La strategia regionale
In un contesto di trasformazione accelerata, sostenuto dal PNRR, dai programmi europei e dagli obiettivi del Decennio Digitale 2030, la capacità della Regione Marche di governare in modo strutturato i processi di innovazione e cambiamento rappresenta un fattore determinante per il miglioramento dei servizi pubblici e per lo sviluppo socioeconomico del territorio. La trasformazione digitale non riguarda soltanto l’adozione di nuove tecnologie, ma implica un’evoluzione organizzativa fondata su modelli di governance chiari, responsabilità definite, standard condivisi, sicurezza dei sistemi e valorizzazione delle competenze.
Il Settore Transizione Digitale e Informatica svolge un ruolo centrale in questa architettura, quale motore tecnico e organizzativo dell’innovazione regionale. Il modello di governance è multilivello e coniuga coordinamento interno, supporto agli enti territoriali e coinvolgimento degli stakeholder attraverso: le circolari del Responsabile per la Transizione Digitale, le reti dei referenti informatici e degli abilitatori digitali, la collaborazione con gli UTD e in prospettiva con le Comunità di Pratica Professionali e la rete dei facilitatori per i cittadini.
Parallelamente, il procurement digitale costituisce una leva strategica della trasformazione. In coerenza con il Piano Triennale AGID e con il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, la Regione Marche sta consolidando un ecosistema integrato di e-procurement centrato sulla piattaforma GT-SUAM, orientato alla digitalizzazione completa del ciclo di vita dei contratti, all’interoperabilità dei sistemi, alla certificazione delle piattaforme e al rispetto del principio “once only”. Questo approccio consente di garantire qualità, trasparenza, sicurezza e sostenibilità degli investimenti ICT, favorendo al contempo innovazione, riuso e omogeneità delle soluzioni adottate.
L’organizzazione del cambiamento, la diffusione delle competenze, la digitalizzazione dei processi interni e la modernizzazione degli acquisti pubblici si configurano così come pilastri integrati del Piano Triennale, finalizzati a rafforzare la capacità amministrativa dell’Ente e a consolidare un ecosistema digitale regionale efficiente, sicuro e orientato al valore pubblico.