Enti Locali e Pubblica Amministrazione

 

 

 

Fusioni mediante istituzione nuovi Comuni

 

PROCEDIMENTO PER LA FUSIONE DEI COMUNI DI BELFORTE ALL'ISAURO, LUNANO E PIANDIMELETO Con delibera n. 20 del 30 maggio 2013 del Consiglio del Comune di Belforte all'Isauro, con delibera n. 8 del 30 maggio 2013 del Consiglio del Comune di Lunano e con delibera n. 19 del 29 maggio 2013 del Consiglio del Comune di Piandimeleto, i tre Comuni hanno formulato alla Regione l'istanza per l'istituzione di un nuovo Comune mediante la fusione dei predetti Comuni, elaborando un analitico progetto non limitato agli aspetti burocratici della modifica delle circoscrizioni comunali, ma finalizzato alla realizzazione di investimenti per lo sviluppo organizzativo degli enti locali, per il miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia dell'azione amministrativa e conseguentemente per lo sviluppo socio economico delle comunità locali. Con DGR n. 1123 del 29/7/2013 è stata adottata la proposta di legge per l'istituzione di un nuovo Comune, mediante fusione dei Comuni di Belforte all'Isauro, Lunano e Piandimeleto, e con DGR 1125 del 29/7/2013 è stata adottata la proposta di deliberazione di indizione del referendum consultivo sulla proposta di legge, di competenza dell'Assemblea legislativa regionale. E' stato richiesto dal Presidente dell'Assemblea legislativa, con nota prot. 6905 del 1/8/2013, il parere della Provincia di Pesaro - Urbino e dei Consigli dei Comuni interessati in merito alla proposta di legge inerente la fusione, ai sensi dell’art.9, comma 1, della legge regionale 10/1995. Con le delibere consiliari n. 29 del 3/9/2013 del Comune di Piandimeleto; n. 28 del 5/9/2013 del Comune di Belforte all'Isauro; n. 10 del 3/9/2013 del Comune di Lunano, e n. 58 del 5/9/2013 del Consiglio Provinciale, i tre Comuni e la Provincia di Pesaro - Urbino hanno espresso il parere sulla proposta di legge; i Consigli comunali hanno fra l'altro indicato, per il nuovo Comune, la denominazione di "Montefeltro sul Foglia". La I° Commissione dell'Assemblea legislativa regionale, nella seduta del 7/10/2013, ha esaminato la proposta di legge proponendo alcune modifiche. Nella seduta del 8/10/2013 l'Assemblea legislativa ha deliberato l'indizione del referendum consultivo sulla proposta di legge. Con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 172 del 11/10/2013 sono state fissate le date della votazione per il referendum per i giorni 1 e 2 dicembre 2013. I dati sull'esito del referendum sono stati pubblicati nel sito www.referendum.marche.it. In relazione all'esito negativo del referendum consultivo sulla proposta di legge regionale 357/13 per l'istituzione di un nuovo Comune, mediante fusione dei Comuni di Belforte all'Isauro, Lunano e Piandimeleto, tale proposta di legge non ha avuto corso.  

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Legge regionale 10/1995.  Art.133, comma 2, Costituzione: La Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni. Art. 15, d.lgs 267/00. Modifiche territoriali, fusione ed istituzione di comuni: 1. A norma degli articoli 117 e 133 della Costituzione, le regioni possono modificare le circoscrizioni territoriali dei comuni sentite le popolazioni interessate, nelle forme previste dalla legge regionale. Salvo i casi di fusione tra più comuni, non possono essere istituiti nuovi comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti o la cui costituzione comporti, come conseguenza, che altri comuni scendano sotto tale limite. 2. La legge regionale che istituisce nuovi comuni, mediante fusione di due o più comuni contigui, prevede che alle comunità di origine o ad alcune di esse siano assicurate adeguate forme di partecipazione e di decentramento dei servizi. 3. Al fine di favorire la fusione dei comuni, oltre ai contributi della regione, lo Stato eroga, per i dieci anni successivi alla fusione stessa, appositi contributi straordinari commisurati ad una quota dei trasferimenti spettanti ai singoli comuni che si fondono. 4. La denominazione delle borgate e frazioni è attribuita ai comuni ai sensi dell'articolo 118 della Costituzione. Legge 56/2014  

 

Con le delibere Consiliari n.25 del 5/7/2016, del Comune di Serrungarina; n. 36 del 9/7/2016 del Comune di Saltara e n. 31 del 9/7/2016 del Comune di Montemaggiore al Metauro, i tre Comuni hanno formulato alla Regione l'istanza per l'istituzione del nuovo Comune con proposta di denominazione: "Cittanuova al Metauro", mediante la loro fusione.

