Salute

Accreditamento delle strutture sanitarie

Accreditamento delle strutture sanitarie

L’accreditamento istituzionale è il provvedimento con il quale si riconosce alle strutture pubbliche e private già autorizzate, l’idoneità ad essere potenziali erogatori di prestazioni nell’ambito e per conto del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e del sistema integrato di interventi e servizi sociali (LR 21/2016 art.2).

Le funzioni amministrative concernenti l’accreditamento sono svolte:

  • strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo o diurno per acuti (lettera a);
  • strutture ospedaliere ed extraospedaliere che erogano prestazioni in regime ambulatoriale (lettera b);
  • strutture sanitarie extraospedaliere intensive e estensive, le strutture socio-sanitarie di lungoassistenza o mantenimento e protezione (lettera c);
  • stabilimenti termali (lettera d).

 

  • dalla Regione, per le strutture sanitarie e socio-sanitarie previste all’art.7 comma 2:
  • studi odontoiatrici;
  • gli altri studi medici o di altre professioni sanitarie, se attrezzati per erogare prestazioni di chirurgia ambulatoriale ovvero procedure diagnostiche e terapeutiche invasive, di particolare complessità organizzativa e tecnologica o che comportano un rischio per la sicurezza del paziente;
  • le strutture esclusivamente dedicate ad attività diagnostiche;
  • gli studi o le strutture dove si esegue attività di diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento.

 

  • strutture sociali di tutela e accoglienza che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale, a favore delle categorie di destinatari previste dalla normativa statale e regionale vigente (lettera c)

 

La Giunta Regionale disciplina le procedure (art.5) di autorizzazione e di accreditamento regionale e stabilisce i requisiti (art.16) per l’accreditamento prevedendo:

  1. requisiti essenziali, quale presupposto per il rilascio e il mantenimento dell’accreditamento;
  2. eventuali requisiti ulteriori, anche ai fini di un’articolazione per classi, correlati alla complessità organizzativa e dell’attività delle strutture.

 

Come chiedere l’accreditamento:

Le procedure per il rilascio e il rinnovo dell’accreditamento istituzionale sono attualmente disciplinate nella DGR n.1572 del 16.12.2019, integrata dalla DGR n.1573 del 16.12.2019.

Il titolare della struttura autorizzata all’esercizio ex. art.9 L.R. 21/2016, presenta domanda di accreditamento al Dirigente della P.F. Accreditamenti del Servizio Sanità, via PEC, utilizzando la modulistica disponibile sulle pagine web del Servizio regionale competente.

Va compilato il modulo di domanda Mod. Accr ed allegati i seguenti documenti:

  • Dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti soggettivi generali, resa ai sensi degli art.46 e 47 DPR 445/00
    v. Allegato 1a) e 1b);
  • Cronoprogramma per le Evidenze di III tipo;
  • Cronoprogramma per le Evidenze di IV tipo;
  • Dichiarazione dei servizi/prestazioni alla persona esternalizzati;
  • Per i Laboratori analisi, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art.46 e 47 DPR 445/00) attestante di aver raggiunto la soglia minima di attività;
  • Copia autorizzazione all’esercizio rilasciata dal Comune;
  • Documento di identità in corso di validità del legale rappresentante e dei soggetti di cui all’Allegato 1a) e 1 b);
  • Copia versamento bollo digitale;
  • Per i soggetti esenti da imposta di bollo dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art.46 e 47 DPR 445/00) attestante il diritto all’agevolazione fiscale con richiamo della normativa che la prevede;
  • SCHEDE REQUISITI di cui al Manuale vigente sottoscritte e autodichiarate (art.46 e 47 DPR 445/00).

 

Disposizioni normative

Nel caso in cui la domanda di accreditamento è presentata contestualmente alla domanda di autorizzazione all’esercizio, i termini del procedimento per l’accreditamento decorrono dal rilascio dell’autorizzazione. Il procedimento amministrativo deve concludersi entro 180 giorni dalla data di ricevimento della domanda.

La Regione, prima della verifica dei requisiti, verifica la funzionalità della struttura, in base a quanto stabilito all’art.17 comma 4 della L.R. 21/2016.

L’Accreditamento ha validità triennale e può essere rilasciato anche con prescrizioni se le difformità riscontrate non riguardano requisiti che incidono sulla sicurezza di utenti e operatori. In tale caso il provvedimento stabilisce il termine entro il quale si provvede alla verifica.

