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lunedì 21 gennaio 2019  09:41 

Le Marche tra le Regioni più virtuose per la spesa dei fondi comunitari 

Le Marche chiudono il 2018 con ottime performance nell’impiego dei fondi comunitari. Il Programma del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) Marche ha certificato una spesa di 62,1 milioni di euro, pari al 33% in più rispetto alla soglia minima di 46,8 milioni stabilita dalla Commissione Europea e pari. Ottimo risultato anche per il programma del Fondo sociale europeo (Fse) Marche, che con 41,4 milioni di euro ha superato l’obiettivo dei 37,4 milioni. 


L’Agenzia per la coesione territoriale ha pubblicato i dati relativi al raggiungimento degli obiettivi al 31 dicembre 2018 per tutti i programmi nazionali e regionali cofinanziati da Fesr e Fse (vai alla scheda infografica). Il mancato raggiungimento determina la restituzione a Bruxelles delle somme non spese.

In un quadro nazionale in cui 48 programmi operativi su 51 hanno conseguito gli obiettivi di certificazione, le Marche si collocano tra le migliori Regioni in termini di velocità della spesa. Un risultato che riflette la precisa scelta della Regione Marche di puntare su un progetto di lungo termine che garantisca il raggiungimento degli obiettivi annuali con anticipo e regolarità, attraverso una spesa di qualità e rispondente ai bisogni del territorio. Per entrambi i fondi, l’obiettivo di spesa è stato raggiunto in anticipo, con la comunicazione al tavolo delle parti sociali già lo scorso 14 novembre. In particolare, per quanto riguarda il Fesr, le Marche sono state la terza regione in Italia a centrare l’obiettivo, dopo l’Emilia Romagna e la Valle d’Aosta; inoltre, i livelli di spesa raggiunti dal Programma ad oggi sono già pari all’87% dell’obiettivo fissato per fine 2019.

Nel ciclo 2014-2020 il Fesr mette a disposizione 585 milioni di euro, di cui 397 attivati e 262 impegnati per il finanziamento di 1.300 progetti di imprese, enti pubblici, centri di ricerca, dai quali saranno generati investimenti per oltre 500 milioni di euro. Gli assi dedicati alle imprese hanno già prodotto importanti avanzamenti e ricadute sul tessuto produttivo, mentre per quelli dedicati ai lavori pubblici si stanno rendicontando i primi avanzamenti dei lavori (banda ultra-larga, difesa della costa); si è già proceduto inoltre ai primi utilizzi, sempre nel settore delle imprese, delle risorse aggiuntive per il sisma messe a disposizione dalla Commissione Europea nei primi mesi del 2018.   

La Regione Marche conferma dunque di saper valorizzare al meglio i Fondi europei centrando, per entrambi i fondi, due obiettivi: superare le soglie di spesa annuali e garantire il raggiungimento dei target di medio periodo riferiti alla performance, risultato che ha permesso lo sblocco di risorse pari al 6% della dotazione totale di ogni fondo.