lunedì 5 settembre 2016  15:10 

Una task force con sede negli uffici della Regione Marche a Bruxelles per il dopo il sisma. Questo l'esito di un incontro, venerdì ad Ancona, tra il presidente della Regione Luca Ceriscioli e gli europarlamentari del centro Italia. Alcuni presenti di persona come David Sassoli e Nicola Danti, altri collegati in video conferenza come Antonio Tajani, Roberto Gualtieri e Alessandra Mussolini. Tra le linee di azione concordate, il monitoraggio delle procedure e il coordinamento e messa a punto dei provvedimenti, la riprogrammazione dei fondi europei, un confronto con la Banca Europea degli investimenti, il sostegno ad una nuova vocazione di sviluppo per il territorio. Ceriscioli, dopo aver spiegato la drammatica situazione delle zone colpite dal terremoto e gli ingentissimi danni, ha illustrato le opportunità finanziarie che l’Unione Europea fornisce in caso di calamità: il Fondo di solidarietà, la rimodulazione dei programmi operativi (nazionale – PON e regionali POR) dei Fondi strutturali (FESR, FSE, FEASR) trasferendo risorse ai POR delle Regioni colpite dal sisma, aiuti di Stato, proroga scadenze adempimenti connessi alla programmazione comunitaria, richiesta di una quota di riserva a valere sui fondi della politica di coesione europea che saranno assegnati all’Italia nel 2017. “Le zone più colpite sono splendide ma fragili – ha spiegato il presidente - . Forte e determinata è invece la gente che ci vive pronta a reagire per poter rimanere nella propria terra. Avevano trovato nel turismo una risorsa di rilancio ed ora è importante che questi paesi non perdano la loro identità e la loro vocazione. Per questo sottolineo sempre che oltre alle case va ricostruito anche il tessuto economico e produttivo. Queste persone hanno bisogno di sapere che non saranno dimenticate, che alla nostre visite di solidarietà si accompagneranno azioni concrete e risorse”.