Ambiente

venerdì 2 ottobre 2026  17:04 

È stata prorogata fino al 31 ottobre 2026 la sospensione dei prelievi dai corsi d’acqua (fiumi e fossi) della provincia di Pesaro e Urbino.

“La misura – spiega l’assessore regionale Tiziano Consoli - mira a salvaguardare la risorsa idrica e l’approvvigionamento potabile, messi sotto pressione dalle temperature elevate, dalla scarsità di piogge e dalla forte riduzione delle portate dei corsi d’acqua”.

La proroga è stata disposta con decreto del Settore Genio Civile Marche Nord il 30 settembre scorso.

Rimangono esclusi dalla sospensione i prelievi destinati all’uso idropotabile e all’abbeveraggio del bestiame. Restano inoltre consentiti i prelievi effettuati dagli impianti idroelettrici quando il punto di prelievo coincide con quello di restituzione.

La sospensione si applica anche ai pozzi di subalveo che, per la vicinanza ai corsi d’acqua, sono equiparati ai prelievi di acque superficiali.  

Il provvedimento riguarda in particolare i pozzi ubicati all’interno degli alvei e delle aree catastalmente appartenenti al demanio idrico; per i corsi d’acqua arginati, i pozzi a una distanza dalle sponde pari o inferiore al doppio della larghezza dell’alveo di piena, misurata dal piede esterno degli argini maestri; per i corsi d’acqua naturali non arginati, i pozzi a una distanza dal ciglio superiore delle sponde pari o inferiore al doppio della larghezza dell’alveo inciso, individuato tra i cigli delle sponde più esterne.

Il provvedimento potrà essere modificato in base all’evoluzione delle condizioni meteo-climatiche e delle portate dei corsi d’acqua.

In casi di particolare e grave necessità, adeguatamente documentati, e in assenza di fonti alternative di approvvigionamento, il Settore Genio Civile Marche Nord – Ufficio di Pesaro potrà concedere deroghe specifiche. Quelle già rilasciate in attuazione del precedente decreto del 31 luglio 2026 restano valide fino al 31 ottobre 2026.

In caso di violazione delle disposizioni è prevista una sanzione amministrativa da 8.000 a 50.000 euro. Nei casi di particolare tenuità, la sanzione varia da 2.000 a 10.000 euro.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il Settore Genio Civile Marche Nord – sede di Pesaro. Telefono: 071 806 7020 – 071 806 7091 – 071 806 7018

E-mail: acque.pu@regione.marche.it