Non è previsto il rinnovo tacito. La domanda di rinnovo deve essere presentata, pena l’irricevibilità, non prima di centocinquanta giorni (150 gg) e non dopo novanta giorni (90 gg) antecedenti la data di scadenza del precedente accreditamento. Sia il rilascio che il rinnovo dell’accreditamento vengono formalizzati con decreto dirigenziale. Per la verifica dei requisiti la Regione e il Comune, ciascuno per il proprio ambito di competenza, si avvalgono rispettivamente dell'OTA e dell’apposita commissione tecnico-consultiva di cui all’art.9, comma 2, lettera c).

L’accreditamento non è trasmissibile. Nei casi di mutamento della compagine societaria o di subentro in qualsiasi forma, va presentata richiesta di nuovo accreditamento, che viene rilasciato previa verifica dei requisiti. Nelle more del rilascio del nuovo accreditamento e in ogni caso fino alla scadenza degli eventuali contratti stipulati con la pubblica amministrazione conserva validità l’originario accreditamento (art.17 comma 8 L.R. 21/2016).

Nel caso di diniego dell’accreditamento o nel caso lo stesso contenga delle prescrizioni, l’interessato può presentare, ai sensi dell’art.18 L.R. 21/2016, alla P.F. Accreditamenti entro 30 giorni dal ricevimento dell’atto, le proprie controdeduzioni mediante richiesta di riesame.

Il Dirigente della P.F. Accreditamenti decide nei termini di 30 giorni dal ricevimento della richiesta, sentito l’O.T.A.

La richiesta non può essere accolta nel caso di parere negativo dell’O.T.A.

Ai sensi dell’art.19 L.R. 21/2016, la Regione può verificare, in ogni momento, tutte le strutture pubbliche e private accreditate. A tal fine può avvalersi del servizio ispettivo e/o dell’O.T.A.

 

LA VERIFICA dei REQUISITI da parte dell’ O.T.A.

La visita di Verifica del possesso dei requisiti previsti dal manuale di Accreditamento viene organizzata dal Comitato Tecnico Operativo (C.T.O.) dell’Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.), che si avvale del Gruppo di Accreditamento Regionale (G.A.R.).

Il numero dei componenti del Team e le loro competenze specifiche sono in relazione alla complessità e alla tipologia della organizzazione.

L’Agenzia Regionale Sanitaria attraverso il Comitato Tecnico Operativo (C.T.O.), organizza la visita sul campo e comunica formalmente alla Struttura la data della verifica, il programma della/e giornate di visita e i nominativi dei componenti del Team.

I Valutatori, in fase di pre audit, esaminano la documentazione che gli viene inviata dal Comitato Tecnico Operativo (C.T.O.), valutano la necessità di integrazioni/chiarimenti, definiscono il programma della visita.

Per la visita di accreditamento il Team utilizza una check list e la verifica dei requisiti viene effettuata tenendo conto di quanto stabilito nel decreto della PF Accreditamenti n° 333/ACR del 16.12.2019 “Presa d’atto e approvazione del manuale operativo relativo ai requisiti di accreditamento istituzionale di cui agli artt. 16 e ss. Della LR 30/09/2016 n.21”.

Se una struttura richiede l’ACCREDITAMENTO DI BASE e presenta i Cronoprogrammi per i livelli di III e IV tipo, questi ultimi saranno oggetto di verifica documentale e non di verifica in loco.

Al termine della visita il Team fornisce una prima esposizione sintetica dell’andamento della verifica, consegna copia del verbale alla struttura e si impegna di inviarlo alla stessa e all’Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.), al massimo entro 10 giorni dalla data della visita. Il verbale riporta la valutazione complessiva sulla struttura visitata e le modifiche apportate dal team alle valutazioni dei requisiti rispetto all’autodichiarazione del legale rappresentante della struttura.

I costi a carico della struttura richiedente sono definiti dalla DGR n. 522 del 23/4/2018.

Elenco dei valutatori per l’accreditamento della regione Marche  ( Dec 227/ACR 11.08.2017)

Elenco dei valutatori GAR

Dec 178/ACR  27.04.2016

Integrazione Elenco

Dec   95/ACR  29.03.2017

Integrazione Elenco

Dec 227/ACR 11.08.2017

Elenco delle strutture private accreditate nella Regione Marche - Anno 2019 

 

Data Aggiornamento 23/04/2020
Data Modifica 23/04/2020

Nell’attuale Sistema Sanitario italiano l’accreditamento delle strutture sanitarie è il presupposto indispensabile perché una struttura sanitaria possa divenire erogatore effettivo di prestazioni remunerate o rese per conto del Servizio Sanitario Nazionale.

Nel 1992 alle Regioni è stato affidato il compito di disciplinare i procedimenti relativi all’autorizzazione ed all’accreditamento delle strutture sanitarie (D. Lgs. N. 502 del 1992 – art. 8).

