze attraverso i progetti di formazione. Tutte le iniziative descritte rientrano in una preciso disegno della Regione Marche fortemente impegnata nel raggiungimento degli obiettivi posti dalla strategia Europa 2020, in particolare quello di una spesa in Ricerca, Sviluppo e Innovazione pari al 3% del Prodotto Interno Lordo e l’ Accordo sottoscritto oggi è pienamente coerente con l’impostazione che è stata data alla Programmazione dei fondi strutturali europei 2014/2020, dove gli investimenti in innovazione e ricerca rappresentano l’asse portante delle politiche regionali.

SCHEDA TECNICA Tipologia Borsa ricerca Numero borse Costi in euro (I annualità) Costi in euro (II annualità) Tipo A: ICT Cloud 3 126.000 126.000 Tipo B: Materiali innovativi e sistemi controllo complessi 2 84.000 84.000 Tipo C: Sistemi di imaging e diagnostica 1 42.000 42.000 Costo totale per annualità 252.000 252.000 Costo totale biennio 504.000 RISORSE: La Regione Marche finanzia l’avvio del progetto “Che fisico!” con 252mila euro oltre a 25mila euro a titolo di rimborso spese al Cern per attività di sviluppo, assistenza e tutoraggio delle borse. La seconda annualità sarà finanziata al termine della prima in coerenza con le risorse stanziate dal Por FES. DESTINATARI BORSE DI STUDIO PROGETTO CHE FISICO: Giovani disoccupati o inoccupati di età non superiore ai 30 anni, con i seguenti requisiti: - residenti nelle Marche con residenza posseduta alla data di scadenza del Bando; - diploma di laurea specialistica o conseguita con il vecchio ordinamento; - adeguata conoscenza linguistica inglese o francese di livello non inferiore a C1; - reddito annuo certificato ISEE del proprio nucleo familiare non superiore a € 20.000,00; - non avere legami di parentela/affinità fino al terzo grado, o coniugio, con gli amministratori, i soci e i dipendenti del soggetto ospitante; - non avere già usufruito di n°2 o più borse con le risorse della programmazione FSE 2007-2013. DURATA: 12 (dodici) Mesi SOGGETTI ATTUATORI: Regione Marche (ITA) – C.E.R.N. Ginevra (CH) TEMPI: Il bando sarà pubblicato sul sito www.europa.marche.it da venerdì prossimo 11 luglio e a seguire sul BUR.
ENDURANCE LIFESTYLE


Bilancio positivo per Marche Endurance Lifestyle: 6,8 milioni di euro il giro d’affari generato dall’evento, 65 mila presenze e 10mila pernottamenti  
Un giro d’affari per circa 6,8 milioni di euro, 65mila presenze, oltre 10mila pernottamenti e soprattutto un’amicizia, quella tra le Marche e Dubai che diventa ogni anno più solida. Sono solo alcuni degli straordinari risultati generati da Marche Endurance Lifestyle, la manifestazione di sport, cultura ed economia che ha concluso domenica con grande successo la sua terza edizione. Concluso solo in parte, visto che questo weekend si svolgerà un’appendice sportiva con una seconda gara di selezione per i Campionati di Normandia ad agosto.

“I dati – ha commentato il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca – sono impressionanti, soprattutto è straordinario il fatto che gli Emirati Arabi Uniti abbiano partecipato con una delegazione di ben 518 persone, un segno di grande considerazione nei nostri confronti e una dimostrazione del profondo rapporto di amicizia che si è creato tra queste realtà apparentemente così lontane tra loro. Altrettanto significativa è stata la partecipazione al Forum economico che si è tenuto a Senigallia. Questo ha fatto si che ci fossero molti incontri con un’impennata delle attività economiche e dei rapporti con gli Eau nei più diversi settori. Continueremo a sostenere e favorire queste relazioni con l’assistenza del Servizio Internazionalizzazione della Regione – ha proseguito Spacca – e prepareremo un dossier con dei capitoli specifici: l’organizzazione di una mostra di artisti marchigiani a Dubai così come già fatto in Cina e in Argentina; un gemellaggio tra una città marchigiana e la città di Dubai e possibilmente un gemellaggio tra la Regione Marche e l’Emirato di Dubai; un approfondimento tra lo scambio di partecipazioni tra imprese marchigiane ed emiratine e sulle possibilità di investimento del Fondi emiratini sugli asset di sviluppo più importanti della comunità marchigiana. Invieremo poi il dossier al Ministro dell’Economia degli EAU Al Mansouri e speriamo che questi progetti si realizzino.

