ACCESSIBILITÀ E CATALOGO DI DATI, METADATI E BANCHE DATI

CATALOGO DATI, METADATI E RELATIVE BANCHE DATI
in possesso delle amministrazioni e regolamenti che disciplinano l'esercizio della facoltà di accesso telematico e il riutilizzo dei dati
Art. 53, c. 1-bis, d.lgs. 82/2005
“Le pubbliche amministrazioni pubblicano, ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, anche il catalogo dei dati e dei metadati definitivi, nonché delle relative banche dati in loro possesso e i regolamenti che disciplinano l'esercizio della facoltà di accesso telematico e il riutilizzo di tali dati e metadati, fatti salvi i dati presenti in Anagrafe tributaria”. 


La Regione Marche ha avviato il progetto Marche GOOD PA (GOvernment Open Data). Le finalità dell’iniziativa e l’elenco dei dati aperti rilasciati dalla Regione Marche sono disponibili all’indirizzo http://goodPA.regione.marche.it

Per ciascuna fonte dati vengono specificati alcuni metadati di riferimento, tra cui:
  • il formato di pubblicazione 
  • la data di creazione e la frequenza di aggiornamento
  • la licenza d’uso (tipicamente Creative Commons o IODL 2.0) che disciplina l’accesso ed il riutilizzo dei dati, laddove definita dalla struttura organizzativa responsabile del dato



OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ 
dei soggetti disabili agli strumenti informatici per l'anno corrente (da pubblicare entro il 31 marzo di ogni anno secondo le indicazioni contenute nella circolare dell'Agenzia per l'Italia digitale n. 61/2013)
Art. 9, c. 7, d.l. n. 179/2012
“entro il 31 marzo di ogni anno, le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, pubblicano nel proprio sito web,   gli obiettivi di accessibilità per l'anno corrente. La mancata pubblicazione è altresì rilevante ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili”.


Nell’ambito di un’intesa istituzionale di programma con il governo italiano (APQ RM SI) La Regione ha istituito un laboratorio regionale per la verifica dell’accessibilità dei siti web, dotandosi della strumentazione e delle competenze necessarie, interne od esterne (attraverso gare di appalto), finalizzate alla realizzazione di servizi pubblici informatici accessibili ed usabili nel rispetto di quanto previsto dalla legge.
In tale contesto è stato sviluppato il portale http://accessibilita.regione.marche.it (i cui contenuti più aggiornati sono stati migrati nel nuovo portale istituzionale) a supporto della condivisione di tutte le componenti applicative, sviluppate o disponibili, delle normative vigenti, degli standard e degli strumenti da utilizzare con le opportune istruzioni del caso, dei contributi in termini di esperienze, test, verifiche ed altre realizzazioni svolte nell’ambito delle attività del laboratorio, della conoscenza in ordine alle soluzioni tecniche e organizzative per affrontare in maniera ottimale la problematica dell’accessibilità dei siti web pubblici.

Con riferimento all’accessibilità dei siti web regionali, si precisa che l’ente si è da tempo dotato di sistemi di content management (CMS) free ed open source quali: dotnetnuke (.net nuke), wordpress e joomla, per la gestione distribuita dei contenuti dei propri siti web.
Tali software, utilizzati come sistema prevalente di redazione e pubblicazione dei principali contenuti web pubblicati dalla Regione Marche, non generano di per sé portali automaticamente accessibili, né l’accessibilità, verificata in fase di lancio di un sito web resta immutata a seguito delle successive attività redazionali di pubblicazione di contenuti testuali o multimediali sul web. Per tale ragione il personale del web team regionale (PF Sistemi Informativi e Telematici) svolge, su richiesta delle strutture responsabili della pubblicazione dei contenuti istituzionali o tematici, attività informatiche e test di verifica, di natura:

  • preventiva, nelle fasi di progettazione di un nuovo sito web (indifferentemente se sviluppato internamente dai tecnici di un ente della pubblica amministrazione locale o da una ditta privata esterna) o durante la stesura di documentazione relativa a capitolati tecnici per la realizzazione in appalto di applicazioni e portali web. Tale attività tiene conto non soltanto degli obblighi normativi in materia di accessibilità degli utenti diversamente abili alle tecnologie informatiche, ma dello stato dell’arte della ricerca e delle conoscenze professionali in materia di usabilità, design, interazione uomo-computer, architettura dell’informazione, user experience, user-centered design, ergonomia cognitiva, etc., seppure condensate in un approccio di tipo pragmatico ed orientato al risultato richiesto (ovvero alla progettazione e realizzazione di una interfaccia o alla redazione di un documento di specifiche o linee guida).
  • consultiva, nel caso di test, collaudi e controlli di conformità relativi ad app e siti già realizzati, al fine di verificarne il rispetto delle regole tecniche previste dalla normativa in materia di accessibilità (c.d. Legge “Stanca” e successive modifiche ed integrazioni con requisiti e regolamenti tecnici derivati, linee guida per la PA ufficialmente rilasciate, standard W3C, iniziativa WAI-WCAG 2.0) e di proporre al realizzatore soluzioni e consigli per la messa a norma del sito web o per la risoluzione delle principali criticità riscontrate.