Il DPR 14 gennaio 1997 approva l’"Atto di indirizzo e coordinamento in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private". Con il D. Lgs. N. 229 del 1999 e, infine con la Legge costituzionale n. 3/2001 si è meglio dettagliato il quadro di riferimento normativo entro il quale le Regioni dovevano operare.

 

Intesa Conferenza Stato-Regioni n. 32 del 19 febbraio 2015

Intesa Conferenza Stato-Regioni n. 32 del 19 febbraio 2015 Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome in materia di adempimenti relativi all’accreditamento delle strutture sanitarie

 

Intesa Conferenza Stato-Regioni n. 259 del 20 dicembre 2012

Intesa approvata ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sul documento recante “Disciplina per la revisione della normativa dell’accreditamento”, in attuazione dell’articolo 7, comma 1, del nuovo Patto per la salute per gli anni 2010-2012

 

D. Lgs. n. 229 del 19 giugno 1999
Norme per la razionalizzazione del Servizio sanitario nazionale a norma dell'art 1 della legge 30 novembre 1998, n. 419

 

DPR 14 gennaio 1997

Approvazione dell’Atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni e alle P.A. di Trento e Bolzano, in materia di requisiti strutturali, tecnici e organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private

 

D. Lgs. n. 517 del 7 dicembre 1993

Modificazioni al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421

 

D. Lgs. n. 502 del 30 dicembre 1992

Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421

 

 

 

 Data Aggiornamento 30/09/2019
Data Modifica 26/06/2019

NORMATIVA REGIONALE

 

D.G.R. n.1572 del 16/12/19   (BURM n. 2 del 03.01.2020)
“Legge regionale n. 21/2016, e ss.mm.ii, Capo III, Art. 16 - Manuale di Accreditamento per le strutture sanitarie e socio - sanitarie previste all'articolo 7, comma 1, lettere a), b), c), d) e comma 2”
 

D.G.R. n.1573 del 16/12/19  (BURM n. 2 del 03.01.2020)
“Manuale di autorizzazione strutture della Medicina di Laboratorio. Integrazione del Manuale di accreditamento di cui alla DGR 258/2019”
 

DECRETO P.F. ACCREDITAMENTI N. 333 DEL 16.12.2019
“Presa d’atto e approvazione del manuale operativo relativo ai requisiti di accreditamento istituzionale di cui agli artt. 16 e ss. della L.R. 30/09/2016 n. 21”
 

CIRCOLARE P.F. ACCREDITAMENTI prot. 207207 del 18.02.2020
“Circolare relativa ai nuovi manuali di autorizzazione e di accreditamento delle strutture sanitarie e socio sanitarie, pubbliche e private. Chiarimenti applicativi”
 

Alla luce dei sopra citati provvedimenti amministrativi regionali è necessario che le strutture già accreditate debbano adeguare prima l’autorizzazione all’esercizio ai nuovi requisiti di cui allo specifico Manuale e successivamente presentare nuova domanda di accreditamento.Nei casi in cui la domanda di accreditamento è presentata contestualmente alla domanda di autorizzazione all’esercizio, i termini del procedimento decorrono dal rilascio dell’autorizzazione

Valutatori GAR

Dec 178/ACR  27.04.2016

Elenco dei valutatori GAR

Dec   95/ACR  29.03.2017

Integrazione Elenco

Dec 227/ACR 11.08.2017

Integrazione Elenco

 

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DGR n. 47 del 22/01/2018 – (REGIME TRANSITORIO)
Art. 13, comma 1 della L.R. 7/2017 - Adozione della disciplina transitoria dei criteri e delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni ed accreditamenti delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche e private - DGR n. 2200/2000 e succ.mod., DGR n. 1889/2001 e succ.mod. approvata con DGR n. 1501/16 e Regolamento Regionale 8 marzo 2004 n. 1 

 

Regolamento Regionale del 1 Febbraio 2018, N. 1

Definizione delle tipologie delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati ai sensi dell’articolo 7, comma 3, della legge regionale 30 settembre 2016, n. 21 (Autorizzazioni e accreditamento istituzionale delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati e disciplina degli accordi contrattuali delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati).

 

DGR n. 522 del 23/4/2018

L.R. 30 settembre 2016, n. 21 e s.m.i. - Costituzione e funzionamento dell'Organismo Tecnicamente Accreditante (O.T.A.)

 

Legge Regionale n. 21 del 30 settembre 2016 - modificata dalla L.R.7/2017- e dalla L.R. 42/2018

"Autorizzazioni e accreditamento istituzionale delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati e disciplina degli accordi contrattuali delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati”

 

DGR 1501 del 1/12/2016

“Disciplina transitoria dei criteri e delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni ed accreditamenti delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche e private -DGR n.2200/2000 e s. m. e DGR n. 1889/2001 e succ.mod.”

