venerdì 26 agosto 2016  09:29 
I Vigili del Fuoco continuano ad essere attivi con oltre 400 unità, 120 delle quali provenienti dai comandi delle Marche e i restanti da fuori regione.  Molte le richieste di verifica di stabilità degli edifici privati. Questi ultimi, mediante i rispettivi Comuni di residenza, possono rivolgersi anche agli ordini professionali, visto che tali verifiche possono essere effettuate solo da personale con specifica formazione. Il Corpo Forestale dello Stato - sul posto un’autobotte di 2400 litri per eventuali esigenze idriche non alimentari - e l’Arma dei Carabinieri stanno mantenendo costante il personale dispiegato. Una nuova ordinanza del Questore di Ascoli Piceno ha rimodulato i turni per i servizi di prevenzione sciacallaggio ad opera di Guardia di Finanza, Polizia, Corpo Forestale dello Stato e Carabinieri. Durante la riunione l’Arma ha anche aggiornato sul numero provvisorio delle vittime sul versante marchigiano del terremoto, attestatosi a 49 decessi, due dei quali avvenuti per infarto (uno di questi a Caldarola, in provincia di Macerata).  L’Anpas ha informato che ieri sera sono stati serviti 600 pasti anche grazie all’attività dei volontari. Individuato anche un primo provvisorio luogo di stoccaggio degli aiuti alimentari arrivati e che arriveranno. Grazie alla disponibilità del Consorzio idrico piceno a Maltignano del Tronto è infatti stato messo a disposizione un capannone di 650 mq con un piazzale di circa 5000 mq. Da qui partirà lo smistamento verso i campi e l’approvvigionamento delle quattro cucine operative sul territorio. Passata la fase acuta dell’emergenza, diminuisce la necessità di volontari, così da oggi saranno attivi circa 40 unità al giorno con turni di tre giorni.  Il Soccorso alpino ha esaurito la propria attività e salvo alcuni accertamenti in atto su una parete rocciosa a Capodacqua di Arquata del Tronto, gli operatori lasceranno oggi le zone terremotate.