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giovedì 9 luglio 2026  17:18 

Nella mattinata odierna presso il Palazzo del Governo di Ancona, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Emanuele Prisco, è stato sottoscritto il "Patto per la sicurezza urbana e per la promozione e l’attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata del Comune di Ancona".

Il documento pattizio, voluto fortemente dal Prefetto di Ancona e dal Sindaco di Ancona, definito in coerenza con le indicazioni e direttive del Ministero dell’Interno, rappresenta il risultato di un’approfondita e articolata attività di confronto e collaborazione istituzionale anche con la Regione Marche e si pone come obiettivo prioritario l’integrazione della prevenzione situazionale, prevenzione sociale e azione di contrasto ai fenomeni di illegalità.

Muovendo dalla consapevolezza che l’innalzamento dei livelli di sicurezza non dipende esclusivamente dall’attività di prevenzione e repressione svolta dall’Autorità Giudiziaria, dalle Autorità di Pubblica Sicurezza e dalle Forze di Polizia, che sono state ampiamente ringraziate per il costante e qualificato lavoro quotidiano, il Patto promuove una concezione più ampia della sicurezza urbana, fondata anche sulla prevenzione comunitaria e sociale.

In tale prospettiva, assume rilievo l’adozione di interventi diretti a rimuovere le condizioni di degrado e di marginalità, a migliorare la qualità degli spazi urbani, a rafforzare la coesione sociale e a favorire la partecipazione attiva dei cittadini, delle realtà associative e delle parti sociali nella costruzione di comunità più sicure e inclusive.

In questo senso alla sottoscrizione hanno partecipato il Presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e i rappresentanti della Camera di Commercio delle Marche, dell’Ufficio Scolastico Regionale, dell’Agenzia del Demanio, dell’Agenzia delle Entrate, dell’AST di Ancona, delle Associazioni di categoria Confindustria, As.tro Assotrattenimento, Confcommercio Marche, Confesercenti Marche, Federpreziosi, CNA Ancona e Confcooperative Marche, oltre ai Vertici regionali e provinciali delle Forze di Polizia.

In particolare, l’accordo mira a favorire:

il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e infrastrutturali a supporto della sicurezza urbana, con particolare riferimento ai sistemi di videosorveglianza e di illuminazione pubblica;

il rafforzamento delle sinergie operative tra le Forze di Polizia, la Polizia Locale e gli altri soggetti pubblici e privati coinvolti nelle attività di prevenzione e controllo del territorio;

la promozione di interventi di prevenzione sociale e di rigenerazione urbana, attraverso iniziative volte a migliorare il decoro, la vivibilità e la fruizione degli spazi pubblici, contribuendo al contenimento dei fattori di rischio e delle situazioni di disagio che possono favorire fenomeni di devianza;

il coinvolgimento strutturato delle associazioni di categoria, dei Consigli Territoriali di Partecipazione, del volontariato, delle realtà associative e dell’intera società civile nella definizione e nell’attuazione delle politiche di sicurezza urbana, valorizzando forme di cittadinanza attiva, partecipazione responsabile e collaborazione con le istituzioni;

lo sviluppo di strumenti di ascolto, confronto e partecipazione permanente con il territorio, affinché le esigenze delle comunità locali possano tradursi in azioni coordinate di prevenzione e miglioramento della qualità della vita urbana.

Il Patto conferma una visione della sicurezza quale bene pubblico unitario, strettamente connesso alla qualità della vita delle comunità locali, alla tutela della legalità, alla coesione sociale, alla riqualificazione urbana e alla responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini.

La sua attuazione accompagnerà l’azione delle Forze di Polizia con interventi mirati a incidere preventivamente sulle situazioni che generano disagio nella cittadinanza, contribuendo allo sviluppo del territorio e alla serena convivenza civile.

