Ambiente

Contatti

Ufficio Qualità dell'aria, bonifiche, fonti energetiche e rifiuti
PEC regione.marche.ciclorifiutibonifiche@emarche.it

Dirigente
Massimo Sbriscia
massimo.sbriscia@regione.marche.it
Tel. 071.806.3473

Segreteria
Fabio Lombardi
fabio.lombardi@regione.marche.it
Tel. 071.806.3534

Referenti:

Paola Cirilli
paola.cirilli@regione.marche.it
Tel. 071.806.3760

Angelo Recchi
angelo.recchi@regione.marche.it
Tel. 071.806.3491

Nando Cingolani
nando.cingolani@regione.marche.it
Tel. 071.806.3477

Patrizia Giacomin
patrizia.giacomin@regione.marche.it
Tel. 071.806.3933

Rifiuti

La Regione Marche svolge le proprie attività di programmazione ed indirizzo in materia rifiuti tramite l'adozione dei seguenti atti: 

  • leggi, atti di indirizzo, intese ed accordi regionali;
  • piani e programmi regionali.

La politica regionale per la gestione integrata dei rifiuti è in armonia con i principi e le norme comunitarie e persegue le seguenti finalità:

  • prevenire la produzione di rifiuti e ridurne la pericolosità;
  • potenziare ed agevolare la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, di quelli assimilati adottando in via preferenziale il sistema di raccolta porta a porta;
  • promuovere e sostenere le attività di riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti urbani e speciali, nonché ogni altra azione diretta ad ottenere da essi materia prima secondaria;
  • favorire lo sviluppo dell’applicazione di nuove tecnologie impiantistiche, a basso impatto ambientale, che permettano un risparmio di risorse naturali;
  • favorire la riduzione dello smaltimento di rifiuti.

La Regione al fine della pianificazione e delle relative attività di gestione si avvale dell’ARPAM, presso la quale è istituito il Catasto regionale dei rifiuti, deputato a raccogliere ed organizzare dati omogenei e confrontabili sulla produzione e gestione dei rifiuti.  

04/08/2016 - Presentazione del Rapporto Rifiuti 2015

Il 4 agosto 2016 è stato presentato presso la Regione Marche (Palazzo Leopardi - Sala Verde) il nuovo Rapporto Rifiuti (dati al 31/12/2015).
Il programma dei lavori prevedeva:
- Introduzione dell’Assessore all’Ambiente (Angelo Sciapichetti)
- La normativa di settore, la prevenzione e l’evoluzione della produzione e della raccolta (Francesca Damiani - Dirigente settore Rifiuti Regione Marche)
- La banca dati O.R.So versione 3.0, la validazione dei dati e l’evoluzione della raccolta differenziata (Massimiliano Boccarossa - ARPAM)
- Le frazioni merceologiche raccolte in modo separato (Patrizia Giacomin - Regione Marche)
- L’impiantistica (Francesca Damiani) 
- Dibattito

Per scaricare le presentazioni cliccare sui titoli degli interventi

Livello di raccolta differenziata

 

Andamento del livello di raccolta differenziata nelle Marche dal 2002 al 2016




In questa sezione vengono riportati gli atti che approvano il livello di raccolta differenziata dei Comuni al fine dell’applicazione dell’art. 2 bis della LR 15/97 "Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi".

 

Raccolta differenziata anno 2016

Premio "Ridurre si Può nelle Marche" 2015 

La P.F. Ciclo dei rifiuti, bonifiche ambientali e rischio industriale ha indetto per l’anno 2015 il bando “Ridurre si può nelle Marche”, volto premiare le migliori azioni di prevenzione della produzione dei rifiuti. 
Il bando è rivolto a enti pubblici e privati, associazioni, aziende e imprese pubbliche e private, grande e piccola distribuzione organizzata, istituti scolastici, di ricerca e universitari, che hanno svolto o stanno svolgendo attività e progetti di ricerca sulla prevenzione dei rifiuti e che coinvolgono famiglie, consumatori, studenti, associazioni e aziende del territorio della regione Marche. 


Bando

• Scheda di Adesione (formato Word)
Scheda di Adesione (formato Pdf)

Premio "Ridurre si Può nelle Marche" 2012 

 

 n. Soggetto attuatore Progetto 
1 I.S.C. San Benedetto del Tronto  "PALADINI DELLA DIFFERENZIATA"... con la raccolta differenziata la Terra è salvata...
2 Il Vascello-Associazione di Volontariato Deposito per un riciclaggio costruttivo
3 Comune di Pesaro Creazione a Pesaro di un Centro del Riuso
4 Comune di Senigallia Trashware solidale
5 Scuola Primaria G. Rodari - Senigallia DIFFERENZI-AMO
6 Comune di Santa Maria Nuova RIUsare per Ridurre. Il nuovo centro del Riuso RIU’
7 Comune di Porto Sant’Elpidio Centro del riuso
8 Comune di Pollenza Inaugurazione casetta dell’acqua
9 Comune di Fermo Uno scec per ridurci i rifiuti
10 Comune di Camerano Scegli il compostaggio domestico
11 Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino Prevenzione, Riduzione dei rifiuti e riutilizzi ai fini sociali per la provincia di Pesaro e Urbino
12 Azienda Servizi Sociali Osimana Missione Piatto Pulito
13 Comune di Pedaso Pedaso Sostenibile
14 Università di Camerino, Facoltà di Giurisprudenza-Settore Diritto Amministrativo La prevenzione dei rifiuti e le altre strategie di minimizzazione
15 Istituto Tecnico Tecnologico "Enrico Fermi" (AP) NO WASTE PC - (non rottamiamo i pc)
16 Consorzio Intercomunale - Vallesina-Misa Obiettivo meno Rifiuti
17 A.h.R.T.E. SRL - Architectural heritage Restoration through Tailored Engineering SRL Cucire la pietra con la pietra - sistema di cuciture continue flessibili in fibra di basalto per il recupero ed il consolidamento di murature storiche. (nome commerciale: sistema TICORAPSIMO®)
18 Comune di Camerino Mercatino dell’usato e del baratto
19 Comune di Montemaggiore Strategia rifiuti zero
20 Donati Beatrice Pelle nuova: riutilizzo degli scarti di produzione dei calzaturifici per la realizzazione di oggetti di design
21 Comune di San Benedetto del Tronto PRISCA: Progetto pilota per il riutilizzo dei rifiuti ingombranti
22 Associazione Regionale Allevatori delle Marche (MC) Valorizzazione delle lane ovine marchigiane con loro trasformazione in materassi isolanti per l'edilizia
23
Comune di Folignano Folignano
24 Camoufleur di Chiatti & Barducci snc Osteria sotto le mura (Montecarotto)
25 Arch. Isabella Cocci TIPTOP: realizzazione di borse e oggetti in camera d’aria

 

Per maggiori informazioni sulle singole schede progetto, contattare Legambiente Marche: tel. 071.200.852 - e-mail: scientifico@legambiente.org

Legge Regionale gestione dei rifiuti

  • Legge Regionale 12-10-2009 n. 24 “Disciplina regionale in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati”
  • Legge Regionale 25-10-2011 n. 18 "Attribuzione delle funzioni in materia di servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e modifiche alla legge regionale 12 ottobre 2009, n. 24: “Disciplina regionale in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati”

 

Delibere attuative e prassi della L.R. n. 24/2009 e della L.R. n. 18/2011

  • D.G.R. n. 161 del 13/02/2012 "Art. 2 comma 1 lett. g) della L.R. n. 24/2009 "Disciplina regionale in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati" - Criteri per la determinazione di idonee misure compensative"
  • D.A.C.R 17-4-2012 n. 45 "Art. 6 comma 1 della l.r. 25/10/11 n. 18: Attribuzione delle funzioni in materia di servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e modifiche alla l.r. 12/10/2009, n. 24: Disciplina regionale in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati. Criteri per la redazione del Piano straordinario d'Ambito"
  • DGR n. 801 del 04/06/2012 “L.R. n. 24/2009. Assemblea Territoriale Ambito. Approvazione schema di convenzione”
  • DGR n. 888 del 18/06/2012 “DGR 801/2012. L.R. n. 24/2009. Assemblea Territoriale d'Ambito. Approvazione Schema di Convenzione. Modifica art. 2 e 3 Schemi di Convenzione”
  • DGR n. 725 del 16/06/2014 "L.R. n. 24/2009. Schema Convenzione ATA (Assemblea Territoriale d'Ambito). Modifica DGR n. 801 del 04.06.2012"

