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Edilizia e Lavori Pubblici

Gestione del Patrimonio pubblico

I beni patrimoniali

I beni immobili della Regione si distinguono in demaniali, patrimoniali indisponibili e disponibili, secondo le norme dell’articolo 822 e seguenti del codice civile.

Patrimonio indisponibile

Fanno parte dei beni immobili indisponibili della Regione i beni delle categorie indicate dall’articolo 826,

commi 2 e 3, del codice civile, nonché tutti gli altri beni definiti tali da leggi statali e regionali e beni adibiti esclusivamente allo svolgimento di attività o di servizi pubblici e quindi al conseguimento di fini pubblici.

Patrimonio disponibile

Il patrimonio immobiliare disponibile è costituito da beni di proprietà regionale, non ricompresi tra quelli

indicati al punto precedente, non suscettibili di uso pubblico e, pertanto, disponibili alla vendita o a forme di utilizzazione economica secondo quanto previsto dalle norme del diritto civile.

I beni patrimoniali indisponibili che cessano la loro destinazione e passano al patrimonio disponibile della Regione sono individuati con deliberazione della Giunta regionale. La Giunta regionale determina, altresì, i beni che dal patrimonio disponibile passano al patrimonio indisponibile.

La struttura si occupa della gestione tecnica del patrimonio immobiliare regionale, nello specifico:


·       Attività di censimento;

·       Adempimenti legati alla stima e valutazione;

·       Adempimenti connessi agli aspetti edilizi, urbanistici e catastali;

·       Servizio di conduzione e manutenzione Impianti;

·       Servizio di gestione energia;

·       Lavori di ristrutturazione;

·       Manutenzione edile ordinaria;

·       Manutenzione edile straordinaria;

·       Contabilità fornitori;

·       Controllo dei costi;

·       Gestione fiscale;


Elenco del Patrimonio Immobiliare della Regione Marche

Riferimenti normativi

Codice Civile, Libro III, Titoli I, art 822-823-824-825-826-827-828-829-830.


R. R. n. 4 del 03/04/2015 , Disposizioni per la gestione dei beni immobili della Regione.


D.G.R. n. 31 del 25/01/2017 L.R. n. 20/2001. Istituzione delle Posizioni dirigenziali e di funzione nell'ambito della Segreteria Generale e dei Servizi. 


D.P.F. n. 52 del 23/06/2017, Assegnazione ai funzionari addetti alla posizione di funzione edilizia, espropriazione e gestione del patrimonio della responsabilità dei procedimenti amministrativi - integrazione e modifica DD/EDI / n. 17/2016.

Info utili

  • Link al focus riferito al Servizio Bilancio della Regione Marche che si occupa della tenuta degli inventari dei beni patrimoniali, della loro classificazione, della loro valorizzazione, alienazione e/o messa a reddito:  

     http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Finanze-e-Tributi/Bilancio#Il-patrimonio ;

  • Per informazioni inerenti al Servizio di Prevenzione e Protezione, alla gestione delle locazioni passive, alla gestione del verde, degli impianti elevatori e della gestione della forniture elettriche per gli immobili sedi di uffici regionali e della logistica, la struttura competente è la Posizione di Funzione Provveditorato, economato e sicurezza sui Luoghi di lavoro ;
  • Link al focus riferito alla Posizione di Funzione Interventi nel settore forestale e dell’irrigazione e SDA di Ancona, struttura regionale competente in materia di foreste e forestazione:

  http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Agricoltura-Sviluppo-Rurale-e-Pesca/Foreste#Presentazione ;

  • Links ai siti delle Unioni Montane e dei comuni a cui è affidata la gestione del Demanio Forestale regionale:

U.M. del Montefeltro  http://www.unionemontana.montefeltro.pu.it/

U.M. Alta Valle del Metauro  http://www.unionemontana.altavalledelmetauro.pu.it/

U.M. del Catria e Nerone  http://www.unione.catrianerone.pu.it/

U.M. dell’Esino - Frasassi http://www.cmesinofrasassi.it/

U.M. Alte Valli del Potenza e dell’Esino http://www.umpotenzaesino.sinp.net/

U.M. Marca di Camerino http://www.unionemarcadicamerino.sinp.net/

U.M. dei Monti Azzurri http://www.montiazzurri.it/avvisi-cms/nuovo-sito-unione-montana/

U.M. dei Sibillini http://www.unionemontanasibillini.it/portal/

U.M. del Tronto e Valfluvione http://www.unione.trontovalfluvione.it/

Comune di Fossombrone http://www.comune.fossombrone.ps.it/

Comune di Isola del Piano http://www.comune.isola-del-piano.ps.it/hh/index.php

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nelle mappe è illustrata la distribuzione territoriale delle principali sedi regionali con presenza di personale;

Le informazioni associate alle varie sedi sono in fase di aggiornamento. 
 