Nel frattempo ci prepariamo all’edizione 2014”. Altrettanto soddisfatto dei risultati raggiunti il Ceo di Sistema Eventi Gianluca Laliscia. “In questi anni abbiamo seminato – ha detto – e oggi i tempi sono maturi per un rapporto di amicizia tra la Regione Marche e uno degli Stati emergenti più ricchi del mondo. Si tratta di una grande responsabilità che accettiamo con orgoglio. La stampa emiratina ha dato ampio spazio e riconoscimento alla Regione Marche. Siamo riusciti ad entrare in sintonia con il pensiero degli emiratini che hanno apprezzato l’accoglienza marchigiana generando un grande volume di affari sul territorio. Inoltre, al di là della puntualità dell’organizzazione che apprezzano in modo particolare, i partecipanti considerano il percorso della Conero Endurance Cup uno dei più belli del mondo ed è per questo che torneranno nel fine settimana in circa 240 per una nuova competizione. Ora dobbiamo consolidare ulteriormente queste relazioni”.

I numeri di Marche Endurance Lifestyle 6.800.000 euro, giro d’affari generato nei giorni dell'evento 2.327.122 visite distinte al sito web ufficiale 65.000 presenze (*) 10.420 pernottamenti 1.152 partecipanti agli "UAE Days nelle Marche" (**) 730 persone coinvolte nell'organizzazione 518 persone della delegazione complessiva UAE 485 incontri B2B fra aziende marchigiane ed emiratine 85 aziende marchigiane partecipanti ai B2B 135 cavalli 129 testate giornalistiche accreditate 94 giornalisti accreditati 43 nazionalità presenti (*) Dato condizionato dall’ondata di maltempo di sabato 14 giugno (**) Dato comprensivo delle presenze al Business Forum Italy-UAE, al Convegno “Voci di donne arabe” e agli incontri B2B
Una scelta in Comune


"DONAZIONE ORGANI: UNA SCELTA IN COMUNE"

"Aidomarchenews n°3 - 2014"
progetto avviato a titolo sperimentale nei Comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Chiaravalle, Fabriano, Fermo, Pedaso, Porto Sant’Elpidio, San Benedetto del Tronto e  Senigallia

Relazione conclusiva donazione organi
Tessera Sanitaria Carta Regionale dei Servizi


A partire dal 2013, ai cittadini delle Marche è distribuita, alla scadenza della tessera sanitaria attuale, la Carta regionale dei servizi (CRS).
La carta è valida fin da subito come:

  • Tessera di iscrizione al Servizio sanitario per le prescrizioni mediche di farmaci, visite, esami, ricoveri ecc.
  • Tessera Europea di Assicurazione Malattia per l’assistenza sanitaria in caso di soggiorno nei  paesi dell’Unione Europea
  • Tessera del proprio Codice Fiscale
La Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi può essere immediatamente usata (senza alcun tipo di attivazione) come tessera di iscrizione al Servizio Sanitario, come tessera per l’assistenza sanitaria in caso di soggiorno nei paesi europei e come codice fiscale. 
L’attivazione della tessera serve esclusivamente per le nuove funzioni di autenticazione su internet.

Per tutte le infomazioni consultare il sito http://tscns.regione.marche.it

GLI SPORTELLI ADDETTI AL RILASCIO DEL PIN SONO GLI UU.RR.PP. DI AREA VASTA (servizio in corso di attivazione) e lo sportello Carta Raffaello della Regione Marche - palazzo Leopardi via Tiziano, 44 Ancona




Portale dei contratti della Regione Marche
Nell’ambito del processo di operatività della Stazione Unica Appaltante della Regione Marche (SUAM), è stato predisposto un portale dei contratti pubblici finalizzato, tra l’altro, agli adempimenti connessi con la pubblicazione di bandi e avvisi relativi alla conclusione di contratti pubblici per l’acquisizione di beni e servizi e per la realizzazione di lavori, nonché con la redazione e la pubblicazione della programmazione di lavori, servizi e forniture.

In particolare, con riferimento alla pubblicazione di bandi e avvisi, dal 1° gennaio 2014 le stazioni appaltanti di cui all’articolo 3, comma 33, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni, per l’affidamento di contratti di lavori, servizi e forniture di interesse regionale sono tenute ad adempiere agli obblighi di che trattasi utilizzando esclusivamente la procedura  disponibile al suddetto portale all’indirizzo web http://www.contrattipubblici.marche.it/BAND 

Tutti i bandi e gli avvisi pubblicati sul portale contratti pubblici possono essere liberamente consultabili accedendo alla pagina web https://www.contrattipubblici.marche.it/PubbBandiMarche/GetPubblicitaLegale.do
 
A vantaggio della semplificazione e trasparenza dei procedimenti contrattuali, è stata predisposta una utilità “feed RSS” per ricevere automaticamente i contenuti della pubblicazione e i relativi aggiornamenti.
In particolare, è possibile, semplicemente sottoscrivendo il “feed Web” in parola, ottenere automaticamente le informazioni pubblicate sulla pagina web del portale e i relativi aggiornamenti. Infatti, quando si effettua la sottoscrizione a un “feed Web”, può essere impostato l'intervallo di ricerca degli aggiornamenti del sito, ottenendo automaticamente il download dell'elenco dei dati più aggiornati. Ad esempio, è possibile impostare un intervallo di ricerca giornaliero ed ottenere quotidianamente il download dell'elenco dei bandi e degli avvisi pubblicati nell’intervallo impostato.
Appare evidente l’estrema utilità del “canale feed” predisposto, sia quale strumento di lavoro per gli operatori di settore pubblici e privati, sia quale strumento di trasparenza, intesa come accessibilità totale delle informazioni da parte chiunque.

