Descrizione attivia della struttura

-attuazione degli interventi previsti nel Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere, la cui strategia complessiva è analizzare sul territorio senza soluzioni di continuità. La realizzazione degli interventi di Piano pertanto risponde, per quanto possibile, alle esigenze dei Comuni costieri nel rispetto del principio dello sviluppo sostenibile e della compatibilità ed efficacia all’interno della singola Unità Fisiografica;

-studi ed indagini, effettuati ed in corso di redazione, relativamente alla fascia costiera;
-pareri di competenza per i dragaggi portuali e i ripascimenti;
-promozione, sottoscrizione e sviluppo di progetti comunitari riguardanti la gestione integrata delle aree costiere;

progettazione opere pubbliche:
lavori di “Restauro e risanamento conservativo della Rocca della Cittadella di Ancona 1° stralcio funzionale;
Restauro e risanamento conservativo della Rocca della Cittadella di Ancona 2° stralcio funzionale;
Progettazione preliminare strada Pedemontana “Tratto Sassoferrato – Cagli”.
-consulenze ai Comuni  e tecnici di soggetti privati su fondi della ricostruzione.

P.F. DIFESA DELLA COSTA: ing. Vincenzo Marzialetti

Lo scopo della posizione organizzativa è di garantire la difesa della costa, di mettere in atto tutte le azioni necessarie all’attuazione del Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere, di relazionarsi con tutti i soggetti istituzionali coinvolti (Comuni, Enti Parco, ecc.) ed i portatori di interesse localmente interessati. Si occupa di eventuali azioni inerenti le problematiche costiere a livello sovra-regionale. Propedeutiche alle azioni suddescritte sono le attività di monitoraggio delle opere marittime e dei loro effetti lungo la fascia litoranea della Regione Marche. In accordo con la P.O. gestione integrata delle aree costiere cura la rispondenza delle azioni progettuali al Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere. Inoltre la P.O. svolte la funzione di controllo e di rilascio delle autorizzazioni per gli interventi di escavazione porti e ripascimenti degli arenili.

Attività prevalenti che caratterizzano la posizione:
-predisposizione di programmi annuali di intervento di difesa costiera;
-progettazione, eventuale appalto, direzione, assistenza e collaudo degli interventi ritenuti necessari;
-cura dei rapporti tra i diversi Servizi Regionali e tra i soggetti istituzionali coinvolti;
-coordinamento e predisposizione delle azioni di monitoraggio costiero pre e post opera;
-rilevamento e predisposizione dati per aggiornamento del Sistema Informativo Territoriale per la parte relativa al litorale marchigiano con l’inserimento in rete di tutte le informazioni acquisite.

P.O. GESTIONE INTEGRATA DELLE AREE COSTIERE: ing. Giorgio Filomena

La gestione integrata delle aree costiere coinvolge attività utili alla programmazione e monitoraggio delle opere marittime e dei loro effetti lungo la fascia litoranea della Regione Marche senza soluzioni di continuità. La rispondenza delle azioni progettuali al Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere rappresenta una priorità e lo scopo della P.O. è di mettere in atto tutte le azioni necessarie all’attuazione del Piano, di integrare nel miglior modo possibile gli interventi costieri alla prescrizioni del Piano, di relazionarsi con tutti i soggetti istituzionali coinvolti e di interessarsi ad eventuali azioni inerenti le problematiche costiere a livello sovra – regionale.

Attività prevalenti che caratterizzano la posizione:
-Conclusione delle procedure di rendicontazione degli interventi finanziati con i fondi Docup Ob 5 b;
-Predisposizione delle attività propedeutiche all’attuazione del Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere;
-Cura dei rapporti tra le diverse strutture regionali ed i soggetti istituzionali coinvolti (APAT, ARPAM, ecc);
-Coordinamento e predisposizione delle azioni di monitoraggio costiero;
-Aggiornamento del Sistema Informativo Territoriale per la parte relativa al litorale marchigiano con l’inserimento in rete di tutte le informazioni acquisite.

Riferimenti Segreteria P.F. DIFESA DELLA COSTA:
DOTT.SSA ANTONELLA GALLI
Tel.071.50117303
Fax 071.50117351
funzione.difesacosta@regione.marche.it
antonella.galli@regione.marche.it


Competenze

Piano di gestione integrata delle aree costiere

Interventi a protezione e difesa del litorale attraverso:
-ripascimenti 
-progettazione e realizzazione di opere di difesa costiera  di competenza regionale e previste nel Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere;

Studi ed indagini, effettuati ed in corso di redazione, relativamente alla fascia costiera;
–aggiornamento del Piano di Gestione integrata delle aree costiere ed il relativo G.I.S. e sue  applicazioni (vulnerabilità da mareggiata, dinamiche fluviali, collinari e costiere) e sua  attuazione utilizzando il sistema di supporto alle decisioni da aggiornare annualmente. Monitoraggio delle condizioni fisiche e biologiche degli indicatori ambientali marini e dell’ecosistema marino curando le campagne annuali di acquisizione dati, le campagne di indagini, la realizzazione di una rete  di controllo e manutenzione,  la raccolta dati dagli altri Servizi regionali e da ARPAM;
–pubblicazione e aggiornamento web-GIS del Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere;
–rapporti con le altre Regioni costiere, con particolare attenzione a quelle Adriatiche che condividono problematiche fisiche analoghe, per uno sviluppo di politiche di protezione dell’ambiente costiero e sviluppo delle economie ricadenti nella sfera di applicazione del Piano;
–convenzione di Barcellona: Progetto di Protocollo sulla Gestione integrata delle zone costiere (ICZM);
–campagne di ricerca a mare di sabbie relitte per ripascimenti artificiali;
–trasporto solido e dinamico di foce dei fiumi (ex convenzione B – DGR 712  del 04/04/2001);

Progetto Comunitario Cadsealand – Interreg III B Cadses:
erosione dei suoli:
-Analisi delle cause dell’erosione superficiale su parte del territorio regionale;
-Individuazione delle aree soggette a diversi gradi di erosione superficiale;
-Individuazione dei meccanismi di alimentazione del trasporto solido fluviale.

Fiume Potenza e fascia litoranea:
-Monitoraggio del trasporto solido, sia di fondo che in sospensione movimentato lungo l’alveo del fiume Potenza e corrispondenza dello stesso con la fascia litoranea afferente il bacino idrografico.
Dragaggio sabbie di accumulo nelle opere marittime:
-Valutazione del livello di mineralizzazione del materiale di accumulo nelle opere marittime a seguito del loro dragaggio, stoccaggio e movimentazione per il riutilizzo a ripascimento di spiagge utilizzate a fini turistici.

Progetto Comunitario Hydrocare Interreg III B Cadses:
-Studio del modello matematico di intrusione del cuneo salino    nelle acque di falda nel sito della foce del fiume Potenza (MC).

Progetto Comunitario WebCoast:
-Telerilevamento satellitare ad alta definizione della fascia costiera della Regione Marche fruibile via web e confronto con le tendenze scientifiche e di intervento messe in campo da altre Regioni del bacino Adriatico

Progetto Comunitario Plancoast Interreg III B Cadses:
Individuazione degli strumenti di gestione delle zone costiere e marittime del mar Baltico e mar Nero:
-Proposta di intervento per la riqualificazione della spiaggia di   Palombina (AN)

Progetto Comunitario Beachmed In spire call for proposal 2007:
Partecipazione alla “Call for proposal 2007” del progetto Beachmed In spire sulla creazione di un portale europeo di unificazione dati relativi alla Gestione Integrata delle Aree Costiere.

–Opere marittime
–Valutazione dei progetti presentati al Servizio pesca per i finanziamenti SFOP e PIC pesca;
–Pareri in ordine a procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA) e altre opere del demanio marittimo per progetti che insistono sull’area costiera (compresi anche i porti e le opere relative);
–Parere di conformità  alle NTA del Piano per i piani di spiaggia comunali e loro varianti;
–Controllo degli effetti di nuove opere marittime sulla linea di costa;
–Affidamento e realizzazione degli interventi di difesa della costa di propria competenza;
–Rilascio delle autorizzazioni di cui all'art. 21 della Legge 31 luglio 2002 n. 179;
–Monitoraggio e controllo della risorse naturali di sabbie compatibili  al ripascimento di spiagge provenienti dai dragaggi portuali;
–Assistenza ai Comuni sede di porto ed altri soggetti di cui alla L.84/1994 per le procedure di dragaggio portuale anche in relazione alla pianificazione regionale di conferimento in cassa di colmata interportuale di sedimenti inquinati.

–Progettazione:
–Rocca della Cittadella di Ancona: attuazione dell’Intesa Stato-Regione sulla proprietà dell’opera;
–progetto Pedemontana: Cagli – Sassoferrato;
-consulenze ai Comuni  e tecnici di soggetti privati su fondi della ricostruzione.


Collegamenti Esterni