Enti Locali e Pubblica Amministrazione

Contatti

Scuola regionale di formazione della Pubblica Amministrazione

Dirigente Dott. Piergiuseppe Mariotti
piergiuseppe.mariotti@regione.marche.it
tel. 071 806 4354 - 4369
fax 071 806 4405

Dott.ssa Ombretta Angeloni
ombretta.angeloni@regione.marche.it
Servizio Risorse Umane, Organizzative e Strumentali
Scuola regionale di Formazione della Pubblica Amministrazione - Regione Marche
Palazzo LiMadou, Via Gentile da Fabriano, 4 - 60125 Ancona tel. 071 806.4416

Scuola Regionale di Formazione della Pubblica Amministrazione

Mission

 

La Scuola Regionale di Formazione della Pubblica Amministrazione ha l’obiettivo di assicurare l’aggiornamento e la riqualificazione del personale regionale e di altri enti pubblici presenti sul territorio regionale.

Utilizzare la formazione come leva strategica per l’evoluzione delle competenze e dei ruoli, sviluppare e diffondere una cultura della managerialità pubblica coerente con i processi di riforma istituzionale, organizzativa e tecnologica in atto, significa supportare la semplificazione delle procedure amministrative, la trasparenza e favorire il processo di innovazione e di sviluppo della Pubblica Amministrazione per offrire servizi di qualità al cittadino.

Destinatari

 

La Scuola Regionale di Formazione della Pubblica Amministrazione, ai sensi dell’art.14, comma 1, della L.R. n° 20 del 15 ottobre 2001, assicura l’aggiornamento e la riqualificazione del personale regionale, nonché del personale di altre pubbliche amministrazioni, previa intesa con le stesse. 

Ai sensi della L.17/2/2014 n. 1 Capo IV- art. 16-17-18 la Scuola programma altresì e realizza le attività formative degli appartenenti ai servizi e a i corpi della Polizia Locale in collaborazione con gli Enti locali.
La Scuola, mediante convenzioni, può svolgere attività formativa anche a favore del personale degli enti di cui all’articolo 1, comma 1, della legge regionale 18 maggio 2004, n. 13 
Per assicurare le attività di programmazione regionale ed il loro raccordo con quelle dello Stato e delle altre pubbliche amministrazioni nonché con quelle dell’Unione europea, alle attività di aggiornamento e di riqualificazione del personale regionale può partecipare anche il personale di soggetti diversi dalle pubbliche amministrazioni (art.14, comma 1 bis, L.R. n° 20 del 15 ottobre 2001).
Analisi del fabbisogno formativo

La Scuola adotta modelli funzionali di lavoro in grado di garantire la programmazione della formazione in modo sistematico e coerente al reale fabbisogno di aggiornamento/sviluppo professionale del personale regionale, a partire dall’analisi delle competenze e delle attività proprie di ciascuna struttura organizzativa committente.
A tal fine la Scuola si avvale di una rete di referenti della formazione composta da funzionari designati presso ciascun Servizio della Giunta e presso l’Assemblea Legislativa regionale che supportano la dirigenza nella individuazione del fabbisogno formativo coerente con le esigenze di sviluppo e/o di miglioramento della struttura organizzativa di riferimento. 
Nell’ambito delle attività formative programmate e rivolte al personale delle altre Pubbliche Amministrazioni presenti sul territorio regionale, e d’intesa con queste ultime, la Scuola promuove modelli funzionali “a rete” analoghi a quello adottato per il personale regionale.

Programmazione formativa 

 

La Scuola, sulla base dell’attività di rilevazione e analisi del fabbisogno, redige la proposta di Programma Formativo rivolto al personale regionale da sottoporre all’approvazione della Giunta Regionale. A decorrere dall’anno 2016 la programmazione viene definita sulla base di indirizzi e obiettivi strategici individuati dal Programma Formativo triennale. La programmazione delle attività formative è oggetto della contrattazione decentrata integrativa tra le parti, ai sensi dell’art.4, comma 2,  del CCNL 1.04.1999 del comparto del personale delle Regioni – Autonomie locali. 

La programmazione delle attività formative rivolte al personale delle altre pubbliche amministrazioni presenti sul territorio regionale avviene, previa analisi del fabbisogno, su richiesta e d’intesa con queste ultime e/o su committenza diretta della Amministrazione regionale a supporto di specifiche politiche regionali.

Progettazione formativa

 

La progettazione formativa è un processo di lavoro finalizzato alla costruzione di percorsi di apprendimento per specifiche utenze, in relazione ad esigenze analizzate e interpretate attraverso relazioni costanti tra le parti del sistema (committente, destinatari finali, formatore). Nel sistema formativo regionale la funzione di progettazione viene affidata e curata da una figura professionale interna alla Scuola denominata “progettista di formazione”


Gestione del percorso formativo

Nella erogazione dell’attività formativa, la Scuola adotta strumenti di governo a garanzia della qualità del processo formativo, e specificatamente:

