Salute

Attività di programmazione extraospedaliera

Programmazione sanitaria delle strutture extraospedaliere e sviluppo e monitoraggio del sistema tariffario

Programmazione sanitaria delle strutture sanitarie e sociosanitarie extraospedaliere che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale per le diverse categorie di destinatari LEA: Anziani, Disabili, Salute Mentale, Dipendenze Patologiche, Adulti e Minori di cui all’allegato C del Regolamento Regionale n.1 del 1 febbraio 2018 “Definizione delle tipologie delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati ai sensi dell’articolo 7, comma 3, della legge regionale 30 settembre 2016, n. 21 - Autorizzazioni e accreditamento istituzionale delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati e disciplina degli accordi contrattuali delle strutture e dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici e privati

Programmazione, sviluppo e monitoraggio del Sistema Tariffario e della relativa compartecipazione in ambito extraospedaliero (DPCM del 12.01.2017; DPCM n. 159/2013; DGR n. 1331/2014; DGR n. 118/2016; DGR n. 1437/2018; DGR n. 1668/2019)

 

Normativa di riferimento:

DPCM del 12.01.2017;

L.R. n. 21/2016;

Regolamento regionale n. 1 del 01.02.2018;

DGR n. 1105/2017;

 

Data Aggiornamento  20/07/2021
Data Modifica 30/08/2018

Cure Domiciliari, applicazione e monitoraggio delle guida regionali 

La Regione monitora l’applicazione delle linee guida regionali per le cure domiciliari erogate dall’Azienda Sanitaria Regionale (ASUR) in forma diretta e indiretta. Tramite l’ASUR, verifica la corretta compilazione delle schede informative sull’assistenza domiciliare Integrata generante il flusso Ministeriale SIAD (Sistema Informativo per il Monitoraggio dell’assistenza Domiciliare) che permette non solo il monitoraggio degli interventi effettuati a livello domiciliare, ma anche preziose analisi comparative per migliorare la qualità degli accessi.


Normativa:

D. Lgs. n. 502/92;

D.P.C.M. 14.02.01;

D.P.C.M. 12.01.2017;

L. n. 328/00;

D.G.R. n.  791/2014 “Linee guida per l’organizzazione delle cure domiciliari.  Approvazione".

 

Data Aggiornamento  20/07/2021
Data Modifica 30/08/2018

Mobilità sanitaria interregionale (attiva e passiva)

 

Richiesta dati analitici relativi a tutta la produzione delle strutture sanitarie regionali - pubbliche e private - verifica e validazione dei dati ed inserimento degli stessi nel database regionale. Rispetto delle scadenze delle varie fasi previste nell’accordo interregionale, addebiti iniziali, contestazioni, controdeduzioni. Sottoscrizione degli accordi bilaterali con le altre Regioni e Province Autonome


Normativa:

Accordo interregionale per la compensazione della mobilità sanitaria approvato annualmente dalla Commissione Salute nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni.
 

Data Aggiornamento  28/02/2021
Data Modifica 30/08/2018

Tavolo Permanente di Consultazione con gli Enti Gestori dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali

Con D.G.R. n. 1115 del 6/08/2018 la Regione Marche ha istituito il “Tavolo permanente di consultazione con gli Enti gestori dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali” (d’ora in poi “Tavolo Enti gestori”).

Con decreto SAN n. 36/2019 integrato sono state definite le modalità costitutive e di funzionamento del “Tavolo Enti gestori”. Le finalità del “Tavolo Enti gestori” sono: l’informazione, il confronto e la consultazione permanente tra gli uffici regionali e, più in generale, con la parte pubblica referente per i servizi integrati delle aree: sanitaria extra ospedaliera, sociosanitaria, sociale e gli Enti gestori dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali presenti sul territorio della regione Marche. Il “Tavolo Enti gestori” non ha funzioni di concertazione e contrattazione in quanto non riconducibile in alcun modo a forme di “relazioni sindacali”.

Contenuti oggetto di confronto:

  • disciplina in materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali a ciclo residenziale e semiresidenziale;
  • caratteristiche, requisiti e livelli di attività degli altri servizi ed interventi sanitari e sociali integrati;
  • allocazione di strutture e servizi sanitari e sociali integrati sul territorio regionale;
  • tariffazione dei servizi sanitari e sociali integrati;
  • governo della domanda di salute: accoglienza e accettazione territoriale, valutazione integrata multidimensionale, presa in carico e continuità dell’assistenza.