 

Decreto del Dirigente della PF Accreditamenti N. 178/ACR 27/04/2016

Legge Regionale n. 20/2000, art. 22 - DGR n. 1103 del 29.09.2014 - Gruppo di accreditamento regionale (GAR) - Elenco dei valutatori.

 

D.G.R. N. 109 DEL 23/02/2015

“Disciplina delle funzioni di vigilanza ex art. 19 L.R. 20/2000 affidate alla P.F. Accreditamenti. Modalità, frequenza e criteri per lo svolgimento dei controlli sulle attestazioni e dichiarazioni sostitutive e sulla permanenza dei requisiti necessari delle strutture private e pubbliche che hanno ottenuto l'accreditamento”

 

Decreto Regionale n. 105/ACR del 13/06/2014

“Costituzione del gruppo di lavoro per la verifica della congruità delle misure previste per il rispetto dei requisiti minimi strutturali ed impiantistici per le strutture di cui alla lettera a) del comma 2 della l.r. n. 20/2000”

 

D.G.R N. 1103 DEL 29/09/2014 “L.R. n. 20/2000 art. 22 

Costituzione e funzionamento del Gruppo di accreditamento regionale (GAR)". Modifiche e integrazioni all'atto deliberativo n. 735/2009”

 

D.G.R N. 735 DEL 05/05/2009

“L.R. n. 20/2000 art. 22 Costituzione del gruppo di accreditamento regionale (GAR)" - Revoca dell´atto deliberativo n. 1887/2001 relativo alla costituzione del gruppo di accreditamento regionale (GAR)”

 

D.G.R. N. 247 DEL 30/03/2015

“Linee di indirizzo per la realizzazione di una rete integrata di servizi per la prevenzione e cura dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) nella Regione Marche”

 

D.G.R. N. 188 DEL 17/03/2015

“L.R. n. 20/2000 art. 15. Integrazione Manuale di Accreditamento con requisiti soggettivi generali dei professionisti e delle strutture istanti. Modifica schema di domanda allegato a D.G.R. n. 1889/2001 e s.m.i.”

 

D.G.R. N. 46 DEL 02/02/2015

“L.R. n. 20/2000 art. 15 - definizione dei requisiti per la Chirurgia Ambulatoriale Extraospedaliera”;

 

D.G.R. N. 1102 DEL 29/09/2014

“L.R. n. 20/2000 art. 15 - determinazione dei requisiti essenziali e ulteriori per l'accreditamento dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti - integrazioni alla DGR n. 1889/2001”

 

D.G.R. N. 960 DEL 04/08/2014 “Regolamentazione Cure Intermedie. Approvazione

 

D.G.R. N. 1288 DEL 16/09/2013

Requisiti di autorizzazione e di accreditamento delle strutture preposte alla diagnosi e certificazione dei disturbi specifici di apprendimento, ai sensi della L.R. n.32 del 19 novembre 2012”

 

D.G.R. N. 634 DEL 29/04/2013

"Recepimento accordo n. 149/CSR del 25 luglio 2012 tra il Governo, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano "Linee Guida per l'accreditamento dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta e degli emocomponenti"- Indicazioni operative"

 

D.G.R. N. 1369 DEL 17/10/2011

“Recepimento da parte della Regione Marche accordo n. 242/CSR del 16 dicembre 2010 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle attività sanitarie dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta e sul modello per le visite di verifica. Indicazioni operative”

 

D.G.R. N. 648 DELL’8/05/2008

“Approvazione dello schema del “Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali in attuazione dell’art.11 della LR n.3/2005”. Intesa ANCI regionale, ai sensi dell’art.9, comma 5 della LR n.3/2005”

 

D.G.R. N. 1438 DEL 03/12/2007   “Riordino delle attività di medicina dello sport”

 

D.G.R N. 99 DEL 12/02/2007

“Individuazione delle procedure e dei requisiti previsti per l´autorizzazione alla realizzazione e all´esercizio, nonché le procedure e i requisiti previsti per l´attribuzione di livelli tariffari differenziati, degli stabilimenti termali”

 

Deliberazione n. 40 del Consiglio Regionale Seduta del 16/01/2007

“Individuazione delle procedure ed aggiornamento dei requisiti previsti per l’accreditamento istituzionale degli stabilimenti termali”

 

D.G.R. N. 100 DEL 12/02/2007

“Requisiti minimi autorizzativi previsti per l’autorizzazione alla realizzazione delle unità autonome dedicate di day surgery extra ospedaliero nella Regione Marche”;

