I servizi della Regione Marche

 

Questa pagina è a cura di: Simona Luzzi e Sara Baldinelli

L’Unità di Neurologia Cognitiva e Comportamentale è dedicata all’inquadramento diagnostico e la presa in carico dei pazienti con disturbi cognitivo-comportamentali e demenza, con particolare riguardo alle forme di demenza rare e ad esordio giovanile.
Il percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale si articola in diversi momenti in relazione alle esigenze della persona malata e alla complessità di diagnosi e cura. 

L’Unità di Neurologia Cognitiva e Comportamentale è formata da professionisti (neurologi, neuropsicologi ed infermieri specializzati, biologi) altamente qualificati ed è centro di terzo livello nella diagnosi e cura dei disturbi cognitivi e demenze in base al grado di expertise maturato e alle potenzialità diagnostiche, che si avvalgono della collaborazione decennale con altre discipline.

L’attività clinica è coadiuvata da una intensa attività di ricerca, che ha permesso di produrre negli anni molti lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali. 
La ricerca farmacologica nell’ambito di farmaci sperimentali per la demenza è attiva da anni e assai proficua; sono stati eseguiti nel corso del tempo numerosi trial e il grado di expertise è ritenuto elevato.

Al momento della diagnosi e nel corso delle valutazioni di follow-up, a tutti i pazienti che soddisfano i criteri di inclusione, viene proposto l’arruolamento nei protocolli sperimentali in corso.
Sono inoltre attivi protocolli sperimentali di riabilitazione cognitiva rivolti a pazienti affetti da demenze rare, con particolare riguardo alle demenze caratterizzate da disturbi del linguaggio. 

Questa pagina è a cura di: Simona Luzzi e Sara Baldinelli
 

  • elevata expertise in diagnosi di Malattia di Alzheimer e demenze non-Alzheimer, tra cui demenze frontotemporali, parkinsonismi atipici (paralisi sopranucleare progressiva e degenerazione corticobasale); l’expertise in queste aree è documentata dalla attività di ricerca e della produzione scientifica
  • elevata expertise in trial farmacologici sperimentali nel campo delle demenze e del disturbo cognitivo lieve;
  • elevata capacità di reclutare arruolare pazienti in studi su scala nazionale
  • collaborazione con istituti di eccellenza sia a livello nazionale ( Università Cattolica di Roma, Università Milano-Bicocca, Università di Pavia, Università di Chieti), che internazionale (Cerebral Function Unit – Manchester, UK; NTNU -Norvegia University of Science and Tecnology, Norvegia, University of Reading, UK) conferma e potenzia lo spessore clinico ed accademico di tale attività di ricerca. Tra le diverse tematiche protagoniste, il centro da sempre mostra peculiare interesse per lo studio delle Demenze Frontotemporali, delle demenze ad esordio giovanile e delle demenze rare;
  • organizzazione di eventi formativi in ambito regionale destinati agli operatori dedicati alla diagnosi e cura delle demenze;
  • organizzazione eventi formativi per i caregiver dei pazienti affetti da demenza

L’attività diagnostica e di ricerca è inoltre alimentata dalla intensa e proficua collaborazione con altre discipline e  servizi di diagnosi e cura all’interno dell’azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche:

  • SOD Clinica di Neuroradiologia : Direttore Prof. Gabriele Polonara
  • SOD Medicina Nucleare: Direttore Dr. Luca Burroni
  • SOD Medicina di Laboratorio: Direttore Dr. Marco Moretti
  • SOSD Psicologia Ospedaliera: responsabile Dr.ssa Oriana Papa
  • SOSD Genetica Medica e Coordinamento Malattie Rare: Responsabile Dr.ssa Giada Tortora


 

Questa pagina è a cura di: Simona Luzzi e Sara Baldinelli

E’ l’equipe stessa, un volta eseguito il primo accesso, a pianificare, prescrivere e prenotare in liste interne gli accertamenti volti ad inquadrare i disturbi cognitivi riferiti dal paziente,  al fine di ottenere una diagnosi quanto più precoce, abbreviando i tempi di attesa.

E’ prevista per ciascun paziente una scelta ad hoc del setting relativo al percorso diagnostico, che è possibile eseguire sia in regime ambulatoriale che di ricovero in Day Hospital o in degenza ordinaria, a seconda delle esigenze del singolo paziente e degli accertamenti previsti.

Alla diagnosi fa seguito una vera e propria presa in carico del paziente da parte dell’equipe, che si fa carico di prescrivere e prenotare il follow-up clinico e strumentale.

Sono inoltre attivi il servizio di telemedicina ed una mail dedicata, al fine di agevolare la gestione di eventuali problematiche intercorrenti limitando gli accessi presso la struttura sanitaria dei pazienti più compromessi.