 

 

Data Aggiornamento  20/07/2021
Data Modifica 31/08/2018

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono caratterizzati da un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo. Insorgono prevalentemente durante l’adolescenza e colpiscono soprattutto il sesso femminile. I comportamenti tipici di un disturbo dell’alimentazione sono: la diminuzione dell’assunzione di cibo, il digiuno prolungato, le crisi bulimiche (ingerire una notevole quantità di cibo in un breve lasso di tempo), il vomito e l’uso di lassativi o diuretici. Alcune persone possono ricorrere ad uno o più di questi comportamenti, ma ciò non vuol dire necessariamente che esse soffrano di un disturbo dell’alimentazione. Ci sono infatti dei criteri diagnostici ben precisi che chiariscono cosa debba intendersi come patologico e cosa invece non lo è.

Con Decreto Min Salute 16.03.2015 è stato costituito un Tavolo di lavoro multidisciplinare per la stesura di Linee di indirizzo nazionali per la riabilitazione nutrizionale multidisciplinare nei disturbi del comportamento alimentare – DCA, di seguito indicato come Tavolo DCA https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf;jsessionid=v1SILdPVZ4rnVzRfGotLeA__.sgc3-prd-sal?anno=0&codLeg=51867&parte=1%20&serie=

Con la DGR n. 247 del 30.03.2015 la Regione Marche ha approvato le Linee di indirizzo per la realizzazione di una rete regionale integrata di servizi per la prevenzione e cura dei DCA, dando mandato ad ASUR Marche di implementare la suddetta rete in integrazione con le Aziende ospedaliere insistenti sul territorio ed in coerenza con il fabbisogno assistenziale. In applicazione della DGR menzionata sono stati attivati 3 centri di cura territoriali pubblici aventi sede a Pesaro, Ancona e Fermo; il setting ambulatoriale specialistico costituisce il nucleo fondamentale dell’attività diagnostica e terapeutica e svolge funzione di filtro per i successivi livelli terapeutici e di ricovero ordinario, di ricovero residenziale e semiresidenziale, in relazione agli elementi clinici emersi durante l’iter diagnostico.

All’interno della suddetta DGR al punto 7) è stato previsto un tavolo tecnico denominato “Centro di coordinamento regionale” composto da funzionari e tecnici del Servizio Sanità della Regione, dell’A.R.S., figure professionali di ASUR Marche, dell’A.O.U. Ospedali Riuniti di Ancona, dell’A.O. Ospedali Riuniti Marche Nord e da rappresentanti delle associazioni dei familiari ed assistiti è stato istituito con Decreto n. 63/SAN del 03.09.2015.

La famiglia e i pazienti rivestono un ruolo determinante e vanno, pertanto, accolti ed orientati tempestivamente verso i percorsi di cura più appropriati, evitando che la patologia possa diventare di lunga durata, riducendo così la possibilità di efficacia delle cure.

Le associazioni dei familiari di persone affette da Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione sono una realtà importante sia in ambito di prevenzione che di cura: il loro apporto si concretizza in tutti quegli ambiti afferenti alla patologia che, pur non essendo strettamente collegati all’intervento sanitario, contribuiscono a rendere efficace il percorso di guarigione.

La Regione Marche con L.R. del 3.08.2020 n. 40 “Disposizioni relative alla presa in carico delle persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione o del comportamento alimentare”, oltre a prevedere l’organizzazione di una rete integrata regionale per la presa in carico delle persone con DCA, (peraltro già prevista dalla DGR citata in premessa) ha definito la composizione del nuovo Centro di coordinamento regionale.

Con DGR n. 887 del 12.07.2021 è stato costituito, in seguito all’emanazione della L.R. n. 40/2020, il nuovo Centro di Coordinamento Regionale. A seguire è stata indetta una manifestazione di interesse per individuare l'ente referente del Terzo settore che rappresenterà le persone con DCA ed i loro familiari. A conclusione della procedura (dopo il 30.07.2021) sarà pubblicata la composizione del Tavolo Tecnico per i DCA nei siti istituzionali.

 

Con Decreto n. 7/MOB del 14.07.2021 è stato pubblicato l'Avviso pubblico per la manifestazione di interesse per individuare il referente del Terzo Settore in rappresentanza delle persone con disturbi del comportamento alimentare (DCA) e/o dei loro
familiari, all’interno del centro di coordinamento regionale, come previsto all'art. 7 punto 1) lettera m) della L.R. n. 40
Con successivo decreto n. 9/MOB del 07.10.2021 è stata aggiornata la composizione del Centro di Coordinamento Regionale come disposto dall'art. 7 punto 1) della L.R. n. 40 del 03.08.2020 come da Allegato 1) al presente decreto.