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Edilizia e Lavori Pubblici

Programmi nazionali Housing sociale

Contratti di quartiere II

Con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 27 dicembre 2001, modificato con successivo decreto del 30 dicembre 2002, è stato promosso un programma innovativo in ambito urbano denominato "Contratti di quartiere II", in attuazione di quanto previsto dall'art. 4 della legge 8 febbraio 2001, n. 21 (Misure per ridurre il disagio abitativo per aumentare l'offerta di alloggi in locazione), finalizzato prioritariamente ad incrementare, con la partecipazione di investimenti privati, la dotazione infrastrutturale dei quartieri degradati di Comuni e città a più forte disagio abitativo ed occupazionale.

Il bando della Regione Marche, pur impostato secondo le linee generali del DM 27/12/2001, teneva conto della realtà territoriale in cui i nuovi contratti di quartiere si sarebbero collocati, bene diversa da quella di altre Regione caratterizzate dalla presenza di periferie urbane fortemente degradate o di vaste aree industriali dimesse all’interno delle città. Realtà quella marchigiana, densa di centri storici piccoli e grandi che hanno perso la loro identità per il progressivo abbandono dei residenti e delle attività originariamente insidiati, con periferie costruite negli anni ‘70/’80 nel pieno boom dell’edilizia convenzionata ancora prive di servizi essenziali e di centri di aggregazione socio culturale, ma anche ricca di paesaggi agricoli da preservare per non alterare il fragile equilibrio con il costruito.

Queste considerazioni portarono ad inserire nei CdQ II delle Marche alcune specifità come la non ammissibilità di proposte riguardanti anche parzialmente le aree agricole, la possibilità di partecipazione di soggetti privati per la riqualificazione degli alloggi e delle parti comuni degli edifici (facciate, coperture, etc.) avvalendosi del contributo pubblico, l’eliminazione di elementi incongrui che offuscano la qualità edilizia, la sperimentazione riservata ai temi dell’edilizia sostenibile — risparmio energetico e della prevenzione sismica, l’abbassamento della soglia massima di finanziamento concedibile a cinque milioni di euro per ogni programma, la rilevanza data alla riqualificazione dei centri storici nei criteri di selezione delle proposte comunali.

La risposta dei Comuni è stata superiore ad ogni previsione, vista l’eseguità delle risorse disponibili: 37 proposte presentate. La valutazione dei progetti ha dato origine ad una graduatoria con 33 ritenuti finanziabili.

I primi 6 sono stati ammessi al Finanziamento Stato-Regione (Jesi, Ancona, Ascoli Piceno, Ripatransone, Pollenza, Cupramontana).

L’interesse rilevato anche nei programmi non finanziabili con le originarie risorse del bando nato dall’iniziativa mista Ministero — Regione, ha indotto a prevedere nell’ambito del "Programma regionale 2004 - 2005" un Finanziamento regionale integrativo con un accantonamento di circa 18 milioni di euro per ulteriori cinque contratti di quartiere, uno per ciascuna delle cinque  province secondo l’ordine della stessa graduatoria finale: Montegranaro, Grottammare, Macerata, Santa Maria Nuova, Lunano.

La valutazione delle proposte è avvenuta sulla base di criteri predefiniti in relazione ai caratteri del Comune (popolazione residente, anziani, studenti), ai caratteri del contratto di quartiere (risultati attesi per aspetti urbanistico — edilizi, sociali e occupazionali), all’entità di finanziamenti integrativi, ai caratteri del progetto preliminare (qualità architettonica, ambientale, rapporti con il contesto urbano, forme di partecipazione degli abitanti), ai caratteri del programma di sperimentazione ed infine alla fattibilità del programma (disponibilità immobili, vincoli, adempimenti urbanistici, etc.).

E’ interessante notare che ciascuno degli undici programmi selezionati si distingue dagli altri per un aspetto in particolare che ne simboleggia l’identità.


 

Riqualificazione Urbana per Alloggi a Canone Sostenibile

Con il Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 26 Marzo 2008 n. 2295 è stato attivato un programma innovativo in ambito urbano denominato "Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile".

Questo programma è finalizzato ad incrementare la disponibilità di alloggi, da offrire in locazione a canone sostenibile, nonchè a migliorare le infrastrutture (opere di urbanizzazione) in quei quartieri che sono caratterizzati da condizioni di forte disagio abitativo.

           

Con il DDPF del 09 settembre 2008, n. 39 è stato indetto il bando di concorso per la presentazione delle proposte.

A seguito della selezione effettuata dalla commissione nominata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con DDPF del 05 ottobre 2010, n. 47, come modificato dal successivo DDPF del 25 febbraio 2011, n. 8 è stata approvata la seguente graduatoria delle proposta ammissibili a finanziamento integrata con successivo provvedimento regionale (DDPF del 18 ottobre 2012, n. 43).

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sottoscritto il giorno 20 aprile 2011 con la Regione Marche l'Accordo di Programma per la realizzazione degli interventi ammessi al finanziamento.
Per la realizzazione dei singoli programmi sono stati poi successivamente sottoscritti singoli Accordi di Programma tra la Regione Marche ed ogni Comune ammesso a finanziamento. .

 

Localizzazione                         Costo complessivo  Finanziamento Soggetti attuatori   n. alloggi  Stato di attuazione
San Severino Marche 2.104.782,10 1.297.957,30  Comune  in corso

San Benedetto del Tronto

5.200.668,53 1.650.000,00  Comune - ERAP AP-Privati 41  in corso

Pesaro

8.967.488,59 3.230.554,38  ERAP PU 54 in corso

Morrovalle

2.918.996,46  2.043.297,54  Comune 10  in corso
Monteroberto  11.768.405,39 1.116.893,30  Comune - Privati  18+38 concluso
 Tot:  30.960.341,12   9.338.702,52   168   


Il Piano Nazionale di Edilizia Abitativa ,

varato con il DL n. 112/2008 convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/2008, è stato successivamente approvato con il D.P.C.M. del 16 luglio 2009 e si articola in sei linee di intervento che sinteticamente di seguito si riassumono:

a)      Creazione di un sistema nazionale e locale di fondi immobiliari;

b)      Incremento del patrimonio abitativo pubblico;

c)      Project financing anche ad iniziativa dei privati;

d)      Agevolazioni a cooperative edilizie;

e)      Programmi integrati di promozione di edilizia residenziale sociale (PIPERRU);

f)       Interventi di edilizia residenziale pubblica già compresi nel programma straordinario approvato con DM 18/12/2007.

Il D.P.C.M. del 16 luglio 2009 regolamenta obiettivi, contenuti e procedure per la formazione del Piano e, in particolare, prevede che per le linee di ntervento contraddistinte dalle lettere da b) ad e) le Regioni, d’intesa con gli enti locali interessati, propongano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un programma coordinato volto ad incrementare, in risposta alle diverse tipologie di fabbisogno abitativo, il patrimonio di edilizia residenziale sociale.

La linea di intervento f) prevede la realizzazione di un programma straordinario per la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica da destinare, prioritariamente, alle famiglie con maggiore disagio abitativo.

All'interno del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa la Regione Marche  ha provveduto all'attivazione di:

 

    Programma di Housing sociale (lettere b, c, d, e) 

 

    Programma straordinario di Edilizia Residenziale Pubblica (lettera f)  

 

Riqualificazione Urbana per Alloggi a Canone Sostenibile

Con il Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 26 Marzo 2008 n. 2295 è stato attivato un programma innovativo in ambito urbano denominato "Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile".

Questo programma è finalizzato ad incrementare la disponibilità di alloggi, da offrire in locazione a canone sostenibile, nonchè a migliorare le infrastrutture (opere di urbanizzazione) in quei quartieri che sono caratterizzati da condizioni di forte disagio abitativo.

           

Con il DDPF del 09 settembre 2008, n. 39 è stato indetto il bando di concorso per la presentazione delle proposte.

A seguito della selezione effettuata dalla commissione nominata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con DDPF del 05 ottobre 2010, n. 47, come modificato dal successivo DDPF del 25 febbraio 2011, n. 8 è stata approvata la seguente graduatoria delle proposta ammissibili a finanziamento integrata con successivo provvedimento regionale (DDPF del 18 ottobre 2012, n. 43).

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sottoscritto il giorno 20 aprile 2011 con la Regione Marche l'Accordo di Programma per la realizzazione degli interventi ammessi al finanziamento.
Per la realizzazione dei singoli programmi sono stati poi successivamente sottoscritti singoli Accordi di Programma tra la Regione Marche ed ogni Comune ammesso a finanziamento. .

 

Localizzazione                         Costo complessivo  Finanziamento Soggetti attuatori   n. alloggi  Stato di attuazione
San Severino Marche 2.104.782,15 1.297.957,35  Comune  in corso

San Benedetto del Tronto

5.200.668,53 1.650.000,00  Comune - ERAP AP-Privati 41  in corso

Pesaro

8.967.488,59 3.230.554,38  ERAP PU  54 in corso

Morrovalle

2.918.996,46  2.043.297,54  Comune 10  in corso
Monteroberto  11.768.405,39 1.116.893,30 Comune - Privati  18+38 concluso
 Tot:  30.960.341,12   9.338.702,57   168   

MODULISTICA:

Nuovo Piano Casa Nazionale 2014

Il nuovo Piano Casa “Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015” è in vigore dal 27 maggio 2014. Varato con DL 28/03/2014 n. 47 e convertito con modificazioni dalla Legge 23/05/2014 n. 80 è stato pubblicato nella G.U. n. 121 del 27 maggio 2014.

Il Piano è articolato sostanzialmente in tredici “linee di attività”:

SOSTEGNO ALL’AFFITTO

- Incremento delle risorse destinate al Fondo nazionale per le abitazioni in locazione (200 mil.euro) (art.1, comma 1);

- Incremento delle risorse destinate al Fondo nazionale per la morosità incolpevole (266 mil.euro) (art. 1 comma 2);

- Costituzione fondi di garanzia ed agenzie di reperimento di alloggi a canone concordato (art.2);

- Misure per incrementare l’offerta di alloggi in affitto e la moderazione dei canoni (art.2);

EDILIZIA POPOLARE

- Programma di recupero alloggi non occupati ex IACP e di proprietà dei Comuni (568 mil.euro) (art. 4 )

- Misure per l’utilizzo dei proventi vendita alloggi ex IACP e di proprietà dei Comuni per realizzare nuovi alloggi o recuperare quelli inagibili (art. 3); 

EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE

- Misure per l’ampliamento dell’offerta di edilizia residenziale pubblica in locazione (art.10 ); 

- Misure per agevolare il riscatto a termine dell’alloggio (art.8); 

AGEVOLAZIONI FISCALI

- Misure per incentivare il canone concordato negli alloggi sfitti (riduzione della cedolaresecca al 10%) (art.9);

- Misure a favore di chi affitta alloggi sociali nuovi o ristrutturati (art.6);

- Detrazioni IRPEFper il conduttore di alloggi sociali (art. 7);

- Agevolazioni pagamento tassa IMU per i residenti all’estero (art.9-bis); 

LOTTA ALL’ABUSIVISMO E TUTELA DEI CONDUTTORI

Misure per agevolare la lotta all’occupazione abusiva (art. 5);

 

 

 

 

Il Piano Nazionale di Edilizia Abitativa ,

varato con il DL n. 112/2008 convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/2008, è stato successivamente approvato con il D.P.C.M. del 16 luglio 2009 e si articola in sei linee di intervento che sinteticamente di seguito si riassumono:

a)      Creazione di un sistema nazionale e locale di fondi immobiliari;

b)      Incremento del patrimonio abitativo pubblico;

c)      Project financing anche ad iniziativa dei privati;

d)      Agevolazioni a cooperative edilizie;

e)      Programmi integrati di promozione di edilizia residenziale sociale (PIPERRU);

f)       Interventi di edilizia residenziale pubblica già compresi nel programma straordinario approvato con DM 18/12/2007.

Il D.P.C.M. del 16 luglio 2009 regolamenta obiettivi, contenuti e procedure per la formazione del Piano e, in particolare, prevede che per le linee di ntervento contraddistinte dalle lettere da b) ad e) le Regioni, d’intesa con gli enti locali interessati, propongano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un programma coordinato volto ad incrementare, in risposta alle diverse tipologie di fabbisogno abitativo, il patrimonio di edilizia residenziale sociale.

La linea di intervento f) prevede la realizzazione di un programma straordinario per la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica da destinare, prioritariamente, alle famiglie con maggiore disagio abitativo.

All'interno del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa la Regione Marche  ha provveduto all'attivazione di:

 

    Programma di Housing sociale (lettere b, c, d, e) 

 

    Programma straordinario di Edilizia Residenziale Pubblica (lettera f)  

 

Ampliamento dell’offerta di Edilizia Residenziale Pubblica in locazione - DL n. 47/2014 - art.10

La norma favorisce l’aumento dell’offerta di alloggi sociali in locazione senza consumo di nuovo suolo, il risparmio energetico e la rigenerazione di tessuti urbani esistenti, nonché la creazione di quote di alloggi da destinare alla locazione temporanea.

Lo fa, anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, attraverso interventi di:

– Ristrutturazione edilizi,
– Sostituzione edilizia mediante anche la totale demolizione dell’edificio e la sua ricostruzione con modifica di sagoma,
– Variazione della destinazione d'uso,
– Creazione di servizi e funzioni connesse e complementari alla residenza, al commercio con esclusione delle grandi strutture di vendita,
– Creazione di quote di alloggi da destinare alla locazione temporanea dei residenti di immobili di edilizia residenziale pubblica in corso di ristrutturazione o a soggetti sottoposti a procedure di sfratto.