Il Prefetto di Ancona, Maurizio Valiante ha sottolineato che: «La sottoscrizione del Patto segna un passo decisivo nel rafforzamento della tutela della legalità e della vivibilità cittadina. La sicurezza è un bene pubblico che si costruisce attraverso un impegno condiviso: Istituzioni, Forze di Polizia, Enti territoriali e comunità locale devono proseguire nell’azione quotidiana tesa ad intercettare ogni singolo elemento di criticità, lavorando in modo coordinato per prevenire l’illegalità, il disagio sociale e contrastare, quindi, fenomeni sempre più complessi che incidono sulla convivenza ordinata. Il Patto costituirà un importante strumento per rafforzare la sicurezza, la legalità e la qualità della vita della nostra comunità».

Il Sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha evidenziato che “Il Patto per la Sicurezza urbana sottoscritto oggi tra Prefettura di Ancona, Regione Marche e Comune di Ancona rappresenta la migliore risposta operativa possibile alle aspettative del cittadino. Il potenziamento della fitta rete di videosorveglianza, la connessione della rete comunale con la Questura, il potenziamento delle attività di controllo serale e gli incentivi per le attività commerciali per mettere in atto strumenti di prevenzione realizzano operativamente la forte alleanza tra Istituzioni e operatori. Per il controllo del territorio, il Patto introduce il passaggio della partecipazione dei CtP e percorsi di inclusione sociale che vanno nella direzione di una effettiva integrazione di tutte le comunità presenti all’interno della realtà locale. I dati positivi relativi all’ordine pubblico che oggi abbiamo condiviso vanno salvaguardati e rafforzati con attività di prevenzione e di sensibilizzazione alla legalità nei percorsi scolastici ed associativi”.

Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli ha rimarcato che “La sottoscrizione del Patto per la Sicurezza della Città di Ancona è un atto di importante sinergia tra istituzioni perché più riusciamo a fare squadra e ad aiutare i territori, soprattutto gli enti locali, più possiamo facilitare l’operatività delle forze dell’ordine e delle autorità competenti nell’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai nostri territori. Voglio ringraziare in particolare il Sottosegretario Emanuele Prisco per la sua attenzione al nostro territorio e il Governo nazionale che ha avviato in questi anni importanti investimenti sulla sicurezza e per il grande piano di nuove assunzioni delle forze dell'ordine. Viviamo una fase in cui la società sta evolvendo velocemente e questi cambiamenti sono arrivati anche nelle Marche. Per questo stiamo mettendo in campo tutte le sinergie, le energie e le risorse disponibili, rafforzando una collaborazione interistituzionale che è fondamentale. La Regione contribuisce al Patto concretamente con fondi destinati all’acquisto di dotazioni strumentali per il Corpo di Polizia Locale del Comune di Ancona, al fine di potenziarne le capacità operative e migliorare i servizi di controllo del territorio. Anche la delibera regionale sulla sicurezza, Operazione Marche, approvata in giunta nei giorni scorsi va in questa direzione. È questo il contributo che la Regione intende offrire, lavorando insieme a tutte le istituzioni, le associazioni di categoria, il mondo della scuola, il sistema sanitario e le comunità locali”.

“Non c'è libertà senza sicurezza, è una priorità per i cittadini e per il Governo Meloni – ha dichiarato a margine dell’incontro il Sottosegretario Emanuele Prisco -. Quando la comunità avverte un bisogno concreto, le istituzioni hanno l'obbligo di rispondere unendo le forze. Voglio ringraziare pubblicamente le Forze di Polizia per il loro costante impegno e il Presidente Francesco Acquaroli per le nuove norme approvate dalla Regione in materia di sicurezza: dalle norme anti-degrado sui locali a un contributo fattivo a supporto dei Comuni e delle Polizie Locali. A livello nazionale abbiamo fatto e stiamo facendo moltissimo per incrementare gli organici, fornire nuovi strumenti alle nostre donne e uomini in divisa e porre un blocco efficace all'immigrazione clandestina, potenziando i rimpatri dei soggetti più pericolosi. Se il cittadino chiama, la politica non deve mai più voltarsi dall'altra parte come si faceva in passato. La sicurezza non è solo repressione, ma si costruisce anche con la rigenerazione urbana, l'illuminazione pubblica e un forte presidio di prossimità sul quale gioca un ruolo fondamentale l'attività delle amministrazioni territoriali. Con la firma odierna mettiamo in campo una sinergia interistituzionale per dare migliori risposte alla comunità d'Ancona e all'intero territorio regionale”.

