La direttiva 2000/60/CE (Direttiva Quadro sulle Acque – DQA) istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque ed è stata recepita
in Italia attraverso il decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.
Il Piano di Gestione del distretto idrografico è lo strumento operativo e gestionale previsto dalla Direttiva 2000/60/CE
per attuare una politica coerente e sostenibile della tutela delle acque, attraverso un approccio integrato dei diversi aspetti gestionali ed ecologici
alla scala di distretto idrografico.
Nel primo e secondo ciclo di attuazione della Direttiva 2000/60/CE, il territorio della Regione Marche è interessato dai Piani (PdG 2010 e PdG 2016)
delle Autorità di Bacino distrettuali dell'Appennino Settentrionale e dell’Appennino Centrale.
Nel terzo ciclo di attuazione della Direttiva 2000/60/CE, il territorio della Regione Marche è stato interessato dal secondo aggiornamento dei Piani di Gestione
delle Acque dell'Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po (PdG Po 2021) e del distretto dell’Appennino Centrale (PGA 2022-2027;PGDAC.3),
a seguito della modifica della delimitazione dei distretti idrografici avvenuta con L.221 del 28/12/2015.
Attualmente è in corso il processo di aggiornamento del PdGPo 2021-2027 e del PGA-Aubac 2022-2027 (quarto ciclo di attuazione, terzo aggiornamento) che si concluderà con la pubblicazione nel Dicembre 2027
del nuovo Piano per il sessennio 2028-2033.
Riferimenti ai siti distrettuali:
- Distretto idrografico del fiume Po
- Distretto idrografico dell'Appennino Centrale