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venerdì 22 marzo 2019  04:26 

Formare una figura professionale nuova, che potrà contribuire allo sviluppo delle aziende del settore florovivaistico, strategico per il territorio di Grottammare e dintorni. Questo l’obiettivo del corso di formazione professionale per operatore import/export in commercio estero per questo settore, destinato a disoccupati e organizzato dalla Regione Marche grazie al Fondo Sociale Europeo. L’iniziativa formativa, che fa parte dei 48 nuovi corsi promossi dalla Regione per la filiera agroalimentare, è stata presentata mercoledì 20 marzo nella sala consiliare del Comune di Grottammare, grazie ad un incontro informativo a cui hanno partecipato il sindaco Enrico Piergallini, l’assessore comunale alle Attività produttive Lorenzo Rossi, l’assessore regionale alla Formazione e Lavoro Loretta Bravi; Massimo Rocchi, responsabile bandi ed interventi per la Formazione professionale della Regione; Francesco Balestra, presidente dell’Associazione Vivaisti di Grottammare, e Stefania Pandolfi, referente dell’ente di formazione Bc Data Service.  

“La Regione – ha detto l’assessore Bravi - grazie alle risorse del POR Marche FSE 2014/2020, sta investendo in una formazione “di filiera”, ossia finalizzata a formare figure professionali specifiche richieste dal tessuto economico-produttivo locale, secondo le vocazioni territoriali tipiche dell’economia regionale. La formazione – ha aggiunto Bravi - rappresenta il primo momento di un percorso di accompagnamento al lavoro, perché la Regione investe risorse anche per l’ingresso in azienda. Puntiamo molto sull’agroalimentare, un settore che nelle Marche vale 2 miliardi di euro, con 43mila imprese (pari al 28% del totale regionale) e 700mila occupati, e che produce un valore aggiunto sull’economia regionale quasi doppio rispetto alla media nazionale”.

Il seminario di Grottammare rientra in un programma di incontri informativi organizzati su territorio regionale per promuovere i nuovi corsi e come momenti di confronto con le realtà economico-produttive locali e di coinvolgimento degli attori territoriali. I 48 corsi, finanziati grazie ad un bando sulla filiera agroalimentare per un ammontare complessivo di oltre 2 milioni di euro, mirano a formare nuove figure professionali emergenti e coinvolgono le aziende grazie a periodi di stage.

Il corso dedicato al settore florovivaistico, in particolare, guarda ad un comparto che ha radici profonde nel territorio e che, dopo aver superato profonde fasi di crisi, si sta rafforzando grazie alla capacità di produrre e commercializzare prodotti tipici autoctoni molto apprezzati dal mercato nazionale e da quello estero. Grazie alla qualità dei prodotti locali sono sempre più frequenti i contatti diretti dei produttori locali con i mercati extraeuropei; in questa prospettiva si inserisce la nuova figura professionale oggetto del corso. Le iscrizioni termineranno lunedì 8 aprile.

 

Per informazioni: www.regione.marche.it/Regione-Utile/Lavoro-e-Formazione-Professionale