Successivamente, si è svolta una riunione della Conferenza Regionale dei Prefetti delle province marchigiane, con la partecipazione anche del Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Ancona e del Presidente di Anci Marche, durante il quale sono state approfondite, alla presenza del Sottosegretario Prisco, le principali tematiche emergenti in materia di sicurezza urbana, disagio giovanile, fenomeni di degrado e criminalità diffusa su tutto il territorio regionale.

La discussione ha permesso di confermare un trend di reati in riduzione e, tuttavia, è stato sottolineato il dato della sempre maggiore presenza di condotte devianti da parte di giovani e minorenni – generalmente stranieri di seconda generazione - che aumentano l’insicurezza percepita e che solo in parte sfociano in reati (danneggiamenti, furti, lesioni, minacce, stupefacenti, etc.).

Il quadro regionale delineato risulta omogeneo ed è stata confermata la necessità di proseguire nel confronto inter-istituzionale, confermandosi l’importanza di una governance multilivello della sicurezza da parte dello Stato con il contributo di tutte le Istituzioni, anche territoriali, e del mondo associativo.

 

 

Ancona, 9 luglio 2026

   

giovedì 9 luglio 2026  14:22 

È stato sottoscritto oggi ad Ancona il protocollo d'intesa tra Regione Marche, Comuni di Loreto e Porto Recanati, Delegazione Pontificia e Fondazione Opere Laiche, per avviare il percorso di realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idraulico nei bacini del rio Bellaluce (Fiumarella), del fosso dell'Acquabona e dell'area di viale dei Pini.

   

giovedì 9 luglio 2026  12:41 

Martedì 14 luglio, dalle ore 9.00 alle 12.00, nella Sala "Parlamentino" di Palazzo Li Madou (5° piano), ad Ancona, si terrà il corso in presenza "Intelligenza Artificiale: casi d'uso per la Pubblica Amministrazione", dedicato all'applicazione concreta dell'intelligenza artificiale generativa nei processi organizzativi della Pubblica Amministrazione.

   

mercoledì 8 luglio 2026  14:24 

Creatività e lavoro al centro delle politiche giovanili: sono stati presentati questa mattina al Centro per l’Impiego di Pesaro i risultati del progetto artistico “Arcipelago. Spazi ritrovati” e un nuovo percorso di alta formazione in partenza a settembre, il corso IFTS “Tecniche di allestimento scenico: Set, Sound and Lighting Designer”.

   

mercoledì 8 luglio 2026  13:42 

Offagna si prepara a fare un tuffo nel passato dal 18 al 25 luglio 2026 per la XXXIX edizione delle sue celebri Feste Medievali, intitolata quest'anno "Paese di Indissolubili Radici". Il suggestivo borgo marchigiano in provincia di Ancona spegnerà le luci della modernità per riaccendere i bracieri della storia, trasformando il suo centro storico e la maestosa rocca in un teatro a cielo aperto. L'evento, che attira ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia, si conferma una delle rievocazioni storiche più suggestive e filologicamente curate delle Marche. Il cuore pulsante della manifestazione sarà il fitto calendario di spettacoli che animerà il centro dal tardo pomeriggio fino a notte fonda. I visitatori potranno assistere al maestoso Corteggio Storico e alle spettacolari evoluzioni degli sbandieratori e dei musici. Non mancheranno i duelli d'arme e le sfide tra i cavalieri ai piedi del mastio. Saranno otto giorni di puro Medioevo, dove il visitatore potrà ammirare parate storiche in costumi rigorosamente fedeli all’epoca, spettacoli di bandiere, giocoleria, rulli di tamburi, sfide in armi e gustare piatti che riportano alla tradizione locale e alle sue tipicità. Taverne, mercatini artigianali, musici e balli animeranno ogni angolo di Offagna, sotto lo sguardo secolare della rocca, il simbolo più autentico di questa manifestazione giunta alla soglia del 40° anniversario. Sabato 18 si terrà la tradizionale cerimonia di apertura, curata dai quattro rioni (San Bernardino, Torrione, Croce e Sacramento) e, a seguire, si potranno ammirare le acrobazie dei Cavalieri di Arezzo in piazza della Contesa. Il Gruppo Storico, con i Tamburini e gli Sbandieratori, accompagnerà lo svolgimento di ogni serata, facendo da cornice anche al corteo storico che sfilerà domenica 19, quando gli oltre 300 figuranti daranno mostra degli abiti e della moda del Basso Medioevo   

