Ambiente

Autorizzazione Integrata Ambientale - A.I.A.

Autorizzazione Integrata Ambientale - A.I.A.

La direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali è stata recepita nell’ordinamento italiano con il D. Lgs. 46/2014, che ha modificato il D. Lgs. 152/2006 (TUA).

Con la direttiva IED viene definito un quadro generale che disciplina le principali attività industriali, intervenendo innanzitutto alla fonte, nonchè garantendo una gestione attenta delle risorse naturali e tenendo presente, se del caso, la situazione socioeconomica e le specifiche caratteristiche locali del sito in cui si svolge l'attività industriale.
L'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) é il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto in conformità ai requisiti di cui alla parte seconda del D. Lgs. 152/2006 (come modificato dal D. Lgs. 46/2014), ai fini della prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento (IPPC).
Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 6 comma 13 del citato D. Lgs. 152/06, tale autorizzazione é necessaria per poter esercire le attività specificate nell'allegato VIII alla parte seconda dello stesso decreto.
L'autorizzazione prevede un approccio integrato al fine di evitare fenomeni significativi di inquinamento (nell'aria, acqua e suolo) e di evitare o ridurre il più possibile la produzione dei rifiuti. Nell'autorizzazione devono essere previsti un razionale utilizzo dell'energia, le misure per evitare incidenti durante la gestione dell'impianto e per evitare il rischio di inquinamento del sito al momento della cessazione dell'attività.

Dal 01 Settembre 2019 dovranno essere presentate sul nuovo portale web le istanze relative alla Autorizzazione Integrata Ambientale e alla Valutazione di Impatto Ambientale per i seguenti procedimenti:


STRUMENTO DI CALCOLO PER LA DETERMINAZIONE DEI DATI DA FORNIRE AI SENSI DEL D.P.R. N. 157/2011 (DICHIARAZIONI E_PRTR) 


CALCOLO SPESE ISTRUTTORIE

Allegato A

Modulistica domanda di autorizzazione integrata ambientale

Domanda di AIA   

Guida alla compilazione della domanda aia    

Schede ed allegati   

Allegato B

Modulistica comunicazioni di autorizzazione integrata ambientale

B.1 Comunicazione modifica non sostanziale    

B.2 Comunicazione variazione gestore    

Allegato C

Modulistica nuovo Piano di Monitoraggio e Controllo

C Istruzioni per la redazione del P.M.C. - C.1 Semplificazioni per impianti registrati EMAS o certificati ISO 14001                 

C.2 Piano di Monitoraggio e Controllo    

C.3 Metodi di riferimento per le misure previste nelle autorizzazioni integrate ambientali    

Allegato D

Procedimenti relativi all’autorizzazione integrata ambientale

D.1 Procedimenti    

D.2 Modello annuncio su quotidiano   

D.3 Modello richiesta accesso agli atti    

D.4 Spese istruttorie   

Allegato E

 Sportello IPPC - informatizzazione e domanda on-line

Domanda on-line    



04/08/20021 – AVVISO AI GESTORI – EMANAZIONE CIRCOLARE REGIONALE PER GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALL’ART. 271 COMMA 7BIS DEL D.LGS 152/2006

ll D. Lgs 102/2020 ha apportato alcune modifiche alla Parte Quinta del D. Lgs 152/2006, inserendo in particolare il comma 7bis dell’art. 271 che prevede, in sintesi, che i Gestori degli stabilimenti soggetti ad autorizzazione alle emissioni/AUA o delle installazioni AIA in cui le sostanze di determinata pericolosità sono utilizzate nei cicli produttivi da cui originano le emissioni inviino all’Autorità competente periodicamente (ogni 5 anni o in caso di modifiche) una relazione con la quale si analizza la disponibilità di alternative, se ne considerano i rischi e si esamina la fattibilità tecnica ed economica della sostituzione delle predette sostanze. Regione Marche,  con emanazione di una circolare regionale ha dato indicazioni  al fine di agevolare ed uniformare l’attività di predisposizione della relazione da parte dei Gestori delle installazioni AIA in attuazione dei nuovi adempimenti.


