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martedì 19 maggio 2026  18:06 

La Regione Marche ha approvato il calendario della stagione balneare, fissando il periodo dal 30 maggio al 7 settembre. «Una decisione apparentemente scontata - sottolinea il vicepresidente e assessore al Demanio Marittimo, Enrico Rossi - ma assunta secondo un’interpretazione della norma nazionale che sin dall’inizio del confronto ha cercato di riscontrare oltremodo le esigenze degli operatori balneari, comprimendo il più possibile il periodo in cui è obbligatorio il servizio di salvamento».
Il provvedimento è il risultato di un’attività di raccordo e di sintesi, coordinata dal vicepresidente Rossi, attraverso la quale la Regione ha voluto dare quella che è soltanto una prima risposta al comparto, recuperando 25 giorni sul periodo di obbligatorietà del servizio di salvamento. Una scelta significativa per un settore che nelle Marche conta oltre 900 operatori balneari e circa 180 chilometri di costa.
«Abbiamo voluto fare uno sforzo importante per andare incontro alle esigenze rappresentate dagli operatori - dichiara Rossi -. Lo abbiamo fatto attraverso un percorso condiviso con Comuni, associazioni di categoria e Capitaneria di porto, interpretando la norma nazionale nel modo più attento possibile alla sostenibilità organizzativa del servizio. Il tema del salvamento non può essere affrontato in astratto: occorre garantire la massima tutela dei bagnanti, ma anche tenere conto della difficoltà concreta di reperire assistenti nel corso della stagione».
Il risultato più importante riguarda però il chiarimento sull’obbligatorietà del servizio di salvamento rispetto all’orario di apertura e operatività delle strutture.   

martedì 19 maggio 2026  16:01 

Con DDD n. 290/ASR del 13 maggio 2026 è stato approvato il terzo bando regionale per la concessione di contributi a sostegno delle imprese zootecniche per l’acquisto di vaccini e repellenti per gli insetti vettori per la prevenzione dalla Febbre Catarrale degli ovini (Blue Tongue).

   

martedì 19 maggio 2026  14:35 

Trasformare il tempo estivo in un’esperienza di cittadinanza attiva, riscoprendo il valore della manualità e il senso di responsabilità verso la propria comunità. È stata presentata ufficialmente oggi, 19 maggio 2026, presso la sede della Regione Marche, l'edizione 2026 di “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”.
Il progetto, finanziato da Regione Marche–Politiche giovanili e dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il servizio civile universale con il FNPG 2024/2026” e coordinato dal CSV Marche ETS, si appresta a vivere una stagione da record.
Proprio ieri, 18 maggio, si sono ufficialmente aperte le iscrizioni per i partecipanti, che quest’anno potranno contare su una rete territoriale sempre più capillare.   

martedì 19 maggio 2026  11:01 

lunedì 25 maggio 2026 alle ore 11.00 presso la sede del Dipartimento Salute - Palazzo Rossini – quinto piano - stanza della dott.ssa Federica Franchini, Dirigente del Settore Risorse Umane e Formazione

sorteggio pubblico del componente regionale per le Commissioni di concorso della dirigenza medica e sanitaria:

  • per n. 2 posti di Dirigente medico di OTORINOLARINGOIATRIA

procedura indetta da AST MACERATA

  • per n. 1 posto di Dirigente medico di IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE

procedura indetta da AST ASCOLI PICENO

  • per n. 1 posto di Dirigente medico di CARDIOLOGIA

procedura indetta da INRCA

   

venerdì 15 maggio 2026  16:55 

Da lunedì 18 a domenica 24 maggio 2026 torna il Grand Tour Musei, giunto alla sua XVIII edizione, tradizionale appuntamento promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura, in collaborazione con il MiC Palazzo Ducale di Urbino - Direzione regionale Musei nazionali Marche e il Coordinamento Regionale Marche di ICOM, per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale.

   

venerdì 15 maggio 2026  16:40 

3.500 aziende coinvolte e oltre 1.600 che hanno attivato il percorso dei Piani Mirati di Prevenzione: sono i numeri dell’impegno della Regione Marche per rafforzare salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, al centro della giornata promossa dall’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS) e presentata ieri a Jesi.

   

venerdì 15 maggio 2026  14:19 

La Regione alla 38ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si presenta con un titolo vitruviano ‘Tra cielo e terra. Le Marche a misura d’uomo’, un progetto culturale che unisce l’eredità classica con una visione di sviluppo contemporaneo fondato su armonia, bellezza e vitalità.

   

venerdì 15 maggio 2026  13:44 

CASTELFIDARDO – È stato restituito ufficialmente alla cittadinanza il ponte sul Fosso Rigo lungo la Strada Provinciale 26, in via della Stazione, località Monte Camillone, nel Comune di Castelfidardo, al termine degli interventi realizzati nell’ambito del più ampio programma di mitigazione del rischio idrogeologico del bacino dell’Aspio.

   

giovedì 14 maggio 2026  17:51 

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Commissario straordinario Guido Castelli, ha partecipato all’inaugurazione del Comune di Arquata del Tronto e alla firma del Protocollo d’intesa sulla legalità e sicurezza.

   

giovedì 14 maggio 2026  13:45 

Le Marche si confermano tra le eccellenze italiane del turismo sostenibile conquistando anche nel 2026 venti Bandiere Blu, lo stesso numero dello scorso anno, nel riconoscimento assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education) alle località marittime e lacustri con le migliori performance ambientali e dei servizi.

