Finanze e Tributi

Controllo e Accertamento

La Regione Marche provvede periodicamente ad effettuare controlli sulla regolarità delle posizioni tributarie dei contribuenti. Le irregolarità riscontrate si distinguono in:
 
OMESSO pagamento Si ha un omesso pagamento quando nell’archivio tasse automobilistiche non è presente alcun pagamento per l’anno d’imposta cui si riferisce l’accertamento.
 
NSUFFICIENTE pagamento Si ha un insufficiente pagamento quando il versamento della tassa automobilistica, per l’anno d’imposta accertato, è inferiore al dovuto.
 
TARDIVO (o ritardato) pagamento Si ha un tardivo pagamento quando il versamento della tassa automobilistica, per l’anno d’imposta accertato, è stato effettuato in ritardo rispetto al termine utile di pagamento previsto per legge.
 
A seguito della rilevazione di tali irregolarità la Regione provvede alla emissione dell'avviso di accertamento.
L’avviso verrà notificato al contribuente con l’indicazione della tipologia della irregolarità, il periodo d’imposta al quale si riferisce, l’entità della sanzione e degli interessi applicati.
La notifica dell’avviso ha l’effetto di interrompere i termini di prescrizione.

 

La documentazione inviata dalla Regione si compone di:

  • Avviso di accertamento
  • Nota informativa dell'accertamento

 

MODALITA’ RICHIESTA DI RIESAME IN AUTOTUTELA
Nel caso sussistano motivi per cui l’avviso di accertamento debba essere riesaminato, è possibile presentare, entro 60 giorni dalla data della sua notificazione, istanza di riesame in autotutela, una per ciascuna scadenza omessa, obbligatoriamente corredata della prevista documentazione probatoria, alla Regione Marche collegandosi al sito: https://marche.bolloauto.org/Cittadino o attivando il Qr Code presente nell’avviso che le permetterà di entrare nell’area a lei riservata.
In alternativa alle trasmissioni di cui sopra è possibile:
- scaricare il modulo di istanza dal sito http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Finanze/Tassa-Automobilistica/Modulistica e, una volta compilato, di inviarlo all’indirizzo Pec: regione.marche.entrateriscossioni@emarche.it o, tramite spedizione postale, all’indirizzo ‘Regione Marche – Settore Entrate Tributarie e Riscossioni Coattive – Tassa Auto – Via Gentile da Fabriano, 9 – 60125 Ancona’ - indicando sulla busta: MITTENTE, CITTA’, NUMERO AVVISO;
- presentare l’istanza direttamente presso gli sportelli delle agenzie convenzionate con la Regione Marche per la riscossione e l’assistenza sulla tassa auto (ACI, ISACO, SERMETRA), presso i quali sarà possibile ottenere assistenza ed esame immediato della memoria difensiva. 
Si ricorda che la predetta richiesta non interrompe né sospende i termini di proposizione dell’eventuale ricorso, né i termini di versamento

 

Al seguente link è possibile scaricare l'avviso in formato digitale e presentare memoria difensiva telematica: https://marche.bolloauto.org/Cittadino

 

TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Entro i 60 giorni previsti per il pagamento dell’importo accertato è possibile richiederne la rateizzazione direttamente alla Regione Marche, ai sensi dell’art. 29 della Legge regionale n. 19 del 27 dicembre 2007 e s.m.i. apportate dalla L.R. n.2/2018, secondo i criteri e le modalità previsti con dal D.G.R. 430 del 15/04/2019.


MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di rateizzazione può essere presentata:

- tramite portale https://marche.bolloauto.org/Cittadino

- compilando l'apposito modulo istanza di rateizzazione e allegando quanto richiesto. In tal caso la consegna può avvenire presso:

  • lo sportello dell'Ufficio Tributi della Regione, ubicato in via Tiziano 8, Ancona. Orario di apertura al pubblico: martedì e mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 – giovedì dalle 9.00 alle 12.00 (prenota appuntamento);
  • tramite pec regione.marche.entrateriscossioni@emarche.it
  • tramite posta ordinaria all’indirizzo: Regione Marche –Settore Entrate Tributarie e Riscossioni Coattive, Via Gentile da Fabriano 9, 60125, Ancona.


Per qualsiasi informazione in merito alla compilazione della domanda è possibile contattare il servizio di assistenza telefonica della Regione Marche al numero telefono: 071.9981177. Orario: dalle ore 8:00 alle ore 17:00 dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi).

 

Nel caso di mancato pagamento dell’avviso di accertamento la Regione provvede al recupero coattivo delle somme mediante iscrizione a ruolo ai sensi del DPR n. 602/1973.

La cartella esattoriale verrà inviata al contribuente dal concessionario della riscossione, Agenzia delle Entrate-Riscossioni, a seguito dell'iscrizione a ruolo effettuata dalla Regione Marche.

Il pagamento della cartella esattoriale dovrà essere effettuato entro il termine di 60 giorni dalla notifica, secondo le modalità indicate nella stessa. E' possibile richiedere il pagamento dilazionato presentando richiesta direttamente all'Agenzia delle Entrate-Riscossioni. Decorsi i 60 giorni verranno applicati ulteriori interessi di mora, per cui è opportuno rivolgersi agli sportelli del Concessionario per effettuare il pagamento, in modo da avere il calcolo esatto del dovuto da versare.

Entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, il contribuente può presentare, avverso la cartella esattoriale, ricorso presso la Commissione Tributaria provinciale di Ancona e/o richiesta di riesame direttamente presso la Regione Marche:

- tramite portale https://marche.bolloauto.org/Cittadino

- compilando l'apposito modulo richiesta di discarico e allegando quanto richiesto nel modulo stesso. In tal caso la consegna può avvenire presso:

  • lo sportello dell'Ufficio Tributi della Regione, ubicato in via Tiziano 8, Ancona. Orario di apertura al pubblico: martedì e mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 – giovedì dalle 9.00 alle 12.00 (prenota appuntamento);
  • tramite pec regione.marche.entrateriscossioni@emarche.it
  • tramite posta ordinaria all’indirizzo: Regione Marche –Settore Entrate Tributarie e Riscossioni Coattive, Via Gentile da Fabriano 9, 60125, Ancona.

 

La richiesta di riesame di cui sopra ed il ricorso possono riguardare solo errori di carattere formale (prescrizione, dati errati contenuti nella cartella, etc), non la fondatezza della richiesta di pagamento (già verificata nella fase di accertamento).
In caso di vizio di notifica della cartella esattoriale il ricorso dovrà essere presentato all'Agenzia delle Entrate-Riscossioni.

La presentazione della richiesta di riesame e/o del ricorso non interrompono i termini di pagamento della cartella.