Rifiuti, oltre 671 mila euro per potenziare i Centri di riuso favorire l’educazione ambientale e sperimentare progetti pilota innovativi
martedì 11 agosto 2026 16:27
Oltre 671 mila euro per potenziare i Centri del Riuso, sperimentare progetti pilota per migliorare i servizi e sostenere le attività di educazione ambientale rivolte soprattutto alle nuove generazioni. Sono le risorse messe a disposizione dalla Regione Marche attraverso i primi due atti di indirizzo del 2026.
Il primo atto destina complessivamente 442.369,60 euro a due interventi: 192.369,60 euro per consolidare ed estendere la rete regionale dei Centri del Riuso e 250 mila euro per finanziare un progetto pilota sulla tariffazione puntuale dei rifiuti in quattro Comuni, individuati come rappresentativi di differenti caratteristiche territoriali, urbanistiche e socio-economiche. Entrambi i progetti saranno attuati dall’ATA Rifiuti ATO 2 Ancona.
«Interveniamo concretamente sulla prevenzione e sull’innovazione del ciclo dei rifiuti – dichiara l’assessore regionale Tiziano Consoli –. Rafforzare la rete dei Centri del Riuso significa dare una seconda vita ai beni, ridurre la produzione di rifiuti e diffondere una cultura fondata sul recupero e sulla responsabilità. Parallelamente, attraverso la sperimentazione della tariffazione puntuale vogliamo verificare sul campo un modello che possa offrire ai Comuni indicazioni utili per migliorare la gestione del servizio».
Per i Centri del Riuso, oggi 20 nella rete regionale, sono previste azioni per ampliarne e rafforzarne l’attività, uniformare i regolamenti, formare amministratori e gestori, migliorare gli strumenti online e promuovere campagna informativa rivolta ai cittadini. La sperimentazione sulla tariffazione puntuale consentirà di analizzare i sistemi esistenti, individuare il modello più idoneo, avviare le attività operative e definire linee guida per una possibile successiva estensione ad altri Comuni marchigiani.
Con il secondo atto di indirizzo la Regione destina inoltre 229.400 euro alle cinque Ludoteche regionali del Riuso Riù, presenti a Pesaro, Santa Maria Nuova, Tolentino, Fermo e Ascoli Piceno, per sostenere attività di comunicazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale.
Nel dettaglio, 208 mila euro finanzieranno attività educative rivolte ai giovani in età scolare, mentre 21.400 euro saranno destinati alle attività ludico-ricreative e di educazione ambientale per i bambini ospedalizzati, compresa la Ludoteca Riù attiva presso l’Ospedale pediatrico Salesi di Ancona.
«Con le Ludoteche Riù portiamo i temi del riuso e della prevenzione dei rifiuti nelle scuole, nelle famiglie e nei luoghi dove i bambini vivono esperienze particolari – sottolinea Consoli –. È una rete che negli anni ha trasformato l’educazione ambientale in un’esperienza educativa concreta e coinvolgente. Investire sui bambini e sui ragazzi significa contribuire alla formazione di cittadini più consapevoli e responsabili. La nostra strategia mette insieme infrastrutture, innovazione e cultura ambientale».
I due provvedimenti si inseriscono infatti nel percorso del Piano regionale di gestione dei rifiuti, che punta a rafforzare la prevenzione, aumentare il recupero di materia e ridurre progressivamente il ricorso allo smaltimento in discarica e sono finanziati con i proventi dell“ecotassa”, il tributo speciale per il conferimento dei rifiuti in discarica.
Claudia Pasquini claudia.pasquini@regione.marche.it claudia.pasquini