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mercoledì 10 luglio 2019  06:05 

Allerta “gialla” fino alle ore 24.00 odierne. È quanto prevede il bollettino di allertamento meteo della Protezione civile regionale che sta monitorando la situazione nelle Marche. L’evoluzione metereologica richiede un costante attenzione per seguire l’andamento dei fenomeni temporaleschi, anche a carattere intenso, come quello registrato ieri, in mare, a 30 chilometri dalla costa, con gravi danni sul litorale. 

Non si registrano criticità idrogeologiche e problemi al reticolo idrografico. Al momento risultano ancora disattivare 250 utenze, che dovrebbero venire ripristinate in mattinata. Sono pervenute oltre 500 richieste di interventi ai Vigili del Fuoco, 300 ancora da ultimare. Nel Maceratese, tra Recanati e Porto Recanati, è stato necessario l’intervento del 118 per soccorrere una persona colpita dalla caduta di un albero. Risultano aperti vari Centri operativi comunali (Coc), in particolare a Loreto, Numana e Sirolo, con numerosi gruppi di volontariato della protezione civile impegnati a smaltire gli interventi richiesti, per lo più determinati dalla caduta di alberi e allagamenti. 

Nel primo pomeriggio il presidente Ceriscioli ha effettuato un sopralluogo lungo la costa del Conero. "La reazione è stata immediata perché questo ci hanno insegnato i tanti eventi che ci sono capitati. Siamo vicini agli operatori balneari e siamo sicuri che con l’impegno di tutti riporteremo al più presto la situazione alla normalità. Nel momento dell’emergenza la massima attenzione è stata data all’incolumità delle persone che è ovviamente prioritaria, ma adesso dobbiamo far ripartire tutto il prima possibile. Siamo in un momento delicato della stagione estiva e abbiamo bisogno di recuperare immediatamente l’immagine perché i tanti investimenti fatti non possono essere penalizzati due volte, prima dalla calamità e poi da un messaggio che trasmette incertezza. Certo è stato un momento molto difficile, ma lo supereremo. Da ieri sera quando è cominciato il maltempo ho seguito l’evolversi degli eventi insieme alla Protezione civile a cui arrivavano le segnalazioni: le interruzioni di corrente, gli allagamenti, gli alberi abbattuti, le strutture danneggiate, le criticità della viabilità e del traffico. E stato un evento straordinariamente rapido e violento. L’allerta era stata data, ma era impossibile immaginare un fenomeno mai visto prima. D’estate capitano nubifragi e trombe d’aria, ma un combinato del genere è stato davvero unico. Appena conclusa la gestione dell’emergenza inizieremo la ricognizione dei danni pubblici e privati finalizzata alla richiesta dello stato di emergenza”. Queste le parole del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli che oggi insieme al sindaco di Numana Gianluigi Tombolini ha effettuato un sopralluogo sulla spiaggia e negli stabilimenti danneggiati dal maltempo ieri nell’area del porto turistico della località. La visita è proseguita poi al Palazzetto dello sport completamente scoperchiato. Terza tappa infine all’ospedale di Loreto dove un pino secolare si è abbattuto sul gruppo elettrogeno dell’edificio e su un corridoio laterale all’ingresso che conduce all’hospice facendo crollare parte del controsoffitto e della vetrata. “Vedere quanto accaduto in uno dei migliori ospedali di comunità delle Marche – ha commentato ancora Ceriscioli – ci fa capire anche quale pericolo abbiamo scampato. Possiamo solo ringraziare che non ci siano stati né vittime né feriti. Anche in questo caso il nostro obiettivo è tornare il prima possibile alla normalità e restituire ai cittadini la piena funzionalità della struttura nella massima sicurezza”. 

Presente anche l’assessore al Turismo Moreno Pieroni che ha aggiunto: “Siamo vicini alle persone che hanno subito gravi danni e siamo pronti ad intervenire con determinazione dove è più necessario, ma siamo anche sicuri che il sistema dell’accoglienza marchigiano sta già facendo il possibile per evitare disagi ai tanti turisti che trascorrono le vacanze nelle nostre riviere. L’impegno da parte della Regione e mio personale per dare un segnale concreto di vicinanza in questa emergenza è totale. In tal senso, lunedì prossimo proporrò nella seduta di giunta di valutare tutte le possibili iniziative di sostegno e di aiuto che si possono adottare compatibilmente con le normative nazionali ed europee”.

“Appena conclusa la gestione dell'emergenza, iniziamo la ricognizione dei danni (pubblici e privati) necessari per valutare la richiesta della dichiarazione di stato di emergenza”, ha ribadito David Piccini, Dirigente Servizio Protezione Civile della Regione Marche.