 

Al finanziamento degli interventi sono destinati 100 milioni di euro per le Regioni che entro 90 giorni dal 27 maggio 2014 (entrata in vigore della L80/2014) definiscono criteri e requisiti di accesso agli alloggi sociali tra i quali:

– I requisiti di accesso e di permanenza nell’alloggio sociale;
– I criteri per la fissazione dei canoni di locazione;
– I prezzi di cessione per gli alloggi concessi in locazione con patto di futura vendita.

 

Queste disposizioni attuative sono state approvate dalla Regione Marche con DGR del 04 agosto 2014, n. 937.

Programma straordinario di Edilizia Residenziale Pubblica (art.1, lett. f DPCM 16 luglio 2009)

Nella Gazzetta Ufficiale del 17 gennaio 2008 è stato pubblicato il decreto interministeriale del 28 dicembre 2007 di approvazione del piano straordinario casa previsto dal Decreto Legge 1 ottobre 2007, n. 159  cosiddetto decreto fiscale “collegato alla finanziaria 2008”.

Il decreto ripartisce tra le Regioni la somma di circa 544 milioni di euro ed in particolare destina alle Marche la cifra di 10,33 milioni di euro per creare una nuova offerta di n. 138 alloggi sociali mediante l’acquisto, la ristrutturazione, la nuova costruzione o la locazione temporanea.

Gli interventi dovranno garantire prioritariamente il passaggio “da casa a casa” alle famiglie sotto sfratto appartenenti a specifiche categorie sociali, nei Comuni capoluoghi di Provincia, in quelli con essi confinanti aventi popolazione superiore a 10.000 abitanti e nei Comuni classificati “ad alta tensione abitativa”.

Il programma ha recepito gli elenchi di interventi prioritari ed immediatamente realizzabili che la Regione Marche ha elaborato su proposta dei Comuni e degli ERAP regionali.

A seguito della riduzione delle risorse nazionali stanziate, un primo stralcio del programma di circa 200 milioni di euro è stato avviato con il decreto del 18 novembre 2009, n. 892 assegnando alla Regione Marche un finanziamento pari a circa 3,4 milioni di euro e selezionando n. 6 interventi per la realizzazione di complessivi n. 40 alloggi.

Si riporta di seguito una tabella riassuntiva degli interventi di cui sopra e del loro stato di attuazione, aggiornati alla data del 30/06/2015:

Soggetto

attuatore

Localizzazione

Tipo interventi

Contributo

Alloggi

Stato attuazione

interventi

COMUNE DI PESARO

Pesaro - Via Pallini 2;

Via Filippi 1; Via Basento 22

Locazione

23.338,47

3

3 alloggi affittati (anziché 11) - Finito

ERAP AN

Senigallia

Via Piave

Nuova Costruzione

1.673.679,82

7

Lavori finiti (collaudo in corso)

ERAP PU

Fano

Via Pisacane

Nuova Costruzione

119.291,70

12(*)

Lavori iniziati il 29/7/2010

ERAP AN

Fabriano

Via Romagnoli 35

Acquisto

1.500.000,00

10

Finito

ERAP AN

Ancona

Via Torrioni

Ristrutturazione

17.470,24

1

Finito

ERAP AN

Osimo

Via Michelangelo

Ristrutturazione

25.200,00

1

Finito

Totale

3.358.980,23

34

 (*) In attesa di parere del Provveditorato Interregionale OO.PP. Per riduzione del n. alloggi (da 11 a 1)

 

NORMATIVA DI SETTORE

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 18 novembre 2009, n. 892  di assegnazione dei fondi  .....

 

Legge 8 febbraio 2007, n. 9 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2007, n. 37 avente per oggetto:

"Interventi per la riduzione del disagio abitativo per particolari categorie sociali" .....

 

Decreto Legge 1 ottobre 2007, n. 159 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 ottobre 2007, n. 229 avente per oggetto:

"Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità fiscale" .....

 

Legge 29 novembre 2007, n. 222 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 novembre 2007, n. 279 - Suppl. Ordinario n. 249/L avente per oggetto:

"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale" e Testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione .....

 

MODULISTICA:


modulistica PNEA lett.F.pdf


Programma di Housing sociale (art.1, lett b) c) d) e) DPCM 16 luglio 2009)

OBIETTIVI

Ai sensi della normativa statale che ha dato l’avvio al Piano nazionale di edilizia abitativa, gli interventi edilizi che vengono realizzati sono destinati prioritariamente a prima casa a beneficio di:

a)      nuclei familiari a basso reddito, anche momoparentali o monoreddito;

b)      giovani coppie a basso reddito;

c)      anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate;

d)      studenti fuori sede;

e)      soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio;

f)       altri soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 1 della legge 8 febbraio 2007, n. 9;

g)      immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno 10 anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione.

La Regione Marche ha approvato la compartecipazione finanziaria al piano ed i criteri/procedure per la formazione del piano coordinato degli interventi da sottoporre all'approvazione del MIT con D.G.R. n. 1242 del 02/08/2010  e  D.G.R. n. 1377 del 20/09/2010.

La proposta di piano coordinato degli interventi da realizzare in ambito regionale, successivamente trasmessa ed approvata dal MIT, è stata adottata con D.G.R. n. 127 del 7.02.2011.

Il M.I.T. ha recepito tale piano di interventi ed ha sottoscritto il relativo Accordo di Programma con la Regione Marche in data 19 ottobre 2011.Successivamente il piano degli interventi è stato rimodulato con DGR del 14 maggio 2012, n. 656, che prevede la realizzazione dei seguenti interventi :

 

Localizzazione                                                Costo complessivo  Finanziamento Soggetti attuatori      n. alloggi  Stato di attuazione
Senigallia 17.851.067,93 3.541.566,19  Comune -ERAP-Istituti
 religiosi-Privati
 37 (ed.agev.)+
11 (ed-priv.) 
in corso

Falconara M.ma

4.621.127,00 1.080.127,26  Comune - ERAP  16 (ed.sovv.) in corso

Ascoli Piceno

2.300.000,00 2.150.000,00  Comune - ERAP  13 in corso

San Benedetto del Tronto       

2.447.784,36 356.245,22  Comune - ERAP-Privato  12 (ed.sovv.) in corso
Fermo 1.028.575,00 823.575,00  Comune -  Privati  8 (ed.sovv.) in corso
Porto Sant'Elpidio  2.245.429,76 1.120.601,87  Comune - ERAP  15 (ed.sovv.)+
 
11 (ed.agev.)
da iniziare
Cingoli  2.053.164,23  2.053.164,23  Comune  26 (ed.pubb.) in corso 
Potenza Picena   1.156.084,57  1.156.084,57 Comune  4 (ed.sovv.) da iniziare
Urbino   4.505.145,56  2.550.000,00  Comune - ERAP -Coop   35(ed.sovv.)  da iniziare
San Lorenzo in campo 1   1.281.621,71  1.281.621,71 Comune   9 (ed.sovv.) da iniziare 
San Lorenzo in campo 2  430.000,00  430.000,00 Comune   2 (ed. sovv.) da iniziare
Jesi  2.288.568,05  667.728,05  Comune - ERAP- Privati  8 (ed. sovv.) da iniziare
 Tot: 42.208.568,17 
17.210.714,10  
     

L’Accordo di Programma è divenuto esecutivo il 5 gennaio 2012.

La Regione ha poi provveduto a stipulare le intese attuative con gli operatori per la realizzazione degli interventi 

SCADENZE

Entro il 3 luglio 2012 è prevista la stipula della convenzione tra Regione Marche e soggetti beneficiari dei finanziamenti per stabilire le modalità attuative dei singoli interventi e le modalità di erogazione delle risorse pubbliche.

La data ultima per dare inizio ai lavori è prevista nei sei mesi successivi alla stipula della predetta convenzione.

La realizzazione degli interventi è monitorata con cadenza semestrale secondo le procedure stabilite dal Comitato per il monitoraggio del Piano nazionale di edilizia abitativa istituito con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti 22/11/2010, n. 13093.  


I soggetti attuatori degli interventi finanziati con il PNEA , chiedono l'erogazione dei finanziamenti in corrispondenza delle scadenze indicate nelle Intese Attuative stipulate con la Regione, utilizzando il seguente modello:


modello richiesta SAL.doc


 

A seguito della selezione effettuata dalla commissione nominata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con DDPF del 05 ottobre 2010, n. 47, come modificato dal successivo DDPF del 25 febbraio 2011, n. 8 è stata approvata la seguente graduatoria delle proposta ammissibili a finanziamento e sono state ripartite tra i Comuni le risorse disponibili .

 

Localizzazione                         Costo complessivo  Finanziamento Soggetti attuatori   n. alloggi  Stato di attuazione
San Severino Marche 2.104.782,15 1.297.957,35  Comune  in corso

San Benedetto del Tronto

5.200.668,53 1.650.000,00  Comune - ERAP AP-Privati 41  in corso

Pesaro

8.352.152,15 3.230.554,38  ERAP PU  54 in corso

Morrovalle

2.918.996,46  2.043.297,54  Comune 10  in corso
Monteroberto  11.768.405,39 1.116.893,30  Comune - Privati  18+38 concluso
 Tot:  30.345.004,68   9.338.702,57   168   


Con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 27 dicembre 2001, modificato con successivo decreto del 30 dicembre 2002, è stato promosso un programma innovativo in ambito urbano denominato "Contratti di quartiere II", in attuazione di quanto previsto dall'art. 4 della legge 8 febbraio 2001, n. 21 (Misure per ridurre il disagio abitativo per aumentare l'offerta di alloggi in locazione), finalizzato prioritariamente ad incrementare, con la partecipazione di investimenti privati, la dotazione infrastrutturale dei quartieri degradati di Comuni e città a più forte disagio abitativo ed occupazionale.

Il bando della Regione Marche, pur impostato secondo le linee generali del DM 27/12/2001, teneva conto della realtà territoriale in cui i nuovi contratti di quartiere si sarebbero collocati, bene diversa da quella di altre Regione caratterizzate dalla presenza di periferie urbane fortemente degradate o di vaste aree industriali dimesse all’interno delle città. Realtà quella marchigiana, densa di centri storici piccoli e grandi che hanno perso la loro identità per il progressivo abbandono dei residenti e delle attività originariamente insidiati, con periferie costruite negli anni ‘70/’80 nel pieno boom dell’edilizia convenzionata ancora prive di servizi essenziali e di centri di aggregazione socio culturale, ma anche ricca di paesaggi agricoli da preservare per non alterare il fragile equilibrio con il costruito.

Queste considerazioni portarono ad inserire nei CdQ II delle Marche alcune specifità come la non ammissibilità di proposte riguardanti anche parzialmente le aree agricole, la possibilità di partecipazione di soggetti privati per la riqualificazione degli alloggi e delle parti comuni degli edifici (facciate, coperture, etc.) avvalendosi del contributo pubblico, l’eliminazione di elementi incongrui che offuscano la qualità edilizia, la sperimentazione riservata ai temi dell’edilizia sostenibile — risparmio energetico e della prevenzione sismica, l’abbassamento della soglia massima di finanziamento concedibile a cinque milioni di euro per ogni programma, la rilevanza data alla riqualificazione dei centri storici nei criteri di selezione delle proposte comunali.

La risposta dei Comuni è stata superiore ad ogni previsione, vista l’eseguità delle risorse disponibili: 37 proposte presentate. La valutazione dei progetti ha dato origine ad una graduatoria con 33 ritenuti finanziabili.
I primi 6 sono stati ammessi al Finanziamento Stato-Regione (Jesi, Ancona, Ascoli Piceno, Ripatransone, Pollenza, Cupramontana).

L’interesse rilevato anche nei programmi non finanziabili con le originarie risorse del bando nato dall’iniziativa mista Ministero — Regione, ha indotto a prevedere nell’ambito del "Programma regionale 2004 - 2005" un Finanziamento regionale integrativo con un accantonamento di circa 18 milioni di euro per ulteriori cinque contratti di quartiere, uno per ciascuna delle cinque  province secondo l’ordine della stessa graduatoria finale: Montegranaro, Grottammare, Macerata, Santa Maria Nuova, Lunano.

La valutazione delle proposte è avvenuta sulla base di criteri predefiniti in relazione ai caratteri del Comune (popolazione residente, anziani, studenti), ai caratteri del contratto di quartiere (risultati attesi per aspetti urbanistico — edilizi, sociali e occupazionali), all’entità di finanziamenti integrativi, ai caratteri del progetto preliminare (qualità architettonica, ambientale, rapporti con il contesto urbano, forme di partecipazione degli abitanti), ai caratteri del programma di sperimentazione ed infine alla fattibilità del programma (disponibilità immobili, vincoli, adempimenti urbanistici, etc.).
E’ interessante notare che ciascuno degli undici programmi selezionati si distingue dagli altri per un aspetto in particolare che ne simboleggia l’identità. 

La graduatoria dei Comuni della Regione Marche che hanno partecipato al bando regionale è stata approvata con decreto del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del 28 giugno 2005 n. 183 (BURM del 7 Dicembre 2005 n. 108).
Le proposte di "Contratti di quartiere II" ritenute  ammissibili sono state 33. Quelle finanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, secondo l'Accordo di Programma Quadro siglato in data 24 gennaio 2006, riguardano i seguenti Comuni:

 

Prov.   Comune  Finanziamento Note 
 AN  Jesi  3.595.000,00  
 AN  Ancona  5.000.000,00  
 AP  Ascoli Piceno  4.986.450,00  
 AP  Ripatransone  3.246.426,90  
 MC  Pollenza  1.696.152,74  
 AN  Cupramontana  5.000.000,00  Intervento completato

 

Il finanziamento degli interventi è assicurato da un cofinanziamento pubblico in cui lo Stato interviene con risorse pari al 65% e la Regione per il restante 35%.

