Rafforzare la collaborazione tra istituzioni sanitarie, medici di medicina generale, amministrazioni comunali e realtà civiche è la condizione necessaria per rendere pienamente operative le attività di studio e monitoraggio previste sul territorio di Falconara nell’ambito dei progetti nazionali su ambiente e salute. È questo il messaggio centrale emerso dalla conferenza stampa che si è tenuta ad Ancona, al Ridotto del Teatro delle Muse, nel corso della giornata dedicata ai progetti SINTESI e INSINERGIA, promossa da Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche, ARPAM e Istituto Zooprofilattico Sperimentale.
L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale Complementare “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima”, lo strumento con cui lo Stato sostiene programmi di studio e prevenzione dedicati al rapporto tra condizioni ambientali e salute, integrando dati ambientali e sanitari per rafforzare la conoscenza dei fenomeni e orientare politiche di prevenzione più efficaci.
Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, la direttrice dell’Agenzia Regionale Sanitaria Flavia Carle e il sindaco di Falconara Marittima Stefania Signorini.
LE DICHIARAZIONI
“Questi progetti avviati a Falconara rappresentano un passo importante perché permettono di basare le politiche ambientali su dati certi e non sulle semplici sensazioni – ha sottolineato l’assessore Paolo Calcinaro –. Falconara è uno snodo strategico per la Regione, per la presenza ad esempio dell’aeroporto, e la collaborazione tra Ministero, Regione, Comune, ARPAM, ARS, AST Ancona e Istituto Zooprofilattico ha un valore di trasparenza e conoscenza del territorio. L’ambiente è fondamentale per la salute: proteggerlo significa fare prevenzione primaria. Il nostro obiettivo è costruire un database utile ad agire con consapevolezza e replicare questo modello anche in altre aree delle Marche”.
La direttrice dell’ARS Flavia Carle ha spiegato come i due progetti siano parte di un percorso scientifico nazionale che coinvolge numerose regioni italiane (rispettivamente 13 e 8) nei Siti di Interesse Nazionale, aree dove l’impatto delle attività umane richiede particolare attenzione. “Per le Marche il cuore dell’indagine è Falconara Marittima, unico sito SIN regionale. Non vogliamo solo monitorare, ma comprendere come le modifiche ambientali influenzino il benessere dei cittadini e garantire una prevenzione primaria efficace e trasparente partendo dai dati scientifici”.
“Falconara, con i suoi 26 mila abitanti, è l’unico SIN della Regione e l’unico in Italia ad ospitare entrambi i progetti – ha evidenziato il sindaco Stefania Signorini –. Il territorio vive da tempo l’equilibrio complesso tra sviluppo industriale e qualità della vita. Attraverso analisi rigorose vogliamo individuare i legami oggettivi tra fattori ambientali e salute e fornire risposte certe, fondate su basi scientifiche solide, per tutelare il benessere dei cittadini”.
I PROGETTI
Falconara rientra tra i Siti di Interesse Nazionale, aree seguite con particolare attenzione dalle politiche ambientali pubbliche e considerate idonee ad affiancare agli interventi già programmati attività di studio e analisi mirate. L’obiettivo è rafforzare la qualità delle conoscenze disponibili sul rapporto tra ambiente e salute e orientare scelte di prevenzione basate su evidenze scientifiche.
I progetti SINTESI e INSINERGIA procedono in modo coordinato, hanno durata complessiva di 36 mesi e termineranno il 31 dicembre 2026. Sul territorio sono già in corso attività di raccolta e analisi dei principali dati ambientali, socio-demografici ed epidemiologici per costruire un database unico a supporto delle istituzioni e destinato a essere restituito ai cittadini in forma accessibile.
L’iniziativa, promossa dal Ministero con il coinvolgimento di Regione Marche, Comune di Falconara, ARS, ARPAM, AST Ancona e Istituto Zooprofilattico, punta anche al coinvolgimento attivo della cittadinanza. La giornata si è aperta con una sessione formativa rivolta ai giornalisti sulla comunicazione del rischio ambientale e sanitario nei territori complessi, a sottolineare il ruolo centrale dell’informazione nel rendere comprensibili dati e processi. In serata è previsto un incontro pubblico a Falconara dedicato al confronto con il territorio.
Tatiana Cursi tatiana.cursi@regione.marche.it tatiana.cursi