 
- Sedi  per tipo di Gestione - Sedi  per  Province  
   
- Sedi  censite  con PP_2017  in  contesto edificato  
contesto edificato  
- Sedi  in  tutto il territorio regionale  
immagineUfficioRegionale  


 

Manutenzione/restauro della facciata su via Palestro, degli infissi e della copertura dell’immobile sede del Consiglio regionale sito ad Ancona piazza Cavour 23​

 

Descrizione sintetica 


L’immobile oggetto d’intervento (denominato ex Palazzo delle Ferrovie) è l’attuale sede del Consiglio Regionale delle Marche.

Costruito dall'Amministrazione Comunale tra il 1893 ed il 1895 l'edificio si caratterizza per le imponenti dimensioni date dalla particolare lunghezza del fronte (circa 110 metri) sul lato meridionale della piazza e dalla sua consistente altezza.

Il corpo di fabbrica è di forma ad “E” con asse di distribuzione principale sul lato ovest di piazza Cavour, due corpi ortogonali alle estremità ed uno centrale con corte chiusa e occupa un lotto rettangolare articolato su quattro piani fuori terra, un piano seminterrato ed un piano sottotetto.

La zona centrale del fabbricato ospita un cortile chiuso su quattro lati ed originariamente privo di copertura, nel corso degli anni 90 del novecento tale cortile è stato coperto con una struttura in acciaio e vetro per realizzare quella che viene oggi denominata “la Pagoda”.

La copertura è costituita da un tetto a falde in Marsigliesi.

Da un’analisi dello stato di conservazione si è ritenuto opportuno iniziare con la facciata di sud ovest lungo via Palestro e dai cortili che su di essa si affacciano che presentano la maggior carenza manutentiva e varie condizioni di degrado localizzate.

L’intervento ha riguardato prevalentemente la manutenzione/restauro di una superficie di facciata pari a circa 4.000 mq, una superficie di copertura di circa 2.600 mq e circa N. 240 tra finestre e porte.

Oltre agli interventi di manutenzione della facciate e della copertura si è proceduto all’installazione di un dispositivo di ancoraggio permanente di tipo C (linee vita), alla sostituzione di alcuni infissi e alla messa a norma dei locali ospitanti la centrali termiche.

 

Dati finanziari  e termini


Importo contrattuale

  € 353.720,38

Importo finale dei lavori

  € 345.093,36

                                                            

Consegna lavori

07/10/2019

Fine lavori

31/07/2020

 

Localizzazione  (GoogleMaps)


 

Elaborati   Tavola1   Tavola2   Tavola3


Foto



 

 

Manutenzione della pavimentazione in conglomerato bituminoso delle strade private dell’immobile denominato “codma di fano” e rifacimento di porzione della recinzione di confine del complesso ​

 

Descrizione sintetica


Il progetto definitivo ed esecutivo da contratto prevedeva la manutenzione straordinaria e ordinaria di una parte della strade private del complesso immobiliare regionale denominato “CODMA DI FANO” e rifacimento di porzione della recinzione di confine del complesso. Nel dettaglio l’intervento principale riguardava il rifacimento della pavimentazione di un tratto di strada carrabile in conglomerato bituminoso facente parte del complesso immobiliare di proprietà regionale nel Comune di Fano ubicato nella zona industriale del Comune lungo Via T. Campanella.

Successivamente veniva effettuata la modifica contrattuale ai sensi dell’art. 106 c. 1 lett. b) D.Lgs. 50/2016 rispetto al progetto iniziale, si andranno a realizzare ulteriori opere di manutenzione del manto stradale del CODMA con la stessa tipologia esecutiva di manutenzione ordinaria effettuata per le strade limitrofe già realizzate, in quantità aggiuntive non previste nel contratto iniziale. La lavorazione prevista prevedeva la manutenzione di porzione della strada che collega l’anello stradale del mercato ortofrutticolo (già previsto da contratto) e la strada di ingresso principale al CODMA, come indicato nella Tavola Progettuale di modifica contrattuale ai sensi dell’art. 106 c. 1 lett. b) D.Lgs. 50/2016 Tav_VAR, con i seguenti interventi:

- fresatura e/o demolizione della pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso e il suo trasporto in discarica, dello spessore di circa 9 cm;

- rifacimento del manto in conglomerato bituminoso tipo binder chiuso, dello spessore finito di 9 cm, adeguatamente costipato e collegato allo strato sottostante.

La strada interessata da questo intervento è caratterizzata da una sagoma "baulata", con l'allontanamento delle acque piovane verso i cigli stradali, tale sistema di smaltimento sarà mantenuto

- Inoltre si era optato di sostituire il trattamento superficiale a freddo tipo slurry-seal previsto nel contratto iniziale per chiudere le buche presenti in vari punti del manto stradale e del piazzale del complesso, non interessati dai precedente punto, con la chiusura delle buche fresando una superfice max di 10 mq nelle zone ammalorate con successiva chiusura con conglomerato bituminoso (le lavorazioni utilizzate saranno le stesse del CME di contratto con i prezzi ribassati). La lavorazione sopra descritta è stata poi eseguita nelle zone necessarie. Tali ulteriori lavori hanno garantito una maggior sicurezza nell’utilizzo dell’area sia ai fini di protezione civile (realizzando un secondo accesso al deposito mezzi) sia ai fini della fitta programmazione di eventi che il Comune organizza nell’area, che comporta l’accesso di un gran numero di partecipanti.