 

D.G.R. N. 875 DEL 24/07/2006

“Organizzazione delle unità autonome dedicate di day surgery extra ospedaliero nella Regione Marche”

 

D.G.R. N. 1889 DEL 31/07/2001

“L.R. 20/2000 art. 15 - determinazione dei requisiti richiesti per l'accreditamento e la classificazione delle strutture sanitarie e socio-sanitarie”;

 

D.G.R. N. 1579 DEL 10/07/2001

“LR 20/2000 art. 6 - Determinazione dei requisiti minimi richiesti per l'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di strutture sanitarie e socio-sanitarie - modifica della DGR 2200/2000";

 

D.G.R. n. 2200 del 24/10/2000

"L.R. 20/2000, art. 6 - determinazione dei requisiti minimi richiesti per l'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di strutture sanitarie e socio-sanitarie." (modificata dalla DGR 1579/2001);

 

 

 

Data Aggiornamento 20/04/2020
Data Modifica 20/04/2020

Medicina trasfusionale:

D.G.R. N. 1102 DEL 29/09/2014

“L.R. n. 20/2000 art. 15 - determinazione dei requisiti essenziali e ulteriori per l'accreditamento dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti - integrazioni alla DGR n. 1889/2001”

 

Cure intermedie:

D.G.R. N. 960 DEL 04/08/2014

“Regolamentazione Cure Intermedie. Approvazione

 

DSA – disturbi specifici dell’apprendimento:

D.G.R. N. 1288 DEL 16/09/2013

Requisiti di autorizzazione e di accreditamento delle strutture preposte alla diagnosi e certificazione dei disturbi specifici di apprendimento, ai sensi della L.R. n.32 del 19 novembre 2012”;

 

Medicina dello sport:

D.G.R. N. 1438 DEL 03/12/2007

“Riordino delle attività di medicina dello sport”;

 

Cure Termali:

D.G.R N. 99 DEL 12/02/2007

“Individuazione delle procedure e dei requisiti previsti per l´autorizzazione alla realizzazione e all´esercizio, nonché le procedure e i requisiti previsti per l´attribuzione di livelli tariffari differenziati, degli stabilimenti termali”;

 

Deliberazione n. 40 del Consiglio Regionale Seduta del 16/01/2007

“Individuazione delle procedure ed aggiornamento dei requisiti previsti per l’accreditamento istituzionale degli stabilimenti termali”

 

 

 

 

Data Aggiornamento 30/09/2019
Data Modifica 26/06/2019

MODULISTICA

Accreditamento - Nuova Modulistica 2020
 

Domanda di Accreditamento istituzionale :

Mod ACCR  modulo

Rinnovo Accreditamento istituzionale :

Mod Rinnovo ACCR  modulo

Requisiti di ordine generale :

Allegato 1a

Requisiti soggettivi di ordine generale :

Allegato 1b

Cronoprogramma  III  tipo :

Allegato 2

Cronoprogramma  IV  tipo :

Allegato 3

Dichiarazione prestaz.servizi esternalizzati :

Allegato 4

Dichiarazione Laboratorio Analisi :

Allegato 5

 

 

Modulistica precedente

Domanda di Accreditamento Istituzionale : Mod. Accr Ist vers.2015
requisiti soggettivi persone fisiche : Allegato A2
requisiti soggettivi persone giuridiche : Allegato A3

 

Data Aggiornamento 16/04/2020
Data Modifica 16/04/2020

L’accreditamento istituzionale è il provvedimento con il quale si riconosce alle strutture pubbliche e private già autorizzate, l’idoneità ad essere potenziali erogatori di prestazioni nell’ambito e per conto del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e del sistema integrato di interventi e servizi sociali (LR 21/2016 art. 2).

 

Le funzioni amministrative concernenti l’accreditamento sono svolte:

         -  dalla Regione, per le strutture sanitarie e socio-sanitarie previste all’articolo 7, comma 1, lettere

a) strutture che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo o diurno per acuti;

b) strutture ospedaliere ed extraospedaliere che erogano prestazioni in regime ambulatoriale;

c) strutture sanitarie extraospedaliere intensive e estensive, le strutture socio-sanitarie di lungoassistenza o mantenimento e protezione;

d) stabilimenti termali.

 

e art. 7 comma 2: studi odontoiatrici, gli altri studi medici o di altre professioni sanitarie, se attrezzati per erogare prestazioni di chirurgia ambulatoriale ovvero procedure diagnostiche e terapeutiche invasive, di particolare complessità organizzativa e tecnologica o che comportano un rischio per la sicurezza del paziente, nonché le strutture esclusivamente dedicate ad attività diagnostiche e gli studi o le strutture dove si esegue attività di diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento.

