Dare ai giovani la possibilità non solo di trovare lavoro, ma anche di crearlo nelle Marche, costruendo qui il proprio percorso professionale e personale. È questa la visione alla base dell’intervento approvato dalla giunta regionale, che mette a disposizione 5,1 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove imprese e attività professionali promosse da giovani under 36.
“I giovani rappresentano una priorità del nostro impegno di governo, perché investire sulle loro capacità significa investire sul futuro delle Marche – spiega il presidente della Regione Francesco Acquaroli -. Vogliamo che le nuove generazioni possano trovare nella nostra regione le condizioni per esprimere il proprio talento, realizzare i propri progetti e contribuire alla crescita delle nostre comunità. Sostenere con risorse concrete chi sceglie di avviare un’attività significa rafforzare il tessuto economico regionale e, allo stesso tempo, costruire nuove prospettive per il futuro”.
“Il nostro obiettivo è dare ai giovani l’opportunità di scegliere di restare nelle Marche – dichiara l’assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli –. Restare deve essere una scelta possibile, non una rinuncia. Per questo dobbiamo creare condizioni concrete: strumenti, risorse e opportunità che permettano a chi ha idee, competenze e voglia di mettersi in gioco di costruire qui il proprio futuro”.
Le risorse saranno articolate su due annualità: 3,1 milioni di euro nel 2026 e 2 milioni nel 2027. Il sostegno previsto è pari a 20 mila euro a fondo perduto per la nascita di nuove attività economiche, comprese imprese, liberi professionisti e studi professionali.