Il giorno 28 Aprile 2007, in occasione della visita nella nostra Regione del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, sono stati firmati i protocolli d'intesa e le convenzioni per l'attuazione dei programmi di sperimentazione (D.G.R. del 16 Aprile 2007, n. 312) relativamente ai Contratti di Quartiere II dei Comuni di Ancona, Cupramontana, Jesi, Pollenza e Ripatransone.
Nella stessa occasione è stato sottoscritto tra il Ministro delle Infrastrutture e la Regione Marche un accordo inerente la gestione delle informazioni e del monitoraggio del programma (D.G.R. del 16 Aprile 2007, n. 313).

L'accordo di programma con il Comune di Ascoli Piceno è stato firmato in data 22 dicembre 2010.

 

Contratti di quartiere II

Con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 27 dicembre 2001, modificato con successivo decreto del 30 dicembre 2002, è stato promosso un programma innovativo in ambito urbano denominato "Contratti di quartiere II", in attuazione di quanto previsto dall'art. 4 della legge 8 febbraio 2001, n. 21 (Misure per ridurre il disagio abitativo per aumentare l'offerta di alloggi in locazione), finalizzato prioritariamente ad incrementare, con la partecipazione di investimenti privati, la dotazione infrastrutturale dei quartieri degradati di Comuni e città a più forte disagio abitativo ed occupazionale.

Il bando della Regione Marche, pur impostato secondo le linee generali del DM 27/12/2001, teneva conto della realtà territoriale in cui i nuovi contratti di quartiere si sarebbero collocati, bene diversa da quella di altre Regione caratterizzate dalla presenza di periferie urbane fortemente degradate o di vaste aree industriali dimesse all’interno delle città. Realtà quella marchigiana, densa di centri storici piccoli e grandi che hanno perso la loro identità per il progressivo abbandono dei residenti e delle attività originariamente insidiati, con periferie costruite negli anni ‘70/’80 nel pieno boom dell’edilizia convenzionata ancora prive di servizi essenziali e di centri di aggregazione socio culturale, ma anche ricca di paesaggi agricoli da preservare per non alterare il fragile equilibrio con il costruito.

Queste considerazioni portarono ad inserire nei CdQ II delle Marche alcune specifità come la non ammissibilità di proposte riguardanti anche parzialmente le aree agricole, la possibilità di partecipazione di soggetti privati per la riqualificazione degli alloggi e delle parti comuni degli edifici (facciate, coperture, etc.) avvalendosi del contributo pubblico, l’eliminazione di elementi incongrui che offuscano la qualità edilizia, la sperimentazione riservata ai temi dell’edilizia sostenibile — risparmio energetico e della prevenzione sismica, l’abbassamento della soglia massima di finanziamento concedibile a cinque milioni di euro per ogni programma, la rilevanza data alla riqualificazione dei centri storici nei criteri di selezione delle proposte comunali.

La risposta dei Comuni è stata superiore ad ogni previsione, vista l’eseguità delle risorse disponibili: 37 proposte presentate. La valutazione dei progetti ha dato origine ad una graduatoria con 33 ritenuti finanziabili.

I primi 6 sono stati ammessi al Finanziamento Stato-Regione (Jesi, Ancona, Ascoli Piceno, Ripatransone, Pollenza, Cupramontana).

L’interesse rilevato anche nei programmi non finanziabili con le originarie risorse del bando nato dall’iniziativa mista Ministero — Regione, ha indotto a prevedere nell’ambito del "Programma regionale 2004 - 2005" un Finanziamento regionale integrativo con un accantonamento di circa 18 milioni di euro per ulteriori cinque contratti di quartiere, uno per ciascuna delle cinque  province secondo l’ordine della stessa graduatoria finale: Montegranaro, Grottammare, Macerata, Santa Maria Nuova, Lunano.

La valutazione delle proposte è avvenuta sulla base di criteri predefiniti in relazione ai caratteri del Comune (popolazione residente, anziani, studenti), ai caratteri del contratto di quartiere (risultati attesi per aspetti urbanistico — edilizi, sociali e occupazionali), all’entità di finanziamenti integrativi, ai caratteri del progetto preliminare (qualità architettonica, ambientale, rapporti con il contesto urbano, forme di partecipazione degli abitanti), ai caratteri del programma di sperimentazione ed infine alla fattibilità del programma (disponibilità immobili, vincoli, adempimenti urbanistici, etc.).

E’ interessante notare che ciascuno degli undici programmi selezionati si distingue dagli altri per un aspetto in particolare che ne simboleggia l’identità.


Interventi con finanziamento Stato-Regione

 La graduatoria dei Comuni della Regione Marche che hanno partecipato al bando regionale è stata approvata con decreto del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del 28 giugno 2005 n. 183 (BURM del 7 Dicembre 2005 n. 108).
Le proposte di "Contratti di quartiere II" ritenute  ammissibili sono state 33. Quelle finanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, secondo l'Accordo di Programma Quadro siglato in data 24 gennaio 2006, riguardano i seguenti Comuni:

 

Localizzazione          Costo complessivo  Finanziamento Soggetti attuatori  n. alloggi  Stato di attuazione
Ancona 21.356.916,28 5.000.000,00 Comune - ERAP AN
-ASUR-Privati
 40 (ed.sovv.)
+12(ed.agev.)
in corso

Ascoli Piceno

9.969.284,49 4.986.000,00  Comune - ERAP AN  57 in corso

Cupramontana

7.601.940,60 4.247.005,96  Comune  (ed.sovv.)
+20 (ed.agev.) 
concluso

Jesi

7.182.583,65 3.469.583,65 Comune - ERAP AN
-Privati
 13 (ed.sovv.)
+21(ed.agev.)
in corso
Pollenza  4.007.672,13 1.696.152,75 Comune-Privati  (ed.sovv.)
+10(ed.agev.) 
 in corso
Ripatransone 4.124.471,56   3.246.426,89  Comune-Privati  12 (ed.sovv.)   concluso
 Tot: 54.242.868,71  22.645.169,25      

MODULISTICA :

SAL-CQII-SR ; pdf

Contratti di quartiere II_ Jesi

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                        

Il programma interessa una parte significativa del centro storico ed è articolato in più interventi. In particolare si prevede:

1-La riqualificazione del chiostro del Complesso “Sant’Agostino”, con l’eliminazione delle diffuse superfetazioni e il recupero dei locali ubicati al piano terra da destinare ad attività polifunzionali;

2-Il recupero di “Palazzo Pianetti” - ex carceri con la realizzazione di n. 13 alloggi di ERP agevolata e locali polifunzionali;

3-Il recupero di un edificio in “Largo Saponari” con la realizzazione di n.5 alloggi  di ERP sovvenzionata;

4-Il recupero di “ Palazzo Santoni” con la realizzazione di n. 8 alloggi di ERP agevolata e locali ad uso collettivo;

5-la riqualificazione di vie e piazze : Piazza Delle Monachette, Piazza Federico II, Via Posterma, Largo Saponari, Giardino ex Carceri, nonché la realizzazione di un’ ascensore pubblico da via Bersaglieri al Giardino Pianetti;

-Il recupero di altri tre piccoli edifici ubicati in via Del Forno, via San Marino e Vicolo delle Terme con la realizzazione di complessivi n.8 alloggi di ERP sovvenzionata. Questi ultimi tre interventi sono stati inseriti nella recente rimodulazione del 2015, quale alternativa alla quota di intervento residenziale ERP già prevista nel complesso Sant’Agostino e che non verrà più realizzata.

Stato di attuazione

Il Protocollo di intesa tra MIT-Regione-Comune di Ancona risale all’ aprile 2007. Nel 2015 è stata approvata una variante al programma che prevede una rimodulazione dell’intervento riferito al complesso Sant’Agostino.  Completato il recupero di Palazzo Santoni con la completa assegnazione degli alloggi e dei locali per attività socio-culturali; completato anche il recupero dell’edificio Saponari - alloggi in corso di assegnazione; terminata la riqualificazione delle piazze nonché la realizzazione dell’ascensore pubblico; sono in corso i lavori di recupero di Palazzo Pianetti. In fase di progettazione esecutiva gli interventi oggetto della variante sopra citata.

 QUADRO FINANZIARIO LINKS VARI
Costo totale del Programma 7.182.583,65   P.zzo Pianetti_piano terra
 Finanziamento Stato -Regione 3.469.583,65
 Fondi Comunali 1.733.000,00 P.zzo Pianetti_piano primo
 Fondi ERAP Marche 1.600.000,00 

 Fin Priv. Inter. Pub 380.000,00  P.zzo Saponari_piante I-II liv 
Nota: ____________________
MAPPA   P.zzo Saponari_piante III-IV liv

 
P.zzo Saponari_prospetti 
 
P.zzo Saponari_sezioni  

Piazza Federico II 

LINKS VARI 
Link1, link2
 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                       
1 - Complesso Sant'Agostino  2 - Palazzo "Pianetti_ex carceri"


 
 2 - Palazzo "Pianetti_ex carceri"
 3 - Palazzo "largo Saponari"

   
4 - Palazzo Santoni
5- Piazza Federico II°
     

Contratti di quartiere II_Ancona

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                 

Il Programma è articolato in più interventi distribuiti su più aree specifiche dei Quartieri Piano San Lazzaro e Posatora.

In particolare nella prima area di Posatora  gli interventi A1-A2-A3 sono finalizzati alla manutenzione straordinaria degli edifici e alla riqualificazione degli spazi comuni esterni del complesso edilizio di ERP realizzato dall'ex I.A.C.P. dopo il terremoto del 1930, secondo un impianto fornito dallo studio Piacentini che costituisce insieme ai complessi di Montirozzo e di Piazza d'Armi l'unico esempio rimasto ad Ancona del patrimonio dell'Istituto di quel periodo.

A Piano San lazzaro nell’ “area dell’ex ospedale psichiatrico si prevede:  -La realizzazione in Via Mingazzini due nuovi edifici per realizzazione n.40 alloggi ERP sovvenzionata (C1) e un nuovo edificio per realizzazione di n.12 alloggi di ERP agevolata (C2);  -La ristrutturazione di un ex padiglione da destinare a servizio pubblico di (asilo nido e centro civico di quartiere -D);  -La ristrutturazione di una parte di un altro padiglione finalizzata alla realizzazione di un teatrino di quartiere -E);  -La ristrutturazione previa alienazione dell’ex padiglione  n.4 per la realizzazione di alloggi di mercato (B).

Previste inoltre altre opere quali:  -Il rinnovo delle reti tecnologiche (acqua potabile, acque reflue) nelle vie Filottrano, Sirolo, Numana, Falconara, Jesi (G1) e il cablaggio fibre ottiche su collettore fognario comunale (G2);  -La realizzazione di un parcheggio interrato in Piazzale Loreto e sistemazione piazza e verde urbano (F1); -La   Manutenzione straordinaria delle facciate in alcune vie (H).

Stato di attuazione

Il Protocollo di intesa tra MIT-Regione-Comune di Ancona risale all’ aprile 2007.

Sono state completate le opere del complesso abitativo ex IACP di Posatora nonché quelle riguardanti l’asilo nido, il centro civico e il teatrino di quartiere . Terminati anche i lavori delle reti tecnologiche. In corso di realizzazione i tre edifici di ERP a cura di ERAP Marche. Di fatto risultano sospesi gli interventi del parcheggio di Piazzale Loreto ed il recupero del ex padiglione per residenza privata e sono allo studio soluzioni alternative.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 21.356.916,28   Edifici ERP_ planimetria
 Finanziamento Stato -Regione 5.000.000,00
 Fondi Comunali 3.732.300,00
 Fondi ERAP - ASUR 4.224.977,12
Edificio ERP_rendering
 Finanz. privati int. pubb-priv 8.399.639,16  
 MAPPA   

  Progetto asilo nido-centro
sociale
 
Progetto ex IACP- Posatora
   
Progetto teatrino
  
 
LINKS VARI
Link1;  link2 
Link3;  link4; link5
 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                       
A1-A2-A3_ Complesso edilizio ex IACP_ zona Posatora
 


 
C1-C2_ Nuovi edifici ERP _piano S.Lazzaro D_ asilo nido e centro sociale di quartiere  

   
D_ asilo nido e scuola di musica E_ teatrino di quartiere  
     

Contratti di quartiere II_Ascoli Piceno

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                 

Il programma, prevede un insieme articolato di opere finalizzate alla riqualificazione complessiva del quartiere Monticelli, popoloso insediamento di edilizia residenziale pubblica sorto nella seconda metà degli anni ’70,

in una parte periferica della Città di Ascoli Piceno.

Gli interventi riguardano in particolare:

1-La realizzazione di due nuovi edifici ERP a cura di ERAP Marche, per complessivi 57 alloggi;

2-Il recupero della ex casa cantoniera al fine di realizzare un centro diurno per malati di Alzheimer;

3-La riqualificazione di spazi aperti d’uso pubblico a servizio della scuola Media Monticelli e della Chiesa 

S. Giovanni Evangelista;

4-Alcune  opere di miglioramento di vari percorsi pedonali con abbattimento delle barriere architettoniche;

5-La realizzazione di un parco pubblico di quartiere;

6-La realizzazione di una pista ciclabile quale parte di un sistema più ampio in corso di completamento che mette in relazione la città di Ascoli Piceno con la foce del fiume Tronto.

Stato di attuazione

La firma del Protocollo d’intesa risale al dicembre 2010; nel 2015 è stata approvata una parziale rimodulazione del programma. Attualmente risultano terminate le opere di urbanizzazione: in evidenza il centro diurno Il Girasole inaugurato nel 2015. Completato anche l’intervento residenziale per n. 30 alloggi in Viale dei Platani, mentre sono ancora da appaltare le opere per l’edificio ERAP di n.27 alloggi da realizzare in prossimità del centro Il Girasole, per il quale è stato necessario aggiornare progetto e quadro economico a seguito della rimodulazione del 2015.

