martedì 4 agosto 2020  11:56 

Dato l’attuale contesto socioeconomico e la grande richiesta, la Regione investe nuovi fondi per il supporto di Borse di Ricerca under30 e Borse lavoro over30.

 

Nuovi incentivi da parte della Regione Marche, nell’ambito del POR-FSE 2014-2020, rivolti ai giovani ricercatori e lavoratori del territorio, per un ammontare di 562 mila euro. Queste risorse si sommano a quelle già precedentemente stanziate dalla Regione per Borse di Ricerca under30 e Borse Lavoro over30 e vogliono rappresentare un ulteriore aiuto in questo delicato contesto socioeconomico per le categorie più fragili residenti nel territorio.

Il 13 luglio scorso, l’assessore regionale al Lavoro-Formazione-Istruzione Loretta Bravi ha commentato la decisione presa dalla giunta. «Vista l’adesione alle due misure di Borse di ricerca under 30 e borse lavoro over 30, abbiamo ritenuto che l’attuale contesto socioeconomico e del mercato del lavoro esigesse un ulteriore impegno da parte della Regione per soddisfare tutte le domande pervenute. Ci sono tutte le condizioni per poter e dover scongiurare maggiori rischi derivanti dall’emergenza Covid, dando piena realizzazione ad azioni finalizzate al supporto dell’inserimento lavorativo di disoccupati giovani e adulti, per migliorare quindi l’accesso al mercato del lavoro e sostenere queste categorie fragili».

Al momento dell’assegnazione delle prime risorse, la Regione era riuscita a finanziare ben 300 Borse di ricerca Under 30 della durata di nove mesi, a favore di giovani laureati disoccupati marchigiani e almeno 100 aiuti per assunzioni a tempo determinato e indeterminato, garantendo una copertura di oltre 3,3 milioni di euro. Per le Borse lavoro over 30 erano previste 1200 borse a favore di disoccupati marchigiani over 30 e almeno 300 aiuti alle assunzioni per uno stanziamento di 8,4 milioni di euro.

Nel novembre scorso le candidature per il bando borse di ricerca under 30 sono state 492. La Regione è riuscita ad avviare 308 delle domande in graduatoria, lasciando fuori dai finanziamenti 44 domande per esaurimento delle risorse. Con questa delibera, la Regione integra i fondi di ulteriori 343.728 euro per poter finanziare le domande mancanti.

Analogamente, sono state previste risorse di integrazione anche per le domande relative alle Borse lavoro, che si basano su un procedimento più complesso e articolato su base provinciale, alle quali viene assegnata una quota di Borse a seconda del numero dei disoccupati residenti. Per tale ragione, mentre a Pesaro e ad Ancona il bando è tuttora operativo con possibilità di proporre ancora domanda, nelle province di Ascoli, Fermo e Macerata l’assegnazione è già stata completata. Complessivamente, su 356 borse pervenute alla Regione, ne sono state avviate 207. Per procedere al finanziamento delle 48 domande mancanti, sono stati stanziati ulteriori 218.736 euro.

L’Assessore Bravi ha dichiarato: «è necessario dunque procedere al finanziamento delle domande “inevase” per esaurimento di risorse, anche in considerazione della circostanza che queste misure sono strettamente connesse a interventi di politica attiva, come la concessione di aiuti alle imprese che assumono borsisti destinatari di tali misure». La Regione, grazie al supporto finanziario del POR-FSE 2014-2020, intende favorire il rilancio economico e sociale del territorio, in special modo alla luce della recente pandemia che ha colpito il nostro Paese. Un rilancio che necessariamente deve partire dai giovani, dalla cultura e dalle imprese, con il coinvolgimento attivo e la tutela delle fasce più deboli della popolazione.

 

Per maggiori informazioni https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale/Borse