Firmato l'Accordo di collaborazione tra Regione Marche e Università Politecnica delle Marche e Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPAM) e Agenzia per i Servizi Agro Alimentare per la Regione Marche (ASSAM) per un Progetto di ricerca finalizzato alla implementazione di modellistica per la valutazione del rischio ambientale connesso all’esercizio delle installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

E' stato siglato, e repertoriato con numero 399 nel Registro delle scritture private in data 07/05/2021, l'accordo di collaborazione tra Regione Marche e Università Politecnica delle Marche e Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale(ARPAM) e Agenzia per i Servizi Agro Alimentare per la Regione Marche (ASSAM) per un Progetto di ricerca finalizzato alla implementazione di modellistica per la valutazione del rischio ambientale connesso all’esercizio delle installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), il cui schema era stato approvato con Delibera di Giunta n. 1566 del 14 dicembre 2020.

L'accordo, articolato in 4 pacchetti di lavoro, prevede:

Pacchetto 1 - Sviluppo e implementazione di un sistema di valutazione di rischio sanitario-ambientale;

Pacchetto 2 - Messa a punto di catene modellistiche per la valutazione dell’impatto odorigeno atta a valutare in modo più preciso nel “near-range” e “very-near-range” le immissioni dovute principalmente alle sorgenti puntuali con particolare attenzione alle sostanze odorigene. La Regione Marche, in collaborazione con gli Enti di cui all'Accordo stesso, anche attraverso l’utilizzo delle catene modellistiche di cui al presente pacchetto, dovrà provvedere alla proposta di atto amministrativo sulla disciplina e gestione delle emissioni odorigene nel territorio regionale.

Pacchetto 3 – Sviluppo e implementazione di un sistema di speciazione delle sostanze inquinanti con particolare attenzione alle sostanze odorigene e, eventualmente, la problematica dei precursori dello smog fotochimico vista la loro rilevanza nella gestione ambientale delle aree industriali e miste;

Pacchetto 4 - Impostazione e implementazione di un sistema di raccordo con i dati meteo ARPAM/ASSAM per consentire il funzionamento, anche in automatico, delle catene modellistiche e l’affinamento dello studio diffusivo di sostanze inquinanti e/o odorigene.


15/04/2021 - AVVISO AI GESTORI - DICHIARAZIONE PRTR SULLE EMISSIONI INQUINANTI: SUL SITO ISPRA LE ISTRUZIONI PER LA SCADENZA AL 30 APRILE 2021

ISPRA avvisa i gestori degli stabilimenti italiani soggetti all’obbligo di trasmettere la dichiarazione E-PRTR (con le informazioni ai sensi dell’art.4 DPR 157/2011) che anche la comunicazione dei dati 2020 (come era già avvenuto nel 2020 per i dati relativi all’anno 2019) non avverrà utilizzando la procedura informatica disponibile sul portale all’indirizzo www.eprtr.it ma dovrà avvenire con l’invio telematico dei dati raccolti in formato elettronico mediante la compilazione e la trasmissione di un modulo in formato excel, disponibile sul sito di ISPRA.

La scadenza per l’invio dei dati, si ricorda, è il 30 aprile 2021 (quest'anno non segue la consuetudine di coincidere con la scadenza del MUD che invece è stata prorogata  al 16 giugno 2021, come da ns. info(43) inviata il 17 febbraio scorso).

Si ricorda che l'EPRTR (European Pollutant and Transfer Register)è un registro integrato delle emissioni istituito dal Reg. (CE) n. 166/20061 al fine di facilitare la partecipazione del pubblico al processo decisionale in materia ambientale nonché contribuire alla prevenzione e alla riduzione dell’inquinamento ambientale. A livello nazionale, la norma di riferimento è il D.P.R. 11 luglio 2011, n. 157.

Si fa presente  comunque che la normativa di riferimento della dichiarazione, il DPR 157/2011, oltre a chiedere al Gestore di trasmettere la dichiarazione entro il 30 aprile, concede allo stesso Gestore di rettificare/integrare quanto trasmesso per fine aprile entro il 30 giugno. Anche se non si tratta di una vera e propria proroga tuttavia può costituire un eventuale aiuto alle aziende che, per ovvi motivi, possono avere difficoltà a reperire i dati esatti in tempo utile.