 QUADRO FINANZIARIO LINKS VARI
Costo totale del Programma 9.969.284,49  
 Finanziamento Stato -Regione 4.986.000,00 Tavole progetto_30 alloggi ERP
 Fondi Comunali 1.843.000,00
 Fondi ERAP 3.140.284,49
Nota: ____________________  
 MAPPA     

  Video 1_Centro"Il Girasole"
 
 
  
Video 2_Centro"Il Girasole"
 

 
Video 3_Piste ciclabili
 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                       
1 - Alloggi ERP 2 - Centro diurno per malati di Alzheimer "Il Girasole" 


 
3 - Spazi pubblici _ Scuola Media e Chiesa S.Giovanni Evangelista 4 - Percorsi pedonali

   
5 - Parco pubblico  6 -  Percorsi pista ciclabile  
     

Contratti di quartiere II_Ripatransone

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                 

Il programma è caratterizzato da un insieme articolato di interventi tutti localizzati all’interno del centro storico.

In particolare si prevede:

1-Il recupero del complesso edilizio ex Cantina Cardarelli con la realizzazione di n. 12 alloggi ERP sovvenzionata e spazi museali;

2-L’acquisto e la sistemazione dell’ Area  S. Angelo finalizzata alla realizzazione di un parcheggio interrato d’uso pubblico con sovrastante area verde attrezzata;

3-La riqualificazione di percorsi di antico impianto : strada e scalinata della Fonte;

4-La messa a norma degli impianti tecnologici del Teatro Mercantini, compresa la realizzazione di una scala esterna di sicurezza e di un’ ascensore;

-Il rinnovo dell’impianto di illuminazione pubblica in Via Garibaldi ed il rinnovo delle condotte idriche in Via Vittorio Emanuele;-La sistemazione del Parco Monterone ;-Il recupero di parti comuni di fabbricati di proprietà privata.

Stato di attuazione

La firma del Protocollo d’intesa tra MIT, Regione e Comune risale all’aprile 2007. Con Atto aggiuntivo del marzo 2011, il programma è stato aggiornato stralciando il recupero dell’immobile Cicchi-De Angelis.

Tutti gli interventi sono stati completati. I locali al piano terra del Complesso Cardarelli sono utilizzati come museo della civiltà contadina, mentre gli alloggi di ERP non sono stati ancora assegnati causa ritardi nell’allacciamento alla rete pubblica del gas.
 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 4.124.471,56   ex "Cardarelli"-piano secondo
 Finanziamento Stato -Regione 3.246.426,89
 Fondi Comunali 168.247,93
 Finanziamento privato interv. pubb. 709.796,74

 MAPPA    Area Sant'Angelo-progetto

 


LINKS
Link1, link2 , link3

 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                       
1- Complesso edilizio "ex cantina Cardarelli" _ Museo della civiltà contadina
 


 
2- Parcheggio e area attrezzata Sant'Angelo
3- Percorsi pedonali "della Fonte"

   
4- Teatro Mercantini_scala esterna e ascensore
 
       

Contratti di quartiere II_Pollenza

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                 

Il programma è articolato in più interventi localizzati in un’area a ridosso del centro storico. Si prevede:

1-La realizzazione n.7 alloggi di ERP sovvenzionata  attraverso il recupero del complesso edilizio ex Casali Battaglia; -La manutenzione della palazzina ex Casali Battaglia per provvisoria collocazione casa di riposo ed opere prevenzione         incendi ;

2-La realizzazione di un nuovo edificio residenziale per n.10 alloggi ERP agevolata (in corso la valutazione di una proposta di variante per n..8 alloggi ERP e n. 3 alloggi di edilizia privata );-L’integrazione dei due interventi residenziali con opere di urbanizzazione necessarie alla funzionalità dei due lotti ;

3-La realizzazione di un collegamento meccanizzato tra via Cento ed il centro storico mediante due ascensori e ponti pedonali; 

4-Il recupero e restauro  dell’info-point cittadino.

Stato di attuazione

La firma del Protocollo d’intesa MIT-Regione-Comune risale all’aprile 2007. E’ in corso di valutazione una proposta di rimodulazione riguardante il nuovo edificio di iniziativa privata.

Attualmente risultano terminate le opere di urbanizzazione finanziate dal Comune quali l’info-point cittadino e il sistema di percorsi di risalita meccanizzati. In corso di completamento il recupero del complesso Casali-Battaglia; lavori invece sospesi riguardo l’edificio di iniziativa privata, in attesa dell’approvazione della proposta di variante. Da completare anche il secondo stralcio delle opere di urbanizzazione connesse con il lotto residenziale (strada di accesso).

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 4.007.672,13   Planimetria interventi
 Finanziamento Stato -Regione 1.696.152,75
 Fondi Comunali 857.000,00
 Finanziamento privato interv. pubb. 1.454.519,38

 MAPPA    Rendering 1

 
Rendering 2
  
Rendering 3 

Link

 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                       
1- Complesso edilizio "ex Casali Battaglia"
 2- Cantiere nuovo edificio ed. agevolata


 
2- Cantiere nuovo edificio ed. agevolata 3 - Ascensori pubblici e ponti pedonali 

   
3 - Ascensori pubblici e ponti pedonali 
4 - Info point cittadino  
       

Contratti di quartiere II- Cupramontana

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il progetto di riqualificazione riguarda il recupero di una ex fornace, importante esempio di archeologia industriale.

In funzione delle potenzialità degli spazi pre-esistenti sono stati ricavati complessivamente 29 alloggi di ERP di cui n. 9 di edilizia sovvenzionata e n.20 di edilizia agevolata.

La parte caratterizzata dalla presenza della ciminiera è stata recuperata con la finalità di realizzare spazi polifunzionali di interesse collettivo, distribuiti su tre livelli.

Nell’ambito della sistemazione dell’area esterna si evidenzia la rampa pedonale di accesso con partenza dalla strada provinciale a monte della fornace.

Stato di attuazione:

Il Protocollo di intesa tra MIT-Regione-Comune di Cupramontana risale all’ aprile 2007.

Sono state completate tutte le opere previste entro l’anno 2012. Assegnati gran parte degli alloggi. In corso di attivazione iniziative volte a promuovere manifestazioni di interesse pubblico all’interno dei locali d’uso collettivo. (vedi ad esempio l’iniziativa “la Fornace del gusto”).

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 7.601.940,60   Planimetria generale
 Finanziamento Stato -Regione 4.247.005,96
 Fondi Comunali 3.354.934,64
 Fondi ERAP - ex fornace_piano terra 
 Fondi Privati  -
Nota: ______________________________________  

 MAPPA    ex fornace_piano primo

 
ex fornace_piano secondo

ex fornace_prospetto est

ex fornace_prospetto ovest 

Link
 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
Panoramica e prospettiva del complesso ex fornace ristrutturato

   
Corti e scale interne dell'edificio

   
Spazi polifunzionali adibiti ad uso pubblico
     


Interventi con finanziamento Regionale - Piano Biennale 2004/2005 

Il punto 4.3 del Piano Regionale di edilizia residenziale per il biennio 2004/2005 approvato con Deliberazione Amministrativa del Consiglio Regionale n. 168/2005 prevede di utilizzare € 18,14 milioni circa per finanziare un contratto di quartiere per ogni ambito provinciale che non risulta oggetto dell’accordo di programma quadro stipulato tra la Regione ed il Ministero delle Infrastrutture il 24 gennaio 2006.

La Giunta con la DGR del 02 Ottobre 2006 n. 1084, come modificata dalla DGR del 27 Dicembre 2007 n. 1561, ha individuato i seguenti Comuni da finanziare nei limiti delle risorse ripartite tra gli ambiti provinciali e comunque entro € 5 milioni per ciascun ambito, secondo l’ordine della graduatoria approvata con decreto del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 183/2006.

 

Localizzazione            Costo complessivo  Finanziamento Soggetti attuatori  n. alloggi  Stato di attuazione
Grottammare 4.182.172,44 2.411.300,00  Comune - privato 8 (ed. sovv.) in corso

Lunano

4.771.834,15 4.224.401,00  Comune - privato  16 (ed.sovv.)+ 
6 (ed. priv.)
concluso

Macerata

13.524.728,00 4.093.221,00 Comune - ERAP MC   20 (ed.sovv.)+ 
10 (ed. agev.)
in corso

Montegranaro

3.567.918,72  1.736.353,00  Comune - ERAP FM  10 (ed.sovv.) concluso
Santa Maria Nuova 3.475.507,00  2.919.300,00  Comune-ERAP AN-
privato
 10( ed.sovv.) concluso
 Tot:  29.522.160,31   15.384.575,00      


MODULISTICA:

SAL-CQII-R ; pdf

Contratti di quartiere II- Grottammare

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il Programma è caratterizzato da una serie di interventi ubicati nel borgo antico , integrati da  altre opere nella parte litoranea. In particolare si prevede:

1- Il restauro dell’Ex sede municipale finalizzato alla realizzazione di spazi museali;

2- La ristrutturazione dell’Ex Ospedale Madonna degli Angeli al fine di ospitare varie funzioni socio-culturali (centro polivalente);

3- Il recupero di una piccola unità immobiliare in Via Palmaroli da destinare ad alloggio parcheggio ERP per le emergenze abitative;

4- Il recupero di Palazzo Ottaviani ubicato in Via Sant’Agostino con la realizzazione di n.8 alloggi di ERP sovvenzionata.

Nella fascia litoranea si evidenzia:

5- La riqualificazione del lungomare in un tratto di Via Colombo;

6- La bonifica dell’area ex Cardarelli con la demolizione di edifici industriali fatiscenti;

7- la realizzazione di un parcheggio a raso  in prossimità della stazione ferroviaria nell’area RFI, concessa in locazione al Comune

Stato di attuazione:

L’Accordo tra Regione Marche e Comune di Grottammare risale al novembre 2007. Nell’ultimo aggiornamento dell’ottobre 2014 è stata concordata una rimodulazione mirata ad eliminare il nuovo intervento residenziale dell’ex Area Cardarelli. 

E’ stato completato il recupero dell’ Ex municipio ora destinato al Museo Tarpato; concluse anche le opere del Lungomare di Via Colombo; in corso di completamento il recupero dell’Ex Ospedale; iniziati i lavori riguardanti l’edificio di Via Palamaroli; è in corso infine  la progettazione esecutiva per il recupero ad uso ERP dell’edificio di Via S. Agostino.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 4.182.172,44   Ex ospedale_prospetto sud-est
 Finanziamento regionale 2.919.300,00
 Finanziamento comunale 894.551,54
 Finanziamento privato interv. pubb. 876.320,90  
Nota: ______________________________________  
 MAPPA    Ex ospedale_pianta piano terra

 




 
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1- Ex sede municipale_spazi museali

 

 
2- Ex ospedale Madonna degli Angeli_centro socio-culturale  3- Edificio in via Palmaroli 

   
4- Palazzo Ottaviani in via Sant'Agostino 5- Lungomare di via Colombo 6-7- Ex area Cardarelli_parcheggio  RFI
     


Contratti di quartiere II- Montegranaro

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

L’obiettivo del Programma è stato quello di quello di recuperare e valorizzare il centro storico migliorando la qualità dell’edilizia residenziale offuscata dal degrado della zona, consentendo  nel contempo anche una riqualificazione di ordine sociale, con il ripopolamento del centro storico da parte dei cittadini.

Gli interventi previsti sono i seguenti:

1-Acquisto e recupero dell’Ex ospedale finalizzato alla realizzazione di complessivi n. 10 alloggi di ERP sovvenzionata, di cui n.3 attuati dal Comune e n.7 attuati dall’ERAP di Fermo;

2-Messa in sicurezza della torre campanaria;

-Realizzazione di un centro socio-ricreativo  ubicato al piano terra dell’Ex ospedale;

-Recuperi edilizi e ristrutturazioni di edifici privati (prime abitazioni o abitazioni in locazione condizionata a categorie disagiate).

Stato di attuazione:

L’Accordo tra Regione Marche il Comune di Montegranaro e l’ERAP di Fermo è stato sottoscritto nel  settembre del 2008 ed aggiornato nel 2013.

Tutti gli interventi sono stati completati entro l’anno 2013.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 3.567.918,72   Ex ospedale_pianta seminterrato
 Finanziamento Regionale 1.661.744,55
 Finanziamento Comunale 50.000,00 Ex ospedale_pianta piano terra
 Finanziamento ERAP 775.000,00
 Finanziamento Privato interv. priv. 1.081.174,17 Ex ospedale_pianta piano I°

 MAPPA   

 





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1 - Ex ospedale_complesso edilizio

   
1 - Ex ospedale_complesso edilizio_interni 2-  Torre campanaria
     


Contratti di quartiere II- Macerata

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

L’obiettivo del Programma è quello di riqualificare un ambito urbano in cui è compreso l’antico borgo di Villa Ficana, area particolarmente degradata con carenza di alloggi e scarsa presenza di strutture pubbliche o private con finalità sociali, attraverso la realizzazione di alloggi ERP, realizzazione di un centro residenziale universitario e il recupero di edifici comunali per attività sociali.

In particolare gli interventi previsti sono:

1- Realizzazione di un nuovo edificio in Via Valenti per n. 20 nuovi alloggi di ERP sovvenzionata;

2- Acquisto di n.10 alloggi distribuiti in due diversi edifici da ultimare in località Villa Potenza, al fine di realizzare ERP agevolata;

3- Realizzazione di una palestra comunale a servizio della scuola elementare in Via Cervi;

4- Manutenzione straordinaria ex scuola in Viale dell’Indipendenza - sede della Circoscrizione;

5- Urbanizzazione primaria ed opere di arredo urbano nel Borgo Villa Ficana;

6- Recupero di un edificio di proprietà comunale finalizzato ad ospitare attività sociali;

7- Recupero di tre padiglioni nell’ area campus universitario (Lombroso-Tanzi-ex lavanderia) al fine di realizzare alloggi per studenti per complessivi n.127 posti letto.