 

- dai Comuni, per le strutture sociali di cui all’articolo 7, comma 1, lettera

c) strutture sociali di tutela e accoglienza che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale, a favore delle categorie di destinatari previste dalla normativa statale e regionale vigente

 

La Giunta Regionale disciplina le procedure (art. 5) di autorizzazione e di accreditamento regionale e stabilisce i requisiti (art. 16) per l’accreditamento prevedendo:

a) requisiti essenziali, quale presupposto per il rilascio e il mantenimento dell’accreditamento;

b) eventuali requisiti ulteriori, anche ai fini di un’articolazione per classi, correlati alla complessità organizzativa e dell’attività delle strutture.

 

Come chiedere l’accreditamento:

 

Le procedure per il rilascio e il rinnovo dell’accreditamento istituzionale sono attualmente disciplinate dalla DGR 1889/2001.

La domanda deve essere presentata al Dirigente della PF Accreditamenti (via PEC, oppure raccomandata RR, oppure consegna a mano).

Va compilato il modulo di domanda Mod. Accr Ist vers.2015 assieme alla dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti soggettivi generali di chi presenta la richiesta:

 

Alla domanda vanno allegati:

  • fotocopia del documento di identità del legale rappresentante che sottoscrive la domanda e le dichiarazioni,

  • elenco delle prestazioni /servizi esternalizzati, con denominazione della struttura che le effettua (o dichiarazione dell’assenza) ,

  • autocertificazione concernente la conformità al possesso dei requisiti ulteriori per l’accreditamento costituita da: una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (contenuta nel modulo della domanda stessa) firmata dal Responsabile della struttura organizzativa con allegate copie fotostatiche del Manuale di Accreditamento autocompilate e firmate singolarmente dal Responsabile della singola struttura organizzativa, in numero corrispondente alle aree di intervento oggetto di accreditamento ,

  • documenti attestanti il possesso dei requisiti contrassegnati nel Manuale,

  • per ogni singola Struttura/Studio: copia dell’atto di autorizzazione provvisoria o definitiva all’esercizio dell’attività sanitaria o socio-sanitaria, rilasciato dal Comune competente per territorio, oppure copia della domanda di autorizzazione all’esercizio dell’attività sanitaria o socio-sanitaria,

       

Per le sezioni da compilare fare riferimento a:

 

MANUALE DI ACCREDITAMENTO: (nota bene, sono in corso di approvazione i NUOVI manuali)

DGR n. 1889 del 31/07/2001: Sistema e requisiti per l’accreditamento delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private della Regione Marche – allegato sub-A (ai sensi della L.R. n. 20/2000)

L.R. n. 20/2000 art. 15. Integrazione Manuale di Accreditamento con requisiti soggettivi generali dei professionisti e delle strutture istanti. Modifica schema di domanda allegato a D.G.R. n. 1889/2001 e s.m.i. 

 

REQUISITI SPECIFICI PER L'ACCREDITAMENTO

STRUTTURE SANITARIE: contenuti nell’allegato sub A della DGR n. 1889 del 31/07/2001

UDR: Unità di Raccolta sangue ed emocomponenti: DGR 1102 del 29/09/2014                                                                                                         L.R. n. 20/2000 art. 15 - determinazione dei requisiti essenziali e ulteriori per l'accreditamento dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti - integrazioni alla DGR n. 1889/2001 

DSA: strutture per diagnosi e certificazione di DSA: DGR n. 1288 del 16/9/2013                                                       Requisiti di autorizzazione e di accreditamento delle strutture preposte alla diagnosi e certificazione dei disturbi specifici di apprendimento, ai sensi della L.R. n. 32 del 19 novembre 2012 

STABILIMENTI TERMALI: individuazione delle procedure ed aggiornamento dei requisiti previsti per l’accreditamento istituzionale degli stabilimenti termali: Deliberazione del Consiglio n. 40/2007

STRUTTURE TERAPEUTICHE E RIABILITATIVE PER TOSSICODIPENDENTI: DGR 169 del 7/3/2016

Nel caso in cui la domanda di accreditamento è presentata contestualmente alla domanda di autorizzazione all’esercizio, i termini del procedimento per l’accreditamento decorrono dal rilascio dell’autorizzazione. Il procedimento amministrativo deve concludersi entro 160 giorni dalla data di ricevimento della domanda.

La Regione, prima della verifica dei requisiti, valuta la funzionalità della struttura rispetto agli indirizzi della programmazione regionale di cui all’articolo 2, comma 1, lettera i), l’eventuale attività svolta e i risultati raggiunti.