Al fine di supportare i caregiver nella gestione del familiare affetto da demenza, nel corso degli anni sono stati organizzati incontri formativi-informativi aperti alla popolazione nel corso dei quali l’equipe si è resa disponibile a divulgare informazioni utili, a rispondere ai quesiti posti ed a discutere in merito alle problematiche di gestione quotidiana del paziente.

Di seguito sono elencate sommariamente le attività espletate:

  1. Ambulatorio Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD)
  2. Prima visita demenza
  3. Visita successiva demenza

 

Le visite ambulatoriali denominate “prima visita demenza”  consentono il primo approccio al paziente con disturbo cognitivo al fine di orientare il successivo percorso. Le visite si articolano in tre momenti; anamnesi cognitiva, misurazione parametri vitali e valutazione neurologica; valutazione cognitiva di screening e valutazione strutturata dell’autonomia funzionale.

Le visite ambulatoriali denominate  “visita successiva demenza” sono volte al follow-up di pazienti che hanno già ricevuto una diagnosi ed hanno avviato una terapia e sono volte alla gestione dei problemi emergenti e alla valutazione farmacologica.

 

Come prenotare una prima visita 
 

  1. Ambulatorio Demenze frontotemporali e Demenze Rare

L’ambulatorio Demenze Frontotemporali e demenze rare è volto al follow-up di pazienti affetti da malattie degenerative rare o a fornire seconda opinione per pazienti con malattie neurodegenerative rare proposte da altri centri.

 

  1. Bilanci Cognitivi
    1. Bilanci cognitivi di primo livello (valutazione cognitiva di screening; valutazione autonomia funzionale strutturata): tempo stimato 30 minuti
    2. Bilanci cognitivi di secondo livello (valutazione di dettaglio dei principali domini cognitivi, quali memoria funzioni esecutive e funzioni strumentali; valutazione autonomia funzionale strutturata; valutazione neuropsichiatrica strutturata): tempo stimato 90 minuti;
    3. Bilanci cognitivi di terzo livello (dominio- orientati volti ad indagare abilità specifiche quali linguaggio, funzioni visuospaziali, funzioni cognitive, abilità di guida etc). Tempo variabile in base alle batterie somministrate stimato da un minimo di due ore ad un massimo di 8 ore (4 -6 sedute).

 

Come prenotare un bilancio cognitivo 

 

  1. PAC Demenze

Il PAC demenze è volto alla formulazione della diagnosi e presa in carico di pazienti che afferiscono all’ambulatorio demenze o sono inviati da specialisti di altri centri al fine di avere una seconda opinione: nel PAC demenze sono contemplati diversi accertamenti clinico-strumentali quali: visita neurologica, bilancio cognitivo di secondo livello, ecoDoppler vasi epiaortici, EEG, genotipizzazione ApoE.

 

  1. DH demenze

Il DH demenze ha finalità similari al PAC demenze ovvero è volto alla formulazione della diagnosi, nei casi che richiedano lo studio liquorale od indagini genetiche; comprende i seguenti esami: valutazione neurologica, esami ematici, rachicentesi diagnostica, bilancio cognitivo di secondo/terzo livello, ecoDoppler vasi epiaortici, EEG, indagine genetica (in caso di demenza a ricorrenza familiare).

 

  1. Ricoveri ordinari

I ricoveri ordinari si distinguono in ricoveri programmati riservati ai casi in cui siano necessari esami e valutazioni non eseguibili in regime di DH; ricoveri d’urgenza, nei casi di soggetti affetti di demenza inviati dal PS del nostro nosocomio per la gestione di problematiche emergenti, quali il delirium ad esempio, per i quali il personale del PS dispone il ricovero.

 

  1. Certificazione di Malattie Neurologiche Rare

Dal 2015 la Prof.ssa Luzzi è referente delle Malattie Neurologiche Rare della regione Marche e provvede alla valutazione ed approvazione delle richieste di certificazione di malattia neurologica rara nel territorio marchigiano, afferenti al servizio Malattie Rare dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche.

Questa pagina è a cura di: Simona Luzzi e Sara Baldinelli

Ricerca speculativa

Ricerca clinica in ambito di deterioramento cognitivo e demenze degenerative, fattori di rischio per demenze, correlati anatomo-funzionali dei disturbi cognitivi.

L’attività di ricerca speculativa ha prodotto numerosi articoli scientifici su riviste internazionali.