Stato di attuazione:

L’Accordo tra Regione Marche e Comune di Macerata risale al luglio del 2008. Successivi aggiornamenti sono stati effettuati nel 2012, 2015 e 2016.

Tutti gli interventi sono stati realizzati ad esclusione dei nuovi edifici ERP in Via Valenti e Villa Potenza per i quali i lavori sono in corso.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 13.524.718,00   Campus universitario_planimetria
 Finanziamento Regionale 4.093.221,00
 Finanziamento Comunale 1.200.000,00 Padiglione Tanzi_piante
 Finanziamento ERAP 8.231.497,00
Nota: ______________________________________   BorgoFicana_Individ. spazi aperti

 MAPPA    Villa Potenza_piante

 
Villa Potenza_prospetti

Villa Potenza_sezioni

Villa Potenza_rendering
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1 - Cantiere di Via Valenti 2 - Edifici ERP di Villa Potenza 3 - Palestra comunale della scuola elementare


   
4 - Sede della circoscrizione
5 - "Case di terra" di Borgo Ficana

   
6 - Centro sociale comunale   7 - Padiglioni del Campus universitario
     


Contratti di quartiere II- Santa Maria Nuova

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Obiettivo generale del programma è la riqualificazione di Collina, frazione del Comune di Santa Maria Nuova.

Il progetto mira ad una riqualificazione dell’insediamento esistente attraverso la combinazione di interventi di caratterizzazione dello spazio pubblico e di integrazione di nuova offerta residenziale pubblica. In particolare si prevede:

1-La riqualificazione della piazza antistante la Chiesa parrocchiale;

2-La realizzazione di spazi parcheggio e spazi attrezzati per il gioco e lo sport accessibili da un sistema di percorsi pedonali integrato al tessuto esistente;

3-Il recupero di une edifici lungo la quinta edilizia di Via Piave con realizzazione di n.5 alloggi ERP;

4-La realizzazione di un nuovo edificio per n.5 alloggi ERP, previa demolizione di un manufatto industriale dismesso. Tale edificio riveste un  carattere di sperimentazione sia finalizzata al miglioramento delle prestazioni sismiche mediante sistemi costruttivi leggeri e tecnologie innovative di protezione sismica, sia al miglioramento delle prestazioni energetiche;

-La manutenzione straordinaria dell’ex scuola elementare utilizzata come centro sociale polivalente.

Stato di attuazione:

L’Accordo tra Regione Marche e Comune di Santa Maria Nuova risale al luglio 2008. Nel mese di settembre 2013 viene aggiornato l’Accordo con modifica del cronoprogramma. Tutti gli interventi previsti sono stati completati nel 2014. 

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 3.475.507,00   Area chiesa_progetto
 Finanziamento regionale 2.919.300,00
 Finanziamento comunale 158.000,00
 Finanziamento ERAP 173.000,00 Area sport_progetto
 Finanziamento privato interv. priv. 225.177,00  
Nota: ______________________________________  
 MAPPA   

  Link




 


 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
1- Piazza Chiesa parrocchiale 2- Aree gioco e percorsi pedonali

   
2- Area parcheggio pubblico  3- Edifici ERP lungo Via Piave

   
4- Nuovo edificio ERP Via Poggetto
     


Contratti di quartiere II- Lunano

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

L’area oggetto dell’intervento coincide con un vecchio insediamento industriale dismesso all’interno del centro storico, in stato di abbandono e privo di interesse storico – architettonico.

Gli interventi previsti sono i seguenti:

- Realizzazione di n. 16 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica;

- Realizzazione di un centro sociale e culturale di quartiere;

- Realizzazione di un’area verde attrezzata;

- Realizzazione di un’isola ecologica per la raccolta differenziata dei rifiuti;

- Realizzazione di parcheggio e rete viaria interna;

- Riqualificazione di n.6 immobili abitativi di proprietà privata.

Stato di attuazione

L’Accordo tra Regione Marche e Comune di Lunano risale al marzo 2007.I lavori dell’intero complesso edilizio sono stati completati nel 2011.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 4.771.834,15   EdificioB_piano terra
 Finanziamento regionale 4.224.164,15
 Finanziamento comunale 397.670,00 EdificioB_piano tipo
 Fin. privato interv. pubb. 150.000,00
Nota: ______________________________________   EdificioB_prospetto nord-est

 MAPPA    EdificioB_prospetto sud-est

 
EdificioB_prospetto sud-ovest

Progetto preliminare_planimetria



 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
- Complesso edilizio ERP
     


Programma di recupero - DL n. 47/2014 - art.4

Il Programma è finalizzato al recupero-razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica dei Comuni e dell'ERAP-Marche considerati "di risulta" (non occupati), attraverso interventi di manutenzione straordinaria anche ai fini dell'adeguamento energetico, impiantistico statico e del miglioramento sismico.

L’articolo 4 del d.l. 28 marzo 2014, n. 47, ha avviato le procedure per la formazione di un programma di recupero e razionalizzazione di immobili ed alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, demandando ad un decreto interministeriale l’approvazione dei relativi criteri.

Con Decreto 16 marzo 2015 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro per gli Affari regionali e le autonomie (G.U.R.I. n. 116 del 21 maggio 2015), sono stati approvati i criteri per la formulazione del citato programma di recupero e razionalizzazione, comprendente altresì i criteri per la ripartizione delle risorse finanziarie tra le Regioni, tenendo conto della stima del fabbisogno precedentemente comunicato dalle stesse Regioni.

Il programma, che finanzia gli interventi localizzati nei comuni ad alta tensione abitativa e, per la Regione Marche, nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, è articolato in due linee di intervento:

- la linea a), che è finalizzata a rendere prontamente disponibili gli alloggi sfitti attraverso interventi di importo inferiore a 15.000 euro da realizzare entro sessanta giorni dalla data della determinazione regionale di concessione del finanziamento;

- la linea b), che è finalizzata al ripristino degli alloggi di risulta e alla manutenzione straordinaria degli alloggi, delle parti comuni o dell’intero edificio attraverso un insieme di tipologie di intervento cumulativamente ammissibili a finanziamento nel limite di 50.000 euro per alloggio.

Risorse disponibili per la Regione Marche:

€ 1.100.831,15 per gli interventi linea a), ed € 7.444.057,97 per gli interventi linea b);

Con DGR n.568 del 27/07/2015, sono state approvate le disposizioni attuative per la redazione del Programma in ordine a :

-Soggetti proponenti e modalità di presentazione delle proposte;

-Criteri e pesi per la formulazione delle graduatorie;

-Limiti di finanziamento – cofinanziamento da parte dell’ente proponente;

-Modalità erogazione dei contributi

-Monitoraggio degli interventi;

 

Con successivo decreto dirigenziale n.60/EDI del 24/09/2015, tenendo conto delle richieste inviate da ERAP-Marche e dai comuni, pervenute entro il 31 agosto 2015, sono stati approvati gli elenchi delle proposte ammissibili a finanziamento in riferimento alle due linee di intervento e l’elenco delle proposte eccedenti il limite delle risorse assegnate.

Con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 12 ottobre 2015 sono stati ammessi a finanziamento gli interventi di cui agli elenchi trasmessi dalla Regione Marche ed assegnate le risorse alle medesime nei limiti delle disponibilità finanziarie annuali

Con Decreto dirigenziale: n.82/EDI del 16/12/2015 e n.93/EDI del 30/12/2015 è stato rispettivamente concesso ed impegnato il finanziamento necessario a coprire n.44 interventi della linea a) tenuto conto delle risorse erogate dallo Stato riferite alle annualità 2014-2015 e precisamente € 405.313,39.

A seguito dell’erogazione da parte del MIT dei fondi per l’annualità 2016, pari a € 324.250,71, è stato avviato il processo di impegno di spesa a favore  degli interventi già collocati in graduatoria per la linea a).

Inoltre, considerato che le somme messe a disposizione della Regione  Marche per le annualità 2014-2015-2016-2017, per la linea a), pari a complessivi € 1.100.831,15, sono risultate eccedenti rispetto alle proposte di intervento presentate da Comuni ed ERAP, la Giunta regionale con DGR n. 852 del 01/08/2016 ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione  di ulteriori proposte  di intervento relativamente alla linea a), fermi restando criteri, condizioni e modalità già stabiliti con precedente DGR 568/2015.

Il termine per le nuove proposte è scaduto il 30 settembre 2016

Con riguardo agli interventi di recupero relativi alla linea b), con Decreto dirigenziale n. 31/EDI del 23/06/2016 è stato concesso il finanziamento a favore di n. 7 interventi di recupero, per complessivi € 1.926.850,00, localizzati nei Comuni di Jesi, Cartoceto, Pollenza, Ascoli Piceno, Ostra e Tavullia, attuati in parte dai Comuni ed in parte dall’ERAP.

A seguito dell’erogazione da parte del MIT di un finanziamento aggiuntivo per l’annualità 2016 per gli interventi della linea b), è stato avviato il processo di impegno di spesa e di concessione di ulteriori contributi per complessivi € 1.631.052,58 per n. 6 interventi, ubicati nei Comuni di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Ancona, Grottammare, già compresi negli elenchi approvati con il Decreto n. 60/2015.

MODULISTICA

REFERENTE

Gioia Stefania
tel. 071.806.7313

PNEA-Piperru Borgo Solestà_Ascoli Piceno

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il progetto riguarda la riqualificazione di una parte del tessuto edilizio del “Borgo Solestà” insediamento ubicato in prossimità della sponda sinistra del fiume Tronto.

Si prevede in particolare il restauro e il risanamento conservativo di n.3 edifici di edilizia residenziale pubblica ubicati in Via Saladini (per complessivi n.13 alloggi) facenti parte di un complesso di fabbricati realizzati nel 1939.  Gli interventi comprendono il consolidamento, il ripristino ed il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, nel rispetto delle caratteristiche plano-volumetriche e dei prospetti esistenti.

Riguardo le opere di urbanizzazione i principali interventi riguardano:

1 -La riqualificazione sede circolo culturale del Sestiere Borgo Solestà;

2 -La realizzazione di un parcheggio pubblico a nord di Via Galié; 

3 -La realizzazione di un secondo parcheggio in Via Saladini previa demolizione di due edifici fatiscenti;

4 -La riqualificazione di alcune vie con realizzazione dei marciapiedi: Dei Cappuccini,  Galié,  Bengasi,..Leonardi.

Stato di attuazione :

L’intesa attuativa tra la Regione e il Comune di Ascoli Piceno, risale al 2012. Le opere di urbanizzazione sono state realizzate, mentre sono in corso le procedure per l’appalto dei lavori relativi alla ristrutturazione dei tre edifici residenziali.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 2.300.000,00   Inq. urbanist. generale
 Finanziamento Stato -Regione 2.150.000,00
 Fondi Comunali 150.000,00
 Fondi Privati  -  
Nota: ______________________________________   Rilievo metrico_edifici

 
 MAPPA     

 

Stato Riformato_edifici

 
Assonometria_Circolo

 
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1 - Centro socioculturale del sestiere    

   
1 - Centro socioculturale del sestiere
2 - 3 - Parcheggi nord via Galiè e via Saladini  

   
4 - Marciapiedi _ via Bengasi e via dei Cappuccini     
     


Nuovo Piano Casa Nazionale 2014

 Il nuovo Piano Casa “Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015” è in vigore dal 27 maggio 2014. Varato con DL 28/03/2014 n. 47 e convertito con modificazioni dalla Legge 23/05/2014 n. 80 è stato pubblicato nella G.U. n. 121 del 27 maggio 2014.

Il Piano è articolato sostanzialmente in tredici “linee di attività”:

SOSTEGNO ALL’AFFITTO

- Incremento delle risorse destinate al Fondo nazionale per le abitazioni in locazione (200 mil.euro) (art.1, comma 1);

- Incremento delle risorse destinate al Fondo nazionale per la morosità incolpevole (266 mil.euro) (art. 1 comma 2);

- Costituzione fondi di garanzia ed agenzie di reperimento di alloggi a canone concordato (art.2);

- Misure per incrementare l’offerta di alloggi in affitto e la moderazione dei canoni (art.2);

EDILIZIA POPOLARE

- Programma di recupero alloggi non occupati ex IACP e di proprietà dei Comuni (568 mil.euro) (art. 4 )

- Misure per l’utilizzo dei proventi vendita alloggi ex IACP e di proprietà dei Comuni per realizzare nuovi alloggi o recuperare quelli inagibili (art. 3); 

EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE

- Misure per l’ampliamento dell’offerta di edilizia residenziale pubblica in locazione (art.10 ); 

- Misure per agevolare il riscatto a termine dell’alloggio (art.8); 

AGEVOLAZIONI FISCALI

- Misure per incentivare il canone concordato negli alloggi sfitti (riduzione della cedolaresecca al 10%) (art.9);

- Misure a favore di chi affitta alloggi sociali nuovi o ristrutturati (art.6);

- Detrazioni IRPEFper il conduttore di alloggi sociali (art. 7);

- Agevolazioni pagamento tassa IMU per i residenti all’estero (art.9-bis); 

LOTTA ALL’ABUSIVISMO E TUTELA DEI CONDUTTORI

Misure per agevolare la lotta all’occupazione abusiva (art. 5);

 

 

 

 

PNEA-Fermo

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il Programma interessa un’area del centro storico e prevede il recupero di tre edifici ubicati lungo via Migliorati al fine di realizzare complessivamente n.8 alloggi di ERP sovvenzionata.