Per i Comuni e le Province: è possibile scaricare lo Schema di Convenzione dell’Assemblea Territoriale d’Ambito (ATA) dell'ATO di appartenenza (testo coordinato con le modifiche alla DGR n. 801/2012 approvate dalla Giunta regionale il 18 giugno 2012):
Schema di Convenzione ATA - ATO1 Pesaro e Urbino 
Schema di Convenzione ATA - ATO2 Ancona 
Schema di Convenzione ATA - ATO3 Macerata 
Schema di Convenzione ATA - ATO4 Fermo 
Schema di Convenzione ATA - ATO5 Ascoli Piceno

 

Legge Regionale Prevenzione rifiuti

  • L.R. 25-11-2013, n. 41 "Interventi per il sostegno delle azioni di prevenzione della produzione dei rifiuti solidi urbani e modifica alla legge regionale 20 gennaio 1997, n. 15 "Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi""

 

Delibere attuative della L.R. n. 41/2013

  • DGR n. 1090 del 29/09/2014 n. 1090 “L.R. 25 novembre 2013, n. 41. Art. 2. Approvazione delle caratteristiche ideografiche del Marchio ‘Comune libero da rifiuti - Waste free’ e registrazione del Marchio”
  • DGR n. 45 del 02/02/2015 “D.Lgs 30/2005 e s.m.i; L.R. 25 novembre 2013, n. 41, D.G.R. n. 1090 del 29.9.2014. Approvazione del Regolamento d'uso del Marchio ‘Comune libero da rifiuti - Waste Free’ "
    Scarica il modulo A1: Richiesta dell'uso del marchio "Comune libero dai rifiuti - Waste Free"
    Scarica il modulo A2: Contenuti azione di prevenzione dei rifiuti
    Scarica il modulo A3: Contenuti campagna di sensibilizzazione e informazione
    Scarica il modulo A4: Contenuti Ecoevento
  • DGR n. 183 del 17/03/2015 "L.R. 25 novembre 2013, n. 41 e DGR n. 45 del 02.02.2015. Ammontare dei contributi per l'anno 2015 ai Comuni che ottengono il Marchio "Comune libero da rifiuti - Waste free" "

 

Legge Regionale tributo rifiuti

 

Delibere attuative e prassi della L.R. n. 15/1997

Delibere attuative:

  • D.G.R. n. 1829 del 15/12/2008 Attuazione commi 2 e 4 art.2 L.R. 20 gennaio 1997, n. 15  “Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi” così come modificata dalla L.R. 15 luglio 2008, n. 20. Individuazione degli standard operativi ed applicativi degli impianti di recupero dei rifiuti. Revoca DGR n. 340/2008. (VALIDA FINO AL 30-09-2014)
  • D.G.R. n. 798 del 17/05/2010 "Modifica all'allegato B) alla DGR n. 1829/2008 recante "Attuazione commi 2 e 4 art. 2 LR n. 15/1997 "Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi" così come modificata dalla LR n. 20/2008 - Individuazione degli standard operativi ed applicativi degli impianti di recupero dei rifiuti - Revoca DGR n. 340/2008"
  • D.G.R. n. 1627 del 27/12/2016 "Modalità, formati e termini di trasmissione al Catasto regionale dei rifiuti attraverso l'applicativo O.R.So (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) dei dati di produzione e gestione dei rifiuti urbani. Revoca DGR n. 1928/2009, n. 733/2010 e n. 684/2011"
  • D.G.R. n. 217 del 09/02/2010 “L.R. n. 15 /1997, Articolo 2bis, comma 2 “Approvazione dell’atto di indirizzo per l’applicazione delle disposizioni regionali in materia di incentivi alla raccolta differenziata tramite il tributo per il deposito in discarica” – Criteri e metodo di calcolo della raccolta differenziata"
  • D.G.R. n. 56 del 09/02/2015 "Modifica alla DGR n. 217 del 09.02.2010 concernente "Criteri e Metodo di calcolo della Raccolta Differenziata". Esclusione del calcolo della Raccolta Differenziata dei rifiuti indifferenziati prodotti a causa di eventi calamitosi fronteggiati con mezzi e poteri straordinari ai sensi della Legge n. 225/1992"
  • D.G.R. n. 1743 del 17/12/2012 Articolo 4, comma 3 L.R. 20 gennaio 1997, n. 15 "Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi" Approvazione dello schema di dichiarazione annuale e revoca della DGR n. 1993 del 30/11/2009

Scarica il modello di dichiarazione annuale

  • D.G.R. n. 597 del 22/04/2013 Art. 12, comma 2 della L.R. n. 24/2009. Indirizzi unitari per la trasmissione dei dati ambientali e tributari per la Relazione annuale di cui all'art. 3, comma 2 della L.R. n. 15/1997 e revoca DGR n. 1179/2011
  • D.G.R. n. 271 del 10/03/2014 "Attuazione Articolo 2 bis, comma 6 quater L.R. 20 gennaio 1997, n. 15 “Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi”. Approvazione modalità operative e modulistica."

Scarica la "Scheda relativa alle azioni di prevenzione attivate" (allegato B della Delibera)

  • D.G.R. n. 1004 del 08/09/2014 "Attuazione commi 2 e 4 dell'articolo 2 della L.R. 20 gennaio 1997, n. 15 "Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi": individuazione degli standard operativi ed applicativi degli impianti di recupero dei rifiuti. Revoca della DGR n. 1829/2008 e della DGR n. 798/2010"
  • D.G.R. n. 114 del 15/02/2015 "Modifica alla DGR n. 1004 del 08.09.2014 concernente l'individuazione degli standard operativi ed applicativi degli impianti di recupero dei rifiuti ai fini dell'applicazione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi. Sostituzione dell'Allegato C). Revoca della DGR n. 83 del 16.02.2015"
  • D.G.R. n. 123 del 13/02/2017 "Legge regionale 20 gennaio 1997, n. 15 - Modifiche alla DGR n. 114/2016 e revoca delle DGR nn. 271/2014 e 597/2013"  

Scarica il modello C1 "Richiesta al gestore della discarica di usufruire della riduzione del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi"

Scarica il modello C2 "Richiesta al gestore della discarica di usufruire della riduzione del tributo speciale per il deposito in discarica dei fanghi"

 

Prassi:

  • Circolare del 16/10/2012 Applicazione della L.R. n. 15/1997 "Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi"
  • Chiarimenti sui criteri di calcolo della percentuale di raccolta differenziata (DGR n. 217/2010) relativamente ai rifiuti assimilabili

 

