Ambiente

Tutela delle acque

 

L’attività amministrativa inerente il Demanio Idrico si rivolge principalmente alle derivazioni di acqua pubblica ed alla loro gestione nell'ambito del territorio, sia dal punto di vista ambientale, sia come risorsa pubblica a servizio dell’utenza.

In quest’ambito risulta preminente l’adozione del Piano regolatore regionale degli acquedotti, unitamente alla gestione delle grandi derivazioni di acqua pubblica ed alle  istanze relative agli impianti idroelettrici , ivi compresa la gestione dei  grandi  invasi.

Rilevante è inoltre la collaborazione alla gestione ed implementazione del Piano di tutela delle acque per gli aspetti idraulici e del deflusso minimo vitale.

L’attività comprende inoltre anche l’alienazione delle aree del demanio idrico ove previsto dalla Legge 212/2003 art. 5 bis.

In particolare le attività della P.O. Demanio Idrico sono:

  • Redazione Piano Regolatore degli acquedotti della Regione Marche;
  • Catasto derivazioni e costituzione delle banche dati ai sensi della L.R. 5/2006, art. 29;
  • Proposta di Legge per la gestione dei proventi derivanti dai canoni idrici DM n. 39/2015;
  • Grandi derivazioni di acqua pubblica: rinnovi concessioni, disciplinari, varianti;
  • Accertamento e controllo di polizia idraulica sulle grandi derivazioni;
  • Gestione delle istanze per rilascio pareri riguardanti l'alienazione delle aree del demanio idrico L. 212/2003, art. 5 bis;
  • Coordinamento dei progetti regionali relativi alla gestione degli invasi DM 30/06/2004;
  • Gestione delle istanze relative agli impianti idroelettrici nell'ambito della procedura autorizzativa unica;
  • Verifica e riscontro degli adempimenti previsti dalla L.R. 30/2011 relativa al servizio idrico integrato;
  • Collaborazione alla gestione della direttiva acque EU 2000/60/CE;
  • Richiesta e verifica degli incassi dei canoni annuali di grandi derivazioni.

Richieste per grande derivazione d'acqua:

Domanda di concessione di derivazione d'acqua pubblica da fiume, torrente, sorgente, falda sotterranea e invaso.

 

Procedimento gestito da:

 

REGIONE MARCHE
Dipartimento Infrastrutture, Territorio e Protezione Civile
DIREZIONE AMBIENTE E RISOSE IDRICHE

A seguito dell’emanazione del Decreto del Dirigente del Servizio Tutela, Gestione e Assetto del Territorio n. 97 del 14 maggio 2019 per la presentazione di istanze e di dichiarazioni di soggetti pubblici e privati previste dalla normativa di riferimento per gli attingimenti la Regione Marche ha abilitato la sezione DAP – Derivazioni Acque Pubbliche nell'ambito del sistema informativo regionale SIAR

SIAR - https://siar.regione.marche.it

 

 

per informazioni e supporto tecnico è possibile contattare il servizio di help-desk on line al numero sotto riportato:

 

071 806 7358

 

 

Per l’accesso al SIAR-DAP, nel caso di IMPRESA (se non ancora abilitata) seguire la procedura indicata dalla piattaforma stessa altrimenti per PERSONA FISICA utilizzare la seguente modulistica:>

 

1. Richiesta abilitazione SIAR utente PERSONA FISICA.pdf

2. Richiesta abilitazione PinCohesion.pdf

La sottoscrizione delle istanze e delle dichiarazioni dei consumi all'interno di SIAR DAP richiede l'utilizzo dei seguenti dispositivi di firma digitale:

  • Smart Card
  • Token USB

 

PAGAMENTI ATTINGIMENTI DI ACQUE PUBBLICHE

DEPOSITO CAUZIONALE

Per la costituzione di un deposito definitivo cauzionale l’utente deve richiederne l’apertura presso la Ragioneria Territoriale dello Stato. Per la regione Marche è competente la Ragioneria Territoriale di Ancona.