mercoledì 8 luglio 2026  11:41 

Lunedì 13 luglio 2026 alle ore 11.00 presso la sede del Dipartimento Salute - Palazzo Rossini – quinto piano - stanza della dott.ssa Federica Franchini, Dirigente del Settore Risorse Umane e Formazione

sorteggio pubblico del componente regionale per le Commissioni di concorso della dirigenza medica e sanitaria:

  • per n. 1 posto di Dirigente medico di GERIATRIA
  • per n. 1 posto di Dirigente medico di GASTROENTEROLOGIA

procedure indetta da INRCA

   

martedì 7 luglio 2026  12:53 

Nasce la Rete Diabetologica Marche (RDM). Con la sua istituzione, approvata dalla Giunta regionale, si consolida un percorso storico che vede le Marche all'avanguardia nazionale nella gestione della patologia diabetica. Il nuovo provvedimento unisce la consolidata esperienza della legge regionale del 2015 con le più recenti linee di indirizzo per le reti cliniche non tempo-dipendenti.

   

lunedì 6 luglio 2026  17:47 

La sicurezza di cittadini, famiglie e imprese si conferma una priorità strategica assoluta per la Regione Marche. La giunta regionale, su proposta del presidente Francesco Acquaroli, ha approvato oggi l’atto di indirizzo dell'operazione “Marche Sicure”, un progetto integrato e plurisettoriale volto a difendere e promuovere la sicurezza integrata, l’identità e l’attrattività della comunità marchigiana.

“Abbiamo approvato in giunta – ha dichiarato il Presidente Francesco Acquaroli – un provvedimento strutturale che dà seguito a una strategia intrapresa per rafforzare la sicurezza sul territorio, anche a supporto di quanto sta facendo il Governo nazionale. La sicurezza è un tema di natura collettiva che va affrontato in maniera strategica e su più livelli sostenendo i Comuni che da soli spesso non riescono a far fronte alle difficoltà dovute alla pressione burocratica e alla scarsità di risorse. Le Marche sono strutturalmente una delle regioni più sicure, ma in una società che cambia, la percezione della sicurezza diventa un tema fondamentale e, di fronte a nuovi fenomeni che cominciano ad interessare anche il nostro territorio, dobbiamo farci trovare pronti. Per questo abbiamo pensato una strategia complessiva che sarà sviluppata in collaborazione con Prefetture, Questure, Forze dell'Ordine, Anci e enti locali, categorie economiche, imprese e forze sindacali, cittadini, per garantire sempre più sicurezza e a far crescere la cultura della legalità. Accanto ai controlli, è importante rafforzare il dialogo con i giovani per far comprendere le conseguenze dell'utilizzo delle sostanze stupefacenti e dell'abuso di alcol, perché il divertimento deve essere sano e non deve mai sfociare in una deriva pericolosa per sé stessi e per gli altri. I nostri nonni, i nostri genitori, le mamme e i papà, i nostri ragazzi, quando escono devono sentirsi al sicuro, non devono sentirsi in pericolo. Lavoriamo affinché le Marche siano una regione più sicura, più competitiva, più attrattiva, che può vincere la sfida del futuro consapevole che nonostante i cambiamenti profondi della società, riusciamo a mantenere saldi i valori fondanti della nostra civiltà”.

