Finanze e Tributi

Imposta regionale sulle concessioni per l'occupazione e l'uso del demanio marittimo

CHI PAGA
E’ tenuto al pagamento dell’imposta il soggetto titolare di concessioni per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato siti nel territorio della Regione Marche. 

QUANTO SI PAGA
L’aliquota dell’imposta è determinata nella misura del 10 per cento del canone per le concessioni del demanio marittimo 

QUANDO SI PAGA
L'imposta è dovuta dal concessionario contestualmente e con le medesime modalità del canone di concessione ed è corrisposta direttamente dallo stesso mediante versamento su apposito conto corrente postale intestato alla Regione Marche 

COME SI PAGA
Il versamento della somma dovuta deve essere eseguito obbligatoriamente con il sistema Mpay - Marche payment - il nuovo sistema di gestione dei pagamenti elettronici pagoPA, così come previsto dall’articolo 5 del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e dall’articolo 15, comma 5-bis, del decreto legge n. 179/2012, nonché dall’articolo 38-ter del decreto legge n. 124/2019 convertito con legge n. 157/2019, facendo attenzione che si tratti:

1) di un NORMALE VERSAMENTO

Per effettuare il pagamento dal portale mpay.regione.marche.it - Pagamenti scegliere Ente "Regione Marche" - "Imposta demanio marittimo"

2) di un ACCERTAMENTO

Per effettuare il pagamento dal portale mpay.regione.marche.it - Pagamenti scegliere Ente "Regione Marche" - "Imposta demanio marittimo - ACCERTAMENTO (BRT)".

Per il punt0 1) si richiede di indicare sempre nella causale del versamento ANNO - N.RIF.CONCESSIONE - COMUNE.

 

 

Nel caso in cui il debito tributario sia scaduto e prima che siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento, è possibile regolarizzare la propria posizione procedendo con il pagamento spontaneo di quanto dovuto mediante l’istituto del ravvedimento, previsto dall'articolo 13 del D. Lgs. N. 472 del 18/12/1997 (modificato dal D. Lgs. N. 87 del 14/06/2024), beneficiando pertanto di una riduzione della sanzione.  

Il versamento dovrà essere effettuato in un’unica soluzione, per un importo pari alla somma del tributo, delle sanzioni ridotte e degli interessi legali giornalieri, come meglio specificato nella seguente sezione  RITARDATI PAGAMENTI - RAVVEDIMENTO.

Si precisa che il pagamento dell’importo oggetto di ravvedimento dovrà avvenire con le stesse modalità previste per il versamento del tributo, mediante generazione del bollettino PagoPA tramite la piattaforma regionale MPAY, secondo quanto indicato nella sezione “Pagamento”.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

Art. 2, Legge del 16 maggio 1970, n. 281
  
"Provvedimenti finanziari per l'attuazione delle Regioni a statuto ordinario"

Legge regionale del 16 dicembre 1971, n. 3 "Istituzione dell'imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile"