Piano di gestione integrata delle aree costiere
Interventi a protezione e difesa del litorale attraverso:
-ripascimenti
-progettazione e realizzazione di opere di difesa costiera di competenza regionale e previste nel Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere;
Studi ed indagini, effettuati ed in corso di redazione, relativamente alla fascia costiera;
–aggiornamento del Piano di Gestione integrata delle aree costiere ed il relativo G.I.S. e sue applicazioni (vulnerabilità da mareggiata, dinamiche fluviali, collinari e costiere) e sua attuazione utilizzando il sistema di supporto alle decisioni da aggiornare annualmente. Monitoraggio delle condizioni fisiche e biologiche degli indicatori ambientali marini e dell’ecosistema marino curando le campagne annuali di acquisizione dati, le campagne di indagini, la realizzazione di una rete di controllo e manutenzione, la raccolta dati dagli altri Servizi regionali e da ARPAM;
–pubblicazione e aggiornamento web-GIS del Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere;
–rapporti con le altre Regioni costiere, con particolare attenzione a quelle Adriatiche che condividono problematiche fisiche analoghe, per uno sviluppo di politiche di protezione dell’ambiente costiero e sviluppo delle economie ricadenti nella sfera di applicazione del Piano;
–convenzione di Barcellona: Progetto di Protocollo sulla Gestione integrata delle zone costiere (ICZM);
–campagne di ricerca a mare di sabbie relitte per ripascimenti artificiali;
–trasporto solido e dinamico di foce dei fiumi (ex convenzione B – DGR 712 del 04/04/2001);
Progetto Comunitario Cadsealand – Interreg III B Cadses:
erosione dei suoli:
-Analisi delle cause dell’erosione superficiale su parte del territorio regionale;
-Individuazione delle aree soggette a diversi gradi di erosione superficiale;
-Individuazione dei meccanismi di alimentazione del trasporto solido fluviale.
Fiume Potenza e fascia litoranea:
-Monitoraggio del trasporto solido, sia di fondo che in sospensione movimentato lungo l’alveo del fiume Potenza e corrispondenza dello stesso con la fascia litoranea afferente il bacino idrografico.
Dragaggio sabbie di accumulo nelle opere marittime:
-Valutazione del livello di mineralizzazione del materiale di accumulo nelle opere marittime a seguito del loro dragaggio, stoccaggio e movimentazione per il riutilizzo a ripascimento di spiagge utilizzate a fini turistici.
Progetto Comunitario Hydrocare Interreg III B Cadses:
-Studio del modello matematico di intrusione del cuneo salino nelle acque di falda nel sito della foce del fiume Potenza (MC).
Progetto Comunitario WebCoast:
-Telerilevamento satellitare ad alta definizione della fascia costiera della Regione Marche fruibile via web e confronto con le tendenze scientifiche e di intervento messe in campo da altre Regioni del bacino Adriatico
Progetto Comunitario Plancoast Interreg III B Cadses:
Individuazione degli strumenti di gestione delle zone costiere e marittime del mar Baltico e mar Nero:
-Proposta di intervento per la riqualificazione della spiaggia di Palombina (AN)
Progetto Comunitario Beachmed In spire call for proposal 2007:
Partecipazione alla “Call for proposal 2007” del progetto Beachmed In spire sulla creazione di un portale europeo di unificazione dati relativi alla Gestione Integrata delle Aree Costiere.
–Opere marittime
–Valutazione dei progetti presentati al Servizio pesca per i finanziamenti SFOP e PIC pesca;
–Pareri in ordine a procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA) e altre opere del demanio marittimo per progetti che insistono sull’area costiera (compresi anche i porti e le opere relative);
–Parere di conformità alle NTA del Piano per i piani di spiaggia comunali e loro varianti;
–Controllo degli effetti di nuove opere marittime sulla linea di costa;
–Affidamento e realizzazione degli interventi di difesa della costa di propria competenza;
–Rilascio delle autorizzazioni di cui all'art. 21 della Legge 31 luglio 2002 n. 179;
–Monitoraggio e controllo della risorse naturali di sabbie compatibili al ripascimento di spiagge provenienti dai dragaggi portuali;
–Assistenza ai Comuni sede di porto ed altri soggetti di cui alla L.84/1994 per le procedure di dragaggio portuale anche in relazione alla pianificazione regionale di conferimento in cassa di colmata interportuale di sedimenti inquinati.
–Progettazione:
–Rocca della Cittadella di Ancona: attuazione dell’Intesa Stato-Regione sulla proprietà dell’opera;
–progetto Pedemontana: Cagli – Sassoferrato;
-consulenze ai Comuni e tecnici di soggetti privati su fondi della ricostruzione.