Sostiene iniziative nei settori della musica, del teatro, della danza, del circo e dello spettacolo viaggiante il bando pubblicato oggi dalla Regione finalizzato alla crescita e alla qualificazione del sistema culturale regionale.
La misura valorizza progetti di interesse che contribuiscono allo sviluppo culturale del territorio, premiando in particolare le proposte di elevato valore artistico e culturale, che valorizzano il patrimonio storico e artistico marchigiano, sostengono la crescita professionale dei giovani e dei livelli occupazionali del settore, aperti al confronto nazionale e internazionale, innovatori nel linguaggio artistico e promotori dell'accesso allo spettacolo per tutti, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alle persone con disabilità e a quelle in condizioni di svantaggio sociale.
"Con questo bando – dichiara il sottosegretario alla presidenza della Giunta Silvia Luconi - confermiamo l'impegno della Regione Marche a favore di un settore che rappresenta una delle espressioni più vitali della nostra identità culturale. Lo spettacolo dal vivo è arte, cultura e spirito di comunità, ma è anche lavoro, formazione e attrattività per i territori. Investiamo sui giovani talenti, sulle realtà professionali e associative che ogni giorno animano la vita culturale delle Marche e su quei progetti capaci di innovare i linguaggi, coinvolgere nuovi pubblici e creare occasioni di crescita e partecipazione. Sostenere lo spettacolo dal vivo significa investire nel futuro culturale della nostra regione e nella qualità della vita delle nostre comunità".
Il Bando per il sostegno alle attività e ai progetti di spettacolo dal vivo Annualità 2026 prevede tre linee di intervento: la Misura A1 è rivolta ad associazioni, fondazioni e imprese che operano professionalmente nel settore dello spettacolo dal vivo; la Misura A2 è destinata ad associazioni, fondazioni e imprese non professionistiche; la Misura B è riservata agli enti pubblici. Sono ammissibili progetti o moduli progettuali realizzati nel territorio regionale negli ambiti della musica, danza, teatro (compreso il teatro per ragazzi e l'infanzia), circo e spettacolo viaggiante.
Le proposte dovranno presentare un progetto artistico unitario e definito, con una programmazione di almeno tre rappresentazioni sul territorio marchigiano, da svolgersi in giornate differenti nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Saranno inoltre valutati positivamente la presenza di una direzione artistica qualificata, il coinvolgimento di compagnie marchigiane, le opportunità offerte ai giovani artisti del territorio, la capacità di creare sinergie con altre realtà culturali ed economiche, l'attrazione di risorse private e la predisposizione di un efficace piano di comunicazione e promozione.
“Particolare attenzione – aggiunge Luconi – è riservata alla valorizzazione della Rete dei Teatri Storici delle Marche, uno dei principali asset culturali regionali. In continuità con le politiche già avviate dalla Regione, il bando prevede infatti una specifica premialità per i progetti realizzati all'interno dei 62 teatri storici aderenti alla rete, rafforzando una strategia unitaria finalizzata alla promozione e alla fruizione di questi luoghi simbolo della cultura marchigiana”.
L'avviso è finanziato con 294.000 euro provenienti dall'Accordo per la Coesione 2021-2027 - Fondo di Rotazione, risorse destinate alla Regione Marche nell'ambito dell'accordo sottoscritto tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Marche. A tali fondi potranno aggiungersi, in fase di concessione, ulteriori 250.000 euro di risorse regionali, già previsti dalla deliberazione di approvazione del Programma annuale Cultura 2026, portando la dotazione complessiva a 544.000 euro.
Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma SIGEF a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 agosto 2026 e fino alle ore 17.00 di mercoledì 16 settembre 2026.
Serena Paolini serena.paolini@regione.marche.it serena.paolini