Come faccio per vaccinarmi

piano vaccinazioni Regione Marche

CAMPAGNA DI VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE 26-27
Dal 12 ottobre parte nelle Marche la vaccinazione antinfluenzale

 

Dal 12 ottobre partirà nelle Marche la campagna di vaccinazione antinfluenzale. La vaccinazione è gratuita per le categorie per le quali è raccomandata.

L’influenza non è una malattia banale e può determinare complicanze anche gravi, soprattutto nelle persone anziane, fragili o con patologie croniche. La vaccinazione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di malattia grave e di complicanze.

Nelle Marche la campagna antinfluenzale 2026-2027 prende avvio contemporaneamente in tutte le sedi di erogazione, comprese le farmacie aderenti. La campagna si svolge in concomitanza con le attività di vaccinazione anti-COVID-19.

Quando indicato, il vaccino antinfluenzale e quello anti-COVID-19 possono essere somministrati nella stessa seduta. L’accesso alla vaccinazione antinfluenzale può inoltre rappresentare un’occasione per verificare, in base all’età e alle condizioni di rischio, anche le altre vaccinazioni raccomandate, in particolare anti-pneumococcica, anti-zoster e anti-tetanica. Scopri se rientri tra i destinatari e dove puoi vaccinarti.

A CHI E’ RACCOMANDATA LA VACCINAZIONE ANTI-INFLUENZALE?

 

La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata ed offerta gratuitamente per:

  • persone di età pari o superiore a 60 anni
  • persone ricoverate presso strutture per lungodegenti
  • persone di qualunque età con condizioni o patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza;
  • donne in gravidanza e nel periodo postpartum, secondo le indicazioni nazionali;
  • medici, personale sanitario e personale di assistenza;
  • familiari e contatti di persone ad alto rischio di complicanze;
  • bambini appartenenti alle fasce e categorie previste dalle raccomandazioni nazionali, con particolare attenzione ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni compiuti;
  • bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
  • addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori individuate dalle raccomandazioni nazionali;
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani;
  • donatori di sangue.

 

La vaccinazione viene consigliata a familiari, conviventi e caregiver di persone con elevata fragilità.

 

DOVE E' POSSIBILE VACCINARSI?

 

 

Gli adulti possono vaccinarsi:

  • dal proprio Medico di Medicina Generale;

  • nei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) delle AST;

 

Per i bambini è possibile vaccinarsi:

  • Contattando i Pediatri di Libera Scelta

  • nei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) delle AST;

 

Per anziani e persone fragili:

  • Medico di Medicina Generale

  • Distretti e strutture residenziali

  • Assistenza domiciliare per i non trasportabili

  • Ospedale per specifici pazienti fragili o ricoverati

  • Progressivamente nelle Case della Comunità

 

News sul piano vaccinale:

venerdì 9 ottobre 2026  02:59 

Prenderà il via lunedì prossimo, 12 ottobre, in tutte le Marche, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027. L’avvio sarà contestuale nelle diverse sedi di erogazione regionali, comprese le farmacie aderenti, con l’obiettivo di favorire un accesso tempestivo e capillare alla vaccinazione.

Per la campagna 2026-2027 la programmazione regionale prevede complessivamente 375.100 dosi di vaccino antinfluenzale, articolate tra diverse tipologie di vaccino in relazione alle fasce di età e alle categorie destinatarie. Tra le principali novità della stagione figura la raccomandazione preferenziale dei vaccini potenziati per le persone dai 60 anni in su, estesa quindi anche alla fascia 60-64 anni.

La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente alle categorie individuate dalle indicazioni nazionali, tra cui le persone dai 60 anni di età in su, i soggetti fragili o con patologie croniche, le donne in gravidanza, i bambini nelle fasce previste, gli operatori sanitari, i familiari di persone ad alto rischio, gli addetti a servizi pubblici di primario interesse e i donatori di sangue. Inoltre, il medico curante, che conosce la storia clinica del paziente, può vaccinare un assistito se ne ravvisa la necessità.

“Vaccinarsi significa scegliere consapevolmente di proteggere la propria salute e, allo stesso tempo, contribuire alla protezione delle persone più fragili con cui entriamo in contatto - dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro -. Un’organizzazione coordinata tra i diversi servizi sanitari permette di avvicinare la vaccinazione ai cittadini e di facilitare l’accesso alla prevenzione, con particolare attenzione alle persone più fragili. Per chi appartiene alle categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata, aderire alla campagna è un’opportunità di prevenzione individuale e collettiva”.

La rete di offerta coinvolgerà Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Servizi di Igiene e Sanità Pubblica, Distretti, strutture ospedaliere e residenziali e farmacie aderenti.

Un’attenzione particolare è rivolta agli anziani e alle persone fragili, per i quali la vaccinazione deve essere quanto più possibile vicina ai luoghi di vita e di cura. Nei Distretti e nelle strutture residenziali saranno organizzate specifiche attività vaccinali; per le persone non trasportabili potrà essere assicurata la vaccinazione a domicilio, mentre gli ospedali potranno raggiungere specifici pazienti fragili ricoverati o già presi in carico. Anche le Case della Comunità potranno progressivamente rappresentare un ulteriore luogo di offerta vaccinale, rafforzando la prossimità della prevenzione e favorendo in particolare l’accesso delle persone con patologie croniche e condizioni di fragilità.

In coerenza con il Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, la Regione punta inoltre a sviluppare progressivamente la somministrazione del vaccino antinfluenzale direttamente in ospedale, prima della dimissione, ai pazienti ricoverati per i quali la vaccinazione è raccomandata.

La campagna antinfluenzale si svolgerà in concomitanza con le attività di vaccinazione anti-COVID-19. Quando appropriato, i due vaccini possono essere somministrati nella stessa seduta. L’accesso per l’antinfluenzale costituisce inoltre un’occasione per verificare le altre vaccinazioni raccomandate per età e condizioni di rischio, in particolare contro pneumococco, herpes zoster e tetano.

Le informazioni aggiornate sui punti vaccinali, sulle farmacie aderenti e sulle modalità di accesso saranno disponibili sui canali istituzionali della Regione Marche e delle Aziende Sanitarie Territoriali.

 

Stefania Gratti stefania.gratti@regione.marche.it stefania.gratti