La P.F. Difesa del Suolo è la struttura regionale che ha, tra le principali mission,
sia le attività connesse alla difesa del suolo che quelle relative alla tutela delle acque,
in collaborazione con il Servizio Ambiente e Paesaggio.
La struttura svolge inoltre le competenze attribuite alla Segreteria Tecnico-Operativa
dell'Autorità di Bacino regionale (AdB) ed il Dirigente della P.F. è anche
il Segretario Generale dell'Autorità di Bacino.
Nel settore della difesa del suolo svolge le funzioni, per tutto il territorio regionale,
di pianificazione e monitoraggio degli interventi a difesa del territorio, di analisi e coordinamento
dei Piani di Assetto Idrogeologico delle Autorità di Bacino che insistono sulla regione Marche
e di individuazione dei canali di finanziamento, anche in collaborazione con altri enti,
che consentono di incrementare le risorse disponibili per la salvaguardia del territorio marchigiano.
In merito a quest'ultimo punto, nelle vesti di Autorità di Bacino regionale ha già attivato
procedure riconducibili alle tecniche di "project financing", anche con soggetti privati, per individuare soluzioni sostenibili nella gestione del territorio.
Un scelta caratterizzante la metodologia di lavoro della P.F. è la partecipazione e la creazione
di reti di comunicazione con tutti i soggetti coinvolti nella tematiche di competenza.
Tra i principali esempi si cita l'ampia diffusione e partecipazione di soggetti pubblici e privati
alla redazione del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) per i bacini di rilievo regionale,
la partecipazione ai tavoli ministeriali di competenza, l'individuazione, quale amministrazione
offerente verso la regione Puglia, per attività di gemellaggio in materia di PAI, la partecipazione
al progetto ministeriale in materia di "CED Federati", la partecipazione al progetto
comunitario LIFE-RESPONSE.
In materia di tutela delle acque, sta elaborando le metodologie per l'individuazione del deflusso
minimo vitale (DMV) nei corsi d'acqua superficiali e partecipa attivamente (sia per gli aspetti
idrogeologici sia per la analisi economica della risorsa idrica e sia per le attività informatiche)
alla predisposizione del Piano di Tutela delle Acque.
In merito al DMV ha attivato collaborazioni con soggetti esterni all'Amministrazione (in particolare l'ENEL)
che, in sinergia con l'AdB, provvedono a svolgere analisi e misure in base a particolari e definiti rilasci
di acque da invasi artificiali.
Per tutti gli ambiti di competenza, è rilevante l'attività interna connessa all'espressione
di pareri, talvolta anche in veste consultiva.