Con DGR 919/2016 è stata adottata la proposta di legge regionale a iniziativa della Giunta regionale concernente: "Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a, della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10  - Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche.

Con DGR 922/2016 è stata adottata la proposta di deliberazione di competenza del Consiglio - Assemblea legislativa regionale avente a oggetto: "Indizione del referendum consultivo in merito alla proposta di legge concernente l'istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a, della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 - Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche - Rettifica DGR n. 430 del 2/5/2016".

La proposta di legge regionale è stata numerata al n. 83/16 presso l'Assemblea legislativa regionale.

Con nota prot. 5585 del 6/9/2016 il Presidente dell'Assemblea legislativa ha richiesto ai Comuni interessati e alla Provincia di Pesaro-Urbino un parere sulla proposta di legge regionale.

Con delibera del Consiglio comunale del Comune di Montemaggiore al Metauro n. 37 dell'8/9/2016, del Consiglio comunale di Saltara n. 43 dell'8/9/2016 e del Consiglio comunale di Serrungarina n. 34 dell'8/8/2016 è stato espresso parere favorevole con richiesta della denominazione "Colli al Metauro" per il nuovo Comune.

La Provincia di Pesaro-Urbino ha espresso parere favorevole con delibera consiliare n. 18 del 7/9/2016.

In data 14/9/2016 la Prima Commissione ha trasmesso all'Assemblea legislativa la proposta di legge regionale e la proposta di indizione del referendum consultivo n.14/2016.

 

-Con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 110 del 21/9/2016 è stata fissata per domenica 13 novembre 2016, dalle ore 7 alle ore 23, la data di effettuazione del referendum consultivo indetto con deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale n. 34 del 20/9/2016 sulla proposta di legge regionale n. 83/2016, concernente: “Fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina” come licenziata dalla Commissione assembleare competente in data 14/9/2016, sul seguente quesito: “Vuoi tu che sia istituito un nuovo Comune mediante la fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina?”.

Con decreto n. 12/RLE_GPR del 29/9/2016 è stato assunto l'impegno di spesa per rimborsi in favore dei Comuni per i referendum consultivi indetti dalla Regione sulle proposte di legge regionale per l’istituzione di nuovi Comuni mediante fusione.

Risultati del referendum consultivo svoltosi il 13/11/2016

La proposta di legge regionale di fusione è stata approvata dall'Assemblea legislativa con deliberazione legislativa approvata nella seduta del 6 dicembre 2016, n.49, quindi con legge regionale n. 29 del 07/12/2016, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del 7 dicembre 2016, n. 134, è stato istituito, con decorrenza dal 1/1/2017, il nuovo Comune di “Colli al Metauro”, mediante fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina, ai sensi della richiamata normativa regionale.

 

Con deliberazioni consiliari n. 33 del 05/09/2018 del Comune di Auditore e n. 34 del 06/09/2018 del Comune di Sassocorvaro, i due Comuni hanno formulato alla Regione l'istanza per l'istituzione di un nuovo Comune, mediante fusione, indicando a tal fine la denominazione Sassocorvaro Auditore per il nuovo Comune.

Con DGR 1222 del 24/09/2018 è stata approvata la proposta di legge regionale per l'istituzione del nuovo Comune di Sassocorvaro Auditore mediante fusione dei Comuni di Sassocorvaro e di Auditore.

Con DGR 1223 del 24/09/2018 è stata approvata la proposta di deliberazione di competenza dell'Assemblea legislativa regionale, concernente l'indizione del referendum consultivo sulla proposta di legge regionale per l'istituzione del nuovo Comune di Sassocorvaro Auditore mediante fusione dei Comuni di Sassocorvaro e di Auditore.

Sulla proposta di legge regionale sono stati emessi i pareri del Consiglio comunale del Comune di Auditore con deliberazione n. 35 del 4/10/2018; del Consiglio comunale del Comune di Sassocorvaro con deliberazione n. 39 del 4/10/2018 e del Consiglio provinciale della Provincia di Pesaro - Urbino con deliberazione n. 34 del 4/10/2018.

Con deliberazione dell'Assemblea legislativa regionale n.81 approvata nella seduta n. 111 del 16/10/2018 è stato indetto il referendum consultivo sulla proposta di legge regionale relativa alla fusione dei Comuni. Con DGR 1407 del 29/10/2018 è stato approvato il modello della scheda di votazione per il referendum consultivo.

Con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 301 del 16/10/2018 è stata fissata per il giorno 2/12/2018 la data di votazione del referendum consultivo, che ha avuto esito favorevole, perché hanno prevalso i voti favorevoli alla fusione sia nel complesso del corpo elettorale, sia per quanto attiene ai votanti nei singoli Comuni di Auditore e di Sassocorvaro

Con L.R. n. 47 del 12 dicembre 2018, pubblicata nel BUR del 13 dicembre 2018, n. 110, è stato istituito con decorrenza dal 1/1/2019 il nuovo Comune di Sassocorvaro Auditore, mediante fusione dei Comuni.

 

COMUNICATO STAMPA:  ‘SASSOCORVARO AUDITORE’ AL VIA L’ISTITUZIONE DI UN NUOVO COMUNE MEDIANTE FUSIONE  

Avviate le procedure per istituire un nuovo Comune dalla fusione di due vicini, Sassocorvaro e Auditore, in provincia di Pesaro e Urbino. La proposta di legge e l’indizione del relativo referendum consultivo da presentare al Consiglio regionale sono state approvate ieri dalla Giunta riunita in seduta settimanale. “Procediamo nel percorso innovativo e virtuoso delle fusioni dei Comuni – dichiara l’assessore agli Enti locali, Fabrizio Cesetti - La fusione non rappresenta solo un passaggio amministrativo collegato all’ottenimento dei benefici previsti dalla legislazione statale e regionale, ma si inserisce nel quadro di un programma di sviluppo locale già iniziato con l’esercizio associato di funzioni e servizi da parte dei due Comuni appartenenti all’ambito territoriale del Montefeltro”. La fusione, continua l’assessore “è l’opportunità per le comunità di scrivere una storia futura ancora più grande e consentirà al nuovo Comune di disporre di risorse umane e finanziarie adeguate per gestire le proprie funzioni in un quadro finanziario sempre più complesso, caratterizzato dalla crisi della finanza locale e dal decremento delle entrate proprie e derivate”. La fusione, che avviene secondo legge regionale del 16 gennaio 1995 n.10, è stata chiesta dai Comuni per procedere ad una semplificazione organizzativa da cui deriveranno un miglioramento dell’efficienza dei servizi e maggiori opportunità di accesso a contributi pubblici da destinare a investimenti per lo sviluppo sociale ed economico delle collettività locali. L’articolo 1 della proposta di legge istituisce il nuovo Comune mediante fusione dei confinanti Auditore e Sassocorvaro a decorrere dal primo gennaio 2019 con la proposta di denominazione di ‘Sassocorvaro Auditore’. 

 

Con delibera consiliare n. 31 del 22/7/2016 del Comune di Barchi, con delibera consiliare n. 31 del 25/7/2016 del Comune di Piagge, con delibera consiliare n. 38 del 25/7/2016 del Comune di Orciano di Pesaro e con delibera consiliare n. 31 del 22/7/2016 del Comune di San Giorgio di Pesaro, i Comuni hanno chiesto alla Regione di promuovere l'iter per la loro fusione mediante istituzione del nuovo Comune per il quale era proposta la denominazione di "Colli Rovereschi". Le delibere comunali sono state trasmesse alla Regione con nota prot. 2692 del 28/7/2016, pervenuta in pari data al prot. 528540.

Con DGR 918/2016 è stata adottata la proposta di legge regionale a iniziativa della Giunta regionale concernente: "Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 - Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche". Con DGR 921/2016 è stata adottata la proposta di deliberazione di competenza del Consiglio - Assemblea legislativa regionale avente a oggetto: "Indizione del referendum consultivo in merito alla proposta di legge concernente l'istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a, della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 - Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche".

La proposta di legge regionale è stata numerata al n. 82/16 presso l'Assemblea legislativa regionale.

Con nota prot. 55884 del 6/9/2016 del Presidente dell'Assemblea legislativa regionale è stato richiesto il parere ai Comuni interessati ed alla Provincia di Pesaro - Urbino sul testo della proposta di legge regionale.

Con delibera consiliare n. 37 del 6/9/2016 del Comune di Barchi, con delibera consiliare n. 48 del 7/9/2016 del Comune di Orciano di Pesaro; con delibera consiliare n. 40 del 7/9/2016 del Comune di Piagge e con delibera consiliare n. 39 del 6/9/2016 del Comune di San Giorgio di Pesaro è stato espresso parere favorevole alla proposta di legge regionale con proposta di nuova denominazione del Comune "Terre Roveresche".

La Provincia di Pesaro-Urbino ha espresso parere favorevole con delibera consiliare n. 17 del 7/9/2016.

In data 14/9/2016 la Prima Commissione ha trasmesso all'Assemblea legislativa la proposta di legge regionale e la proposta di indizione del referendum consultivo n. 13/2016.

Con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 109 del 21/9/2016 è stata fissata per domenica 13 novembre 2016, dalle ore 7 alle ore 23, la data di effettuazione del referendum consultivo, indetto con deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale n. 33 del 20/9/2016 sulla proposta di legge regionale n. 82/2016, concernente: “Fusione dei Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro” come licenziata dalla Commissione assembleare competente in data 14/9/2016, sul seguente quesito: “Vuoi tu che sia istituito un nuovo Comune mediante la fusione dei Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro?”.

Con decreto n. 12/RLE_GPR del 29/9/2016 è stato assunto l'impegno di spesa per rimborsi in favore dei Comuni per i referendum consultivi indetti dalla Regione sulle proposte di legge regionale per l’istituzione di nuovi Comuni mediante fusione.

Risultati del referendum consultivo svoltosi il 13/11/2016

La proposta di legge regionale di fusione dei Comuni è stata approvata dall'Assemblea legislativa con deliberazione legislativa nella seduta del 6 dicembre 2016, N. 49 quindi Con legge regionale n. 28 del 07/12/2016, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del 7 dicembre 2016, n. 134, è stato istituito, con decorrenza dal 1/1/2017, il nuovo Comune: “Terre Roveresche”, mediante fusione dei Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, Lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 .

 

 

Con atto C.C. n. 60 del 13/12/2012 del Comune di Ripe; con atto C.C. n. 43 del 17/12/2012 del Comune di Castel Colonna e con atto n. 50 del 14/12/2012 del Comune di Monterado è stata approvata la delibera inerente l'istanza per l'iniziativa legislativa per l'istituzione di un nuovo Comune, mediante fusione dei Comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe. Con DGR 1777 del 28/12/2012, è stata adottata la proposta di legge regionale per l’istituzione del nuovo Comune, mediante fusione, a seguito dell'iniziativa comunale. E' stato richiesto dal Presidente dell'Assemblea legislativa, con nota prot. 400 del 16/1/2013, il parere della Provincia di Ancona e dei Consigli dei Comuni interessati in merito alla proposta di legge n. 281/13, inerente la fusione, ai sensi dell’art.9, comma 1, della legge regionale 10/1995. La Provincia di Ancona ha espresso parere positivo sulla proposta di legge con deliberazione del Commissario straordinario nell'esercizio dei poteri del Consiglio provinciale n. 4 del 24/1/2013. Il Comune di Ripe si è espresso sulla proposta di legge con delibera consiliare n. 14 del 5/3/2013, il Comune di Castel Colonna con atto C.C. n. 4 del 5/3/2013 ed il Comune di Monterado con deliberazione del Consiglio n. 5 in data 6/3/2013. La proposta di legge, corredata dai pareri e dalla proposta di indizione del referendum consultivo, adottata con delibera n. 40 del 21/1/2013 ai sensi dell’art. 10, comma 1, della legge regionale 10/1995, è stata inviata alla I° Commissione Assembleare referente, la quale ha esaminato la proposta di legge nella riunione del 11/3/2013. La II° Commissione Assembleare, competente in materia di bilancio e finanze, ha esaminato la proposta nella seduta del 18/3/2013, esprimendo un parere favorevole ed invitando la Commissione referente ad apportare una modifica alla proposta di legge. La I° Commissione referente ha recepito tale proposta della II° Commissione nella seduta del 20/3/2013 ed ha trasmesso all'Assemblea legislativa la proposta di legge modificata e la proposta di indizione del referendum, ai sensi dell'art. 9, comma 2, della legge regionale 10/1995. Il Consiglio delle Autonomie Locali ha espresso parere favorevole sulla proposta di legge, nella seduta del 22/3/2013. Nella seduta del 26/3/2013 l'Assemblea legislativa ha approvato la deliberazione amministrativa n.69 inerente l'indizione del referendum consultivo. Il Presidente della Giunta regionale ha fissato la data di effettuazione del referendum consultivo per il 19 e 20 maggio 2013 con decreto n.44 del 28/3/2013. Al referendum consultivo è prevalso il si alla fusione, con una percentuale di voti favorevoli di circa il 92%. Con delibere approvate in data 12/7/2013, n. 20/2013 del Consiglio comunale di Castel Colonna, n. 25/2013 del Consiglio comunale di Monterado e n. 41/2013 del Consiglio comunale di Ripe, i Comuni hanno indicato alla Regione la denominazione "Trecastelli" per il Comune da istituire, alla luce delle risultanze di una consultazione popolare tenuta nei giorni della consultazione referendaria, e di numerose assemblee pubbliche organizzate nel territorio. La proposta di legge regionale per la fusione dei Comuni è stata quindi posta al vaglio dell’Assemblea legislativa, per la definitiva approvazione, avvenuta nel corso della seduta del 16/7/2013. La Legge regionale è stata promulgata il 22/7/2013 con il n. 18, pubblicata Bollettino Ufficiale della Regione del 1° agosto 2013, n.61. Con decreto 9/RLE_GPR n. 9 del 4/9/2013 è stato impegnato e liquidato ai Comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe il rimborso per spese sostenute per l'effettuazione del referendum consultivo per la fusione dei Comuni. E' stata inoltrata dalla Regione all'ISTAT ed ai Comuni la documentazione necessaria per le conseguenti variazioni della toponomastica da apportare e da rendere note ai cittadini e ai gestori di banche dati di interesse pubblico. Slide fusione Comune Trecastelli Questo sito è soggetto ad aggiornamenti continui, per cui ogni rettifica o modifica può essere apportata, a seguito di cortese richiesta.

 

Con delibere consiliari n. 1 del 26/2/2016 del Comune di Pievebovigliana e n. 5 del 26/2/2016 del Comune di Fiordimonte, è stata avanzata la richiesta alla Regione di avviare l'iter per la fusione dei Comuni, mediante la costituzione di un nuovo Comune, con denominazione Valfornace. Le delibere sono state trasmesse alla Regione con nota dei Comuni del 29/2/2016, id. 132300/SGG.

Con DGR 429 del 2/5/2016 è stata adottata la proposta di legge regionale a iniziativa della Giunta regionale concernente: "Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche)".

Con DGR 430 del 2/5/2016 è stata adottata la proposta di deliberazione di competenza del Consiglio - Assemblea legislativa regionale avente a oggetto: "Indizione del referendum consultivo in merito alla proposta di legge concernente l'istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, legge a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche)".

Con deliberazione consiliare n. 18 del 9/8/2016 il Comune di Pievebovigliana ha espresso il proprio parere sulla proposta di legge regionale n. 69/2016 di istituzione di un nuovo Comune mediante fusione. Con delibera del Consiglio comunale n. 12 del 9/8/2016 il Comune di Fiordimonte ha espresso il proprio parere sulla proposta di legge regionale. La Provincia di Macerata ha espresso parere favorevole sulla proposta di legge con deliberazione n. 1 del 10 agosto 2016.

La proposta di legge regionale 69/2016 è stata licenziata dalla I° Commissione Assembleare in data 7/9/2016. In data 13/9/2016 è stata approvata dall’Assemblea legislativa la proposta di deliberazione n. 12/16 (deliberazione n. 32/2016) ad iniziativa della Giunta regionale ad oggetto: “Indizione del referendum consultivo in merito alla proposta di legge concernente l'istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei comuni e delle province nella Regione Marche)”.

Con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 108 del 21/9/2016 è stata fissata per domenica 13 novembre 2016, dalle ore 7 alle ore 23, la data di effettuazione del referendum consultivo, indetto con deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale n. 32 del 13/9/2016 sulla proposta di legge regionale n. 69/2016, concernente: “Fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte” come licenziata dalla Commissione assembleare competente in data 07/09/2016, sul seguente quesito: “Vuoi tu che sia istituito un nuovo Comune mediante la fusione dei Comuni di Pievebovigliana e di Fiordimonte?”. Con il decreto n. 147/Pres del 7/11/2016 è stata rinviata al 11/12/2016, dalle ore 7 alle ore 23, la data del referendum consultivo sulla proposta di legge regionale n. 69/2016, concernente: “Fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte” . Con DGR 1374 del 7/11/2016 è stata apportata una modifica al modello della scheda di votazione per il referendum consultivo a causa del rinvio.

Con DGR n. 1121 del 27/09/16 sono stati approvati i modelli delle schede di votazione per i referendum consultivi sulle proposte di legge regionale n. 69/2016, 82/2016 e 83/2016, concernenti l'istituzione di nuovi Comuni, a seguito di fusioni, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche).

Con decreto n. 12/RLE_GPR del 29/9/2016 è stato assunto l'impegno di spesa per rimborsi in favore dei Comuni per i referendum consultivi indetti dalla Regione sulle proposte di legge regionale per l’istituzione di nuovi Comuni mediante fusione.

Risultati del referendum consultivo del 11/12/2016:

Comune di Pievebovigliana: elettori 705, votanti 350 (49,65%), voti SI n. 221 (63,14%), voti NO n. 125 (35,72%), schede bianche n. 2 (0,57%), schede nulle n. 2 (0,57%), voti contestati n. 0. Comune di Fiordimonte: elettori 165, votanti 95 (57,58%), voti SI n. 76 (80%), voti NO n. 19 (20%), schede bianche n. 0, schede nulle n. 0, voti contestati n. 0.

Con deliberazione legislativa adottata nella seduta del 20 dicembre 2016, l'Assemblea legislativa ha approvato proposta di legge regionale di fusione dei Comuni di Pievebovigliana e di Fiordimonte n. 69/2016.

La legge regionale 22 dicembre 2016, n. 34 di istituzione del nuovo Comune di Valfornace, mediante fusione dei Comuni di Pievebovigliana e di Fiordimonte, è stata pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 141 del 29/12/2016.

Documentazione:

Comunicato stampa di presentazione del progetto di fusione

GLI ASSESSORI CESETTI E SCIAPICHETTI ALLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA FUSIONE DEI COMUNI DI PIEVEBOVIGLIANA E FIORDIMONTE

Presso la Civica enoteca maceratese si è tenuta oggi una conferenza stampa di presentazione del progetto di fusione tra i comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte (fino a metà Ottocento un unico comune) - entrambi in provincia di Macerata - che porterà, una volta compiuto l’iter previsto, al nuovo comune di Valfornace. Viene così portato a termine un processo avviato nel 2013. Erano presenti tra gli altri gli assessori regionali agli enti locali, Fabrizio Cesetti e alle Aree interne Angelo Sciapichetti, i sindaci di Pievebovigliana e Fiordimonte, rispettivamente Sandro Luciani e Massimo Citracca. “Mi congratulo con i sindaci – ha detto Cesetti – e i consigli comunali, per la determinazione e il coraggio per un passaggio storico che guarda al futuro e recupera al tempo stesso il passato. La storia si riconcilia con se stessa, due realtà che storicamente erano unite, tornano insieme. E’ un passaggio evocativo che porta con se un’idea di futuro, un processo volontario per un’entità più grande, capace di incidere maggiormente sia sul panorama regionale, che su quello nazionale per il bene dei cittadini. Si fondono risorse per migliorare i servizi ai cittadini di oggi e di domani, si fornisce un esempio da seguire. Poi arriveranno maggiori trasferimenti, forse anche maggiori risorse regionali, ma il senso dell’operazione non è solo questo, non si tratta solo di qualche euro in più, bensì di un processo istituzionale. C’è molta vivacità nel territorio regionale, dopo Vallefoglia e Tre Castelli nel nord delle Marche, questa è la terza aggregazione, che considero compiuta, viste le delibere dei consigli comunali adottate all’unanimità, che dimostrano grande maturità politica e istituzionale. Poi ci sono iniziative nel centro sud della Regione, con Bolognola e Sarnano, Fiastra e Acquacanina, Comunanza e Palmiano. Come Giunta regionale faremo, e presto, tutto ciò che possiamo per agevolare questo processo aggregativo e portarlo a compimento entro il prossimo anno”. “Oggi – ha detto Sciapichetti – è un giorno storico per le comunità dei due comuni che si fondono e per tutto il centro sud delle Marche. Dobbiamo dare merito a queste due comunità di cittadini, perché in provincia di Macerata si discute di razionalizzazione istituzionale da tempo, ma non si erano ancora fatti passi avanti concreti. Quindi le due delibere all’unanimità di ieri sono un fattore molto importante e un plauso va ai sindaci uscenti per avercela fatta. Il processo non è stato facile, ma le forze politiche hanno compreso che questo è un passaggio obbligato che funziona solo se parte dal basso. La Regione facilita da diversi anni questi processi di integrazione, l’ottica è quella del progetto Barca per la coesione delle aree interne. Un progetto che cammina solo se c’è razionalizzazione dei servizi. Allora partendo da Pievebovigliana e Fiordimonte occorre allargare l’azione auspicando un effetto trascinamento. Quella che viene fatta è una fusione vera che riguarda le popolazioni. C’è una stima fatta sull’esperienza di Tre Castelli che parla di 250-300mila euro di risparmi e di sei milioni di euro di maggiori trasferimenti. Si tratta di risorse notevoli che potenziano i servizi alle comunità territoriali, occorre quindi moltiplicare questi percorsi virtuosi”. Le delibere dei consigli comunali vengono ora trasmesse alla Giunta regionale e da questa all’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa regionale. Quest’ultima predisporrà il progetto di legge che verrà inviato per l’acquisizione dei relativi pareri ai consigli comunali dei comuni interessati, alla Provincia di Macerata e al Consiglio delle Autonomie locali. Successivamente verrà indetto un referendum ed infine approvata la legge regionale istitutiva.(f.b.) 27/2/2016

 

Con le delibere n.55 del 11/9/2013 del Consiglio comunale del Comune di Colbordolo e n.62 del 11/9/2013 del Consiglio comunale del Comune di Sant’Angelo in Lizzola, i due Comuni hanno formulato alla Regione l'istanza per l'istituzione di un nuovo Comune mediante la loro fusione, indicando per il nuovo Comune la denominazione di: "Vallefoglia" ed elaborando un analitico progetto non limitato agli aspetti burocratici della modifica delle circoscrizioni comunali, ma finalizzato alla realizzazione di investimenti per lo sviluppo organizzativo degli enti locali, per il miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia dell'azione amministrativa e conseguentemente per lo sviluppo socio economico delle comunità locali. Con DGR 1278 del 16/9/2013, la Giunta regionale ha approvato la proposta di legge per l'istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei comuni di Colbordolo e di Sant'Angelo in Lizzola. Con DGR 1279 del 16/9/2013, la Giunta regionale ha approvato la proposta di deliberazione di competenza dell'Assemblea legislativa avente ad oggetto l'indizione del referendum consultivo sulla proposta di legge per la fusione dei comuni. Con le delibere consiliari n. 70 del 27/9/2013 del Comune di Sant'Angelo in Lizzola e n. 67 del 27/9/2013 del Comune di Colbordolo, i Comuni hanno espresso il parere sulla proposta di legge con richieste di modifica. La Provincia di Pesaro - Urbino, con deliberazione consiliare n. 67 del 7/10/2013, ha espresso parere favorevole. La I° Commissione dell'Assemblea legislativa regionale, nella seduta del 8/10/2013, ha esaminato la proposta di legge proponendo alcune modifiche. Nella seduta del 8/10/2013, l'Assemblea legislativa ha deliberato l'indizione del referendum consultivo sulla proposta di legge. Con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 173 del 11/10/2013 sono state fissate le date della votazione per il referendum per i giorni 1 e 2 dicembre 2013. Dopo l'esito positivo della consultazione referendaria, con legge regionale n. 47 del 13 dicembre 2013 (BUR del 13 dicembre 2013) è stato istituito il nuovo Comune di Vallefoglia mediante fusione dei Comuni di Colbordolo e di Sant'Angelo in Lizzola. I risultati del referendum sono stati pubblicati nel sito www.referendum.marche.it.