   

giovedì 14 maggio 2026  13:08 

Prende il via nella provincia di Ascoli Piceno la sperimentazione dello screening gratuito per la prevenzione del diabete di tipo 2 e delle patologie cardiovascolari. L’iniziativa è rivolta ai cittadini residenti che hanno compiuto 50 anni ed è promossa dalla Regione Marche, dall’Agenzia Regionale Sanitaria (ARS Marche) e dall’AST di Ascoli Piceno, nell’ambito del progetto europeo JACARDI – Azione congiunta sulle patologie cardiovascolari e il diabete. Obiettivo del progetto è ridurre l’impatto di queste malattie nei Paesi europei, sia sul piano individuale che su quello sociale.

   

mercoledì 13 maggio 2026  19:54 

Ritiro del piano industriale e salvaguardia dell’occupazione. È la richiesta concordata nel pomeriggio di oggi nel corso di un incontro a Palazzo Raffaello, sede della giunta, dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dall’assessore regionale al lavoro Tiziano Consoli con le rappresentanze sindacali dei lavoratori Electrolux Marche, alla luce della grave situazione emersa in questi giorni dopo l’annuncio dell’azienda che prevede anche la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi. Una decisione che rischia di avere pesanti ripercussioni occupazionali e sociali sul territorio marchigiano, con 170 lavoratori coinvolti nel sito produttivo di Cerreto d’Esi e circa 1.700 dipendenti interessati complessivamente in Italia.

“La Regione e tutti i marchigiani sono al vostro fianco – ha dichiarato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli –: una ristrutturazione aziendale non può contemplare la chiusura di uno stabilimento. Una scelta unilaterale, inaccettabile e offensiva nei confronti di una comunità e di tutta la regione. Chiederemo il ritiro del piano industriale, perché per noi è imprescindibile salvaguardare l’occupazione, il futuro dello stabilimento di Cerreto d’Esi e la capacità manifatturiera del territorio. Parliamo di un sito che in oltre mezzo secolo di storia ha dimostrato grandi capacità produttive, raggiungendo sempre gli obiettivi prefissati dall’azienda. Qui ci sono maestranze con grande competenza che possono continuare a dare un contributo importante allo sviluppo produttivo. Per un territorio già colpito da altre crisi industriali, tutto questo è inaccettabile. Siamo indignati, preoccupati e dispiaciuti. Ora si apre una partita sicuramente non facile – ha aggiunto –. Queste aziende hanno ricevuto sostegni pubblici, anche per ristrutturare la capacità produttiva. Abbiamo immediatamente avviato un percorso di concertazione in Regione. Questa mattina ho voluto incontrare lavoratori e sigle sindacali di fronte allo stabilimento di Cerreto d’Esi, oggi pomeriggio abbiamo avuto un incontro con i sindacati che rivedremo anche prima del 25 maggio, giorno in cui è fissata una riunione al Mimit, alla presenza dell’azienda, delle organizzazioni sindacali e delle Regioni interessate. Ho già sentito il ministro Urso, che condivide la necessità di tutelare prima di tutto l’occupazione. È importante restare uniti e coesi a difesa di Cerreto d’Esi, dell’occupazione, del territorio e della sua competitività. Le Marche hanno una grande storia fatta da persone perbene che sanno cosa significa il lavoro, la serietà e il rispetto dei patti presi”.
   

mercoledì 13 maggio 2026  16:34 

La DOP Economy come sistema produttivo organizzato, capace di andare oltre la semplice somma delle eccellenze e di generare valore per imprese, filiere e territori. È questo il tema al centro del talk “La DOP Economy delle Marche”, promosso oggi dalla Regione Marche nell’ambito di TUTTOFOOD 2026, l’evento in corso nello spazio AREPO Vision Arena a Milano.
L’incontro, presentato e coordinato da Edoardo Raspelli, giornalista e critico gastronomico tra i più noti interpreti del racconto enogastronomico italiano, ha coinvolto il vicepresidente della Regione Marche e assessore all’Agricoltura Enrico Rossi e i rappresentanti delle principali filiere certificate marchigiane. L’impegno della Regione Marche è infatti quello di sostenere la DOP Economy come leva di crescita, competitività e valore per le filiere agroalimentari regionali, nel quadro degli obiettivi del CSR Marche (Complemento per lo Sviluppo Rurale). Al centro del confronto, non soltanto i prodotti, ma il valore economico, produttivo e territoriale dei comparti rappresentati dai Consorzi. Ogni denominazione racconta infatti una filiera: imprese agricole, trasformatori, disciplinari, aree produttive, competenze, mercati e ricadute sul tessuto economico regionale.
“La presenza della Regione Marche a TUTTOFOOD – ha spiegato il vicepresidente Rossi -, con 55 aziende e un sistema di qualità certificata che conta 14 prodotti nel cibo e 21 denominazioni nel vino, rappresenta un’occasione importante per raccontare l’agroalimentare marchigiano nella sua dimensione più autentica e strategica. DOP e IGP non sono soltanto eccellenze da valorizzare, ma espressione di filiere, Consorzi, imprese, territori e comunità produttive. Il punto è dare a questo patrimonio una prospettiva economica solida, perché la qualità certificata possa continuare a svolgere anche una funzione di presidio del territorio, delle aree interne e del paesaggio. Come Regione intendiamo accompagnare questo percorso attraverso gli strumenti del CSR, sostenendo progetti di filiera credibili, innovazione, collaborazione tra i Consorzi e una promozione più organica. Le Marche – ha concluso Rossi - hanno produzioni diverse, spesso di piccola dimensione: proprio per questo devono imparare a parlare con una voce più corale, capace di rafforzare le singole identità e di intercettare mercati attenti alla qualità e disposti a riconoscerne il valore”.