PIANO REGIONALE DEI PORTI
 
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PORTI DELLA REGIONE MARCHE

  PESARO BAIA VALLUGOLA FANO SENIGALLIA
 
     
         

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ANCONA NUMANA CIVITANOVA MARCHE PORTO SAN GIORGIO
 

 

   
           

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  SAN BENEDETTO
 
     

 

   

Dirigente della P.F. Demanio Idrico, Porti, LL.PP.

Ing. Giorgio Occhipinti

Tel. 071 50.11.7337

Riferimenti Segreteria:
Tel. 07150117338
Fax 07150117429
EMail: funzione.risorseidricheporti@regione.marche.it


Descrizione attività della Struttura

- Il Demanio idrico, opere idrauliche, polizia idraulica inerenti,tra l’altro, la funzione di coordinamento per i progetti di gestione degli invasi; il completamento del catasto delle utilizzazioni;la gestione delle grandi derivazioni della regione Marche, l’applicazione della L.R. n°5/06; pareri vincolanti L. 212/2003, articolo 5bis
- l’aggiornamento e redazione del Piano Generale degli acquedotti;
- la redazione del Piano Regionale dei Porti, l’istruttoria per l’approvazione dei piani regolatori portuali;
- le Strutture per la nautica da diporto;
- la Navigazione marittima di interesse regionale;
- I lavori e le  opere pubbliche regionali e di interesse regionale;
- l’attuazione degli interventi di edilizia sanitaria e ospedaliera,come supporto
tecnico-amministrativo al Servizio Salute;


PO LAVORI  PUBBLICI e  DEMANIO  IDRICO: Ing. Carlo  Duca

Le funzioni della posizione organizzativa sono indirizzate a svolgere e raccordare le attività amministrative  inerenti i LL.PP. regionali da un lato, ed argomenti inerenti il demanio idrico dall’altro.

Attività inerenti i LL.PP.:

– Attuazione interventi programmati dal Servizio Salute in materia di  edilizia sanitaria e ospedaliera;
- predisposizione programma triennale ed elenco annuale LL.PP. ai sensi della legge 109/94;
– Collaborazione all’esame dei progetti di competenza di altre strutture regionali per l’ammissione a contributi regionali, statali e comunitari;
– Procedure per la gestione delle OO.PP. regionali non assegnate ad altre strutture regionali;
– Completamento degli interventi del programma FIO;
– Concessione e liquidazione di contributi agli Enti locali per il “fondo di rotazione”;
– Assistenzaa e consulenza in materia di LL.PP.

Attività inerente il demanio idrico:

– aggiornamento e redazione del Piano Regolatore Generale degli acquedotti;
–esame progetti ed istruttoria riguardo le istanze di Grandi derivazioni di acqua pubblica;
– istruttoria parere vincolante regionale sulle istanze di alienazione di aree del demanio idrico art. 5bis Legge 212/2003;
– aggiornamento ed attuazione del Catasto regionale delle derivazioni d’acqua pubblica;

P.O. PIANIFICAZIONE  PORTI: Ing. Nicoletta  Santelli

Scopo della posizione organizzativa è di garantire l'attività istituzionale della struttura in materia di pianificazione dei porti.

Le attività svolte comprendono inoltre tutte quelle connesse alla redazione del Piano regionale dei Porti,e quindi indirizzate a svolgere e raccordare le attività amministrative  inerenti ad esso. Esse si esplicano attraverso le seguenti azioni:

– elaborazione e redazione del Piano regionale dei porti;
– programmazione e pianificazione degli interventi di costruzione, bonifica e manutenzione dei porti di rilievo regionale ed interregionale, nonché delle opere a servizio delle attività portuali
– Istruttoria piani regolatori portuali ai sensi della Legge 84/94;
– Esame strutture per la nautica da diporto ai sensi del D.P.R. 509/97;
– Parere sui progetti di opere portuali di conformità ai P.R.P.;
– Procedimenti relativi alle funzioni conferite agli enti locali in materia di porti;
– Attuazione Accordo di programma Quadro “Sistemi Portuali” e atti integrativi.

Riferimenti Segreteria
P.F. Demanio idrico, porti e lavori pubblici
Tel.071/50117337
Fax 071/50117429
funzione.risorseidricheporti@regione.marche.it


Competenze

Definizione degli obiettivi strategici della P.F. Demanio idrico, porti e lavori pubblici:

Aggiornamento e redazione del Piano regolatore generale degli acquedotti;

Nell’ottica della tutela dell’acqua come bene pubblico primario,attraverso la sua razionalizzazione e gestione oculata, che consenta il soddisfacimento del suo godimento da parte di tutti e salvaguardando altresì i diritti e le aspettative delle future generazioni,l’aggiornamento del P.R.G.  degli Acquedotti si propone di:

-ricercare nuove risorse idriche per la sostituzione di quelle di non buona qualità e per la riduzione dei deficit idrici;
-Effettuare un bilancio della risorsa in un ottica di gestione complessiva e unitaria negli Ambiti Territoriali;
-Prevedere il contenimento delle perdite totali entro un valore massimo del 20%;
-Razionalizzare gli usi ed incentivare il risparmio idrico;
-Favorire l’interconnessione delle reti al fine di bilanciare l’approvvigionamento dell’intero Ambito e/o con quelli confinati;
-abbandonare le fonti instabili a favore di concentrazioni sicure dal punto di vista quali-quantitativo.

Elaborazione e redazione del Piano regionale dei porti;
Il Piano regionale dei Porti è uno strumento di rilevante importanza nell’ambito della programmazione regionale in quanto consente di ordinare l’intera materia con una corretta pianificazione del territorio,offrendo ai diversi soggetti(istituzioni ed imprenditoria),una piattaforma programmatica da condividere  con regole, norme e procedure chiare e trasparenti, per assicurare uno sviluppo sostenibile dei vari settori.

Il piano si propone quindi di:

-raccogliere ed esaminare i piani regolatori vigenti dei porti, delle varianti in corso e delle richieste di nuove strutture portuali;
-analizzare le attuali capacità ricettive per i vari settori: commerciale, pesca, cantieristica, turistica e da diporto;
-individuare le esigenze in rapporto alle prospettive di sviluppo delle varie attività e raccordare ed armonizzare  tali esigenze.

Attuazione interventi programmati dal Servizio Salute in materia di  edilizia sanitaria e ospedaliera;
l’attività consiste nell’esame di progetti di Edilizia sanitaria delle Asur regionali e delle relative varianti,al fine di verificare la loro rispondenza alle norme di legge sui LL.PP.;vengono  istruiti gli atti per la richiesta al  Ministero della Sanità dei finanziamenti previsti dalle leggi di settore; si procede alla verifica delle parcelle dei progettisti ed alla liquidazione degli stati di avanzamento dei lavori effettuati.

Esame progetti e istruttoria riguardo le istanze di Grandi derivazioni di acqua pubblica;
l’attività consiste nel rinnovo delle concessioni o nel promuovere l’istruttoria sulle nuove istanze,alla luce della legge regionale n°5/06,e delle nuove norme di carattere ambientale;sono previsti sopralluoghi e verifiche coordinate con le altre strutture regionali,in quanto le grandi derivazioni hanno un impatto significativo anche in riferimento all’attività economica che ne deriva.