Delibere di indirizzo

  • D.G.R. n. 994 del 21/07/2008 "D.Lgs. n. 152/2006, art. 208, D.Lgs. n. 36/2003, art. 14. Linee guida regionali in materia di garanzie finanziarie per le operazioni di smaltimento dei rifiuti in discarica"
  • D.G.R. n. 1735 del 29/11/2010 "Indirizzi per l'applicazione del decreto legislativo 36/2003 e del DM 3.8.2005 riguardanti l'ammissibilità dei rifiuti speciali non pericolosi in discarica e i criteri generali per la realizzazione delle sottocategorie - Revoca della DGR n. 1111/2010"
  • D.G.R. n. 764 del 18/07/2016 "Art. 2, comma 1, lettera e) della L.R. n. 24/2009. Approvazione delle Linee regionali di indirizzo concernenti i Centri del Riuso. Revoca della DGR n. 1793/2010 recante 'Prime linee regionali di indirizzo concernenti i Centri del Riuso' ".
  • D.G.R. n. 376 del 26/03/2012 "DGR n. 3053 del 19.12.2001 "DL n.22/97 - LR n. 28/99 - piano regionale per la gestione dei rifiuti (Del. Amm.va 284/99) - approvazione delle linee guida regionali in materia di gestione dei rifiuti: "Definizione dei contenuti e delle modalità di redazione della comunicazione di inizio attività per operazioni di recupero di rifiuti speciali non pericolosi ai sensi delle procedure semplificate di cui agli artt. 31 e 33 del DL 22/97 e del D.M. 5.2.98, compresa l'allegata relazione tecnica" e "Modello per la comunicazione semestrale sulla provenienza dei rifiuti speciali destinati alle operazioni di recupero e/o smaltimento". Revoca parziale"
  • D.G.R. n. 515 del 14/04/2012 "D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152, artt. 208, 211, 214, 215, 216; L.R. 16/2010, Art. 42. Modalità di prestazione ed entità delle garanzie finanziarie relative alle operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti (escluse discariche). Revoca D.G.R. n. 1635/11, D.G.R. n. 46/12 e D.G.R. 189/12" 
  • D.G.R. n. 583 del 02/05/12 "D.G.R. n. 515 del 16/04/2012 recante "D. Lgs 3 aprile 2006, n. 152, artt. 208, 211, 214, 215, 216; L.R. 16/2010, Art. 42. Modalità di prestazione ed entità delle garanzie finanziarie relative alle operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti (escluse discariche). Revoca D.G.R. n. 1635/11, D.G.R. n. 46/12 e D.G.R. n. 189/12. Rettifica: Allegato 1, art. 1, 6 comma e Allegato B, Nota b)" 
  • D.G.R. n. 1473 del 29/12/2014 "D.G.R. n. 515 del 16/04/2012 recante "D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152, artt. 208, 211, 214, 215, 216. L.R. 16/2010, Art. 42. Modalità di prestazione ed entità delle garanzie finanziarie relative alle operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti (escluse discariche)", come modificata dalla D.G.R. 583/2012. Approvazione modifiche" 
  • D.G.R. n. 1552 del 12/11/2012 "Revoca DGR 884/2011 recante "L.R. 12 ottobre 2009, n.24, art. 2, comma 1, lett. e) - Approvazione Linee guida ed indicazioni operative per l'utilizzo di terre e rocce derivanti da operazioni di scavo ai sensi dell'art. 186 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152""

Pianificazione Vigente

  • D.A.C.R. 14/04/2015 n. 128 "Approvazione del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) redatto in attuazione dell'art. 199 D.Lgs. n. 152/2006" (Pubblicata nel B.U. Marche 30 aprile 2015, n. 37 - supplemento 4).

 

Il Piano regionale ha una valenza temporale pluriennale fino al 2020 ed è stato elaborato sulla base dei seguenti macro obiettivi:
- minimizzazione della produzione dei rifiuti attraverso efficaci azioni di prevenzione;
- aumento della raccolta differenziata attraverso la riorganizzazione dei servizi di raccolta secondo il modello del “porta a porta”;
- massimizzazione del recupero di materiali anche attraverso la valorizzazione del rifiuto indifferenziato;
- miglioramento delle prestazioni tecnico/ambientali degli impianti;
- massima riduzione dello smaltimento in discarica.

Sulla base di questi obiettivi i risultati che il Piano prefigura sono in sintesi:
- prevenzione: contrazione della produzione pro capite del rifiuto urbano del 10% al 2020 rispetto al dato medio del periodo 2010-2012;
- raccolta differenziata: al 2020 la raccolta differenziata per avvio a recupero sarà superiore al 70% a livello di ogni ATO;
- smaltimento: minimizzazione del ricorso alla discarica attraverso l’evoluzione del sistema impiantistico di pretrattamento per consentire un ulteriore recupero di materia anche dal rifiuto indifferenziato con eventuale possibilità di valorizzazione energetica indiretta.

Il Piano, pur confermando l’assetto istituzionale (mantenimento dei 5 ATO e delle relative Autorità d’Ambito), auspica una possibile integrazione funzionale tra le Autorità d’Ambito per il conseguimento delle migliori prestazioni del sistema gestionale. Ciò vale soprattutto per quanto attiene alle problematiche del soddisfacimento dei fabbisogni impiantistici, superando così la frammentarietà che ha caratterizzato fino ad oggi il settore.

Parte integrante del Piano è il Programma regionale di prevenzione dei rifiuti, importante strumento attuativo che delinea gli orientamenti generali, gli strumenti e le linee di intervento in materia di riduzione dei rifiuti da mettere in atto nel territorio regionale in stretta collaborazione enti, istituzioni, organizzazioni della società civile scuole e cittadini.