Dovranno essere inviati all’indirizzo pec del nostro Ufficio rts-an.rgs@pec.mef.gov.it il modello unificato per la costituzione dei depositi definitivi (mod. 125bis/2016, scaricabile dalla piattaforma SIAR-DAP sez. Gestione Pagamenti) compilato in ogni sua parte e la FOTOCOPIA di un documento di riconoscimento del sottoscrittore in corso di validità.

Inoltre, il modello unificato può essere scaricato anche dal sito www.dag.mef.gov.it cliccando su SERVIZI E MODULISTICA-MODULISTICA- RIMBORSI E RESTITUZIONI- DEPOSITI DEFINITIVI e, infine, si dovrà scegliere il modello per la costituzione (mod. 125bis/2016, nella medesima sezione è presente anche il modello per l’eventuale richiesta di restituzione).

L’Ufficio della Ragioneria Territoriale dello Stato procederà alla verifica della regolarità degli elementi costitutivi del deposito e della corretta compilazione del modello.

Successivamente, l’Ufficio, sopra esposto, invierà allo stesso indirizzo mail dal quale è pervenuto il modello, una “lettera di apertura deposito definitivo” dove saranno indicati i dati del deposito e le modalità per effettuare il versamento (IBAN per bonifico).

Di seguito, per completare l’iter nella piattaforma SIAR-DAP, è necessario caricare la ricevuta del bonifico (con dati e codice CRO) nella sezione sottostante e salvare il pagamento, processo completato.

Occorre ricordare che l’Ufficio della Ragioneria Territoriale dello Stato non risponde nell’immediato ma in qualche giorno.

 

CANONE ANNUO

Le utenze di acqua pubblica sono sottoposte al pagamento di un canone annuo ai sensi di quanto previsto all’art. 35 del R.D. 1775/1933 secondo la tabella sotto riportata.

Tariffe canoni derivazioni FINO al 2023.pdf

Tariffe canoni derivazioni DAL 2024.pdf

 

SPESE DI ISTRUTTORIA

Le istanze per l’utilizzo di acque pubbliche ed occupazioni/autorizzazioni del demanio idrico, sono sottoposte al versamento di un contributo alle spese di istruttoria secondo gli importi determinati dalla Delibera di Giunta Regionale n. 1332 del 03/11/2016 e nelle modalità riepilogate nella tabella sotto riportata.

Tariffe spese istruttoria.pdf

DGR1332_16_diritti istruttori.pdf

 

CONTRIBUTO IDROGRAFICO

Ai sensi dell'art.7 del R.D. 1775/33 ogni richiedente di nuove concessioni deve depositare al momento dell’istanza una somma pari ad un quarantesimo del canone annuo nella misura minima di Euro 30,99 quale contributo idrografico, da versare sul conto corrente postale n. 1034627750 intestato a: “REGIONE MARCHE PROV. UTILIZZO DEM. IDRICO ART. 46 L.R. 5/2006 S.T.” indicando la causale "ID pratica o codice identificativo dell'utenza, contributo idrografico capitolo 1301020021.

 

TALI VERSAMENTI DEVONO ESSERE EFFETTUATI CON LE SEGUENTI MODALITÀ:

tramite il sistema di pagamento on-line della Regione Marche (Marche Payment)

http://mpay.regione.marche.it/mpay/

seguendo le seguenti Istruzioni: istruzioni pagamento MyPAY per il cittadino.pdf

IMPORTANTE:

per non incorrere in spiacevoli richiami di mancato pagamento è molto importante individuare la Provincia e la PF del Territorio di competenza sia nelle modalità di pagamento on-line, con MyPay, che tramite bonifico bancario.

 

pagina aggiornata al 27/05/2022

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data ultima modifica della pagina 24/06/2024