 

Trial farmacologici sperimentali

La SOS Unità di Neurologia Cognitiva e Comportamentale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche è attiva su panorama nazionale e internazionale nella sperimentazione di nuovi farmaci per le demenze e si avvale di  figure professionali con alto grado di specializzazione, tra cui la Dr.ssa Pamela Rosettani, data manager e study cooordinator,  altamente qualificata e dedicata al management della sperimentazione farmacologica clinica. Si elencano brevemente le pricipali sperimentazioni attive e/o concluse nel corso degli utlimi anni:

Sperimentazioni in atto:

Progetto INTERCEPTOR (Promotore AIFA)

CONVERSIONE DALLA CONDIZIONE DI DETERIORAMENTO COGNITIVO LIEVE A DEMENZA: IL CONTRIBUTO DEI BIOMARCATORI NELL’IDENTIFICARE I PAZIENTI CANDIDATI ALLA PRESCRIZIONE DI FARMACI CON POSSIBILE AZIONE MODIFICANTE LA STORIA DELLA MALATTIA

 

Protocollo NN6535-4725 - Novo Nordisk

Studio clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, per valutare l’effetto e la sicurezza di semaglutide orale in soggetti affetti da morbo di Alzheimer in fase iniziale (EVOKE plus)

 

Protocollo NN6535-4730 - Novo Nordisk

Studio clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, per valutare

l’effetto e la sicurezza di semaglutide orale in soggetti affetti da morbo di Alzheimer in

fase iniziale (EVOKE)

Sperimentazioni in fase di attivazione:

 

PROMOTORE: IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma

Studio di fase III della terapia dopaminergica con rotigotina in pazienti con malattia di Alzheimer lieve (DOPAD3)

 

Sponsor Name: AriBio USA, Inc.

A Phase 3 Double-blind, Randomized, Placebo-controlled, Multi-center Trial to Evaluate the Efficacy and Safety of AR1001 over 52 Weeks in Participants with Early Alzheimer’s Disease

Sperimentazioni concluse:

Protocollo:WN25203D/WN25203G - Scarlet Road - ROCHE

Multicenter, Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Parallel-Group Two Year Study to Evaluate the Effect of Subcutaneous RO4909832 on Cognition and Function in Prodromal Alzheimer's Disease with Option for up to an Additional Two Years of Treatment and up to Three Years of an Open-Label Extension with Active Study Treatment

 

Protocollo: TRx-237-005 - TauRx Therapeutics Ltd

Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Parallel-Group, 18-Month Safety and Efficacy Study of Leuco-methylthioninium bis(hydromethanesulfonate) in Subjects with Mild Alzheimer’s Disease

 

Protocollo: CL2-38093-012- Istituto di Ricerca Servier

Study title Efficacy and safety of 3 doses of S 38093 (2, 5 and 20 mg/day) versus placebo, in co-administration with donepezil (10 mg/day) in patients with moderate Alzheimer’s Disease.

A 24-week international, multi-centre, randomised, double-blind, placebo-controlled phase IIb study.

 

Protocollo: EVP 6124-024 - FORUM Pharmaceuticals Inc.

A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Parallel-Group, 26-Week, Phase 3 Study of Two Doses of EVP-6124 or Placebo in Subjects with Mild to Moderate Alzheimer’s Disease Currently or Previously Receiving an Acetylcholinesterase Inhibitor Medication

 

Protocollo: Lu AE58054/ 14862A - H. Lundbeck A/S

Randomised, double-blind, parallel-group, placebo-controlled, fixed-dose study of LuAE58054 in patients with mild-moderate Alzheimer's Disease treated with donepezil, study 2

 

Protocollo: Lu AE58054 /14861B - H. Lundbeck A/S

Lu AE58054 /14861B An open-label extension study to evaluate the long-term safety and tolerability of Lu AE58054 as adjunctive treatment to  donepezil in patients with mild-moderate Alzheimer's disease

 

Protocollo: MK8931 (SCH900931) Merck & Co. Inc.

A phase III, randomized, placebo-controlled, parallel-group, double blind clinical trial to study the efficacy and safety of MK-8931 (SCH 900931) in subjects with amnestic Mild Cognitive Impairment due to Alzheimer’s Disease (prodromal AD).

 

Protocollo 221AD301/ENGAGE - Biogen

Phase 3 Multicenter, Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Parallel-Group Study to Evaluate the Efficacy and Safety of Aducanumab (BIIB037) in Subjects with Early Alzheimer's Disease

 

Protocollo: Amaranth Study I8D-MC-AZES - Eli Lilly and Company

A 24-Month, Multicenter, Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Parallel-Group, Efficacy, Safety, Tolerability, Biomarker, and Pharmacokinetic Study of AZD3293 in Early Alzheimer’s Disease

 

Protocollo: 3133K1-3000 (B2521001) - Pfizer

A Phase 3, Multicenter, Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Parallel-Group Efficacy and Safety Trial of Bapineuzumab (AAB-001, ELN115727) in Subjects With Mild to Moderate Alzheimer Disease Who Are Apolipoprotein E 4 Non-Carriers”