La Regione interviene nel pieno rispetto di tutte le istituzioni interessate. Il provvedimento nasce dalla consapevolezza che la sicurezza è una priorità, un presupposto fondamentale per garantire la qualità della vita, la coesione sociale e la competitività del sistema economico locale.
In un territorio caratterizzato da una forte presenza di piccoli comuni, vaste aree interne e attività economiche diffuse, distretti produttivi specializzati e importanti infrastrutture di collegamento, investire nella sicurezza significa anche valorizzare e tutelare le produzioni tipiche e di qualità, sostenere la legalità e la permanenza di cittadini e imprese, garantire condizioni favorevoli agli investimenti, al turismo e allo sviluppo sostenibile, oltre che prevenire il degrado e contrastare la criminalità.
Nel pieno rispetto delle competenze esclusive dello Stato in materia di ordine pubblico, la Regione Marche promuove così un modello moderno orientato alla prevenzione, all'innovazione tecnologica e alla massima sinergia istituzionale tra Prefetture, Forze dell'ordine, enti locali e parti sociali e cittadini.   

lunedì 6 luglio 2026  14:21 

Un piano strategico integrato che mette a sistema risorse europee, nazionali e regionali per rafforzare la competitività dell'agricoltura marchigiana, sostenere il ricambio generazionale, favorire gli investimenti, l'innovazione e la sostenibilità ambientale. È quanto illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e dall'assessore all'Agricoltura, Enrico Rossi, che hanno presentato la manovra "Agricoltura 2026-2028". La strategia coordina gli interventi del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) Marche 2023-2027, gli interventi settoriali del Piano Strategico della PAC e ulteriori risorse nazionali e regionali destinate ai giovani, alla forestazione, alla zootecnia e alla liquidità delle imprese agricole.
Il cuore della manovra è rappresentato dal CSR Marche 2023-2027, che mobilita complessivamente 209.883.886 euro, articolati in 41.336.886 euro destinati all'approvazione delle graduatorie dei bandi 2025, 7.732.000 euro per l'integrazione delle risorse dei bandi al fine di finanziare tutte le domande ammissibili, 76.545.000 euro per la conferma degli impegni pluriennali ambientali e biologici già attivati e 84.270.000 euro per l'apertura di nuovi bandi.
“Oggi in Europa – ha detto il presidente Acquaroli - sta cambiando l'approccio alle politiche agricole e il Governo italiano è tra quelli che più stanno contribuendo a imprimere questa svolta. Si sta costruendo una strategia che mette al centro un'agricoltura capace di essere custode del territorio e di garantire, allo stesso tempo, la redditività delle imprese, condizione essenziale per tornare a rendere il settore attrattivo e competitivo. Nonostante un contesto internazionale complesso, l'agricoltura italiana, e anche quella marchigiana, stanno crescendo, sia nell'export sia nel valore aggiunto di alcuni comparti. Ora bisogna continuare a investire per rafforzare anche i settori che stanno attraversando maggiori difficoltà, puntando sull'innovazione, sulle nuove tecnologie, sulla sostenibilità, sulla capacità di aggregare le imprese e di rafforzare le filiere. Un ruolo decisivo è quello dei giovani. Dobbiamo trasformare l'interesse che ancora oggi molti ragazzi dimostrano verso l'agricoltura in opportunità concrete, affinché possano scegliere di costruire il proprio futuro nelle Marche. Le difficoltà non mancano, dall'aumento dei costi dell'energia e del gasolio alle criticità che il comparto fatto soprattutto di medie e piccole imprese continua ad affrontare, per questo abbiamo messo in campo come Regione una strategia complessiva e una visione condivisa che coinvolge istituzioni, imprese e tutto il sistema agricolo”.   

lunedì 6 luglio 2026  11:39 

Proseguono il tour di ascolto sul territorio per l’aggiornamento della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile, organizzato dalla Regione Marche in collaborazione con CSV Marche ETS. La 2 tappa del Forum regionale per lo sviluppo sostenibile è ad Ascoli Piceno lunedì 13 luglio 2026, dalle ore 15:30 alle 19:30, presso la Sala riunioni della Bottega del Terzo Settore.

   

venerdì 3 luglio 2026  16:53 

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha partecipato alla presentazione dei Palinsesti Rai per la stagione 2026/2027 che si è svolta oggi ad Ancona. Un appuntamento che, per la prima volta in assoluto, ha visto la tv di Stato uscire dai tradizionali centri di produzione nazionali per sbarcare direttamente sul territorio.