In particolare gli alloggi sono così distribuiti: (a) Porzione Palazzo Paccarone – n.1 alloggio;  (b) Casa ex Gallucci – n.2 alloggi;  (c) ex Palazzo Marinelli – n.5 alloggi;

Previste anche opere di urbanizzazione a cura di soggetti privati quali:

il rifacimento della pavimentazione del Piazzale Migliorati, (d) l’ampliamento del parcheggio di Piazzale Santoro e la realizzazione di un ascensore pubblico (e) di collegamento Piazzale Migliorati-Piazzale Santoro.

Stato di attuazione :

L’intesa attuativa tra la Regione Marche e il Comune di Fermo è stata sottoscritta nell’ottobre del 2012.

I lavori per tutti e tre gli immobili di ERP sono in fase di completamento. Si prevede l’ultimazione degli stessi entro il dicembre 2016.

Relativamente alle opere di urbanizzazione: completate le opere riguardanti il Piazzale Migliorati e l’ascensore pubblico (in funzione); da completare i lavori di Piazzale Santoro.
 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 1.028.575,00
  planimetria_inquadr. interventi
 Finanziamento Stato -Regione 823.575,00
 Fondi privati interv. pubb. 205.000,00  palazzo Paccarone_progetto 
Nota: ______________________________________  

palazzo Marinelli_piano terra
 MAPPA     

  palazzoMarinelli_prospetti





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(a) Palazzo Paccarone (b)  ex casa Gallucci  

   
(b) ex casa Gallucci
(c) ex Palazzo Marinelli  

   
(d)  Parcheggio di piazzale Santoro (e) Ascensore pubblico  
     


PNEA-Falconara

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma di riqualificazione urbana interessa un’area del centro storico di Castelferretti .

La strategia generale mirata al rinnovo dell’isolato adiacente il complesso del Castello, si caratterizza attraverso la progettazione di tre interventi:

1-La realizzazione di un nuovo edificio per complessivi n.16 alloggi di ERP sovvenzionata, previa demolizione dell’ex mulino dismesso ed in condizioni di degrado;

2-La ristrutturazione del manufatto dell’Ex Cinema ENAL a favore della realizzazione di un teatrino di quartiere;

-La sistemazione della corte interna degradata dell’isolato  e la sua trasformazione in piazza pubblica opportunamente arredata ed illuminata.

Stato di attuazione :

L’intesa attuativa tra la Regione Marche e il Comune di Falconara M.ma risale al novembre 2012.

Le opere riguardanti l’edificio residenziale ERP sono terminate; Sono in corso le procedure di assegnazione degli  alloggi  agli aventi diritto.

In corso i lavori di ristrutturazione dell’edificio che ospiterà il teatrino di quartiere. Non sono ancora state avviate le opere per la riqualificazione della corte interna.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 4.621.127,00   Rendering1
 Finanziamento Stato -Regione 1.080.127,26
 Fondi Comunali 879.000,00 Rendering2
 Fondi ERAP Marche 2.661.999,74
 
Nota: ______________________________________   Edificio ERP_piante

 
 MAPPA    Piazza_progetto di massima 

 
Teatro_pianoterra,pianoI,
pianoII
Teatro_sezione
Teatro_prospetto interno;
prospetto1


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1 - Ex mulino_fronte principale dell'edificio ERP   1 - Fronte dell'edificio ERP su corte interna

   
2 - Ex cinema ENAL_prospetto principale   2 - Prospetto su corte interna
     


PNEA-San Benedetto del Tronto

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma interessa un’area situata al margine ovest del quartiere PEEP Sant’Annunziata.

Si prevede la realizzazione di (1)un edificio di tre piani f.t. per complessivi n.12 alloggi di ERP sovvenzionata a cura dell’ERAP Marche, Presidio di Ascoli Piceno.

Relativamente alle opere di urbanizzazione si prevede(2) un campo da gioco e allenamento per rugby parzialmente co-finanziato da soggetti privati i quali ne curano la gestione . (vedi convenzione stipulata in data 27/11/2013).

Stato di attuazione :

Una prima intesa attuativa tra la Regione Marche e il Comune di San Benedetto del Tronto è stata sottoscritta nel marzo 2014.

E’ in corso la stesura di una intesa aggiuntiva riguardo l’edificio ERP, nei confronti del quale è stato aggiornato il progetto definitivo ed il relativo quadro economico.

Completate le opere previste per il campo da rugby.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 2.447.784,36   Edificio ERP_piano terra
 Finanziamento Stato -Regione 356.245,22
 Fondi Comunali 300.000,00 Edificio ERP_piano I°
 Fondi ERAP Marche 1.618.139,14
 
 Fondi Privati interv. pubb. 173.400,00  Edificio ERP_piano II° 
Nota: ______________________________________  

Edificio ERP_piano III°  
 MAPPA     

  Edificio ERP_prospetti





Video

 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
1 - Lotto dell'edificio ERP   2 - Nuovo campo da rugby

   
2 - Nuovo campo da rugby  
     


PNEA-Senigallia

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma di riqualificazione urbana denominato “Orti del Vescovo”  si sviluppa lungo un tratto  dell’asta  fluviale del Misa,  interessando  l’area urbana  che comprende Piazza Garibaldi, Via Cavallotti , Via Ercolani e Via delle Caserme. Si caratterizza per un insieme coordinato di interventi e precisamente:

1- La riqualificazione di Piazza Garibaldi, spazio aperto con notevoli potenzialità sceniche in virtù dei numerosi palazzi di interesse storico-architettonico che ne caratterizzano i fronti tra i quali il Duomo;

2- La riqualificazione di Via Cavallotti e del Lungofiume  Misa;

3- Il recupero di un intero isolato in situazione di degrado, finalizzato alla realizzazione di n.37 alloggi di ERP agevolata e n.11  alloggi a libero mercato. Di particolare interesse la riconfigurazione del fronte lungo il Misa con la riproposizione del tema dei portici in continuità con il sistema già esistente dei Portici Ercolani.

Stato di attuazione :

L’intesa attuativa tra la Regione Marche e il Comune di Falconara M.ma risale al novembre 2012. Sono state completate nel 2016 le opere relative alla Piazza Garibaldi. Da iniziare i lavori riguardanti l’isolato residenziale.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 17.851.067,93
  planimetria
 Finanziamento Stato -Regione 3.541.566,19
 Fondi Comunali 940.419,27
 Fondi ERAP Marche 3.054.085,48 Rendering night 
 Fondi Privati interv. priv. 10.314.996,99  
Nota: ______________________________________  

Portici_tav. 1
 MAPPA     

 
Portici_tav. 2

Portici_tav. 3 

Portici_tav. 4
LINKS VARI
Link1, link2, link3, link4
 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
1 -Piazza Garibaldi    

   
1- Piazza Garibaldi
2 -  Via Cavallotti  

   
2 - Lungofiume Misa  3-  Portici Ercolani_edificio ERP  
     


PNEA-Porto Sant'Elpidio

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma prevede la realizzazione di due nuovi edifici di ERP in un’area situata in prossimità della  strada Statale Adriatico. I due edifici , riferibili a due stralci funzionali, sono identici dal  punto di vista delle caratteristiche tipologiche. Il primo edificio ospiterà n.13 alloggi di edilizia sovvenzionata, mentre il secondo è caratterizzato da n.2. alloggi di edilizia sovvenzionata e da n.11 alloggi di ERP agevolata finanziati questi ultimi attraverso un altro programma sperimentale: ”20.000 alloggi in affitto”.

Stato di attuazione :

Una prima intesa attuativa tra la Regione Marche e il Comune di Porto Sant’Elpidio è stata sottoscritta nel febbraio 2014. Nel mese di luglio 2016 è stata firmata un’intesa aggiuntiva che aggiorna il precedente programma includendo anche il secondo stralcio funzionale.

Sono in corso le procedure per l’appalto delle opere.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 2.245.429,76   Planimetria generale
 Finanziamento Stato -Regione 1.120.601,87
 Fondi Comunali 409.050,00 Pianta piano terra
 Fondi ERAP Marche 715.777,89
 

Prospetto sud-est 
 MAPPA   

  Prospetto sud-ovest





Link

 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
 Lotto d'intervento    Cantiere in allestimento
   


PNEA-Cingoli

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma prevede la ristrutturazione dell’ex scuola media di San Domenico, complesso edilizio dismesso e caratterizzato da più corpi edilizi una parte dei quali di antico impianto.Il progetto, finalizzato alla realizzazione di complessivi n.25 alloggi per studenti,  è articolato in due stralci funzionali : (1) il primo interessa la parte più recente del complesso, mentre il secondo (2) riguarda il corpo storico affacciato su via Cima. Gli alloggi sono ubicati ai piani primo e secondo, mentre il piano terra ospita diversi ambienti destinati ad attività collettive .

Stato di attuazione :

La prima intesa attuativa tra la Regione Marche e il Comune Cingoli  è stata sottoscritta a luglio del 2012. L’intesa aggiuntiva di marzo 2016 ha integrato il programma con altri finanziamenti consentendo il recupero di un’altra parte del complesso edilizio.

Le opere riguardanti il primo stralcio del complesso edilizio sono in corso di ultimazione. Lavori iniziati per la parte più storica costituente il secondo stralcio.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 2.053.164,23   Planimetria generale
 Finanziamento Stato -Regione 2.053.164,23

Pianta piano terra
     
 MAPPA    Pianta piano I°

 
Pianta piano II°

Rendering1

Rendering2


 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
1 - Ex scuola media San Domenico I° stralcio   

   
2 - Ex scuola media San Domenico II° stralcio   
     


PNEA-Jesi

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma interessa una parte del centro storico di Jesi ed è finalizzato sia alla (1) riqualificazione di Piazza Pergolesi sia al  (2) recupero di  un edificio in Via San Pietro Martire n.18 al fine di realizzare n. 8 alloggi di ERP convenzionata, nonché alla riqualificazione di piazza Pergolesi.

La riprogettazione della piazza costituisce il primo lotto del primo stralcio di un progetto più ampio di riqualificazione architettonica dell’asse strutturante il centro di Jesi rappresentato da Corso Matteotti - Piazza della Repubblica - Piazza Colocci.

Stato di attuazione :

E’ stata avviata la procedura per la sottoscrizione dell’Intesa attuativa tra Regione Marche e Comune di Jesi.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 2.288.568,05   Edificio ERP_progetto
 Finanziamento Stato -Regione 667.728,05
 Fondi Comunali 498.464,94 Piazza Pergolesi_inquadr. generale
 Fondi ERAP Marche 488.375,08
 
 Fondi Privati interv. pubb. 634.000,00  Piazza Pergolesi_planimetria 



MAPPA
  Piazza Pergolesi_sezioni caratteristiche

 
Piazza Pergolesi_particolari costruttivi




Link

 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
 (1) Piazza Pergolesi e Corso Matteotti    (2) Edificio Erp di Via San Pietro Martire
     


PNEA-Potenza Picena

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma di riqualificazione urbana proposto dal Comune di Potenza Picena, denominato  “ ex Aurora e Marefoschi “,   localizzato in via S. Pellico all’interno del  centro storico,  nella formulazione iniziale prevedeva  l’acquisto e  il  recupero di un immobile privato per la  realizzazione di  n°  10  alloggi di  Edilizia Residenziale Pubblica,  da cedere in locazione a canone agevolato,  a seguito poi  della parziale ammissione a finanziamento  il programma è stato rimodulato in due stralci funzionali in quanto la proprietà complessiva si articola in due corpi attigui ben distinti pur facenti parte di un unico complesso storico, uno  denominato   “ex Aurora”, affacciato su una via secondaria e costituito da volumi a tutt’altezza, più volte rimaneggiati, in condizioni precarie di manutenzione  , l’altro   denominato “Marefoschi”  prospicente  la  via  principale, articolato su due livelli al di sopra del piano terra, sufficientemente conservato nella sua tipologia del palazzetto.

Il programma  ammesso a finanziamento è dunque rivolto alla realizzazione del primo stralcio funzionale che prevede l’acquisizione dell’immobile “ex Aurora” e la sua ristrutturazione per la  realizzazione di  n°  4 alloggi di  Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata.

L’ intervento  di restauro conservativo prevede,  oltre al  rispetto  delle caratteristiche architettoniche e tipologiche,  tipiche   del territorio medio collinare marchigiano  e del contesto  urbano  di cui  è parte integrante ,  l’ adozione di strategie di sostenibilità ambientale e strumenti  volti alla riduzione dei consumi energetici dell’edificio.

Stato di attuazione :

L’intesa attuativa tra la Regione Marche e il Comune di  Potenza Picena è in corso di formalizzazione.

Approvato il Progetto Definitivo.
 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 1.156.084,57   "Ex Aurora"_Piano terra
 Finanziamento Stato -Regione 1.156.084,57
 Fondi Comunali 0,00 "Ex Aurora"_Prospetto su Via S.Pellico
 Fondi ERAP Marche 0,00
 

"Ex Aurora"_Sezione D - D 
 MAPPA   

  "Ex Aurora"_Sezione E - E






 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
Prospetto edificio su Via S. Pellico
Foto-rilievo da inserire
   


PNEA-San Lorenzo in campo 1

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma di riqualificazione urbana denominato “San Lorenzo in Campo 1“ , localizzato nel comune di San Lorenzo in Campo  in via Manzoni, prevede la realizzazione di un nuovo edificio di carattere abitativo  destinato a 9 alloggi di erp sovvenzionata ed  interessa  un’area urbana del capoluogo compresa nel piano di lottizzazione di iniziativa privata  ma nella disponibilità del Comune come previsto nella convenzione del piano di lottizzazione medesimo. Tale intervento si caratterizza  per l’adozione di strategie che consentono una riduzione del consumo energetico pari al 50% rispetto ai valori imposti per legge e precisamente mediante :

- Utilizzo di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria pari al 50% del fabbisogno;

- Controllo della radiazione solare  (mediante apposite schermature delle superfici finestrate) e dell’inerzia termica per la riduzione del riscaldamento dell’aria interna nel periodo estivo e e per il mantenimento delle prestazioni dell’involucro edilizio nel periodo invernale,  con  limitazione delle dispersioni energetiche e della formazione di condensa sia superficiale ed interstiziale ;

- Utilizzo di energia elettrica e materiali (locali) da fonti rinnovabili

- Limitazione delle emissioni di gas serra  mediante l’utilizzo di combustibile rinnovabile e pompe di calore elettriche alimentate da impianto fotovoltaico.