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NEWS Primo Piano
11/12/2014 Barcellona  Barcellona, Centre Cultural el Born - Plaça Comercial
EVENTO FINALE DEL PROGETTO DI CAPITALIZZAZIONE CITEK (PROGRAMMA MED): “Monitoraggio delle Smart Specializations – nuova architettura per la cooperazione transnazionale”

Il Servizio Attività produttive, Lavoro,  Turismo, Cultura e Inter[...]
Evento Transnazionale del Progetto Citek Area Tematica : Cooperazione transnazionale, RIS3, Specializazzioni intelligenti e metodi per il monitoraggio per l’implementazione delle SS, Reti d’impresa, Innovazione Sociale
Domanda di iscrizione all’elenco delle associazioni operanti a livello regionale impegnate nella tutela del diritto alla salute nelle attività relative alla programmazione, al controllo e alla valutazione dei servizi sanitari a livello regionale, aziendale e distrettuale di cui all’art. 24 comma 1bis della Legge regionale 20 giugno 2003 n.13 e s.m.i.
17/10/2014 Senigallia Rotonda a Mare Senigallia Rotonda a Mare
I rischi geologici nella Regione Marche e la direttiva "Alluvioni" dell'Unione Europea (2007/60/CE)
Convegno Area Tematica : Difesa del suolo e autorità di bacino
Comunicati Stampa
Meeting all’Ambasciata d’Italia a Pechino e incontri operativi con associazioni di imprese nei settori dell’agroalimentare e fashion. Soprattutto, Expo 2015. Le Marche fungeranno infatti da piattaforma logistica per la partecipazione di Province cinesi all’Esposizione universale di Milano, per tutta...
È iniziato, a Pesaro, il corso sui modelli produttivi marchigiani che coinvolge imprenditori marchigiani, o figli, emigrati all’estero e imprenditori marchigiani residenti nella nostra regione. Il corso si rivolge a 15 imprenditori o figli di imprenditori che siano, per una parte, discendenti...
Le nuove opportunità per le Marche sono state al centro dell'incontro che si è svolto, ad Ancona, nell’ambito dell'appuntamento annuale della PRU (Politica Regionale Unitaria). Il workshop ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulla gestione dei fondi europei nel periodo 2007-2013 e ...
“Questa iniziativa riguarda voi e i progetti che avete realizzato e aggiungo di più, voi fate parte della scuola più bella del mondo“. Così ha salutato la platea del Teatro La Fenice di Senigallia, gremita di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici, l’assessore regionale all...
È stata approvata, questa mattina, dall’Assemblea legislativa, la legge relativa al “Sistema regionale integrato dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia”. Ne dà notizia l’assessore alle Politiche sociali Luigi Viventi, che questa mattina in aula ha sottolineato come...
La Giunta regionale ha recepito l’accordo sulle tariffe per l’assistenza residenziale e semiresidenziale tra la Regione Marche e i principali Enti gestori delle strutture: la componente maggioritaria dell’offerta garantita sul territorio agli anziani, ai disabili e nell’ambito delle patologie della ...
Un altro modo di scoprire la vita e le opere del genio di Recanati. Quattro film in dvd che, at-traverso le testimonianze di studiosi e dei discendenti della famiglia Leopardi, raccontano un poeta e una persona molto diversi dall’immagine solitaria e triste che ci è stata tramandata, e restituiscono...
Questa mattina in Regione si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea di Montegiorgio (Fm) e della Fiera delle Qualità-La Dieta Mediterranea che si terrà il 30 novembre sempre a Montegiorgio. Hanno preso parte all’incontro tra g...
Si terranno nelle Marche, a Fabriano, i prossimi 4 e 5 dicembre, gli Stati generali delle aree protette, appuntamento che chiama a raccolta tutto il movimento nazionale che ruota intorno ai Parchi e alle riserve naturali. L’assessore all’Ambiente Maura Malaspina ha preso parte alla conferenza stampa...
Un evento sportivo per sensibilizzare, particolarmente le nuove generazioni, e sostenere la ricerca nella cura della mielolesione: questo l’obiettivo del ‘Lady Polita Day’, la manifestazione sportiva a scopo benefico a cui parteciperanno quaranta tra i grandi nomi del motociclismo e dello show busin...
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