  • previsione della funzione di responsabile di progetto: tale figura, nella persona del progettista, è il responsabile dell’intero progetto, dalla sua ideazione alla realizzazione concreta, e quindi dei risultati ottenuti al termine del percorso formativo; 
  • ricorso, ove necessario, alla funzione di tutor a sostegno del processo formativo, a discrezione del responsabile di progetto;
  • selezione di docenza qualificata
  • utilizzo di metodologie didattiche diversificate al fine di collegare l’apprendimento al fare e al produrre soluzioni:
    • seminario/convegno
    • aula interattiva
    • laboratorio formativo 
  • formazione e-learning: la Scuola fornisce anche un servizio di formazione in e-learning (formazione supportata da tecnologie multimediali on line) attraverso la piattaforma denominata Marlene Scuola, raggiungibile all’indirizzo www.marlenescuola.regione.marche.it. Il sistema presenta una offerta formativa programmata e selezionata dalla Scuola con corsi progettati su specifici fabbisogni formativi o acquisiti in riuso da altri soggetti pubblici o privati.
  • formazione “on the job” (formazione sul posto di lavoro con assistenza di esperti/tutor)
  • Gestione integrale dei vari passaggi procedurali collegati alla fruizione dei corsi attraverso un sistema informativo dedicato.

La scuola dispone inoltre di aule didattiche attrezzate per il corretto espletamento delle attività, compresa un’aula informatica. Per eventi che prevedono un numero particolarmente elevato di partecipanti, la Scuola si avvale anche delle risorse logistiche della Giunta Regionale o, eccezionalmente, di strutture esterne.

Valutazione dei risultati

 

La Scuola, al fine di garantire un processo di miglioramento continuo dell’offerta formativa, adotta un sistema di valutazione composto da un insieme integrato di strumenti per la rilevazione dei dati relativi ai diversi processi coinvolti nella gestione complessiva dell’offerta formativa. Il sistema di valutazione comprende: 

  • Il questionario di gradimento compilato dai partecipanti al termine dell’attività formativa costituisce uno degli indicatori della competenza didattica degli esperti utilizzati dalla Scuola;
  • Le prove di verifica che misurano l’apprendimento dei singoli partecipanti al termine del percorso formativo;
  • La verifica della ricaduta nei contesti organizzativi di provenienza (solo per alcuni interventi strategici).


Albo Formatori

 

Al fine di garantire l’utilizzo di esperti qualificati la Scuola si avvale, per il conferimento degli incarichi di docenza, di un Albo Formatori regolamentato come da D.G.R. 310 del 26/03/2019 All. B.

L’iscrizione all’Albo è consentita a persone fisiche, non dà luogo alla predisposizione di graduatorie o all’assegnazione di punteggi e non comporta alcun diritto da parte del candidato ad ottenere incarichi.

L’iscrizione dovrà essere effettuata on line a questo indirizzo.

Per l’accesso alla procedura è necessaria l’autenticazione mediante il sistema Cohesion o Spid o Carta nazionale dei servizi.

L’iscrizione all’Albo non ha termini di scadenza: gli interessati possono presentare domanda in qualsiasi momento.

I soggetti richiedenti iscrizione dovranno indicare, in ordine di priorità, massimo 2 Aree Formative e, nell’ambito di ognuna delle due aree prescelte, indicare massimo 3 sottoaree tra quelle indicate all’art.2 in ordine di interesse. Dovranno altresì esplicitare le esplicitare le esperienze professionali (massimo 3) che ritengono maggiormente significative e rappresentative del proprio know how.

L’istanza di candidatura deve essere corredata del curriculum vitae redatto utilizzando preferibilmente il formato europeo, scaricabile dal sito: http://europass.cedefop.europa.eu/.

Le domande di iscrizione verranno protocollate e saranno valide da tale momento.

Al termine della procedura, ogni richiedente potrà controllare, all’interno della sezione relativa alla propria domanda, il buon esito dell’avvenuta iscrizione all’Albo Formatori della Scuola e i riferimenti di protocollo della stessa.

Per ogni ulteriore approfondimento si rimanda all’All. B della D.G.R. 310 del 26/03/2019.

Per le procedure di affidamento degli incarichi si rimanda alla Sez. B “Procedure per la scelta del contraente/collaboratore e per il conferimento degli incarichi”, art. 3.

Crediti formativi dipendenti PA da ordini e collegi professionali

 

Come approvato con Delibera di Giunta n. 307 del 26 marzo 2019, si informa che i programmi formativi posti in essere dalla Scuola Regionale di formazione della Pubblica Amministrazione a favore del personale della Regione e di altre pubbliche amministrazioni, iscritti ad Ordini o Collegi professionali, possono essere riconosciuti, a richiesta, come crediti formativi ai sensi del DPR 137/2012, a cura degli stessi Ordini o Collegi di iscrizione, previa sottoscrizione di appositi protocolli di intesa a ciò finalizzati.

Il Dirigente del Servizio Risorse umane, organizzative e strumentali è delegato alla stipula dei predetti protocolli di intesa con Ordini e Collegi interessati, diretti a disciplinare le procedure per l'accreditamento dei corsi formativi organizzati dalla Scuola Regionale di formazione della PA. Sulla base delle convenzioni stipulate, la Regione Marche trasmetterà annualmente agli Ordini convenzionati il programma formativo triennale rivolto al personale regionale, con indicazione della durata e dell'oggetto di studio dei corsi programmati.

 

Per ulteriori informazioni:
Dott.ssa Ombretta Angeloni
Servizio Risorse Umane, Organizzative e Strumentali
Scuola regionale di Formazione della Pubblica Amministrazione - Regione Marche
Palazzo LiMadou, Via Gentile da Fabriano, 4 - 60125 Ancona tel. 071 806.4416