 

Dati finanziari e termini


 

Importo contrattuale

€   300.000,00

Importo finale dei lavori

€    233.540,07

 

Consegna lavori

18/09/2018

Fine lavori

16/10/2018

 

Localizzazione (Mappa)


Elaborati   Tav1Tav2 ,   Tav3 ,   Tav4


Foto


 

 

Intervento per la rimozione e il rifacimento del manto di copertura dell’immobile di via Mazzolari 2-10 Pesaro, denominato “ex palazzo del turismo”​

 

Descrizione sintetica


L’immobile in oggetto è ubicato nel centro storico di Pesaro.

I lavori urgenti eseguiti hanno avuto la finalità principale di bonificare il manto di copertura dell’edificio costituito da lastre prefabbricate ondulate in cemento-amianto.

Inoltre per migliorare il sistema di smaltimento delle acque meteoriche, si è ritenuto opportuno anche prevedere i seguenti lavori:

  • Sostituzione dei canali di gronda con nuove converse in rame, installazione di nuovi pluviali esterni e contestuale isolamento degli attuali discendenti interni alla muratura;
  • Installazione di nuovi pozzetti di ispezione per i terminali dei pluviali e intercettazione degli allacci esistenti alla pubblica fognatura;
  • Risanamento dei cornicioni ammalorati con trattamento anticorrosione dei ferri di armatura e riprofilatura degli stessi.     
  • Sostituzione delle membrane impermeabilizzanti presenti sui cornicioni e parapetti, risanati gli intonaci esterni deteriorati mediante rifacimento degli stessi e pitturazione con idropittura a finitura opaca e colore chiaro e il rifacimento della pavimentazione dei terrazzi del piano attico. Infine è stata recuperata la superficie esterna degli infissi in legno dei bow window, con rimozione della vecchia pellicola protettiva ammalorata, carteggiatura e riverniciatura finale con impregnante come da capitolato.

Dati finanziari e termini


 

Importo contrattuale

 €  94.367,60

Importo finale dei lavori

€  79.281,95

 

Inizio lavori

16.09.2019

Fine lavori

13.12.2019

 

Localizzazione (Mappa)


Elaborati  ____


Foto

 

 

Rimozione e rifacimento di una porzione del lastrico solare dell'immobile sito in Via Fratelli Moretti, località Piediripa di Macerata

 

Descrizione sintetica


L’immobile oggetto d’intervento è l’attuale sede della Scuola Formazione sita in località Piediripa di Macerata in Via F.lli Moretti n. 14.

I lavori eseguiti hanno riguardato la rimozione totale del manto di copertura della porzione di edificio che si eleva per un piano fuori terra, costituito da membrane impermeabilizzanti in bitume e isolamento termico in lana di vetro e il suo smaltimento in conformità di legge presso discariche autorizzate e con successivo rifacimento della coperture con doppio strato di membrana impermeabilizzante in bitume polimero, posa in opera dell’ isolamento termico mediante lastre di poliestere espanso, dei massetti in sabbia e cemento necessari alla posa in opera, sia delle membrane che dell’isolamento e il miglioramento dello smaltimento delle acque meteoriche.

Nel corso del suddetto intervento si è valutato, al fine di migliorare la fruibilità, la funzionalità e la sicurezza del plesso, l’esecuzione di ulteriori lavori approvati con Perizia di Variante (decreto n. 295/EDI del 04/11/19), di seguito descritti:

a) realizzazione di una nuova guaina ardesiata su tutta la copertura della porzione alta del fabbricato lato sud/ovest, che va a migliorare la soluzione prevista (rattoppo della guaina esistente);

b) realizzazione di un cancello con maniglia e chiusura a chiave nel punto di accesso al terrazzo basso oggetto di intervento, al fine di migliorare e garantire la sicurezza di accesso per le future manutenzioni, oltre a migliorare la sicurezza sui lati di affaccio;

c) diversa distribuzione interna nei locali al piano terra che prevedevano la realizzazione (lato ingresso) di ambienti da destinare a locali ad uso del medico competente e di locali (zona centrale) destinati a postazioni di lavoro, con interventi di modifica di alcune pareti in carton gesso e di adeguamento impianti (termico/elettrico);

d) lavori di adeguamento del piano seminterrato (archivio), che prevedono la copertura di un cavedio con un carter metallico e la protezione/insonorizzazione dei ventilconvettori presenti nei locali;

Oltre agli interventi sopra descritti sul manto di copertura oggetto di intervento, in base alla norma vigente, sono state realizzate delle linee vita con dispositivi di ancoraggio permanente di tipo, adeguatamente progettate e certificate da un tecnico abilitato.

 

Dati finanziari e termini


Importo contrattuale

€   140.066,71

Importo finale dei lavori

€   139.999,82

 

Consegna lavori

21/05/2019

Fine lavori

09/12/2019

 

Localizzazione 

 

Elaborati :   Tavola Unica Progettuale    Relazione perizia  Variante

Foto