Stato di attuazione :

L’intesa attuativa tra la Regione Marche e il Comune di  San Lorenzo in Campo risale a maggio  2016.

Da iniziare i lavori dell’edificio residenziale.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 1.281.621,71   Pianta piano terra
 Finanziamento Stato -Regione 1.281.621,71
 Fondi Comunali 0,00 Piante piano I° e II°
 Fondi ERAP Marche 0,00
 
 MAPPA   

  Prospetti e sezione






 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
Lottizzazione di Via Manzoni
Foto-rilievo da aggiornare  
     


PNEA-San Lorenzo in campo 2

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma di riqualificazione urbana denominato “San Lorenzo in Campo 2 “, è localizzato in via Fratelli Bandiera, 39 nella Località di San Vito sul Cesano, frazione del comune di San Lorenzo in Campo.

L’intervento  prevede (1) il recupero di una porzione delle antiche mura di cinta del paese con realizzazione di due alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica sovvenzionata, e il restauro dell’antica porta di accesso al centro storico.

Gli  edifici interessati  indicati con A e B, fanno parte di un corpo di fabbrica parallelepipedo addossato alla porta di ingresso rintracciabile già nella mappa del Catasto Pontificio del XIX sec. , esso presenta caratteri tipologici  come la struttura ad archi del piano terra e le cornici  di alcune finestre che ne fanno presumere una datazione ben più antica e intuire una nobile committenza. L’ intervento che prevede (2) il restauro conservativo dell’intero  corpo di fabbrica, compresa la riqualificazione dell’androne di ingresso della porta d’accesso al paese, si caratterizza  per il mantenimento delle caratteristiche architettoniche esistenti in particolare nella facciata esterna lato centro storico  mediante  l’adozione di materiali e modalità operative analoghe a quelle originali.

Stato di attuazione :

L’intesa attuativa tra la Regione Marche e il Comune di  San Lorenzo in Campo risale a maggio  2016.

I lavori dell’edificio ancora da iniziare.  

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 430.000,00   Piante piano terra e I°
 Finanziamento Stato -Regione 430.000,00
 Finanziamento Comune
 0,00 Piante piano II° e copertura
 Finanziamento Erap  0,00    
 MAPPA    Prospetti e sezioni

 







 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
1 - Il muro di cinta e l'arco della porta di accesso al centro storico

   
2 - Interni del corpo di fabbrica da recuperare  
     


PNEA-Urbino

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma è finalizzato alla riqualificazione di Ponte Armellina, un insediamento residenziale particolarmente degradato, ubicato al confine con il Comune di Petriano  ed in particolare in prossimità della frazione Gallo. L’intervento di ristrutturazione volto a “ricomporre” alcune unità immobiliari fatiscenti e di piccolissime dimensioni in alloggi  più grandi idonei ad ospitare nuclei familiari anche con figli.

Il complesso edilizio è caratterizzato da più edifici. I corpi oggetto di intervento sono quelli localizzati rispettivamente al margine ovest (A1) ed al margine est (A4). Si prevede la realizzazione di complessivi n.35 alloggi di ERP sovvenzionata distribuiti in quattro “unità di intervento” : edificio A1 n.18 alloggi (12+6); edificio A4 n.17 alloggi (8+9) .

Il programma include anche importanti opere di urbanizzazione primaria e secondaria che comprendono le reti tecnologiche, la riqualificazione delle  strade e dei percorsi pedonali al fine di superare anche le barriere fisiche rappresentate dal torrente Apsa e dalla SP 423 Urbinate. Previste inoltre attrezzature sportive nella parte orientale del quartiere, le quali saranno anche a servizio della comunità di Gallo di Petriano.

Stato di attuazione :

E’ stata avviata la procedura per la sottoscrizione dell’Intesa attuativa tra Regione Marche e il Comune di Urbino.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 4.505.145,56   Planimetria generale
 Finanziamento Stato -Regione 2.550.000,00           
 Finanziamento Comune
200.000,00 CorpoA1-DX-pianoterra-primo
 Finanziamento Erap Marche 1.755.145,56    
 MAPPA    CorpoA1-DX-rendering

  CorpoA1-SX-pianoterra
CorpoA4-DX-pianoterra-primo
CorpoA4-DX-rendering
CorpoA4-SX-pianoterra-primo
CorpoA4-SX-rendering
video

link1 , link2
 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
Edifici A2 e A1 lungo Via Monte Carpegna
Fronte retro dell’Edificio A4  Edifici A2 A3 A4 lungo la strada di margine sud 

   
Fronte retro edificio A3 lungo Via Monte Pietralata Edifici A4 e A3 lungo Via Monte Carpegna  Foto-rilievo da aggiornare
     



DGR n.568 del 20/07/2015  "Criteri per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica - Disposizione attuative" :

 Il termine di presentazione è scaduto il 31/08/2015                                                                                 


DGR n. 852 del 01/08/2016 "Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica - Interventi ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera a) del D.I. 16 marzo 2015 - Riapertura dei termini di presentazione delle proposte di intervento :

Il termine di presentazione per le nuove proposte è scaduto il 30/09/2016


"20.000 abitazioni in affitto”

Il programma sperimentale di edilizia residenziale denominato “20.000 abitazioni in affitto” è stato  promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per avviare a soluzione le più manifeste condizioni di disagio abitativo, incrementando l’offerta degli alloggi da concedere in locazione a canone convenzionato. La Regione Marche , sulla base dei fondi assegnati dallo Stato, ha approvato le procedure per la presentazione delle proposte di intervento (D.G.R. 671/2003) ed ha redatto il Piano Operativo Regionale (P.O.R.) degli interventi ammessi a finanziamento.

I contributi vengono erogati ad operatori pubblici (Comuni ed ERAP) e privati (imprese di costruzione, cooperative di abitazioni e loro consorzi), che sono tenuti a dare in locazione gli alloggi realizzati a famiglie sottoposte a provvedimento di sfratto ed ad altre categorie sociali deboli individuate dai singoli Comuni.I Comuni comunicano agli operatori (pubblici e privati) le liste dei possibili beneficiari degli alloggi entro un termine prestabilito. In mancanza di tale comunicazione l’operatore procede autonomamente alla scelta del conduttore. La Giunta Regionale con Deliberazione n. 1738 del 17/12/2012, integrata successivamente con D.G.R.  1721 del 27/12/2013, ha dichiarato la decadenza della graduatoria iniziale e fornito criteri ed indirizzi per la formazione di una graduatoria aggiornata. La nuova graduatoria è stata approvata con decreto del Dirigente della P.F.  Edilizia n. 16/EDI del 05/04/2013.

 

Risorse disponibili

Alla Regione Marche è stato assegnato un importo di € 5.027.880,88.

Consistenza degli interventi

Il P.O.R., rimodulato in seguito a revoche e rinunce ed integrato con la nuova graduatoria, prevede il finanziamento di otto interventi per un totale di n. 95  alloggi, è il seguente:


Soggetto attuatore  Localizzazione Prov  Tipo
interv.(1)
Contributo
 concesso
 

 alloggi
 
Tipo
 locaz.(2)

Stato

 attuazione 

intervento

 
 ERAP Macerata Civitanova M. -Loc. Fontespina   MC  NC 1.530.526,00  27  p  finito
 Coop. EDILMARK Fabriano – Loc. Borgo 3   AN  NC 504.866,30  10  p  finito
 FAD srl Sant’Ippolito – Loc. Barnese   PU A/R  342.000,00  6  p  finito
Coop.Caseper Lavoratori  Fabriano – Loc. Borgo 3   AN NC  290.000,00  7   p   finito
 ERAP Ancona Falconara –Via Flaminia 600-602   AN R  600.000,00  10  p  
 ERAP Fermo Porto S.’Elpidio –Isola di Ponza     FM NC  660.000,00   11    p   
 ERAP Macerata Macerata – Villa Potenza   MC NC  600.000,00  12  p  
 ERAP Pesaro Urbino Saltara – Loc. Calcinelli   PU  A/R 500.488,58   12   p  
       Totali  5.027.880,88   95     

LEGENDA:

(1)   Tipo d'intervento:   NC= Nuova Costruzione;  R = Recupero;  A/R = Acquisto/Recupero 

(2)   Tipo di locazione:  T8 = Temporanea per 8 anni;  T15= Temporanea per 15 anni;  P= Permanente

 

MODULISTICA:

20000 ab_affitto.pdf

Pruacs _San Severino Marche

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                       

Il programma di riqualificazione proposto,  è localizzato  lungo l’asta fluviale del fiume Potenza in un contesto che si caratterizza come margine della città storica  includendo il Borgo Conce, il Rione di Contro e le aree circostanti il complesso monumentale di San Domenico.

L’insieme coordinato degli interventi prevede:

1 – La realizzazione di un ponte carrabile in acciaio sul fiume Potenza.

2 – La riqualificazione delle aree di pertinenza della scuola media Tacchi-Venturi con la realizzazione di attrezzature per la pratica sportiva.

3 – La realizzazione di una nuova palestra con struttura in legno lamellare, a servizio della scuola media Tacchi-Venturi.

4 – Il recupero di un secondo immobile sempre ubicato nel in Borgo Conce (ex cabina elettrica) con l’obiettivo iniziale di realizzare n.3 alloggi ERP. In corso d’opera, in considerazione della presenza di macchinari d’epoca legati alla vecchia funzione di cabina elettrica di trasformazione, si sta rimodulando il progetto prevedendo uno spazio museale multimediale in luogo del terzo alloggio il quale sarà recuperato in un edificio attiguo. Tale spazio di interesse storico-culturale sarà integrato al sistema di promozione turistica già realizzato nella città di San Severino (progetto del "MANI - Museo Virtuale della Manifattura").

5 – Il recupero di un immobile ubicato nel Borgo Conce (ex centrale idroelettrica) finalizzato alla realizzazione di n.4 alloggi di ERP sovvenzionata.

Stato di attuazione

L’intesa attuativa tra la Regione e il Comune di San Severino Marche, risale al 2011.

Riguardo il recupero degli edifici ad uso residenziale le opere sono in corso di completamento. Relativamente alle opere di urbanizzazione sono terminati i lavori per il ponte sul fiume Potenza e per la riqualificazione delle aree di pertinenza della scuola media Tacchi Venturi, mentre sono nella fase finale le opere associate alla nuova palestra. 

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 2.104.782,10   Planimetria Inquadramento
 Finanziamento Stato -Regione 1.297.957,30
 Fondi Comunali 266.824,80 link
 Fondi ERAP Marche 540.000,00
Nota: __________________ Info 1 
 MAPPA     

 
 
Info 2 


 
"Progetto Mani"
 

 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                              
1 - 2 Ponte sul fiume Potenza 5 - Edificio ex cabina elettrica
   
3 - 4 Nuova palestra scuola media "Tacchi Venturi" 6 -  Edificio ex centrale idroelettrica-interni

   


Normativa di settore

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 18 novembre 2009, n. 892  di assegnazione dei fondi  .....

 

Legge 8 febbraio 2007, n. 9 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2007, n. 37 avente per oggetto:

"Interventi per la riduzione del disagio abitativo per particolari categorie sociali" .....

 

Decreto Legge 1 ottobre 2007, n. 159 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 ottobre 2007, n. 229 avente per oggetto:

"Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità fiscale" .....

 

Legge 29 novembre 2007, n. 222 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 novembre 2007, n. 279 - Suppl. Ordinario n. 249/L avente per oggetto:

"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale" e Testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione .....

 

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 luglio 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 agosto 2009, n. 191 avente per oggetto:

"Piano nazionale di edilizia abitativa" ..... 

 

 

Decreto Legge del 25 giugno 2008, n. 112 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008, n.147 avente per oggetto:

"Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria"  .....

 

 

Legge del 6 agosto 2008, n. 133 pubblicata sull Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2008, n. 195 S.O. n. 196 avente per oggetto:

"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria"  e testo del decreto-legge coordinato con la Legge di conversione  ..... 

 

 

*Piano recupero Linea a)-ann.2014-2015

Il programma, che finanzia gli interventi localizzati nei comuni ad alta tensione abitativa e, per la Regione Marche, nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, è articolato in due linee di intervento:

- la linea a), che è finalizzata a rendere prontamente disponibili gli alloggi sfitti attraverso interventi di importo inferiore a 15.000 euro da realizzare entro sessanta giorni dalla data della determinazione regionale di concessione del finanziamento;

- la linea b), che è finalizzata al ripristino degli alloggi di risulta e alla manutenzione straordinaria degli alloggi, delle parti comuni o dell’intero edificio attraverso un insieme di tipologie di intervento cumulativamente ammissibili a finanziamento nel limite di 50.000 euro per alloggio.

