Il progetto

CulturaSmart

Il progetto regionale CulturaSmart è un intervento rivolto al potenziamento tecnologico dei servizi culturali di Musei e Biblioteche. Le numerose azioni previste si articolano in due sotto interventi.

1. Aumentare la connettività di un numero consistente di strutture culturali sviluppando tre tipologie di azione:

- Fornire agli utenti e visitatori che frequentano le istituzioni culturali marchigiane un servizio di connettività internet gratuita installando in circa 120 biblioteche e musei access point wi-fi;
- Dotare 19 centri diffusi omogeneamente sul territorio, con una particolare attenzione per l’area del sisma e per l’equilibrio costa-entroterra, di attrezzatura e connettività perché attivino iniziative in videoconferenza. Ciò consentirà la condivisione di palinsesti culturali diffusi (conferenze, presentazioni, incontri, ecc.) e di attività di formazione cooperativa a distanza (media e digital literacy, innovazione tecnologica nei beni culturali, ecc.);
- Avviare la costituzione di una rete di biblioteche omogeneamente distribuite sul territorio che costituisca un primo nucleo di strutture in grado di sviluppare servizi di lettura e apprendimento maggiormente attenti alle esigenze di bambini e ragazzi diversamente abili. Il progetto prevede la dotazione di tablet con preistallate alcune utili app per l’apprendimento facilitato. Questa azione permette anche di mettere a sistema precedenti singoli interventi meritoriamente sostenuti dalla Regione come ad esempio quello nell’ambito della comunicazione aumentativa dei libri in simboli e in-book (progetto LeggereTutti).

2. Il secondo macro intervento è rivolto alla realizzazione di servizi on-line per accrescere l’interoperabilità e la facilità di ricerca in rete delle informazioni culturali marchigiane.

Questa parte di progetto è stata notevolmente rivista rispetto alla sua impostazione iniziale varata tecnicamente nel 2013. Si è fatto ciò in un’ottica di convergenza e di interoperabilità dei dati relativi ai beni culturali. Pertanto ci si è indirizzati verso la realizzazione di un motore di ricerca che fosse da una parte in grado di far dialogare informazioni culturali molto differenti e di diversa natura e produzione: informazioni bibliografiche sia di documenti tradizionali che di e-book provenienti da fonti diverse, schede catalografiche di beni culturali differenziati, dalle opere d’arte alle fotografie, dai beni archeologici a quelli monumentali, oggetti e schede digitali. L’altro sforzo rispetto all’impostazione iniziale del progetto si è indirizzato verso rendere questo strumento aperto alla futura interrogazione di nuovi canali (audiovideo, contenuti digitali archivistici, contenuti web ecc.).

E’ imminente la pubblicazione di una versione prototipale del motore che con interrogazioni sincrone permetterà di consultare i due poli bibliotecari territoriali, quello universitario della Politecnica delle Marche, la biblioteca digitale Marche Medialibraryonline, le schede catalografiche di SIRPaC, le schede museali marchigiane e altri oggetti digitali selezionati nella rete per la loro rilevanza culturale.

Da un punto di vista tecnico i metadati dei canali selezionati vengono scaricati in un’istanza della piattaforma regionale in Alfresco attraverso API Json. L’utente tramite il canale di ricerca monocampo avvia la ricerca avviando chiamate verso il database che rimanda liste di risultati selezionabili poi a faccette. Cliccando sulla singola risorsa selezionata il motore rimanda alla fonte di consultazione della risorsa per la sua consultazione (Opac SBN, MLOL, Sirpac ecc.).

Nel triennio 2017-2019 la Regione ha cercato, inoltre, di rendere questa misura un’azione sinergica fortemente interrelata con le altre azioni di sviluppo delineate dal Piano triennale. Gli interventi di connessione wi-fi si sono dovuti confrontare con le problematiche poste dal sisma rideterminando le sedi coinvolte, incentivando i centri di videoconferenza in quei territori. Anche nelle azioni tecnologiche, in forte sinergia con il Servizio Informatica e Statistica regionale, si è lavorato a realizzare una forte complementarietà e convergenza con le altre azioni che la Regione ha avviato in ambito bibliotecario e museale con un’attenzione non solo ai costanti e mutevoli sviluppi tecnologici del settore ICT ma anche agli sviluppi dei sistemi culturali quale la fusione dei poli SBN e la realizzazione del servizio di Biblioteca digitale (POR-FESR  Asse 6 Misura 16.2.1) o l’aggiornamento costante dei dati delle schede artistico-culturali marchigiane sul portale CulturaItalia. Tale realizzazione è il punto di arrivo del complesso progetto regionale avviato amministrativamente nel 2015 ma è anche un punto di partenza e di sperimentazione per futuri processi di convergenza digitale tra diverse istituzioni e contenuti culturali in rete.