 

 

Pianificazione Superata  

  • D.A.C.R. 15-12-1999 n. 284 “Piano regionale per la Gestione dei Rifiuti - legge regionale 28 ottobre 1999, n. 28, articolo 15”. (Pubblicata nel B.U. Marche 25 gennaio 2000, n. 7.)
  • D.A.C.R. 26-2-2003 n. 87 “Integrazione del piano regionale per la gestione dei rifiuti approvato con Delib.C.R. 15 dicembre 1999, n. 284 - Tramite il programma per la gestione degli apparecchi contenenti PCB ai sensi dell'articolo 4 del D.Lgs. 22 maggio 1999, n. 209 - D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, legge regionale 28 ottobre 1999, n. 28”. (Pubblicata nel B.U. Marche 14 marzo 2003, n. 21)
  • D.A.C.R. 06-10-2009 n. 132 “Modifiche al piano regionale per la gestione dei rifiuti approvato con deliberazione consiliare 15 dicembre 1999, n. 284, legge regionale 28 ottobre 1999, n. 28”. (Pubblicata nel B.U. Marche 22 ottobre 2009, n. 99.)
  • D.A.C.R. 26-02-2013 n. 66 “Variante al Piano regionale di gestione dei rifiuti: adeguamento del Programma regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica, di cui alla Deliberazione consiliare n. 151/2004, e del Piano regionale di gestione dei rifiuti, di cui alla Deliberazione consiliare n. 284/1999, relativamente al punto 4.2: criteri di localizzazione di nuovi impianti. Revoca deliberazione n. 151/2004. D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - L.R. 12 ottobre 2009, n. 24”

Ai sensi dell’art. 5 del D.lgs. n.182/2003, la Regione valuta ed approva i “piani di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico”, elaborati dall'Autorità portuale e ne controlla lo stato di attuazione. Nei porti in cui l’autorità competente è l’Autorità marittima (seconda tabella), i “piani di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi ed i residui del carico” sono approvati con ordinanza della stessa d’intesa con la Regione.

La Regione ha assunto un ruolo di coordinamento rispetto alle Autorità previste dalla normativa e, attraverso un apposito tavolo tecnico, ha completamente ottemperato alle disposizioni in questione.

Si riporta di seguito una tabella nella quale sono presenti per ciascun porto i relativi atti regionali, nonché quelli di competenza delle singole Autorità.

Atti di approvazione di competenza regionale
Riferimento normativo: art.5, commi 1 e 2, del D.Lgs. n. 182/2003
Autorità proponente: Autorità portuale

 Porto   Atto di approvazione
 Ancona  DGR n. 1513 del 29/10/2012

 

Atti di approvazione di competenza dell'Autorità marittima
Riferimento normativo: art.5, comma 4 del D.Lgs. n. 182/2003
Autorità proponente: Autorità marittima

 

Porto  Atto d'intesa Atto di adozione
Pesaro (PU) DGR n. 1167/2006 Capitaneria di Porto di Pesaro
Ordinanza n.101/2006
Fano (PU) DGR n. 363/2006 Ufficio Circondariale Marittimo di Fano
Ordinanza n.26/2006
Senigallia (AN) DGR n. 503/2011 Capitaneria di Porto di Ancona
Ordinanza n.75/2011
Numana (AN) DGR n. 1287/2006 Ufficio Locale Marittimo di Numana
Ordinanza n.151/2006
Civitanova Marche (MC) DGR n. 1541/2005 Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche
Ordinanza n.4/2006
Porto San Giorgio (AP) DGR n.1570/2005  
Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto
Ordinanza n.13/2007
San Benedetto del Tronto (AP) DGR n. 1086/2014  Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto

 

ATA - Assemblea territoriale d'ambito

La legge regionale n. 24 del 12 ottobre 2009 attribuisce le competenze per l’organizzazione, l’affidamento e il controllo del servizio di gestione integrata dei rifiuti all’Assemblea territoriale d'ambito (ATA) alla quale partecipano obbligatoriamente i Comuni e la Provincia ricadenti in ciascun ambito territoriale ottimale (ATO). I rapporti tra gli enti locali appartenenti all'ATA sono regolati da apposita convenzione.