   

venerdì 3 luglio 2026  14:23 

La Regione investe nella formazione delle professioni della montagna e nella valorizzazione del turismo sostenibile. È stato pubblicato, in collaborazione con il Collegio Regionale delle Guide Alpine delle Marche, l'avviso pubblico per l'ammissione alle prove selettive del corso di abilitazione alla professione di Accompagnatore di Media Montagna, figura sempre più richiesta nell'ambito delle attività escursionistiche e naturalistiche e destinata a svolgere un ruolo centrale nella promozione, valorizzazione e fruizione sostenibile del patrimonio ambientale regionale e delle aree interne.

   

giovedì 2 luglio 2026  16:19 

È stata presentata questa mattina nella Sala Stampa di Palazzo Raffaello della Regione Marche la quindicesima edizione di 105XMasters, il grande festival organizzato da Skills Comunicazione che dall'11 al 19 luglio trasformerà nuovamente la spiaggia di Senigallia nel più grande villaggio italiano dedicato agli action sports, alla musica, al benessere e all'intrattenimento.
Ad aprire la conferenza stampa sono stati i saluti dell'Assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, che ha sottolineato il valore di una manifestazione capace di promuovere lo sport, l’inclusione, il turismo e il territorio marchigiano.
Alla presentazione hanno partecipato il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Sindaco di Senigallia Massimo Olivetti, gli organizzatori Michele Urbinelli e Simone Conti, il Segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino Marco Pierpaoli, il Direttore regionale INAIL Marche Piero Iacono, il Presidente del CONI Marche Fabio Luna e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marche Luca Savoiardi.
Per nove giorni il lungomare di Senigallia ospiterà competizioni sportive, spettacoli, attività esperienziali e grandi eventi musicali, confermando la capacità della manifestazione di coinvolgere decine di migliaia di partecipanti, famiglie, turisti e appassionati provenienti da tutta Italia.
L'apertura ufficiale è in programma sabato 11 luglio alle ore 5.36 con la tradizionale Alba Run, la corsa all'alba sulla spiaggia che inaugura simbolicamente il festival.   

mercoledì 1 luglio 2026  18:52 

Inaugurata oggi la Casa di Comunità di Civitanova, ma già attiva a pieno regime con i suoi servizi territoriali erogati all’utenza, secondo un modello sociosanitario definito diffuso, che organizza funzionalmente le attività sia all’interno della Casa della Comunità che del poliambulatorio distrettuale già esistente, garantendo assistenza H24, integrando medici di base, infermieri, specialisti e servizi sociali.
Alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e di numerose autorità politiche intervenute, tra le quali l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Renzo Marinelli e il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, la cerimonia di inaugurazione si è svolta all’ingresso della struttura territoriale di Via Abruzzo.

“Si apre questa nuova Casa della Comunità di Civitanova Marche - ha detto il presidente Acquaroli -. Siamo in linea con una programmazione che è molto più ampia per strutture che nei prossimi mesi andremo a rendere pienamente operative, e che serve a ricostruire quella sanità del territorio fondamentale per dare le risposte di prossimità, per decongestionare i pronto soccorso, per dare appropriatezza anche alle strutture ospedaliere che devono essere principalmente rivolte alle acuzie. Questo è un punto di partenza, non è un punto di arrivo. Apriamo una struttura con delle professionalità che chiaramente vanno ampliate e vanno messe sempre più nella disponibilità delle nostre comunità per riportare risposte concrete più vicine al cittadino. L’abbiamo realizzata con i fondi PNRR e fondi regionali, perché riportare la sanità sui territori significa fare investimenti importanti per la nostra comunità: sanità e sociale sono investimenti fondamentali insieme alla sicurezza soprattutto per i più fragili. Il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno e assicurare a tutti i cittadini un servizio sanitario pubblico all'altezza delle loro esigenze. Ringrazio tutti gli operatori per il grande lavoro che svolgono quotidianamente, nonostante le difficoltà che interessano la sanità marchigiana e quella nazionale".   

