giovedì 19 marzo 2020  11:39 
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Progetto TIS - quesito n. 15: TIS durante il periodo emergenziale da COVID-19

DOMANDA:
Durante il periodo emergenziale, possono essere attivati nuovi TIS? quelli già attivi possono proseguire o sono sospesi ? Un TIS già attivo può essere prorogato ? Come viene computata l’eventuale assenza ai fini del riconoscimento dell’indennità mensile?

RISPOSTA:
1.    A seguito dell’adozione Decreto del Dirigente della PF Programmazione nazionale e Comunitaria n. 25 del 18/03/2019, al fine di non creare disparità di trattamento tra i progetti di TIS finanziati con fonti differenziate si ritiene opportuno uniformare il trattamento in costanza del periodo emergenziale.
2.    Pertanto, In riferimento alla raccomandazione di cui all’art. 1 comma 5 lettera c) del DPCM 11/03/2020 - con la quale viene raccomandata la sospensione delle attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione - in via cautelare - per favorire l’applicazione delle misure di salute pubblica, tutti i Tirocini di inclusione sociali (TIS) di cui alla DGR n. 593/2018, attivi sul territorio regionale sono immediatamente sospesi, indipendentemente dalla tipologia di datore di lavoro del soggetto ospitante.  
3.    Analogamente non possono essere attivati nuovi TIS, né possono essere prorogati, sino al termine del periodo emergenziale derivante da coronavirus.
4.    Quanto previsto ai precedenti punti 2 e 3 può essere derogato solo nel caso in cui l’azienda ospitante e il “case manager” attestino congiuntamente che presso il luogo di svolgimento del TIS permangono condizioni tali da garantire la salute del tirocinante, del tutor aziendale e dei terzi. In tal caso va anche garantita la possibilità di spostamento dalla abitazione al luogo di lavoro.
5.    Il periodo di sospensione non viene computato come assenza, né viene considerato ‘chiusura di attività, da parte del soggetto ospitante, per motivi di carattere organizzativo, … conseguenti a fatti sopravvenuti’, bensì una sospensione del TIS dovuta ad eventi eccezionali, determinati dall’emergenza sanitaria in atto.
6.    Al fine di non penalizzare il tirocinante, l’indennità durante la sospensione di cui al DPCM dell’11/03/2020 (o di eventuali proroghe o rinnovi della medesima sospensione) è comunque dovuta, salvo che nel rateo di mese non coperto da sospensione il tirocinante abbia effettuato un ammontare di assenze tale da precludergli il raggiungimento dei limiti di cui all’art. 14 comma 2 dell’allegato 1 della DGR n. 593/2019.
7.    Il TIS è definitivamente concluso nel caso in cui, alla fine della sospensione di cui al DPCM dell’11/03/2020 (o di eventuali proroghe o rinnovi della medesima sospensione) sia terminato anche il periodo di durata previsto per lo stesso TIS, a condizione che i Tirocinanti abbiamo complessivamente usufruito di tale intervento di politica attiva per almeno il 50% + 1 dei giorni di durata programmati per lo stesso.
8.    Nel caso in cui, a causa della sospensione determinata dall’emergenza sanitaria in atto, il tirocinante non abbia usufruito dell’intervento di politica attiva per almeno il 50% + 1 dei giorni di durata programmati per il TIS, il progetto va prorogato delle mensilità necessarie al raggiungimento di tale soglia.  A tali eventuali proroghe si applica l’indennità di cui all’art. 14 comma 2 dell’allegato 1 della DGR n. 593/2019, salvo quanto previsto al precedente punto 6.

LINK AL DECRETO 25 DEL 18/03/2020

ALLEGATO AL DECRETO - LINEE GUIDA