L’Accreditamento ha validità triennale e può essere rilasciato anche con prescrizioni se le difformità riscontrate non riguardano requisiti che incidono sulla sicurezza di utenti e operatori. In tale caso il provvedimento stabilisce il termine entro il quale si provvede alla verifica.

Non è previsto il rinnovo tacito. La domanda di rinnovo deve essere presentata, pena l’irricevibilità, non prima di centocinquanta (150gg) e non dopo novanta (90 gg) giorni antecedenti la data di scadenza del precedente accreditamento. Sia il rilascio che il rinnovo dell’accreditamento vengono formalizzati con decreto dirigenziale. Per la verifica dei requisiti la Regione e il Comune, ciascuno per il proprio ambito di competenza, si avvalgono rispettivamente dell'OTA e dell’apposita commissione tecnico-consultiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c).

L’accreditamento non è trasmissibile: in caso di mutamento della compagine societaria o di subentro in qualsiasi forma, va presentata una nuova domanda di accreditamento, nelle more del rilascio del nuovo accreditamento (e in ogni caso fino alla scadenza degli eventuali contratti stipulati con la pubblica amministrazione) resta valido il provvedimento precedente. (art. 17 comma 8 LR 21/2016).

L’interessato può, in caso di esito negativo o di prescrizioni, presentare alla Regione una richiesta di riesame entro 30 giorni (D. Lgs. 502/1992 - art. 8 quater). Il dirigente della struttura organizzativa regionale preposta decide entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.

 

LA VISITA DI VERIFICA

Il numero dei componenti del Team e le loro competenze specifiche sono in relazione alla complessità e alla tipologia della organizzazione. Il team può essere integrato da valutatori in formazione od osservatori.

È nominato un Team leader, responsabile per tutte le fasi della verifica nei confronti dell'organizzazione.

L’Agenzia Regionale Sanitaria attraverso i propri uffici preposti, comunica formalmente alla Struttura la data della visita di verifica, il programma della/e giornate di visita e i nominativi dei componenti del Team.

I Valutatori esaminano la documentazione inviata, valutano la necessità di un pre-audit, definiscono il programma della visita e richiedono l’invio di eventuale documentazione integrativa.

Per la visita di accreditamento il Team utilizza una check list, che contiene i requisiti generali e specifici vigenti, selezionati in base alle caratteristiche (branche disciplinari e tipologie delle attività svolte) dell’organizzazione.

Al termine della visita il Team fornisce una prima esposizione sintetica dell’andamento della verifica, successivamente l’Agenzia sanitaria e sociale regionale trasmette alla struttura visitata il verbale con i risultati della verifica. Il verbale riporta la valutazione complessiva sulla struttura visitata e le modifiche apportate dal team alle valutazioni dei requisiti rispetto all’autodichiarazione del legale rappresentante della struttura. La Struttura può proporre, entro i 30 giorni successivi, osservazioni (usualmente dette “contro-deduzioni”, anche associate alla relativa documentazione a supporto). Il Team esamina tali osservazioni/controdeduzioni e può accettarle o respingerle motivando la propria decisione.

I costi a carico della struttura richiedente sono definiti dalla DGR n. 522 del 23/4/2018.

 

Elenco delle strutture private accreditate nella Regione Marche - Anno 2019 

Elenco dei valutatori per l’accreditamento della regione Marche

  

Data Aggiornamento 11/11/2019
Data Modifica 25/06/2019

D.G.R. n. 2200 del 24/10/2000 "L.R. 20/2000, art. 6 - determinazione dei requisiti minimi richiesti per l'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di strutture sanitarie e socio-sanitarie." (modificata dalla DGR 1579/2001);

D.G.R. N. 1579 DEL 10/07/2001 “LR 20/2000 art. 6 - Determinazione dei requisiti minimi richiesti per l'autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di strutture sanitarie e socio-sanitarie - modifica della DGR 2200/2000";

D.G.R. N. 1889 DEL 31/07/2001 “L.R. 20/2000 art. 15 - determinazione dei requisiti richiesti per l'accreditamento e la classificazione delle strutture sanitarie e socio-sanitarie”;

D.G.R. N. 875 DEL 24/07/2006 “Organizzazione delle unità autonome dedicate di day surgery extraospedaliero nella Regione Marche”;

Deliberazione n. 40 del Consiglio Regionale Seduta del 16/01/2007 “Individuazione delle procedure ed aggiornamento dei requisiti previsti per l’accreditamento istituzionale degli stabilimenti termali”;