Si richiede pertanto ai suddetti Gestori di osservare le seguenti modalità di invio dei dati 2020:

•      compilare il modulo in formato excel che riproduce le schede della dichiarazione PRTR. È necessario compilare un file excel per ciascuno stabilimento dichiarante. La dichiarazione deve essere relativa a tutti i 12 mesi dell’anno di riferimento.

•      applicare la firma digitale valida (basata su un certificato qualificato, rilasciato da un certificatore accreditato ai sensi del DL 82/2005) al modulo xls compilato, ottenendo così il file con estensione .p7m da allegare al messaggio di posta elettronica certificata

•      Rinominare il file P7M indicando “PRTR2021_RagioneSociale_Provincia” es. per la ditta Rossi spa, a Roma, indicare “PRTR2021_Rossispa_RM.xlsx.p7m”

•      Inviare il messaggio di posta elettronica certificata con oggetto “Dichiarazione PRTR 2021 Ragione sociale, Provincia” (es. “Dichiarazione PRTR 2021 Rossi spa, RM”) con allegata la dichiarazione in formato p7m ai seguenti destinatari:

•      Indirizzo PEC dell’ISPRA: dichiarazioneprtr@ispra.legalmail.it (solo per l’invio della dichiarazione PRTR)

           •      Indirizzo PEC della propria Autorità Competente (vedi tabella).


24/04/2020 - AVVISO AI GESTORI ---- Dichiarazione PRTR 2020 (dati 2019):

Si comunica che, anche a seguito delle misure urgenti adottate a livello nazionale per contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19, ad oggi, non sono ancora state previste proroghe o differimenti in merito alla dichiarazione PRTR 2020.

Pertanto, si avvisano i Gestori degli stabilimenti della Regione Marche, soggetti all'obbligo di trasmettere le informazioni ai sensi dell'art.4 DPR 157/2011, che la comunicazione dei dati 2019 dovrà essere predisposta e trasmessa entro il 30/04/2020 e successivamente modificata o integrata entro il 30 giugno,  nelle modalità illustrate dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) sul proprio sito web al seguente link:

http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/Aria/emissioni-in-atmosfera/dichiarazione-prtr-2020-dati-2019


COMUNICAZIONE AI GESTORI

Decreto del Dirigente della Posizone di Funzione Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali, Qualità dell'Aria e Protezione Naturalistica N. 68 del 3 aprile 2020 "Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006. Misure temporanee ed urgenti di semplificazione di taluni adempimenti, conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19" 

 

Si comunica che, ai sensi di quanto disposto dall’art.103 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020.

Pertanto, visto quanto stabilito dalle disposizioni di legge succedutesi a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 recante "Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili", in riferimento agli obblighi di lavoro in modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa, c.d. "lavoro agile", si comunica che gli uffici della Posizione di Funzione "Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali, Qualità dell'Aria e Protezione Naturalistica" svolgono attività lavorativa con la predetta modalità al fine di assicurare lo svolgimento delle istruttorie e garantire, in ogni caso, la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti in corso.

IL DIRIGENTE

Roberto Ciccioli

 

 

   
   
   
   
 
   
   
   
            
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
             
   
   
   
   
   
   
   
   

 


Decreto n. 139/VAA del 3 luglio 2019 di approvazione delle linee guida, lista di controllo e schede tecniche per il riesame delle Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)  in via generale per il settore allevamenti

ALLEGATI A, B, C, D, E (formato word)

ALLEGATI A, B, C, D, E (formato pdf)

F.A.Q. - Domande Frequenti


Reference Documents under the IPPC Directive and the IED (BREF's)


ARPAM - Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente delle Marche 

Direzione Generalearpam@emarche.it  

Area Vasta Nord:

Servizi Territoriali per le province di Ancona e Pesaro Urbino arpam.avnord@emarche.it 

Area Vasta Sud:

Servizi Territoriali per le province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno arpam.avsud@emarche.it


ASUR MARCHE

Direzione Generale: asur@emarche.it

Area Vasta 1:

 (Fano - Pesaro - Urbino) areavasta1.asur@emarche.it

Area Vasta 2:

(Fabriano - Jesi - Senigallia - Ancona) areavasta2.asur@emarche.it

Area Vasta 3:

(Macerata - Civitanova - Camerino) areavasta3.asur@emarche.it

Area Vasta 4:

(Fermo) areavasta4.asur@emarche.it

Area Vasta 5:

(Ascoli Piceno - San Benedetto del Tronto) areavasta5.asur@emarche.it


Pagamento delle spese istruttorie

I pagamenti delle spese istruttorie relative ai procedimenti per i quali la Regione Marche è l'autorità competente, secondo i criteri di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 1547 del 05/10/2009, dovranno essere effettuati come di seguito indicato con la causale: “Spese istruttorie procedimento di (opzioni): rilascio/riesame/modifica sostanziale/modifica non sostanziale/ voltura/verifica di assoggettamento e rilascio/valutazione di impatto ambientale e rilascio verifica di assoggettamento e modifica non sostanziale/valutazione di impatto ambientale e modifica sostanziale dell’autorizzazione integrata ambientale (cap. 1301020018 - ex cap. 30301033)”. 

Bonifico Bancario:

INTESA SANPAOLO SPA - Sede di Ancona Via Marsala 15E - 60121 Ancona

IBAN: IT 11 A 03069 02609 100000300038

Codice SWIFT: BLOPIT22

Intestato a "Regione Marche"

 

Conto Corrente Postale:

n° 368605

IBAN: IT 83 E 07601 02600 000000368605

Intestato a "Regione Marche - Servizio Tesoreria"


Definizione di piccola e media impresa (COMUNICAZIONE N. 69/C 213/04 del 23/07/1996)

ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL'AIA

Sono elencati alcuni degli adempimenti successivi all'Autorizzazione Integrata Ambientale

 

Gli avvisi di cui all'art. 29-quater c.3 D.Lgs. 152/06 per le istanze presentate sul sito valutazioniambientali.regione.marche.it sono pubblicate all'indirizzo di seguito riportato:

http://valutazioniambientali.regione.marche.it/?page_id=844

 

PROCEDIMENTI DI COMPETENZA STATALE

Elenco dei procedimenti

 

 

PROCEDIMENTI DI COMPETENZA PROVINCIALE

Provincia di Ancona

Provincia di Ascoli Piceno

Provincia di Fermo

Provincia di Macerata

Provincia di Pesaro Urbino

 

Il link al sito delle tipologie di procedimento amministrativo della Regione Marche. (D. Lgs. 33/2013)

Procedimarche

 Normativa Regionale

 

  • D.G.R. n. 1073 dell'11 giugno 2002, - "Individuazione compiti dell'Autorità competente in materia di autorizzazione integrata ambientale" IN REVISIONE
  • D.G.R. n. 1480 del 02 agosto 2002, - "Pubblicazione calendario delle scadenze per la presentazione delle domande …. ed approvazione modulistica" IN REVISIONE
  • D.G.R. n. 1883 del 29 ottobre 2002, - "Fissazione di nuove scadenze per la presentazione delle domande di autorizzazione integrata ambientale e modifica della D. G. R. 1480/02" IN REVISIONE
  • D.G.R. n. 268 del 25 febbraio 2003, - "Atto d'indirizzo in materia di autorizzazione integrata ambientale per lo svolgimento degli adempimenti regionali" IN REVISIONE
  • D.G.R. n. 447 del 01 aprile 2003, - "Approvazione della procedura per l'istruttoria della domanda di autorizzazione integrata ambientale e dei criteri per la valutazione delle migliori tecniche disponibili" IN REVISIONE
  • D.G.R. n. 770 del 06 luglio 2004, - "Modifica della modulistica per la presentazione della Domanda di autorizzazione Integrata Ambientale" IN REVISIONE
  • D.G.R. n. 919 del 25 luglio 2005, - "D. Lgs. 18 febbraio 2005 n. 59, art. 5 comma 3 - Riapertura dei termini del calendario delle scadenze per la presentazione delle domande da parte dei gestori degli impianti concernenti le attività individuate nell'allegato I, punto 5.3 - impianti per l'eliminazione dei rifiuti non pericolosi quali definiti nell'allegato A della direttiva n. 75/442/CEE ai punti D3, D9 con capacità superiore a 50 tonnellate al giorno. Integrazione alle D.G.R. n. 148/2002 e D.G.R. n. 1883/2002." IN REVISIONE
  • D.G.R. n. 1574 del 12 dicembre 2005 - "Decreto legislativo n. 59/2005 e Legge regionale n. 7/2004 - Indirizzi interpretativi ed applicativi per il coordinamento dei procedimenti relativi all´autorizzazione integrata ambientale ed alla valutazione di impatto ambientale di competenza regionale"
  • Legge regionale n. 14 art. 33 del 25 ottobre 2007, - “Assestamento del Bilancio 2007”
  • Legge regionale n. 37 art. 24 del 24 dicembre 2008 -  “Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale 2009 e pluriennale 2009/2011 della Regione (Legge finanziaria 2009)"
  • D.G.R. n. 1547 del 05 ottobre 2009,  - “Adeguamento ed integrazione delle tariffe ai sensi dell’art. 9, comma 4 del decreto del Ministero dell’Ambiente e tutele del Territorio e del Mare, 24 aprile 2008 – modalità anche contabili e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59”
  • D.G.R. n. 1649 del 22 novembre 2010, - "D. Lgs n.128/2010 - D.Lgs n. 59/2005 -DM 24.4.2008 - D.G.R. n. 1547/2009 "Definizione delle modalità contabili per l'applicazione delle tariffe di cui alla D.G.R. n. 1547/2009, All. II, in materia di controlli AIA"
  • D.G.R. n. 257 del 08 marzo 2011,-  "D. Lgs n. 128/2010 - DM 24.4.2008 - Tariffe istruttorie AIA: parziale rettifica punto 6 della D.G.R. n. 1649/2010 e modalità attuative della D.G.R. n. 1547/2009 (settore allevamenti)"
  • Decreto del Dirigente N. 8 del 26/01/2012
  • Allegati -  "D. Lgs n. 152/2006, parte II, titolo III-bis. Approvazione nuova modulistica per la presentazione delle domande e delle comunicazioni da parte dei gestori degli impianti soggetti ed adempimenti connessi"
  • D.G.R. n. 437 del 25/03/2013 - "D. Lgs n. 128/2010 - DM 24.4.2008 - Tariffe istruttorie AIA: parziale rettifica punto 6 della D.G.R. n. 1649/2010 e modalità attuative della D.G.R. n. 1547/2009 (settore allevamenti)"
  • L.R. n. 44 del 29/11/2013 - "Assestamento di bilancio 2013" art. 19 "Oneri istruttori per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale"
  • D.G.R. n. 983 del 07/08/2014 "D. Lgs. n. 152/2006 Parte II Titolo III-bis, D. Lgs. 46/2014. Presentazione domande da parte dei gestori delle nuove attività soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale e indirizzi per l'attuazione dei procedimenti in corso."
  • D.G.R. n. 315 del 24/04/2015 -  "D. Lgs. n. 152/2006 Parte II Titolo III-bis, art. 29-decies commi 11 bis e 11-ter. Definizione delle metodologie per la predisposizione e approvazione del Piano di Ispezione Ambientale presso le installazioni soggette all'Autorizzazione Integrata Ambientale situate nella Regione Marche e ulteriori indirizzi per i gestori."
  • D.G.R. 181 del 07/03/2016 -  "Approvazione della Metodologia per l'aggiornamento per l'anno 2016 del Piano di Ispezione Ambientale, presso le installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale, ai sensi dell'art. 29-decies del D. Lgs. 152/2006
  • D.G.R. n. 804 del 10/07/2017 -  "Criteri per il completamento del Piano di Ispezione Ambientale delle installazioni soggette ad AIA - Anno 2017"
  • Bozza della disciplina "Utilizzo agronomico effluenti di allevamento, acque reflue e digestato e programma di azione per le Z.V.N.". 
  • Decreto del Dirigente n. 172 del 01/10/2019"Programma delle ispezioni ordinarie nelle installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) per il triennio 2018-2020". 
  • D.G.R. n. 1108 del 06 agosto 2018 - "D. Lgs n. 128/2010 - Piano di Ispezione Ambientale Regionale per il triennio 2018-2020 per le installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale".
  • D.G.R. n. 1108 del 06 agosto 2018 - "D. Lgs n. 128/2010 - Piano di Ispezione Ambientale Regionale per il triennio 2018-2020 per le installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale". 
  • D.G.R.  n. 469 del 20 aprile 2020 - "Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 – Approvazione indirizzi per la gestione dei riesami delle installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) a seguito dell’emanazione delle Conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT Conclusions) settoriali, adottate ai sensi della direttiva 2010/75/UE". 
  • L.R. n. 25 del 02/07/2020, art. 9 - "Disposizioni urgenti in tema di sviluppo economico, attività produttive e prelievo". 
  • D.G.R. n. 535 del 3 maggio 2021 "Piano di Ispezione Ambientale regionale per il triennio 2021-2023 delle installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale".
Normativa Nazionale