Di seguito si riportano gli atti costitutivi delle singole ATA:

 

ATA Data di costituzione  Documenti disponibili Regolamento
ATA dell'ATO 1 di Pesaro
www.atarifiuti.pu.it
24/10/2013 - Convenzione
- Decreto del Presidente della Provincia
di presa d'atto dell'avvenuta costituzione dell'ATA
 
ATA dell'ATO 2 di Ancona
www.atarifiuti.an.it
18/02/2013 - Convenzione
- Decreto del Commissario straordinario
di presa d’atto dell’avvenuta costituzione dell’ATA
Regolamento di organizzazione
ATA dell'ATO 3 di Macerata 05/04/2013 - Convenzione
- Decreto del Presidente della Provincia
di presa d'atto dell'avvenuta costituzione dell'ATA
 
ATA dell'ATO 4 di Fermo      
ATA dell'ATO 5 di Ascoli Piceno 03/09/2013 - Convenzione
- Decreto del Presidente della Provincia 
di presa d'atto dell'avvenuta costituzione dell'ATA
 

 

Accordi e protocolli di intesa


Accordi transfrontalieri

  • D.A.C.R. 16-07-2013 n. 77 "Accordo Regione Marche e il Governo della Repubblica di San Marino per lo smaltimento e il recupero nella Regione Marche di rifiuti speciali prodotti nel territorio della repubblica di San Marino. Approvazione ai sensi dell’articolo 21, comma 2, lettera d) dello Statuto della Regione Marche"


Accordi interregionali

  • D.G.R. 27-10-2014 n. 1187 "Art. 6, comma 2 bis della L.R. 24/2009 - Approvazione dello schema di Accordo tra Regione Marche e Regione Toscana per ricomprendere il Comune di Sestino, appartenente amministrativamente alla Provincia di Arezzo, nell’Ambito Territoriale Ottimale della Regione Marche - ATO 1 di Pesaro e Urbino"
  • D.G.R. 23-07-2002 n. 1385 “D.Lgs. n. 22/1197, art. 2, comma 4 - Accordo tra la Regione Marche e la Regione Toscana per la gestione dei rifiuti”


Accordi di programma e protocolli d'intesa

  • D.G.R. 14-11-1999 n. 2121 “Legge 8 giugno 1990, art. 27, D.Lgs. 05/02/1997, art. 4, comma 4 – intesa di programma tra la Regione Marche, enti, associazioni di categoria e soggetti privati per la gestione dei rifiuti prodotti dal settore agricolo”
  • D.G.R. 11-12-2000 n. 2692 “D.Lgs. n. 22/1997, art. 4, comma 4 - L.R. n. 28/1999, art. 27 - L. n. 241/1990 art. 11 - approvazione dell'accordo di Programma tra la Regione Marche, Enti, Associazioni di categoria e soggetti privati per la gestione dei rifiuti inerti provenienti dal settore edile”
  • D.G.R. 07-04-2008 n. 487 “Approvazione dello schema di protocollo d´intesa tra la Regione Marche, il Cobat, l'PI Marche, l'ANCI Marche e Legambiente Marche per la raccolta ed il riciclo delle batterie al piombo esauste”
  • D.G.R. 09-02-2010 n. 219 “Attuazione piano regionale per la gestione dei rifiuti approvato con delibera amministrativa del consiglio regionale n. 284/99 e del programma per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica di cui alla DA 151/2004. Approvazione schema protocollo di intesa con il Consorzio italiano compostatori”
  • D.G.R. 20-06-2011 n. 885 "Approvazione dello schema di Protocollo di intesa tra la Regione Marche e il CONAI finalizzato ad ottimizzare e incrementare, nel territorio regionale, la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio"
  • D.G.R. 06/03/13 n. 290 “Approvazione dello schema Accordo di Programma tra la Regione Marche, l'UPI Marche, l'ANCI Marche, Legambiente Marche, Federambiente e Unioncamere Marche finalizzato, con effetti migliorativi, alla prevenzione ed alla riduzione della produzione dei rifiuti”
  • D.G.R. 11-11-2013 n. 1530 "Approvazione dello schema del Protocollo di intesa tra la Regione Marche, Confservizi Cispel Marche, ARPAM e Legambiente Marche ad oggetto "Tracciabilità dei rifiuti urbani - Regione Marche""

 

Le aziende che intendono aderire devono compilare e sottoscrivere la Lettera di adesione.