D.G.R. N. 100 DEL 12/02/2007 “Requisiti minimi autorizzativi previsti per l’autorizzazione alla realizzazione delle unità autonome dedicate di day surgery extraospedaliero nella Regione Marche”;

D.G.R N. 99 DEL 12/02/2007 “Individuazione delle procedure e dei requisiti previsti per l´autorizzazione alla realizzazione e all´esercizio, nonché le procedure e i requisiti previsti per l´attribuzione di livelli tariffari differenziati, degli stabilimenti termali”;

D.G.R. N. 1438 DEL 03/12/2007 “Riordino delle attività di medicina dello sport”;

D.G.R. N. 648 DELL’8/05/2008 “Approvazione dello schema del “Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali in attuazione dell’art.11 della LR n.3/2005”. Intesa ANCI regionale, ai sensi dell’art.9, comma 5 della LR n.3/2005”;

D.G.R. N. 1369 DEL 17/10/2011 “Recepimento da parte della Regione Marche accordo n. 242/CSR del 16 dicembre 2010 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui requisiti minimi organizzativi, strutturali e tecnologici delle attività sanitarie dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta e sul modello per le visite di verifica. Indicazioni operative”;

D.G.R. N. 634 DEL 29/04/2013 "Recepimento accordo n. 149/CSR del 25 luglio 2012 tra il Governo, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano "Linee Guida per l'accreditamento dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta e degli emocomponenti"- Indicazioni operative";

D.G.R. N. 1288 DEL 16/09/2013 “Requisiti di autorizzazione e di accreditamento delle strutture preposte alla diagnosi e certificazione dei disturbi specifici di apprendimento, ai sensi della L.R. n.32 del 19 novembre 2012”;

D.G.R. N. 960 DEL 04/08/2014 “Regolamentazione Cure Intermedie. Approvazione;

D.G.R. N. 1102 DEL 29/09/2014 “L.R. n. 20/2000 art. 15 - determinazione dei requisiti essenziali e ulteriori per l'accreditamento dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti - integrazioni alla DGR n. 1889/2001;

D.G.R. N. 46 DEL 02/02/2015 “L.R. n. 20/2000 art. 15 - definizione dei requisiti per la Chirurgia Ambulatoriale Extraospedaliera”;

D.G.R. N. 188 DEL 17/03/2015 “L.R. n. 20/2000 art. 15. Integrazione Manuale di Accreditamento con requisiti soggettivi generali dei professionisti e delle strutture istanti. Modifica schema di domanda allegato a D.G.R. n. 1889/2001 e s.m.i.”;

D.G.R. N. 247 DEL 30/03/2015 “Linee di indirizzo per la realizzazione di una rete integrata di servizi per la prevenzione e cura dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) nella Regione Marche”;

D.G.R N. 735 DEL 05/05/2009 “L.R. n. 20/2000 art. 22 Costituzione del gruppo di accreditamento regionale (GAR)" - Revoca dell´atto deliberativo n. 1887/2001 relativo alla costituzione del gruppo di accreditamento regionale (GAR)”;

D.G.R N. 1103 DEL 29/09/2014 “L.R. n. 20/2000 art. 22 - Costituzione e funzionamento del Gruppo di accreditamento regionale (GAR)". Modifiche e integrazioni all'atto deliberativo n. 735/2009”;

Decr. Regionale n. 105/ACR del 13/06/2014 “Costituzione del gruppo di lavoro per la verifica della congruità delle misure previste per il rispetto dei requisiti minimi strutturali ed impiantistici per le strutture di cui alla lettera a) del comma 2 della l.r. n. 20/2000. ”;

D.G.R. N. 109 DEL 23/02/2015 “Disciplina delle funzioni di vigilanza ex art. 19 L.R. 20/2000 affidate alla P.F. Accreditamenti. Modalità, frequenza e criteri per lo svolgimento dei controlli sulle attestazioni e dichiarazioni sostitutive e sulla permanenza dei requisiti necessari delle strutture private e pubbliche che hanno ottenuto l'accreditamento”.

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA PF ACCREDITAMENTI N. 178/ACR 27/04/2016 Legge Regionale n. 20/2000, art. 22 - DGR n. 1103 del 29.09.2014 - Gruppo di accreditamento regionale (GAR) - Elenco dei valutatori.

CIRCOLARE P.F. ACCREDITAMENTI prot. 207207 del 18.02.2020
“Circolare relativa ai nuovi manuali di autorizzazione e di accreditamento delle strutture sanitarie e socio sanitarie, pubbliche e private. Chiarimenti applicativi”

 

 

 

 

 

 

Data Aggiornamento  21/04/2020
Data Modifica 21/04/2020