Risorse disponibili per la Regione Marche:

€ 1.100.831,15 per gli interventi linea a), ed € 7.444.057,97 per gli interventi linea b);

Con DGR n.568 del 27/07/2015, sono state approvate le disposizioni attuative per la redazione del Programma in ordine a :

-Soggetti proponenti e modalità di presentazione delle proposte;

-Criteri e pesi per la formulazione delle graduatorie;

-Limiti di finanziamento – cofinanziamento da parte dell’ente proponente;

-Modalità erogazione dei contributi

-Monitoraggio degli interventi;

 

Localizzazione            Costo complessivo  Finanziamento Soggetti attuatori  n. alloggi  Stato di attuazione
Jesi 29.850,00     concluso

Pesaro

44.750,00     in corso

Monte San Vito

14.950,00     concluso

 Tot:

  89.550,00    
ERAP Ascoli Piceno   315.763,39     concluso
 Tot:     405.313,39      


*Piano recupero Linea b)-ann.2014-2015-2016

Il programma, che finanzia gli interventi localizzati nei comuni ad alta tensione abitativa e, per la Regione Marche, nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, è articolato in due linee di intervento:

- la linea a), che è finalizzata a rendere prontamente disponibili gli alloggi sfitti attraverso interventi di importo inferiore a 15.000 euro da realizzare entro sessanta giorni dalla data della determinazione regionale di concessione del finanziamento;

- la linea b), che è finalizzata al ripristino degli alloggi di risulta e alla manutenzione straordinaria degli alloggi, delle parti comuni o dell’intero edificio attraverso un insieme di tipologie di intervento cumulativamente ammissibili a finanziamento nel limite di 50.000 euro per alloggio.

Risorse disponibili per la Regione Marche:

€ 1.100.831,15 per gli interventi linea a), ed € 7.444.057,97 per gli interventi linea b);

Con DGR n.568 del 27/07/2015, sono state approvate le disposizioni attuative per la redazione del Programma in ordine a :

-Soggetti proponenti e modalità di presentazione delle proposte;

-Criteri e pesi per la formulazione delle graduatorie;

-Limiti di finanziamento – cofinanziamento da parte dell’ente proponente;

-Modalità erogazione dei contributi

-Monitoraggio degli interventi;

 

Localizzazione              Costo complessivo  Finanziamento Soggetti attuatori  n. alloggi  Stato di attuazione
Jesi 99.850,00     da iniziare

Pollenza

40.000,00     da iniziare

Ostra

47.000,00     da iniziare
Tavullia   90.000,00      da iniziare

 Tot:

  276.850,00    
ERAP Pesaro Urbino   450.000,00      da iniziare
ERAP Ascoli Piceno    1.269.449,40      da iniziare
 Tot:     1.996.299,40      


Normativa di settore

D.M. del 16 marzo 2015 , pubblicato sulla GU del 21 maggio 2015, n. 116, avente per oggetto: “ Criteri per la formulazione di un programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica

D.M. del 24 febbraio 2015 , pubblicato sulla GU del 20 maggio 2015, n. 115, avente per oggetto: “ Procedure di alienazione del  patrimonio di edilizia residenziale 

D.G.R. del 4 agosto 2014avente per oggetto: “ Legge 23.05.2014, n. 80, art. 10 (Edilizia residenziale sociale): disposizioni attuative

Testo coordinato del Decreto-Legge del 28 marzo 2014, n. 47 pubblicato sulla GU del 27 maggio 2014, n. 121, avente per oggetto: “ Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015 

Piano Casa - Sintesi a cura del MIT - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

 

 

 

PRUACS - San Benedetto del Tronto 

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma di riqualificazione si riferisce alla zona “Albula centro-Via Manara-Paese Alto” e si caratterizza per un insieme coordinato di interventi distribuiti su più aree o “comparti”.

  Si prevede in particolare:

1-Il recupero dell’ “ex scuola Castello” e la riconversione in 4 alloggi ERP, più un centro sociale di quartiere ubicato al piano terra dell’edificio,
2-La riqualificazione della “casa parcheggio” in Via Mameli attraverso la manutenzione straordinaria di n.15 alloggi esistenti di ERP sovvenzionata e la realizzazione di n.4 nuovi alloggi grazie alla sopraelevazione dello stesso edificio,
3-La realizzazione di un nuovo edificio di n.10 alloggi di ERP sovvenzionata (ERAP Marche), nell’area “ex mattatoio” in Via Manara, previa demolizione del manufatto fatiscente. Intervento questo alternativo alla palazzina inizialmente prevista in Via Tonale.

Per quanto riguarda le opere di urbanizzazione:

4- l’adeguamento della carreggiata del ponte sul Torrente Albula in corrispondenza di Via Carnia e la realizzazione di due passerelle ciclo-pedonali;

5- la riqualificazione di alcune vie adiacenti le aree di intervento del borgo Paese Alto (Vie Del Consolato-Manara-Bixio-Fileni-Conquiste-27 Novembre e Tonale) attraverso il rinnovo dei sotto-servizi (rete fognaria bianca e nera, rete idrica, pubblica illuminazione) e della pavimentazione ed infine la realizzazione di un parcheggio a raso  con accesso da Via Bixio (soluzione alternativa all’iniziale parcheggio interrato).

Stato di attuazione:

L’Accordo tra la Regione e il Comune di san Benedetto del Tronto, risale al dicembre 2012.

Sono state completate le opere di urbanizzazione riferite alle vie del centro storico; terminato anche l’adeguamento del ponte sull'Albula. In corso di completamento il recupero dell’edificio ex scuola Castello. Entro il 2016 inizieranno i lavori relativi alla casa parcheggio e sarà redatto il progetto esecutivo per il nuovo edificio ERAP da realizzare nell'area ex mattatoio.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 5.200.668,53   Inquadramento interventi
 Finanziamento Stato -Regione 1.650.000,00
 Fondi Comunali 1.150.000,00
 Fondi ERAP-Marche 1.800.668,53  
 Fondi Privati 600.000,00
Nota: ______________________________________  

 Indiv. opere di urbanizzazione
 MAPPA     

 


Progetto casa parcheggio ERP
 

Progetto ponte Via Carnia
 

 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
1 - Recupero ex-scuola Castello    

   
2 - "Casa parcheggio" v. Mameli
3 - Area "ex mattatoio"  v. Manara  4 - Ponte sul torrente Albula

   
4 - Ponte sul torrente Albula 5 - Strade e percorsi di Paese Alto  
     


Pruacs_Pesaro

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                          

Il programma prevede la riqualificazione di un edificio di proprietà comunale ubicato in Via Mazza, la cosiddetta "Casa-Parcheggio" progettata dall’arch. Carlo Aymonino alla fine degli anni ’70 e realizzata tra il 1978 ed 1981, nonché la realizzazione di un nuovo edificio residenziale per complessivi n.23 alloggi di ERP sovvenzionata nella zona PEEP in località Vismara.

Il progetto di Via Mazza è articolato in due lotti: una parte A di n.10 alloggi di ERP sovvenzionata ed una parte B di n.24 alloggi di edilizia agevolata.  Le opere riguardano essenzialmente una riorganizzazione della distribuzione interna delle unità immobiliari, l’adeguamento dei locali garage del piano interrato alle norme anti incendio, il superamento delle barriere architettoniche con la realizzazione di un ascensore a servizio dei vari piani, il miglioramento dell’isolamento termico dei muri perimetrali e degli infissi, il completo rinnovo degli impianti tecnologici con particolare attenzione all’efficienza dell’impianto di riscaldamento, nonché la realizzazione ex novo di impianti solari (termico e fotovoltaico) per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) e di energia elettrica. Si prevede inoltre la riqualificazione della corte di pertinenza dell’edificio al fine di creare uno spazio verde d’uso pubblico fruibile anche dagli abitanti del quartiere.

Relativamente allo stato di attuazione: sono in corso i lavori dell’edificio di Via Vismara; entro l’anno corrente è previsto l’inizio dei lavori in Via Mazza, i quali risultano in ritardo anche in relazione alla complessità delle operazioni di sgombero degli occupanti.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 8.967.488,59   Planimetria Edificio V. Mazza
 Finanziamento Stato -Regione 3.230.554,38
 Fondi Comunali 679.492,00
 Fondi Privati 5.057.442,21
Pianta Piano Terra 
Nota: il quadro è riferito all'AdP del 2012; in corso una rimodulazione in relazione al subentro di ERAP Marche 
quale soggetto attuatore in luogo del precedente "soggetto privato"
 
 MAPPA     

  Pianta Piano II 
 
 
Prospetti  
 
 
Sezioni
 
video
 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                              
Edificio  V. Mazza prospetto principale  Prospetti corte interna


 
 Ballatoio II piano  Nuovo edificio zona PEEP - Loc. Vismara

   

PRUACS_Morrovalle

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma di riqualificazione proposto, interessa il margine settentrionale del centro storico ed è articolato in più interventi comprendenti il recupero ad uso residenziali di edifici di antico impianto non utilizzati nonché la riqualificazione del sistema dei percorsi di interesse pubblico.

In particolare si prevede:

1-La riqualificazione dell’asse interno al tessuto di via Roma con rinnovo dei sotto-servizi, della pavimentazione ed inserimento di elementi di arredo urbano;

2-Il restauro di un edificio storico ubicato in Via S. Angelo 35 finalizzato alla realizzazione di n.5 alloggi di ERP;

3-La ristrutturazione di un altro edificio in Via Roma 23, con realizzazione di altri 5 alloggi ERP;

4-La riqualificazione di Via Circonvallazione-Intagliata attraverso un insieme integrato di opere quali il rinnovo del fondo stradale, la realizzazione di un muro di contenimento della scarpata-margine del tessuto storico, la realizzazione di parcheggi a raso nonché un collegamento pedonale meccanizzato (scala-ascensore pubblico) quale ingresso da nord al “centro murato”;

5-La riqualificazione del Viale del Pincio, luogo di particolare fruizione pubblica ubicato in direzione est in continuità con i percorsi del centro più antico. 

Stato di attuazione

L’intesa attuativa tra la Regione e il Comune di Morrovalle, risale al luglio del 2012.

Risultano ultimati i lavori di sistemazione di Via Roma nonché le opere di urbanizzazione di Via Circonvallazione-Intagliata; in corso di completamento sono le opere dell’edificio di Via Sant’Angelo; appaltate di recente le opere relative all’edificio di Via Roma.

Da appaltare i lavori riguardanti il Viale del Pincio.
 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 2.918.996,46   TAV1-Progetto riqualificazione 
Viale del Pincio
 Finanziamento Stato -Regione 2.043.297,52
 Fondi Comunali 875.698,94
 Fondi Privati            /

Nota:___________________  
 MAPPA     

  TAV2-Progetto riqualificazione 
Viale del Pincio-particolare
 
 

 

 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                              
1-Particolare riqualificazione via Roma 2-Edificio di v.S.Angelo-facciata principale 3-Edificio di Via Roma 


 

4-Particolare Via Circonvallazione-Intagliata

5-L’impianto di risalita “scala-ascensore” d’uso pubblico

6-Il Viale del Pincio


   

PRUACS - Monteroberto

INTRODUZIONE DESCRITTIVA                                                                                                      

Il programma ha per oggetto la riqualificazione dell’area centrale di Pianello Vallesina frazione del Comune di Monteroberto, attraverso il recupero dell’area dismessa “Fornace laterizi Vallesina”. Il Piano punta ad integrare i nuovi spazi e i nuovi edifici con l’esistente Piazza della Vittoria; la riqualificazione dell’area della ex fornace, in questo modo, estende i suoi effetti, all'intero aggregato di Pianello.

Gli obiettivi generali del programma sono quindi sintetizzabili:

- nella la riqualificazione della zona centrale di Pianello Vallesina attraverso la “costruzione del centro” nell’area dismessa “Fornace Laterizi Vallesina”;

-nella realizzazione di alloggi ad elevato standard di prestazioni energetiche nell’ambito di un intervento caratterizzato anche da una significativa qualità architettonica;

-nel perseguimento di un certo grado di “mixitè” della composizione sociale dei futuri abitanti dell’area centrale di Pianello attraverso un’offerta di alloggi ERP integrata da una quota destinata al libero mercato, nonché dalla presenza di attività commerciali e servizi.

Il progetto architettonico è caratterizzato da un complesso edilizio composto  da più corpi di fabbrica, il principale dei quali con andamento curvilineo configura lo scenario della nuova piazza.

Stato di attuazione:

L’Accordo tra la Regione e il Comune di Monteroberto risale al dicembre 2013.

L’intervento è stato completamente realizzato. Sono già utilizzati gran parte degli alloggi nonché gli spazi destinati ad attività commerciali e servizi.

 QUADRO FINANZIARIO ELABORATI PROGETTUALI
Costo totale del Programma 11.768.405,39  
 Finanziamento Stato -Regione 1.116.893,39
 Fondi Comunali 1.113.849,08
 Fondi Privati inter. pubb. 2.044.093,92  
 Fondi Privati inter. priv. 7.493.569,00
Nota: ______________________________________  

Planimetria generale
 MAPPA     

 



 

Rendering del complesso
 

 GALLERIA FOTO                                                                                                                                                                                                                          
- zona centrale di Pianello Vallesina _  Corpo A :  Edificio  con fronte principale sulla piazza


   
zona centrale di Pianello Vallesina _  Corpi B, C , D :  Edifici longitudinali alla piazza

   


 

Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 26 Marzo 2008 n. 2295 ......

 

DDPF del 09 settembre 2008, n. 39 avente per oggetto:
"DM 26 marzo 2008 n.2295 – “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”. Indizione bando regionale. € 6.922.187,04" ..... 

 

DDPF del 10 marzo 2009, n. 7 avente per oggetto:
"DM 26 marzo 2008 n.2295 – “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile”. Proroga di 90 giorni della scadenza del bando regionale" ..... 

 

DDPF del 05 ottobre 2010, n. 47 avente per oggetto:
"DM 2295/2008-“Programma di riqualificazione urbana alloggi a canone sostenibile”. Approvazione graduatoria e individuazione proposte comunali finanziabili–cap. 42604239: €1.597.427,78- 42604240: € 5.324.759,26– tot. € 6.922.187,04"  .....

 

DDPF del 25 febbraio 2011, n. 8 avente per oggetto:
"DM 2295/2008-“Programma di riqualificazione urbana alloggi a canone sostenibile”. Modifica decreto n.47_EPR/09 del 5.12.2010 – impegno € 1.299.622,21-cap. 42604239/2011"  .....