Marche Turismo

Ancona, scalinata del Passetto e monumento ai Caduti affacciati sul mare Adriatico
Portonovo di Ancona, torre costiera e chiesa romanica di Santa Maria sul mare
Ancona, grotte dei pescatori scavate nella falesia del Passetto
Portonovo, Scoglio della Vela nella Riviera del Conero
Ascoli Piceno, profilo del centro storico con torri e campanili medievali
Ascoli Piceno, Piazza del Popolo con Palazzo dei Capitani e loggiato
Ascoli Piceno, Piazza Arringo con Duomo di Sant'Emidio
Loreto, Piazza del Santuario con Basilica della Santa Casa
Paesaggio collinare delle Marche con campi coltivati e casali rurali
Fermo, Cisterne Romane sotterranee di epoca imperiale
Abbazia di Fiastra, chiostro cistercense con porticato ad archi
Fermo, Piazza del Popolo con Palazzo dei Priori
Villa Buonaccorsi a Potenza Picena, giardino storico all'italiana
Macerata, Arena Sferisterio in stile neoclassico
Pesaro, scultura Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro sul lungomare
Parco del Monte San Bartolo, panorama costiero tra Pesaro e Gabicce
Pesaro, Villa Caprile con giardino e fontane storiche
Fermo, chiesa di San Marco alle Paludi con affreschi interni
Urbino, cortile del Laurana nel Palazzo Ducale rinascimentale

 

 

Numero verde informazioni turistiche 800 222 111 - Numero verde dall'estero +39 071 806 2284
numeroverde.turismo@regione.marche.it

Fondi Europei

Con DGR n. 203 del 22 febbraio 2023 sono state approvate le modalità attuative del programma operativo (MAPO) della Regione Marche a valere sui fondi PR FESR.

Le misure relative ai fondi PR FESR in capo al settore turismo prevedono due bandi in uscita rivolti a MPMI e imprese turistiche finalizzati alla realizzazione di progetti di sviluppo locale fondati sulla promozione dell’accoglienza e della ricettività turistica nella sua accezione più ampia di ‘prodotto turistico’, capace di innalzare l’attrattività della destinazione regionale attraverso investimenti sostenuti dalle imprese singole o in rete.

Inoltre il contributo sarà concesso nel rispetto di quanto previsto dai regolamenti UE n. 1060/2021 e n. 1058/2021 e delle linee guida predisposte dalla Giunta Regionale, secondo i seguenti parametri finanziari:

  1. Regime di aiuto Reg. Ue n. 1407/2013 “de minimis” e eventuali integrazioni
  2. Cofinanziamento nel limite massimo del 50 %

Dentro questa impostazione sono previsti 2 bandi distinti dettagliati nelle relative schede MAPO:

  • Intervento 1.3.3.5- Incentivi per l’innovazione d’impresa nelle reti del turismo e per lo sviluppo dei cluster di prodotto turistico– Risorse € 3.000.000,00

La misura è volta ad incentivare e premiare progetti di sviluppo locale e regionale finalizzati al miglioramento dell’accoglienza, della ricettività e dell’attrattività nonché ad incentivare e valorizzare le sinergie trasversali tra imprese, stakeholder, enti e operatori del territorio in ottica turistica mediante la creazione di prodotti turistici collegati a uno o più cluster regionali da attivare e commercializzare sul mercato da parte delle imprese turistiche singolarmente o in rete tra loro. I cluster riconosciuti sono elencati negli atti di programmazione regionale, ma, oltre a questi, potranno essere riconosciuti ulteriori reti tematiche e ambiti di intervento innovativi.

  • Intervento 1.3.3.6 - Incentivi a favore delle PMI per la creazione di sistemi integrati di accoglienza sul territorio con interventi prioritari per il recupero e la rivitalizzazione dei borghi - Risorse € 7.000.000,00

La misura è rivolta alla realizzazione di bandi che incentivino e premino progetti di sviluppo locale fondati sulla promozione dell’accoglienza e della ricettività turistica, la progettualità presentata da reti e associazioni di imprese.

In particolare si rivolge alle imprese turistiche, esistenti o di nuova costituzione, che intendono strutturare un’offerta di accoglienza nei borghi e nei centri storici delle Marche, sviluppando strutture per la ricettività nell’ambito di progetti integrati di sviluppo dei servizi territoriali che vanno a comporre un prodotto turistico spendibile sul mercato nazionale ed internazionale. Tali reti e imprese dovranno presentare progetti, per interventi di riqualificazione di edificato a fini di attività di impresa, di innovazione organizzativa e gestionale, di sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi e di investimenti produttivi, realizzabili in particolare nei borghi storici, ma anche nei centri storici delle Marche, in coerenza con quanto disposto con la L.R. 29/2021.