giovedì 16 novembre 2017  08:48 

Marta Paraventi è la vincitrice del contest #marcherurali per il mese di luglio. Il contest fotografico è stato lanciato il 1 aprile 2017 dal Programma di sviluppo rurale (PSR) 2014-2020 della Regione Marche e da Yallers Marche per raccontare, attraverso le immagini, la ruralità delle terre marchigiane, le persone che la vivono, i valori che la animano e che sono al centro degli investimenti del nuovo PSR.


 Abbiamo rivolto a Marta alcune domande sul suo modo di intendere il legame con il territorio, quale sia il carattere distintivo e unico delle Marche rurali e il ruolo del PSR Marche nel migliorare questa terra. 

 

Conoscevi già il Programma di sviluppo rurale delle Marche? 

Sì, lo conoscevo!

 Pensi che sia utile per lo sviluppo delle aree rurali marchigiane? 

Assolutamente si! Contiene molte misure innovative e utili per mantenere e sviluppare l’anima rurale delle Marche, la sua anima più vera e autentica.

 Tra questo elenco di obiettivi del PSR quale secondo te sono i più importanti per lo sviluppo della ruralità marchigiana? E perché?

1.innovazione e conoscenza;
2.competitività e sviluppo;
3.filiere;
4.ecosistemi;
5. uso efficiente delle risorse (es. rinnovabili);
6.inclusione sociale e sviluppo economico.

Sicuramente il punto 1 e 3. Senza formazione e conoscenza non esiste innovazione e la filiera è certificazione dell’autenticità e ricchezza dei prodotti della terra e del lavoro dell’uomo, frutto di tradizione e innovazione.

 

Cosa rendono uniche le Marche rurali?

L’unità indissolubile tra la terra e i suoi frutti insieme al lavoro dell’uomo che modella l’ambiente naturale ci ha tramandato questo paesaggio rurale che ci circonda. È unico e va preservato con cura, amore e attenzione continua, perché solo le Marche hanno questa conformazione.

 

Quando è stata scattata la foto vincitrice? Ricordi a che ora e dove? 

Erano circa le 20,30 dello scorso maggio. Stavo andando a prendere la macchina posteggiata di fronte al comune di Maiolati Spontini e guardando verso il Monte San Vicino ho deciso di scattare questa foto.

 

Per quale motivo ti trovavi in quel posto?

Mi trovavo a Maiolati Spontini per lo spettacolo teatrale di fine anno della scuola primaria di mio figlio.

 

Hai qualche legame affettivo con il posto fotografato? 

Assolutamente si! Amo il Monte San Vicino, col suo profilo rassicurante e la sua mole che abbraccia tutto il territorio circostante.

 

Quali emozioni hai provato a realizzare questo scatto?

La pennellata delle ginestre mi ha stimolata a scattare la foto. Mi piaceva l’idea di unire la presenza di questo particolare fiore con il manto verde e marrone del monte e di tutta la campagna intorno.

 

Lo scatto ha richiesto preparazione o è stato fatto d’istinto?

Completamente istintivo, come tutte le foto che scatto ai paesaggi tramite cellulare.

 

Fai fotografie per passione o è il tuo lavoro? 

Per me la fotografia è una grande passione. È nata recentemente, da poco più di un anno.

 

Qual è il tuo rapporto con i social? 

Con i social ho un rapporto iniziato con Facebook svariati anni fa e che con Twitter ha trovato la sua dimensione reale. Li consulto quotidianamente, soprattutto quest’ultimo.

 

Quali emozioni vuoi trasmettere con le tue foto? 

Voglio condividere la sintesi di bellezza che ho avuto modo e fortuna di assaporare in un instante.

 

 Grazie Marta!

Vi diamo appuntamento con l’intervista per la foto di settembre e vi ricordiamo di inserire l’hashtag #marcherurali nelle vostre foto per partecipare al nostro contest.