mercoledì 1 luglio 2026  16:00 

La società Quadrilatero Marche-Umbria, controllata di Anas (Gruppo FS Italiane), ha concluso i lavori del viadotto Mariani sulla carreggiata sud (direzione Perugia) della SS76 “della Val d’Esino”, nel territorio comunale di Genga, e aperto al traffico il tratto stradale.
Nella mattinata si è svolto un sopralluogo tecnico alla presenza del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e dell’Assessore regionale alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici, Francesco Baldelli. Per la società Quadrilatero erano presenti la Presidente, Maria Stefania Masini, il Responsabile del Progetto Infrastrutturazione Viaria, Claudio Bucci, e il Consigliere di Amministrazione, Antonio Pettinari.
L’apertura al traffico avviene in modalità di cantiere e permetterà la circolazione sulla corsia di marcia in entrambe le direzioni, senza scambi di carreggiata. Il tratto stradale reso fruibile, per una lunghezza di 2,2 km, dal km 23+100 al km 25+300, comprende il viadotto Mariani di circa 170 metri e le gallerie Sassi Rossi 1 (141 metri) e Sassi Rossi 2 (572 metri).
I lavori, realizzati dall’impresa affidataria Dirpa S.c.a r.l. (Gruppo Webuild) per un valore complessivo di 13,7 milioni di euro, oltre 1 milione di euro per le dotazioni impiantistiche nelle gallerie, continueranno per gli interventi di raccordo tra le due carreggiate con relativa segnaletica e di pavimentazione della carreggiata nord nei tratti ammalorati. Entro la fine del mese di luglio è prevista l’apertura al traffico completa, che permetterà la viabilità a quattro corsie sull’intera SS76 in territorio marchigiano.
Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha dichiarato: “Oggi è una giornata molto importante. Il completamento dei lavori del viadotto Mariani e la riapertura al traffico del tratto della SS76 segnano un passaggio strategico per il potenziamento del collegamento tra Marche e Umbria. La Quadrilatero ci ha aperto all’Umbria ed è diventata un modello di riferimento. Stiamo proseguendo con la Pedemontana e la Fano-Grosseto. Tutte queste infrastrutture sono molto importanti per ricucire la nostra regione con i territori limitrofi. Si conferma così il ruolo strategico della Quadrilatero Marche-Umbria per la mobilità regionale, con effetti concreti in termini di accessibilità, riduzione dei tempi di percorrenza e rafforzamento dei collegamenti tra la costa, le aree interne e le regioni confinanti. L'opera ha avuto un impatto economico e sociale molto forte su tutto il territorio regionale, sia sulla costa che nell’entroterra, come dimostra la realtà della Valle del Chienti, spazzando via i timori iniziali per una infrastruttura che quando è stata progettata rappresentava una novità. Tutte quelle realtà che erano distanti hanno accorciato le distanze, sia dal punto di vista dei tempi di percorrenza sia da quello chilometrico. Si è aperto un mondo per le attività commerciali e turistiche, ma anche per gli investimenti e per il valore degli immobili. Insomma, c’è stato un impatto forte che dimostra come gli investimenti infrastrutturali incidano profondamente sul destino e sull’attrattività dei territori”.   

mercoledì 1 luglio 2026  14:11 

REG (UE) 2026/471 c.d. “PACCHETTO VINO” - AGGIORNAMENTO VALIDITA’ AUTORIZZAZIONI IMPIANTO VIGNETI e TERMINI PER LA RINUNCIA - AVVISO Nel REGISTRO in SIAN sono state adeguate le validità delle autorizzazioni con riferimento alla campagna di commercializzazione. Si avvisano i produttori titolari di autorizzazioni valide rilasciate in conformità al Regolamento (UE) 1308/2013 articoli 64 (nuovo impianto) e 68 (conversione di ex diritti avvenuta entro il 31 dicembre 2022) prima del 1° gennaio 2025, che tramite il portale SIAN è consentito presentare RINUNCIA, parziale o totale, entro la data di scadenza dell’autorizzazione e al più tardi entro il 31 dicembre 2026. L’informativa regionale è consultabile alla pagina OCM Vino - Circolari.