Obiettivi di accessibilità 2018
Obiettivi di accessibilità 2017
Obiettivi di accessibilità 2016
Obiettivi di accessibilità 2015
Obiettivi di accessibilità 2014


ELENCO PROVVEDIMENTI PER L'USO DEI SERVIZI IN RETE 
adottati al fine di:
  • consentire l'utilizzo di servizi in rete, anche a mezzo di intermediari abilitati o PEC:
    • per la presentazione telematica da parte di cittadini e imprese di denunce, istanze e atti e garanzie fideiussorie;
    • per l'esecuzione di versamenti fiscali, contributivi, previdenziali, assistenziali e assicurativi;
    • per la richiesta di attestazioni e certificazioni;
  • definire termini e modalità di utilizzo dei servizi e dei canali telematici e della posta elettronica per la notifica degli atti, le comunicazioni digitali, l’erogazione dei servizi elettronici resi dalla PA.
Art. 63, d.lgs. n. 82/2005
1
I soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, individuano le modalità di erogazione dei servizi in rete in base a criteri di valutazione di efficacia, economicità ed utilità e nel rispetto dei principi di eguaglianza e non discriminazione, tenendo comunque presenti le dimensioni dell'utenza, la frequenza dell'uso e l'eventuale destinazione all'utilizzazione da parte di categorie in situazioni di disagio."
2 "I soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, progettano e realizzano i servizi in rete mirando alla migliore soddisfazione delle esigenze degli utenti, in particolare garantendo la completezza del procedimento, la certificazione dell'esito e l'accertamento del grado di soddisfazione dell'utente. A tal fine, sono tenuti ad adottare strumenti idonei alla rilevazione immediata, continua e sicura del giudizio degli utenti, in conformità alle regole tecniche di cui all'articolo 71."
3 "Le pubbliche amministrazioni collaborano per integrare i procedimenti di rispettiva competenza al fine di agevolare gli adempimenti di cittadini ed imprese e rendere più efficienti i procedimenti che interessano più amministrazioni, attraverso idonei sistemi di cooperazione.

La Regione Marche pubblica all’indirizzo http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Servizi-on-line l’elenco organizzato dei servizi online erogati dalle strutture della Giunta, ivi compresi la modulistica, i sistemi informativi e le pagine di front-end (web form) per l’inoltro di richieste e l’attuazione degli adempimenti amministrativi. Singole e rilevanti iniziative, spesso collegate all’emanazione di procedure per la partecipazione a bandi regionali di settore (finanziamenti agevolati, iscrizione ad albi ed elenchi, etc.), vengono inoltre pubblicizzate nei principali siti e nei canali tematici (sezione Regione Utile) del portale regionale istituzionale - nei rispettivi servizi NEWS e OPPORTUNITA' PER IL TERRITORIO in home page (sezione in primo piano) e/o in più dettagliate pagine di approfondimento - accompagnate dalle istruzioni e dai provvedimenti di utilizzo formalmente approvati con decreto dirigenziale o altro atto pubblico.

Nelle pagine CONTATTI http://www.regione.marche.it/Amministrazione-Trasparente/Organizzazione/Telefono-e-posta-elettronica e ARTICOLAZIONE DEGLI UFFICI http://www.regione.marche.it/Amministrazione-Trasparente/Organizzazione/Articolazione-degli-uffici del sito istituzionale, raggiungibili dalle sezioni “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” ed "ENTRA IN REGIONE", sono riportati i recapiti e gli indirizzi – comprese le caselle PEC – attraverso cui gli uffici e le strutture regionali possono essere raggiunte. Inoltre ciascuna pagina di contenuto nei canali tematici della sezione "Regione Utile" riporta sotto il menu laterale il modulo CONTATTI, indicando recapiti e riferimenti nominativi o della struttura responsabile per l'aggiornamento delle informazioni pubblicate.

Infine nel portale http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Agenda-Digitale sono riportati i progetti e le attività che la Giunta regionale e la PF Sistemi Informativi e Telematici stanno perseguendo sul fronte della dematerializzazione della PA, dell’applicazione e dell’utilizzo delle tecnologie ICT più innovative e su tematiche attinenti (dalla conservazione a norma all’identità e alla cittadinanza digitale, dagli strumenti telematici offerti al territorio – Posta Elettronica Certificata PEC emarche.it, carta CNS Raffaello, PIN Raffaello, Tessera Sanitaria Elettronica, Sistema di autenticazione federata FedCohesion, etc. – agli interventi del piano telematico per la banda larga e per la risoluzione del digital divide, dalla vision dell’Agenda Digitale Marche alla strategia regionale per la crescita digitale).

 

LINEE GUIDA IN MATERIA DI TELELAVORO - DGR n. 1749 del 16/12/2003 (L.R. n. 20/2001 artt. 3-4)

 

pagina aggiornata al 21/09/2018