 

 

CIRCOLARI COORDINAMENTO I.E.D.

  • Circolare Ministeriale MATTM del  27/10/2014 - "Linee di indirizzo sulle modalità applicative della disciplina in materia di prevenzione e riduzione integrata dell'inquinamento, recata dal Titolo III-bis alla parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, alla luce delle modifiche introdotte dal decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 46".
  • Circolare Ministeriale MATTM del  17/06/2015 - "Ulteriori criteri sulle modalità applicative della disciplina in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento alla luce delle modifiche introdotte dal D. Lgs. 4 marzo 2014, n. 46".
Normativa Europea
  • Raccomandazione n. 331 del 04/03/2001 -  “Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce i criteri minimi per le ispezioni ambientali negli Stati membri”
  • Direttiva 2003/35/CE - “che prevede la partecipazione del pubblico nell'elaborazione di taluni piani e programmi in materia ambientale e modifica le direttive del Consiglio 85/337/CEE e 96/61/CE relativamente alla partecipazione del pubblico e all'accesso alla giustizia”
  • Direttiva 2008/1/CE -  "sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento"
  • Direttiva 2010/75/UE - del 24/11/2010 “relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento)”
  • Decisione del 28/02/2012 -  “relativa alla determinazione dei periodi di arresto e di avvio ai fini della direttiva 2010/75/UE (IED)"
  • Decisione del 28/02/2012 - “conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per la produzione del vetro "
  • Decisione del 28/02/2012 - “conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per la produzione di ferro e acciaio"
  • Decisione del 11/02/2013 - “conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) concernenti l'industria conciaria"
  • Decisione del 10/02/2012 - “Piani Nazionali Transitori di cui alla Direttiva 2010/75/UE"
  • Decisione del 10/02/2012 - “le regole relative alle linee guida concernenti la raccolta di dati e l’elaborazione di documenti di riferimento sulle BAT e l’assicurazione della loro qualità di cui alla Direttiva 2010/75/UE"
  • Decisione del 26/03/2013 - “conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) concernenti l'industria per il cemento, la calce e l'ossido di magnesio"
  • Decisione del 09/12/2013 - “conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per la produzione di cloro-alcali "
  • Decisione del 06/05/2014 -  " Linee guida della Commissione europea sulle relazioni di riferimento di cui all’articolo 22, paragrafo 2, della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali"
  • Decisione del 30/05/2016 - "conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) sui sisitemi comuni di trattamento/gestione delle acque reflue e dei gas di scarico nell'industria chimica"
  • Decisione del 13/06/2016 - "conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per le industrie dei metalli non ferrosi"
  • Decisione del 15/02/2017 - "conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) concernenti l'allevamento intensivo di pollame o di suini"
  • Decisione del 31/07/2017 - "conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) concernenti i grandi impianti di combustione"
  • Decisione del 21/11/2017 - "conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) concernenti impianti per la fabbricazione di prodotti chimici organici in grandi volumi"
  • Rettifica alla decisione di esecuzione (UE) 2017/1442 della Commissione, del 31 luglio 2017, che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT), a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, per i grandi impianti di combustione
  • Decisione del 10/08/2018 - "conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti, ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio"
  • Decisione del 12/11/2019 - "conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per  l'incemerimeno rifiuti, ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio"
  • Decisione del 12/11/2019 - "conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per le industrie degli alimenti, delle bevande e del latte, ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio"